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RIFLESSIONI DAL RITIRO FORZOSO ( PDG Pietro Terrosi Vagnoli)

by Presidente on

Carissimi Amici ed Amiche Rotariani

questa forzata ” reclusione ” in campagna ha modificato il mio e penso anche il vostro modo di vivere in questi ultimi tempi.Ho cercato innanzi tutto di apprezzare questo ritiro che mi ha fatto riscoprire momenti di vita che avevo dovuto abbandonare coinvolto dall’incedere incessante e vorticoso delle giornate di lavoro.
Sto apprezzando quanto sia bello ascoltare musica,leggere un libro o il giornale in poltrona accanto al camino ora acceso con i cani accucciati ai piedi scambiando impressioni,opinioni,programmi con mia moglie Marta.La televisione offre poco ed il più delle volte ripetitivo.E’ il ricordo di un bambino che , in Maremma ,passava la sera costretto assieme al fratello a fare ” lettura “sotto l’occhio vigile del Babbo e della Mamma.E’ stato il mio primo approccio con il Manzoni ed i Promessi Sposi.
Non voglio divagare con ricordi personali,sto rileggendo la storia del nostro club ( non finirò mai di rigraziare l’Amico Alberto Fiorini ) quante persone per vari motivi purtroppo il principale è uno,non vi sono più.la diversità della partecipazione alla vita del club è notevole:i tempi cambiano la ruota del Rotary gira e deve stare con i tempi il modo di vivere cambia perchè cambiano gli interessi delle persone ma vi sono alcune cose che non cambiano o non dovrebbero cambiare:il piacere di stare insieme,di partecipare ,di essere coinvolti in momenti di amicizia magari insieme alla famiglia.
Leggete le pagine del libro e noterete come piano piano questo coinvogimento,il piacere di stare insieme sia affievolito e sta scomparendo.Oggi pensiamo che il nostro compito di Rotariani sia di fare ” service “il più delle volte è ” beneficenza ” a favore della comunità :stiamo perdendo il piacere di essere Rotariani.Durante questo ” forzoso ritiro” scorrete le pagine della storia del club con i vostri cari,con la moglie e magari dopo aver parlato di calcio ,di palla canestro anche con i figli fateli consapevoli che cosa ha fatto il club per la comunità e perchè bisogna essere orgogliosi di essere Rotariani come ebbe a dire ” IL VECCHIO SAGGIO” Luigi Socini Guelfi nel suo discorso da Governatore ai Rotariani del suo club.

                    Con l’amicizia di sempre

                                                 Pietro

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Written by: Presidente

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