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Passaggio delle Consegne, il saluto del Presidente Sandro Fornaciari

by Presidente on

Davanti ad una platea di ben 126 persone tra soci, familiari ed ospiti il Presidente Sandro Fornaciari ha pronunciato il suo discorso di saluto a conclusione dell'annata rotariana 2014-2015

Davanti ad una platea di ben 126 persone tra soci, familiari ed ospiti il Presidente Sandro Fornaciari ha pronunciato il suo discorso di saluto a conclusione dell’annata rotariana 2014-2015

 

Caro Assistente del Governatore Alamanno Contucci, Caro Past Governor Pietro Terrosi Vagnoli, Caro Presidente in coming, autorità rotariane e rotaractiane, care amiche e amici, gentilissimi ospiti

La nostra ruota sta per completare un altro giro ed è tempo di riflessioni e bilanci. Un anno fa, ricevendo il collare presidenziale lo indossai ripetendo le parole di un nostro grande presidente, il compianto Ugo Pepi, il quale, in analoga circostanza, ebbe a dire:<E’ un collare pesante che incute in chi lo indossa timore, rispetto ma anche orgoglio>.

In quel preciso momento fu chiaro nel mio cuore quale avrebbe dovuto essere l’obbiettivo della mia annata: farmi carico di quel peso e al tempo stesso far sì che tutti, nessuno escluso, sentisse forte, dentro di sé, l’orgoglio di appartenere alla famiglia rotariana.

Orgogliosi di essere rotariani è l’esortazione che mi ha avete sentito ripetere a conclusione dei nostri incontri, convinto com’ero, e sono, che ogni nostra conviviale, ogni nostro caminetto, ogni altra iniziativa di cui siamo stati protagonisti non fosse altro che una utile occasione per accrescere la nostra amicizia, rafforzare il senso di appartenenza ad un Club prestigioso , la nostra voglia di porsi al servizio degli altri al di sopra di ogni interesse personale . E dunque orgogliosi di essere rotariani

Ci sono, ci siamo riusciti? Ciascuno di voi una risposta se la sarà già data nel proprio cuore, ma è giusto che io vi dia la mia che non può prescindere dai difetti ed pregi di un Presidente, dalla sua personalità, dal suo interpretare il Rotary.

Nel mio percorso di vita rotariana , ed anche quest’anno, ho sempre cercato di privilegiare i rapporti personali, al di là dei ruoli ricoperti, e di farlo con la mente sgombra da pregiudizi ed il cuore aperto all’ascolto delle ragioni degli altri . Se talvolta non ho dato questa impressione me ne scuso ma desidero che sappiate che nei vostri confronti mi sento debitore perché da voi ho avuto molto: la vostra generosità d’animo, la vostra amicizia, il vostro attaccamento al Club, dimostrato in mille circostanze, mi hanno sostenuto e confortato in questi dodici splendidi mesi.

E questa vostra vicinanza mi è stata di particolare aiuto quando il Club , si è trovato di fronte ad interlocutori poco disposti all’ascolto e a scelte non condivise (se pur appaganti sul piano personale) .

Ebbene anche in tali circostanze il Club ha dato prova di grande compattezza, di fedeltà ai valori rotariani , alle Istituzioni che li rappresentano e che trascendono le singole persone.

Solo chi non ci conosce bene puo’ aver dubitato che cosi’ non sarebbe stato:   perché noi tutti vogliamo bene al Rotary, noi tutti viviamo per onorare la nostra promessa rotariana, O’ semplicemente perche’ noi siamo il Rotary club Siena!!!!. Ed anche di questo dobbiamo essere orgogliosi.

E dunque è grazie a questi sentimenti condivisi da tutti noi, dalle nostre mogli e mariti, compagni e compagne, dai giovani del Rotaract che il nostro Club, già così numeroso, ha potuto crescere magari poco nei numeri ma tantissimo in qualità con la cooptazione di 4 nuovi soci..

Una scelta la nostra che alla fine ha pagato: con un aumento dell’assiduità dei Soci e delle presenze dei nostri coniugi alle conviviali e ai Caminetti . Ma quello che mi dà maggiore soddisfazione è ricordare il clima di autentica amicizia rotariana che ha caratterizzato ciascuna delle nostre 24 conviviali, la qualità dei conferenzieri , le domande puntuali dei nostri soci ed il loro coinvolgimento, come talvolta è accaduto, nella presentazione dell’ospite di turno. Non sarò qui ad annoiarvi con il ripercorrerle tutte, pur essendo tutte meritevoli di essere ricordate.

C’è tuttavia una conviviale , che credo, rimarrà più di altre impressa nei nostri cuori. Ed è quella del 26 febbraio che abbiamo intitolato Buon compleanno Rotary quando ci siamo ritrovati per festeggiare quei Soci che da quarant’anni e più fanno parte del nostro Club. Eravamo davvero tanti quella sera a testimoniare l’affetto per questi Soci che molto hanno dato al RC Siena consentendoci di essere ciò che siamo oggi: un Club di grandi tradizioni, profondamente radicato nel territorio, capace di guardare con consapevole ottimismo alle sfide del futuro .. Una bellissima testimonianza anche per i nuovi Soci che proprio in quella circostanza hanno fatto il loro ingresso tra di noi. Ed anche di questo dobbiamo essere orgogliosi.

Nondimeno dobbiamo essere soddisfatti della partecipazione riscontrata nei nostri 18 caminetti: sei quelli riservati ai soli Soci occasioni di confronto tra di noi sugli aspetti più diversi della vita del Club, e ben dodici Caminetti, invece, aperti anche ai familiari ed ospiti che hanno visto protagonisti soprattutto i nostri Soci, in particolare quelli di più recente cooptazione.

Così come desidero ricordare la tavola rotonda del 19 marzo scorso, aperta alla cittadinanza, dedicata al turismo e alla cultura. Con questa iniziativa, che ha visto la partecipazione di autorevoli e qualificati esperti del settore, il Rotary Club Siena ha dimostrato ancora una volta di non essere avulso dalla realtà nella quale è incardinato ed ha voluto offrire alla città, senza alcuna ambizione di sostituirsi a quanti sono chiamati a farlo per ruolo istituzionale, un contributo d’idee , riflessioni ma anche utili indicazioni operative, con quello spirito di servizio che da sempre ne anima l’azione a sostegno della collettivita’. Ed anche di questo occorre andare orgogliosi

Molto alla amalgama del Club hanno poi contribuito le tante iniziative promosse dalla Commissione progetti. Le visite ai tesori artistici meno conosciuti della nostra città o ad importanti mostre. Ed ancora: il concerto di Natale per noi eseguito dalla Schola Cantorum; la partecipazione alla Festa del vino organizzata dai nostri amici del Club di Chiusi-Chianciano-Montepulciano , senza dimenticare le indimenticabili giornate vissute insieme agli amici del Rc di Pompei. E ancora : la Festa di Carnevale , con musica, danze e sfilata di moda o il Rotary Day quest’ultime due iniziative realizzate con la partecipazione entusiasta degli amici del RC Siena Est.

A questo riguardo tra i momenti a maggior tasso rotariano voglio poi ricordare la nostra partecipazione davvero numerosa al   Triangolare, svoltosi a Valance, che quest’anno festeggiava il 50 anniversario dalla sua prima edizione . Sono state giornate intense che ci hanno confermato quanto grande sia l’amicizia che lega il nostro club con Valence e Weilheim. Gemellaggi radicati nei nostri cuori, un patrimonio ideale che quest’anno si è incrementato con la decisione di dare vita ad un service tra i tre club a favore delle popolazioni del Nepal devastato dal terremoto.

 

Noi e gli altri dunque, il nostro Club e gli altri Club . In particolare quelli che compongono con noi il Raggruppamento Toscana 2. Rafforzare i già solidi legami di amicizia con questi club a noi così vicini era un altro degli obbiettivi che c’eravamo posti all’inizio della nostra annata. Se questo traguardo è stato raggiuntolo si deve soprattutto alle energie profuse dall’ assistente del Governatore Alamanno Contucci, persona di non comuni qualità rotariane ed umane, un autentico leader che è stato per tutti noi un amico vero ,una guida preziosa, che mai ci ha lasciato soli. In ciò sempre sostenuto dalla cara Donatella.

Grazie caro Alamanno e grazie anche a Vincenzo Pagano, presidente del Rc Est, Marco Bernabei, presidente del Rc Alta Valdelsa, Claudio De Felice del Rc Valdelsa e Carlo Vallesi, presidente del Rc Chiusi-Chianciano-Montepulciano, amici prima ancora che colleghi presidenti coi quali è stato gratificante lavorare insieme per obbiettivi comuni.

Ne ricordo qualcuno oltre a quelli già menzionati: l’Interclub di Raggruppamento , realizzato alla vigilia del Seminario della Rotary Foundation.  O il service La Piazza del Sorriso realizzato a sostegno delle famiglie di bambini autistici e dell’Associazione Piccolo Principe con centinaia di persone coinvolte in un inedito flash mob e migliaia di palloncini con il logo del Rotary a colorare il cielo di piazza del Campo. Ed anche di questi risultati dobbiamo andare orgogliosi

I nostri service dunque. Vi abbiamo dedicato conviviali e caminetti e molto se ne è scritto e letto anche sui media cittadini Mi limito perciò ad un breve riepilogo di quelli sostenuti dal nostro Club.

Quello a favore della sezione di Siena dell’Unione Italiana Ciechi ,che abbiamo chiamato Siena 3d. e mirava a favorire la conoscenza della realtà circostante, attraverso un percorso tattile, ai non vedenti. Un service che ha avuto l’apprezzamento anche dei vertici nazionali dell’Unione Italiana Ciechi che lo ha indicato, ai propri associati, come esempio da seguire auspicandone la ripetizione in altre città d’arte italiane.

E poi il calendario fotografico da tavolo che abbiamo realizzato per sostenere l’attività della Cooperativa Riuscita Sociale che si occupa del recupero di disabili di età diverse avviandoli alla lavorazione della ceramica e promuovere la raccolta fondi..

E ancora: Il finanziamento di borse di studio per l’apprendimento dell’italiano all’Università per Stranieri; quelle destinate a due giovani allievi dei corsi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana; la sponsorizzazione di due giovani rotaractiani al Ryla di Cesenatico; il sostegno e l’ospitalità offerti ai 4 giovani musicisti spagnoli e due loro accompagnatori partecipanti al Vocational Training Team per un tirocinio presso i più prestigiosi istituti musicali toscani tra i quali il Franci di Siena oltre naturalmente il nostro contributo economico dato alla Rotary Foundation, anche in occasione del già ricordato Seminario tenutosi alla Sclavo, e al Programma Polioplus.

Ed infine il service a favore dei bambini d’Haiti : grazie a due generose iniziative di Daniela Boldrini e Paola Venturi , che hanno coinvolto i coniugi, è stato possibile raccogliere un’importante somma di denaro da destinare al progetto, sponsorizzato dalla moglie del Governatore, per la costruzione di una casa d’accoglienza per i bambini rimasti orfani a seguito del devastante terremoto del 2010.. Un contributo così generoso da collocare il nostro Club al primo posto tra tutti quelli del Distretto.

Adesso vorrei parlare per un momento del Rotaract di Siena del quale siamo Club padrino. Quest’anno il Club ha investito molte energie sul Rotaract coinvolgendo la Presidente Giulia Bonelli, che voglio ringraziare, ed i suoi associati in moltissime iniziative, nei nostri service dove sono stati sempre pronti a darci una mano, avendoli ospiti fissi delle nostre conviviali, instaurando con loro un dialogo periodico affidandoli una pagina autogestita su ogni numero del nostro Notiziario. Senza dimenticare il nostro fiore all’occhiello: l’Interclub Rotaract-Rotary, il primo nella loro e nostra storia, con una serata dedicata al cyber bullismo..

Mi avvio alla conclusione ma prima di farlo lasciate che ringrazi tutti coloro che in questa annata mi sono stati vicino in virtù degli incarichi ricoperti. A cominciare dai Componenti del consiglio Direttivo che con pazienza hanno risposto con sollecitudini alle mie convocazioni mensili e che, in ogni circostanza, si sono dimostrati leali collaboratori e preziosi consiglieri. Averli avuti al mio fianco è stato davvero un privilegio. Così come devo dire grazie ai Presidenti e ai componenti delle Commissioni e ai Soci delegati per aver formulato proposte, avanzato idee, adottato iniziative che hanno contribuito alla buona riuscita dell’annata. Un ringraziamento ‘fuori sacco’ lo devo ad Alberto Fiorini il quale ha ancora una volta adempiuto in modo esemplare alla redazione del nostro Notiziario che, col prossimo numero, raggiungerà le sei uscite previste. Uno strumento di comunicazione prezioso che si è aggiunto al nostro sito Internet che, aggiornato in tempo reale, ha consentito, a chi lo abbia desiderato, di tenersi informato, anche dall’estero, sulle attività del Club.

Uno pensiero particolare lo devo poi dedicare ai miei più stretti collaboratori : a Massimo Innocenti il quale, dopo sette anni, conclude il suo impegno di Segretario. Inutile elencarne le qualità che tutti voi conoscete a fondo e che sicuramente avremo modo di apprezzare nuovamente, tra un anno o poco più, allorquando assumerà la presidenza del Club. Vi dico solo che quando gli chiesi il sacrificio di prolungare ancora per un anno il suo impegno di segretario lo feci sapendo di rivolgermi ad un amico oltre che ad un rotariano di vaglia: oggi, a distanza di dodici mesi, per le prove avute, posso dire di avere avuto accanto a me non un amico ma un fratello dal quale affetto non mi sarà possibile fare a meno anche quando questa avventura sarà conclusa . Grazie Massimo.

E grazie al nostro Prefetto, Elisabetta Miraldi la quale ha saputo mettere a mia e nostra disposizione la sua esperienza di perfetta padrona di casa con il garbo e il buongusto che tutti noi le riconosciamo, capace di non perdere la calma ed il sorriso anche nelle circostanze più complesse e capace di trovare la soluzione giusta regalandoci conviviali splendide come questa di stasera. Grazie Elisabetta, grazie amica mia.

E grazie anche all’uomo dei conti, l’amico Guido Frezzotti che nel suo ruolo di tesoriere si è trovato ad affrontare situazioni inedite per l’amministrazione finanziaria del Club con indiscussa professionalità. consentendo al Club di adempiere ai propri obblighi con puntualità e a me di centrare tutti gli obbiettivi fissati nel bilancio d’inizio anno.

Infine permettete di ringraziare una persona per me davvero speciale , mia moglie Lucia. Sono più di 40 anni che mi sopporta ma penso che, per lei, questi ultimi dodici mesi, siano stati particolarmente faticosi per i molti impegni che l’annata rotariana ha comportato e che si sono assommati a quelli professionali, di mamma, nonna ed anche di Innerina. Ma non poteva essere diversamente perché la presidenza del club è anche una conduzione di coppia o meglio una condivisione di coppia. Lucia mi è sempre stata al fianco, non mancando mai ad una conviviale o a qualunque altra iniziativa del Club, contribuendo con la sua personalità ad accrescere quel clima di simpatia e complice amicizia tra le mogli e le socie rotariane. Grazie di cuore Lucia.

Ho davvero concluso. Lascio questa presidenza con l’animo sereno di chi ha fatto quanto era nelle sue possibilità per ripagare la fiducia accordatagli e consegno all’amico Massimo Pagano, che sono certo sarà un magnifico condottiero, un Club in salute composto da rotariani orgogliosi di essere tali. Perciò Buon Rotary Massimo , buon Rotary a tutti voi.

VI VOGLIO BENE, GRAZIE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Written by: Presidente

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