Obiettivo Tricolore a Siena: i tre Rotary insieme per lo sport e l’inclusione

È stata una giornata intensa e ricca di significato quella vissuta ieri a Siena con l’arrivo di Obiettivo Tricolore, la grande staffetta paralimpica di Obiettivo3, nata nel 2020 e tornata quest’anno nel segno di Alex Zanardi.

Un appuntamento che ha portato in città non soltanto alcuni dei protagonisti dello sport paralimpico italiano, ma soprattutto le loro storie, la loro determinazione e un messaggio di inclusione che ha trovato nell’Università e nella città di Siena un luogo particolarmente significativo.

Il momento più atteso è stato l’arrivo di Jacopo Guerrini in Piazza del Campo.

Il paraciclista, impegnato in una tappa di oltre 100 chilometri e più di 1.000 metri di dislivello, è stato accolto dalla città al termine della sua impegnativa frazione.

Manuel Giuggioli ha reso possibile la presenza di Obiettivo Tricolore a Siena, ha promosso e costruito il progetto senese, coinvolgendo progressivamente le altre realtà del territorio.

A questa iniziativa hanno quindi aderito il Rotary Club Siena, il Rotary Club Siena Est e il Rotary Club Siena Montaperti dando vita a una collaborazione tra i tre Club cittadini.

Un esempio concreto di come, nel mondo rotariano, un’idea nata dall’iniziativa di alto valore umano, possa diventare un progetto condiviso e capace di coinvolgere istituzioni, Università, mondo dello sport e comunità.

Il momento centrale del pomeriggio si è svolto nell’Aula Magna dell’Università di Siena, con l’incontro dedicato alla cultura dello sport paralimpico, condotto dal giornalista del Corriere della Sera Marco Bonarrigo.

Sul palco si sono alternate le testimonianze degli atleti Simone Ciulli, per il nuoto, Riccardo Rossi, per il triathlon, Matteo Betti, per la scherma paralimpica, e Jacopo Guerrini, protagonista nel paraciclismo.

Le loro storie hanno rappresentato il cuore dell’incontro: percorsi personali e sportivi differenti, accomunati dalla determinazione, dal sacrificio e dalla capacità di trasformare le difficoltà in nuove possibilità.

L’incontro ha visto la partecipazione del Rettore dell’Università di Siena Roberto Di Pietra, della delegata Alessandra Romano, di Barbara Manni per Obiettivo3 e dell’Assessore allo Sport Lorenzo Lorè, oltre ai rappresentanti del CIP Toscana.

A rappresentare i tre Club durante i saluti e i ringraziamenti sono stati Domenico Benevento per il Rotary Club Siena, Sandro Senni per il Rotary Club Siena Est e Fabio Batignani per il Rotary Club Siena Montaperti.

Al Presidente del RC Siena è stato chiesto di portare il saluto dei 3 club ed ha sottolineato come: Questa partnership nasce da un service del 2023 dei 3 RC di Siena e su iniziativa di Manuel Giuggioli fu lanciato il service – “Zero vittime sulla strada” l’iniziata va ha avuto un tale successo tanto da diventare un service del Distretto Rotary 2071, per l’annata 2026-27

Con i fondi del 2023 Manuel Giuggioli, d’accordo con i Presidenti dell’edizione del 2023 e di quella attuale, ha fatto in modo di contribuire a sostenere obiettivo tricolore.

C’è stato anche spazio per un ricordo personale del Presidente Domenico Benevento che ha ricordato il pomeriggio del 19 giugno 2020, giorno in cui Alex Zanardi subì il secondo, grave incidente.

Dopo l’incontro nell’Aula Magna, la serata è proseguita nel Cortile del Rettorato, con un momento conviviale che ha permesso agli atleti, agli organizzatori, ai rappresentanti delle istituzioni e ai sostenitori di continuare l’incontro in un clima più informale.

Una staffetta che passa. Un messaggio che resta.