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“World Heritage Historic Cities: Heritage of Peace” – Siena, San Gimignano, Pienza, 23-25 aprile 2020

by Elisabetta Miraldi on

 

Nella prossima primavera un importantissimo evento di livello internazionale vedrà impegnato il nostro club: si tratta del convegno che si svolgerà tra Siena, San Gimignano e Pienza nei giorni 23, 24 e 25 aprile 2021, dal titolo “UNESCO World Heritage Historic Cities: Heritage of Peace”.

 

Un po’ di storia….

Le origini di questo convegno risalgono al 2012 e sono il risultato di una grande sinergia fra i club di città nominate centri storici Unesco di tutta Europa. Durante l’annata rotariana 2012-2013, si svolse ad Urbino il I Convegno Rotary/UNESCO, durante il quale fu approvata la cosiddetta “Dichiarazione di Urbino”, che impegna i Rotary Club delle città e centri storici UNESCO “a essere di concreto aiuto al di sopra di ogni interesse personale, affinché i paesaggi storici urbani si perpetuino con i suoni, i colori e la progettualità di oggi e siano una realtà godibile da ogni donna e uomo in un futuro di pace.”

Da allora, con cadenza biennale, sono stati organizzati altri convegni, una volta in Italia, una volta all’estero: nell’aprile del 2015, si tenne a Istanbul il II Convegno dedicato alla conservazione e alla valorizzazione dei centri storici e città storiche UNESCO. Nel 2017 fu Firenze ad accogliere la terza edizione del convegno, con il tema “Quale illuminazione per le città storiche” ed infine “Sinergie in architettura” fu il tema dell’edizione 2019 del convegno, ospitato a Zamość (Polonia).

 

Adesso tocca a noi!

Ed ecco che finalmente, nel 2021 toccherà a noi ospitare questo importante appuntamento rotariano per l’UNESCO. Viviamo in un territorio davvero fortunato dal momento che la provincia di Siena vede ben 4 diversi siti UNESCO nel suo territorio, Siena, San Gimignano, Pienza e la Val d’Orcia.

Il valore aggiunto del nostro convegno sta proprio nel fatto che potremo offrire ai partecipanti la condizione rarissima di visitare così tanti siti limitrofi riconosciuti patrimoni mondiali. Questo ci ha permesso di organizzare una sorta di Convegno “itinerante”, che vedrà la sua inaugurazione a Siena venerdì 23 aprile, per poi proseguire a San Gimignano nella giornata di sabato 24 aprile per concludersi a Pienza, domenica 25.

 

Il tema del Convegno

Il tema del nostro convegno sarà il rapporto tra turismo sostenibile e città storiche patrimonio dell’umanità: il cosiddetto turismo “mordi e fuggi” rappresenta un problema per la nostra città, come per molte altre in Italia e non solo, con il visitatore che usufruisce di molti servizi, portando purtroppo troppo poco alla città, spesso agendo con scarsa consapevolezza e senza il dovuto rispetto per le bellezze che vengono offerte.

La cosa incredibile è che questo concetto era già stato espresso nel Costituto Senese del 1309 in una frase cha abbiamo voluto prendere come sottotitolo del convegno: “L’allegrezza dei forastieri non può andar divisa dalla dignità dei cittadino”. Dobbiamo dunque essere in grado di offrire serenità e bellezza al turista, senza che la nostra città perda la sua dignità.

I quattro club coinvolti nell’organizzazione del convegno (Siena, Siena Est, Pienza, Chiusi-Chianciano-Montepulciano) lavoreranno in sinergia perché il tema del convegno possa essere sviluppato in modo da portare a risultati concreti. È necessario rafforzare la sensibilità del turista, ma anche quella degli enti locali; sarà nostro dovere favorire e stimolare sul territorio l’applicazione concreta di quanto emerso durante i lavori del convegno: operare in favore di un miglioramento della qualità urbana e della messa a punto di una metodologia di attuazione di politiche di sviluppo dei centri e delle città storiche.

L’evento avrà sicuramente un grande risalto mediatico ed un evidente ritorno di immagine per noi Rotariani. La sua importanza a livello cittadino è sottolineata anche dal fatto che il Comune di Siena lo inserirà nel calendario dei festeggiamenti per la ricorrenza del 25° anniversario dall’inserimento del centro storico di Siena nella lista dei siti patrimonio mondiale UNESCO (festeggiamenti che erano programmati per il 2020, anno della nomina di Siena, e che slitteranno al 2021).

Al convegno sarà legato anche un service che stiamo attualmente mettendo a punto e che riguarderà ovviamente la possibilità di favorire il turismo sostenibile nel nostro territorio, sempre sotto l’egida del motto Servire al di sopra di ogni interesse personale.

Ci auguriamo che la nostra città, con San Gimignano, Pienza e la splendida Vald’orcia, attraverso la cultura e la testimonianza del passato che si respira in ciascuno dei nostri vicoli, diventi davvero “Patrimonio di Pace” e sede di un turismo nuovo: vorremmo che il visitatore del futuro venisse in questa splendida terra non come turista consumatore, ma con lo Spirito del Cittadino, così come richiesto dal Costituto del 1309.

Oggi il turismo sta vivendo forse il momento più difficile della sua storia: il flusso turistico si è drasticamente ridotto, ma dobbiamo essere in grado di vivere questo momento come una opportunità. Il presidente internazionale ha scelto un motto che calza alla perfezione: “Rotary open opportunities”. Tiriamo fuori da questa immane tragedia l’opportunità di creare qualcosa di diverso, un nuovo turismo, un turismo sostenibile che rispetti la storia e la cultura locale, che acquisti i prodotti del territorio e rispetti l’ambiente, con comprensione, tolleranza e amicizia.

Tutti e quattro i club sede UNESCO, con l’aiuto degli altri due del Raggruppamento Toscana 2, stanno lavorando come una vera squadra per un importante duplice obiettivo:

-che il Rotary tramite il Convegno senese riesca a sensibilizzare le istituzioni con idee e soprattutto azioni, che possano essere di aiuto nella gestione di un nuovo turismo, più sostenibile;

-che tutte le città storiche UNESCO d’Europa, possano essere riunite in un circuito positivo, operante in favore di un miglioramento della qualità urbana e della qualità del turismo.

Credo fortemente nello spirito e nella forza del Rotary, insieme possiamo fare grandi cose ed è con questa convinzione che conto sulla vostra partecipazione e sul vostro aiuto per la buona riuscita del convegno World Heritage Historic Cities: Heritage of Peace.

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Written by: Elisabetta Miraldi

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