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UN PATRIMONIO FRAGILE E PREZIOSO : VIDEOCAMINETTO CON ALBERTO FIORINI 30 APRILE 2020

by Presidente on

Un caminetto diverso, per dimenticare per un po’ il Covid, il ‘lockdown’, le mascherine, le paure e i disagi. Così il Presidente ha pregato il PP Alberto Fiorini di intrattenere i soci partecipanti all’ultimo caminetto di aprile con una argomento diverso e “senese”.

Alberto ha scelto un argomento forse un po’ particolare, ma poco noto. Anche il titolo della sua presentazione è apparso un po’ criptico, misterioso…: “Un patrimonio fragile e prezioso” con riferimento alla rara produzione editoriale del primi stampatori senesi in riferimento alle Contrade ed alle loro feste antiche.

Le prime esperienze di stampa a Siena risalgono al 1484 e si devono a stampatori d’oltralpe itineranti come Enrico di Colonia. Furono autorizzate dal Concistoro, nonostante le resistenze dei copisti e dei miniaturisti locali.

A Siena la stampa sta ancora compiendo i primi passi, quando, nel 1506 – a quattro anni dall’inizio della propria attività di tipografo –, l’editore Simone di Niccolò di Nardo (detto Simone il Rosso) pubblicò un’operetta in versi, composta da un anonimo spettatore fiorentino ed intitolata: La festa che si fece in Siena adì XV di aghosto MDVI: un piccolo volume, in 8°, di appena 10 carte, ma di notevole importanza documentaria, conservato nelle Biblioteca Comunale di Siena Contiene un componimento poetico in versi endecasillabi suddivisi in 132 stanze in ottava rima, che narra feste e cerimonie della ricorrenza dell’Assunta del 1506, compre una Caccia dei tori.

Con la presentazione di 30 diapositive animate Fiorini ha letteralmente  incollato al video di pc e tablet i partecipanti, ha fatto vedere opuscoli, composizioni poetiche, stampe dei secoli XVI e XVII, parlando di Cacce dei Tori, di Bufalate, delle più antiche carriere coi cavalli delle Contrade per onorare i propri Santi Patroni ma anche illustri personaggi in visita a Siena, come i Granduchi medicei di Toscana.

Ha terminato il suo racconto, rispettando i termini assegnati, con uno degli eventi che più hanno segnato la storia delle Contrade e del Palio: l’arrivo in Siena della Ser.ma Principessa Violante Beatrice di Baviera, governatrice della Città di Siena e del suo Stato. L’evento stimolò la rinascita della Nobile Contrada dell’Aquila, che costrinse gli amministratori senesi ad emanare il Bando del 1721, che impose alle Contrade di correre il Palio dieci alla volta, e il famoso Bando sui confini del 1730. Una relazione davvero interessante e coinvolgente, sapientemente condotta con rara maestria dal nostro riconosciuto ed affermato “esperto del Palio”, profondo conoscitore della storia di Siena e delle sue contrade.

Alla fine  ad Alberto è mancata un po’ la voce, ma ha potuto rispondere anche alle domande di alcuni soci, stimolati da quanto visto e dal racconto di fatti ed avvenimenti che anche in tempi ormai lontani hanno reso Siena unica e speciale.

In apertura di collegamento, la nostra Presidente Incoming Elisabetta Miraldi ha ricordato l’appuntamento  di sabato 2 maggio in videoconferenza al Convegno Rotary-Centri e citta’ storiche dell’Unesco, illustrando il programma e presentando gli importanti relatori.

Questa iniziativa testimonia l’impegno rotariano per la conservazione delle città storiche UNESCO e culminerà con il Congresso Internazionale previsto tra Siena, Pienza e S. Gimignano nei giorni 23/24/25 aprile 2021.

Tema del Convegno sarà il rapporto tra turismo e città patrimonio dell’Umanità, mirabilmente riassunto nel Costituto  Senese del 1309 con la frase : “ L’allegrezza dei forastieri non può andar divisa dalla dignità dei cittadini”

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Written by: Presidente

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