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MEDICI CON L’AFRICA CUAMM : LA NUOVA SFIDA

by Presidente on

Videocaminetto 14 Maggio 2020-h.19.00

Relatore : Don Dante Carraro Direttore Medici con l’Africa CUAMM

Prosegue come di consueto in questo periodo il tradizionale caminetto on line del giovedì. Quello del 14 maggio scorso è stato particolarmente emozionante, grazie alla preziosa presenza di Don Dante Carraro, attuale Direttore di Medici con l’Africa CUAMM (Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari) e del suo Segretario Oscar Merante Boschin, che hanno accettato di buon grado il nostro invito.

Ad introdurre l’ospite della serata, il dr. Paolo Rossi, medico senese Presidente dal 2004 del Gruppo Senese dell’Associazione Medici con l’Africa CUAMM denominata “Jenga insieme” , che  da oltre 15 anni lavora come volontario tra l’Uganda e il Kenya insieme ai Medici con l’Africa Cuamm. Zone , come ha ricordato il dott. Paolo Rossi nel suo intervento, dove la sanità ha immense difficoltà ad arrivare, dove mancano beni di prima necessità, dove il caldo torrido toglie il respiro; è facile intuire quanto sia grande la sfida che il personale coinvolto in queste missioni si trova ad affrontare ogni giorno. L’impegno è enorme, il contesto ambientale mette a durissima prova ma spesso regala delle emozioni forti e  impossibili da dimenticare.

Don Dante Carraro è nato a Pianiga (Venezia) il 29 marzo del 1958, nel 1983 si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova, dove nel 1987 consegue la specialità in Cardiologia.

A completare la sua formazione, i Diplomi in Health Services Management e in Human Resources and Management presso l’Università di Nkozi in Uganda.

Consacrato sacerdote della Diocesi di Padova nel 1991, dal 1994 al 2008 è il vicedirettore dell’Ong Medici con l’Africa Cuamm, da oltre 60 anni impegnata nel campo della cooperazione sanitaria internazionale e, in particolare, nell’Africa sub- sahariana, per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane.

A luglio 2008 diventa Direttore di Medici con l’Africa Cuamm, carica che lo porta spesso con missioni di supervisione e monitoraggio-progetti nei 7 paesi dell’Africa sub-Sahariana in cui opera l’Organizzazione. A lui sono affidati la direzione e il coordinamento dei 42 progetti di cooperazione principali e del centinaio di micro- realizzazioni di supporto con i quali il Cuamm appoggia 16 ospedali, 34 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione), 4 scuole infermieri e 2 università; con 174 operatori di provenienza internazionale impegnati sul campo in Angola, Etiopia, Mozambico, Tanzania, Sierra Leone, Sud Sudan e Uganda.

Sono numerose le partecipazioni in qualità di relatore e moderatore a Convegni e Conferenze su temi della cooperazione sanitaria nei Paesi in via di Sviluppo e per la presentazione delle attività di Medici con l’Africa Cuamm a livello nazionale e internazionale, in Africa e in Europa.

A maggio 2012 è stato insignito del Premio Medico Manager dell’anno conferito dalla Simm (Società Italiana Medici Manager).

Nel suo intervento, Don Dante Carraro ci ha raccontato come si svolge il lavoro di Medici con l’Africa Cuamm, la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane e di come vengano realizzati progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo. Due essenzialmente gli obiettivi: migliorare lo stato di salute in Africa, nella convinzione che la salute non è un bene di consumo, ma un diritto umano universale per cui l’accesso ai servizi sanitari non può essere un privilegio e promuovere un atteggiamento positivo e solidale nei confronti dell’Africa.

La strategia attuata è di rafforzamento dei sistemi sanitari e per questo realizza progetti di assistenza sanitaria a lungo termine negli ospedali, nei piccoli centri di salute, nei villaggi e nelle università nei seguenti settori d’intervento: salute materno infantile, nutrizione, formazione, monitoraggio, valutazione e ricerca. E’ l’avventura umana e professionale di oltre 1.600 persone inviate in 41 paesi di intervento, soprattutto in Africa, per portare cure e servizi anche a chi vive nelle località più povere del mondo.

Un’avventura cominciata nel 1950 e mai interrotta, che ora li vede a fianco di medici e infermieri locali negli ospedali, nei distretti, nelle scuole e nelle università africane. I loro operatori sono sempre in prima linea per dare risposte ai bisogni della gente, per offrire aiuto e servizio, garantendo la cura in particolare di mamme e bambini, che sono i più deboli della popolazione, l’accesso al parto assistito e la cura del neonato. Lavorano perché la nutrizione sia un diritto per tutti e continuano a intervenire contro HIV/AIDS e tubercolosi, a prevenire la malaria, nella gestione delle grandi epidemie, come è accaduto con Ebola nel 2014 e purtroppo in questi giorni di epidemia Covid-19 durante i quali le difficoltà diventano enormi.

L’emergenza Coronavirus in Africa e’ una nuova sfida per i medici del CUAMM, costretti ad operare fra ulteriori problemi come quello di reperire mascherine ,( spesso realizzate in maniera molto artigianale) e altri dispositivi di protezione o più semplicemente a far rispettare il distanziamento sociale, fondamentale per rallentare e bloccare i contagi da Corona virus.

L’esperienza maturata dal nostro ospite, la sua cordialita’ e la sua simpatia hanno reso la serata interessante e coinvolgente e non sono mancate da parte dei presenti domande e apprezzamenti per quanto realizzato.

A Don Dante Carraro, a tutti i Medici e i Volontari del CUAMM va tutta la nostra riconoscenza e gratitudine oltre l’ammirazione  per il lavoro svolto con tanta passione e grande dedizione. 

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Written by: Presidente

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