mm

PROGRAMMA DEL MESE DI FEBBRAIO 2020

by Presidente on

 

Domenica 2 febbraio – Asta dei Vini di Solidarietà – ore 15,00 Hotel Continental Siena

 

In collaborazione con Rotaract Siena e Rotary Club Siena Est.    Il ricavato contribuirà all’acquisto di un minibus  per il centro di volontariato per disabili “Il Laboratorio”

Giovedi 6 febbraio: Conviviale – ore 20.00  Hotel NH Siena,  Siena

Il Rotary Club Siena incontra il Comandante del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore”                   Col. Federico Bernacca

Giovedi 13 febbraio: Caminetto aperto a familiari ed amici – ore 19.00  NH Hotel, Siena

Relatori: Fabio Bizzarri Presidente e Franco Caroni Direttore Artistico Siena Jazz. Durante l’incontro sarà consegnata la borsa di studio del Rotary Club Siena

Giovedì 20 febbraio: Conviviale – ore 20.00 Hotel Garden, Siena

Alla presenza delle Autorità e della dirigenza del COTAS, “Consorzio Tassisti Senesi” sarà consegnata ufficialmente la seconda auto allestita per il trasporto di utenti diversamente abili. Service AR 2019/2020

Martedi 25 febbraio: Festa di Carnevale Interclub: ore 19.00  Le Volte di Vico Bello,  Siena

Festa di Carnevale: Tema   “La moda dagli antichi Romani ai figli dei fiori”. Sarà premiata la maschera migliore. Il ricavato della serata contribuirà all’acquisto di un minibus per il Centro di Volontariato per disabili  “Il Laboratorio”

 

Giovedì 27 febbraio: Attività Sospesa

mm

IL PALIO DEI SENESI

by Presidente on

Giovedì 30 gennaio : Conviviale

Siena, NH Excelsior-ore 20.00

Relatrice : Dott.ssa Fabiana Bari , Storica dell’Arte

Giovedì 30 gennaio 2020, alle ore 20.00 presso l’ NH Hotel Siena, si è tenuta una Conviviale di grande interesse sul Palio Censuale.

 Relatrice la Dott. Fabiana Bari, storica dell’arte specializzata nel settore tessile, che ha trattato, accompagnata dalla restauratrice Sandra Bogi, del ritrovamento e del restauro di un antico Drappellone censuale, unico esempio in Italia, rinvenuto di recente nel patrimonio dell’Opera del Duomo di Siena; 

L’identificazione è avvenuta a seguito di una ricognizione dei tessuti d’arte di proprietà dell’Opera, operazione affidata dal Rettore Gian Franco Indrizzi alla dott.ssa Bari che ha riportato alla luce il palio più antico di cui al momento si abbia notizia. La conferenza, durante la quale è stata ricostruita la complessa e affascinante storia di questo palio censuale dal sontuoso aspetto medievale che oggi costituisce un’assoluta rarità, ha suscitato sin da subito grande interesse nei partecipanti.

Questo drappellone è stato definito ‘IL PALIO DEI SENESI’ perché, diversamente dagli altri che non sono giunti fino a noi, venne confezionato dalla Repubblica di Siena per essere offerto alla Madonna del Voto in occasione della processione dei ceri e dei censi. Sopravvissuto alle spoliazioni medicee, impiegato fino alla prima metà del XIX secolo, poi musealizzato, infine rimosso e dimenticato in magazzino, torna oggi a costituire una preziosa testimonianza storica del nostro passato.

Alto quasi otto metri, è confezionato in prezioso velluto color rosso porpora, ornato con un fregio in oro a losanghe su cui sono disposte armi araldiche, completato sul retro da una fodera in pelle di vaio dalla lavorazione certosina della quale si riteneva che non esistessero più esempi. Il prezioso reperto risalirebbe ai primi decenni del Cinquecento, ancor prima che la Repubblica di Siena perdesse la propria indipendenza e la datazione dello stendardo è stata possibile grazie al lavoro di Fabiana Bari, che ha effettuato una ricognizione dei tessuti d’arte di proprietà dell’Opera su commissione dello stesso Rettore.

Al tempo fu il dono offerto dall’antico stato il 14 agosto, durante la cerimonia dei ceri e dei censi. Il suo valore è incredibile, infatti ,proprio dopo la caduta di Siena, quest’opera assunse su di sé tutta la simbologia civica e liturgica che prima di quell’evento era affidata agli oltre 110 palii che venivano offerti alla Cattedrale. Il drappellone è confezionato seguendo una consuetudine antichissima che risale al 1300, nella fascia centrale tessuta in oro sono esibiti gli stemmi araldici della comunità, la Balzana e il Leone del popolo, in alto c’è lo stemma mediceo, in basso due armi di famiglie nobil isenesi, quella dei Foresi e quella dei Ballati.

 

Il palio cadde in disuso agli inizi dell’Ottocento; nel 1870 venne erroneamente esposto nel carroccio senese della battaglia di Montaperti, nel museo dell’Opera. Negli anni cinquanta del ‘900, l’improbabilità di questa identificazione divenne evidente e si preferì rimuovere il drappo dalla sua sede espositiva riponendolo in magazzino, dove è rimasto fino ad oggi che può essere restituito, in tutta la sua austera bellezza, ai cittadini senesi ai quali appartiene.

La serata è stata molto interessante, emozionante per la storia e l’unicità del ritrovamento; la relazione davvero coinvolgente ed esaustiva grazie alla dott. Bari , come sottolineato  dagli interventi e dalle domande da parte di un  pubblico partecipe.

 

mm

INDUSTRIA 4.0

by Presidente on

Giovedì 23 gennaio 2020

Caminetto aperto a familiari ed amici- ore 19.00   NH Hotel , Siena

Relatore Dr. Niccolò Fiorini

Giovedì 23 Gennaio ,seguendo la  consolidata tradizione di far conoscere un socio recentemente ammesso, Niccolò Fiorini, dopo una breve presentazione personale, ha relazionato su un tema di particolare attualità per il suo impatto nel mondo economico e sociale: Industria 4.0.

Il termine Industria 4.0 è noto ai più per la risonanza avuta dal cosiddetto “Piano Calenda”; purtroppo molto spesso non si conosce l’origine del termine, perdendo così gran parte del significato sottostante. Per comprendere meglio il concetto occorre partire dall’altro termine con cui Industria 4.0 è nota: Quarta Rivoluzione Industriale. Perché “quarta”?

Nei banchi di scuola tutti abbiamo studiato la prima rivoluzione industriale, quella del vapore e del passaggio da una produzione artigianale a una industriale. La macchina a vapore è stata la tecnologia con cui si è identificata la rivoluzione che ha stravolto i sistemi produttivi nel vecchio continente. La seconda rivoluzione industriale viene identificata con l’elettricità, i prodotti chimici ed il petrolio e datata verso la seconda metà del XIX° secolo con impatti rilevanti anche nei primi anni del XX°. La terza è quella a noi cronologicamente e socialmente più vicina. La rivoluzione basata sull’elettronica e l’informatica. La rivoluzione che ha modificato profondamente non solo l’industria ma anche la società in cui noi viviamo. Ed infine arriviamo alla quarta…

È facile notare come le prime tre rivoluzioni siano legate ad una o più tecnologie ben definite ed identificabili. Anche ad un non esperto risulta chiaro l’impatto rivoluzionario giocato dalle tecnologie identificate. Questo legame non è invece così facile e diretto nel caso della quarta rivoluzione industriale. Per Industria 4.0 si parla infatti di “paradigma 4.0” e di tecnologie abilitanti industria 4.0, che sono generalmente categorizzate in 9 aree:

  1. Advanced manufacturing solution: robot collaborativi interconnessi e programmabili.
  2. Additive manufacturing: uso delle stampanti 3D connesse a software di sviluppo digitali.
  3. Realtà Aumentata: realtà aumentata a supporto dei processi produttivi.
  4. Simulazione: simulazione tra macchine interconnesse per ottimizzare i processi.
  5. Integrazione orizzontale/verticale: integrazione dati lungo tutta la catena del valore.
  6. Industrial internet: comunicazione multidirezionale tra processi produttivi e prodotti.
  7. Cloud: gestione di elevate quantità di dati su sistemi aperti.
  8. Cybersecurity: sicurezza durante le operazioni in rete e su sistemi aperti.
  9. Big Data & Analytics: Analisi di base dati per ottimizzare prodotti e processi produttivi.[1]

Mancando un legame forte ed immediato tra le tecnologie abilitanti ed il loro impatto congiunto nel tessuto economico e sociale, ecco quindi che risulta quanto mai importante l’utilizzo del termine rivoluzione industriale per questo nuovo paradigma.

Ma perché si tratterebbe di una rivoluzione? Perché, se opportunamente, organicamente ed intelligentemente (in modo smart, come direbbero gli anglofoni) utilizzate, le 9 categorie tecnologiche permettono di ottenere 5 importanti benefici

maggiore flessibilità

maggiore velocità

  1. maggiore produttività
  2. migliore qualità
  3. maggiore competitività del prodottoLe applicazioni di Industria 4.0 sono notevoli e si adattano a molteplici campi. Si è passati infatti da Industria 4.0 a Impresa 4.0 per poi associare la quarta rivoluzione a moltissimi ambiti, tra i quali “agribusiness 4.0”. Caratteristica fondamentale della quarta rivoluzione industriale è infatti quella di applicare tecnologie storicamente utilizzate in alcuni settori in ambiti completamente diversi per ottenere notevoli vantaggi riconducibili ai 5 benefici esposti sopra.Durante il caminetto l’esposizione si è focalizzata sull’impatto e sulle opportunità di industria 4.0 nel mondo agricolo e più in generale in quello del cibo e del vino.

    L’agricoltura di precisione, tramite droni, sensori, sistemi di telecomunicazione, riconoscimento d’immagini , analisi dati e condivisione in cloud e molte altre tecnologie già ampiamente utilizzate in altri settori permette:

    • Maggiori e puntuali informazioni per i produttori;
    • Produrre di più con meno risorse;
    • Maggiore sicurezza e tracciabilità dei prodotti. Oltre ad una maggiore affidabilità delle informazioni nel flusso produttore-consumatore(-autorità di controllo)
    • Personalizzazione di massa e personalizzazione puntuale del prodotto (inclusa la co-creazione del prodotto con il consumatore finale);

    Infine l’intervento ha fornito alcuni spunti circa l’impatto di agribusiness (industria) 4.0 nel modello di business delle imprese:

    • Maggiore integrazione lungo tutta la filiera
    • Stretta collaborazione tra i vari soggetti coinvolti
    • Confini “labili” tra le aziende (e modelli di business modulari)
    • Nuove opportunità di marketing (per soddisfare consumatori sempre più esigenti).

mm

MAURO BERRUTO OSPITE DEL ROTARY CLUB SIENA

by Presidente on

Giovedì 16 gennaio 2020

Lecture Show “Capolavori” di Mauro Berruto-Teatro dei Rozzi-Siena-18.30

Regia di Roberto Tarasco

Giovedì 16 gennaio 2020

Conviviale-NH Hotel Siena-20.00

Capolavori. Allenare, Allenarsi, Guardare altrove.

Relatore : Dott. Mauro Berruto già CT Nazionale Italiana Volley Medaglia Olimpica Londra 2012

Un palco, una piccola scrivania , un grande schermo sul quale proiettare diapositive: una coreografia minimal per un grande  personaggio , Mauro Berruto, che è stato capace, per quasi due ore,  di inchiodare alle loro poltroncine del teatro dei Rozzi  centinaia di persone (tantissimi i giovani) per un evento promosso dal Rotary Club Siena e dal Rotaract. Non è stato solo uno spettacolo (anche se un titolo ce l’ha: Capolavori, lo stesso dell’ultimo libro di Berruto), né una conferenza, non una lezione:  semplicemente la narrazione di una esperienza di vita  unica dalla quale trarre ispirazione e spunti per le nostre vite di tutti i giorni.

E Mauro Berruto di cose ne ha davvero tante da raccontare ed insegnare: laureato in filosofia ,dopo una lunga carriera nella pallavolo maschile come coach di grandi club e per sei anni della nazionale finlandese, è stato commissario tecnico della nazionale italiana dal 2010 al 2015, vincendo sette medaglie in competizioni internazionali ed ancora:  amministratore delegato della Scuola Holden di Torino, fondata da Alessandro Baricco, e infine direttore tecnico delle squadre olimpiche della federazione Tiro con l’arco.

Oggi Berruto gira l’Italia, e non solo, nella sua veste di ispirational speaker per motivare, ispirare e raccontare come raggiungere sempre i nostri obiettivi più importanti. Semplificando lo si potrebbe definire un ‘motivatore’ (anche se all’interessato il termine non piace) al quale ricorrono grandi imprese, enti, società sportive per migliorare le performance dei propri dipendenti o atleti là dove il tutto è affidato alla  volontà  ( da affinare e coltivare nel tempo con pazienza), alla conoscenza dei propri limiti, alla consapevolezza che quest’ultimi possono diventare punti di forza per riprendere un cammino bruscamente interrotto, per risollevarsi da sconfitte che fanno parte del percorso di vita così come le vittorie.

E Capolavori, il suo libro portato poi in teatro con la raffinata regia di Roberto Tarasco, altro non è che una mappa per trasformare il potenziale in eccellenza. Un libro per chi sogna di vincere una medaglia, di dipingere un’opera d’arte, di raggiungere un budget, di conquistare una quota di mercato oppure, semplicemente, di poter dare il meglio di sé in ogni occasione. O per dirla con l’autore per non smettere mai di sognare di raggiungere l’Itaca che è dentro di noi

L’evento, voluto dal Presidente del Rc Siena Francesco de Feo e dal Presidente del Rotaract Riccardo Intruglio, era finalizzato alla raccolta di fondi per l’allestimento di un taxi adibito al trasporto dei portatori di handicap.


 

 

mm

PROGRAMMA DEL MESE DI GENNAIO 2020

by Presidente on

Giovedì 2 gennaio 2020

Attività sospesa

Giovedì 9 gennaio 2020

Caminetto-NH Hotel Siena-19.00

Argomenti Rotariani

Giovedì 16 gennaio 2020

Lecture Show Mauro Berruto-Teatro dei Rozzi-Siena-18.30

Regia di Roberto Tarasco

Giovedì 16 gennaio 2020

Conviviale-NH Hotel Siena-20.00

Relatore Dott. Mauro Berruto già CT Nazionale Volley Medaglia Olimpica Londra 2012

Giovedì 23 gennaio 2020

Caminetto aperto a familiari e amici-NH Hotel Siena-19.00

Industria 4.0

Relatore Niccolò Fiorini

Giovedì 30 gennaio 2020

Conviviale-NH Hotel Siena-20.00

Il Palio Censuale

Relatrice : Prof. Fabiana Bari

mm

CONVIVIALE DEGLI AUGURI : 19 dicembre 2019

by Presidente on

 

Giovedi 19 dicembre, presso l’Hotel Garden, ha avuto luogo la Conviviale degli Auguri del nostro Club, presenti oltre 170 partecipanti fra Ospiti e Soci.

Preceduta, come di consueto, dal momento  di incontro durante l’aperitivo accompagnato dalle note  di un eccellente quartetto della Siena Jazz Accademia, la Conviviale si è aperta con la presentazione dei numerosi ospiti del Club e dei Soci.

Per le Autorità rotariane e cittadine erano presenti l’Assistente del Governatore, Dott. Pietro Burroni, l’Assessore alla Sanità, servizi sociali e politiche della casa per il Comune di Siena Dott.ssa Francesca Appolloni , il Questore di Siena, Dott. Costantino Capuano, il Comandante dei Carabinieri Colonnello Stefano Di Pace, il Vice-Comandante del 186°  Rgt “Folgore” Tenente Colonnello Enrico Iazzetta .

Abbiamo avuto anche la gradita presenza dei Presidenti di tutti i Club service senesi.

In apertura di serata, dopo il saluto del Presidente agli ospiti del Club, ai Soci e ai loro familiari ed amici, sono stati applauditi e graditi i saluti portati dal Dott. Pietro Burroni  e dalla Dott. ssa  Francesca Appolloni, presente in rappresentanza del Sindaco.

Mentre la Dott.ssa Appolloni ha espresso l’apprezzamento e  la riconoscenza dell’Amministrazione Comunale per l’attività del nostro Club in ambito cittadino, ricordando la collaborazione e la sinergia che caratterizzano da sempre i rapporti esistenti  fra le  due realtà, il Dott. Burroni ha ricordato di aver da sempre “vissuto” il Rotary attraverso la figura e l’impegno del padre, socio del nostro Club, sottolineando i valori della nostra grande Associazione.

La Festa degli auguri si è svolta, secondo una tradizione consolidata, in un clima di serena partecipazione , vivendo un’atmosfera  di amicizia.

Molto apprezzato anche il dono natalizio ai presenti, in realtà un regalo solidale, un service in favore di  Amref Health Africa, organizzazione internazionale no profit  che si propone di  migliorare la salute in Africa attraverso il coinvolgimento  delle comunità locali.

A  rendere ancor più suggestiva questa particolare serata, l’esibizione  , subito dopo il brindisi e lo scambio degli auguri,  di quattro giovani musicisti che frequentano i corsi accademici  della Siena Jazz University; testimonianza di musica di alto profilo e di un percorso di alta formazione professionale e artistica.

L’annuncio che il nostro Club , avviando una collaborazione con Siena Jazz,, aveva deciso di assegnare una borsa di studio  a uno  studente meritevole che si fosse particolarmente distinto negli esami di ammissione ai corsi, implementando così la sua azione verso i giovani già attuata con le borse di studio elargite  da anni a studenti dell’Accademia Chigiana e a giovani frequentanti l’Università per Stranieri ha concluso la serata rendendo  più che mai “natalizia”  la nostra Festa.

mm

VISITA DEL GOVERNATORE MASSIMO NANNIPIERI

by Presidente on

Giovedì 5 dicembre 2019

Hotel Garden Siena h.-17.00

Giovedi 5 dicembre 2019, accompagnato dall’Assistente Pietro Burroni, il Governatore Massimo Nannipieri ha effettuato la sua Visita Ufficiale al nostro Club.

Un appuntamento importante che rappresenta senz’altro  un’ottima occasione di confronto per i Dirigenti e i Soci di un Club.

Dopo un primo colloquio con il Presidente e il Segretario, il Governatore ha incontrato in plenaria il Consiglio Direttivo con i Presidenti di Commissione, i Delegati, l’Istruttore del Club, i nuovi soci e il Presidente del Rotaract  Siena.

Massimo Nannipieri ha esordito con parole di apprezzamento ricordando che il Rotary Siena è un Club di antica costituzione, attento ai principi rotariani e con una importante storia di servizio.

Il Governatore si è quindi soffermato sull’importanza di sviluppare e conservare l’effettivo , individuando con particolare attenzione e cura i potenziali rotariani da inserire in organico e coinvolgendo di più e più spesso i Soci in incarichi nelle Commissioni o all’interno del Club al fine di favorire  una partecipazione sempre più attiva. Le interessanti ed esaustive relazioni presentate dai Presidenti di Commissione hanno poi offerto spunti di riflessione su temi importanti quali la ricerca di condivisione interna, l’impegno in eventi interclub per la raccolta di fondi, la realizzazione di service efficaci.

Molto apprezzate anche le attività del nostro Rotaract , al quale il Governatore ha riconosciuto un impegno costante, e l’informazione fornita sia con il notiziario cartaceo che tramite il nostro sito che consente di portare a conoscenza della comunità le iniziative del Rotary.

La visita del Governatore è proseguita con la Conviviale, durante la quale è avvenuta l’ammissione al Club del nuovo socio  Niccolo’ Fiorini ,ricercatore presso la Facoltà di Economia della  nostra  Università, presentato dal Past President  Pier Luigi  Venturi.

A Niccolo’, oltre l’onore di ricevere il “pin” e gli auguri da parte del  Governatore, un sincero benvenuto da parte di tutto il Club affinchè possa fattivamente contribuire alla crescita del nostro sodalizio grazie  alle sue qualità “rotariane”.


mm

PROGRAMMA DEL MESE DI DICEMBRE 2019

by Presidente on

Giovedì 5 dicembre : Conviviale-ore 20.00 Hotel Garden Siena

Visita Ufficiale del Governatore Ing. Massimo Nannipieri

 

Giovedì 12 dicembre : Caminetto-ore 19.00 Hotel NH, Siena

Argomenti Rotariani

Giovedì 19 dicembre : Conviviale degli Auguri – ore 19,30 Hotel Garden

Conviviale degli Auguri-Cravatta Nera

Giovedì 26 dicembre : Attività sospesa

Sabato 30 novembre 2019 si è svolta la  Giornata Nazionale della Colletta Alimentare organizzata dalla Fondazione “ Banco Alimentare”  ONLUS.

Tanti i volontari  del Rotary Club Siena che, insieme ai soci  del  Rotary Club Siena Est, del  Rotaract e Interact  Siena hanno attivamente partecipato con la loro fattiva collaborazione ed il loro entusiasmo a questa iniziativa diventata negli anni un importante momento di sensibilizzazione verso il tema della povertà alimentare.

Fra le tante persone che oggi affollavano il Simply Market di Viale Toselli, spiccavano le classiche pettorine gialle con il logo del Rotary  per invitare a un semplice ma concreto gesto di solidarietà: donare parte della propria spesa alimentare a chi è povero.

Una grande soddisfazione, ben al di là di ogni fatica, che ha consentito ad ogni rotariano di mettere in pratica l’ideale del “ Servire al di sopra di ogni interesse personale”.

 

mm

LA FONDAZIONE ROTARY : FARE DEL BENE NEL MONDO

by Presidente on

Caminetto del 28 novembre 2019

NH Hotel Siena-h. 19.00

Novembre, mese dedicato alla Rotary Foundation. E’ l’occasione per riflettere sul ruolo che la nostra fondazione svolge nella progettazione e nel finanziamento dei propri interventi. Nel caminetto di giovedì 28 novembre il socio Roberto Marchetti ha ripercorso l’attività di raccolta fondi che coinvolge l’intera struttura del Rotary, la gestione cumulativa dei contributi raccolti e la restituzione ai territori dei finanziamenti necessari per sostenere le varie iniziative.

Come noto, il vero patrimonio del Rotary è costituito dai soci: 1,2 milioni di persone diffuse in tutte le parti del mondo che contribuiscono mediante prestazione volontaria di oltre 100 milioni all’anno di ore di lavoro, ma anche con cospicui contributi finanziari. Ogni socio, tramite il club di appartenenza, destina alla fondazione 100 dollari ogni anno (contributo volontario, ma generalmente diffuso), contribuisce direttamente a specifiche iniziative (fondo PolioPlus), effettua donazioni per importi talvolta rilevanti. In sostanza le risorse finanziarie del Rotary provengono pressoché esclusivamente dai soci. Grazie a tali contributi, integrati dal rendimento del capitale (che ammonta a 1.150 milioni di dollari al 30 giugno 2019), la Fondazione ha potuto disporre di circa 400 milioni di dollari nel 2018 e di 360 nel 2019, destinati per il 92 per cento a finanziare i programmi e le relative operazioni. Tali risorse finanziarie sono destinate per oltre la metà a sostenere le iniziative gestite direttamente in sede accentrata (il fondo per la PolioPlus ne assorbe la maggior parte) e una quota viene restituita ai territori per le iniziative locali. Il ruolo della Fondazione  nel sostegno degli interventi promossi dai club è fondamentale tutte le volte che la complessità delle iniziative o l’entità delle risorse necessarie assumano entità rilevanti. Si consideri, a titolo di esempio, l’iniziativa finanziata dal Fondo risposta ai disastri che, a seguito del sisma che ha interessato l’Italia Centrale recentemente, ha consentito l’avvio della realizzazione di due incubatori d’impresa ad Arquata del Tronto e a Camerino, con un esborso finanziario di 350.000 euro per ciascun progetto, e con l’obiettivo di ridare una prospettiva di ripresa economica alle popolazioni duramente colpite. Si conferma, pertanto, la necessità di garantire un costante afflusso di contributi alla Fondazione per gestire in maniera solidale i programmi di intervento più rilevanti.