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L’Istruttore: formazione permanente per il buon rotariano

by Presidente on

turillazzi

 

 

Facile ‘dirsi’ rotariani, più difficile esserlo veramente. Ce lo ha ricordato il nostro istruttore di Club, Arturo Turillazzi (foto) nel corso del Caminetto del 23 ottobre scorso. Una chiacchierata che l’amico Arturo ha svolto davanti a numerosi soci, con il suo inconfondibile stile: sempre con il sorriso sulle labbra, mai dando l’impressione di parlare ex cathedra bensì con il cuore di chi vuole bene al Rotary e l’esperienza di chi l’ha lungamente ‘navigato’.

Arturo è partito da quello che è (dovrebbe) essere un patrimonio comune: il senso di appartenenza ad una associazione, in questo caso il Rotary, che vuol dire soprattutto condivisione di idee, valori, tradizioni. Un sentimento che lentamente deve radicarsi dentro di noi con il trascorrere degli anni ed è una naturale evoluzione dell’orgoglio che tutti abbiamo conosciuto quando siamo stati cooptati nel Rotary del quale però non ne conoscevamo ancora lo spirito profondo.

Ma essere rotariani- ci ha esortato Arturo- vuol dire anche mettere in discussione ogni giorno , meglio verificare ogni giorno, la qualità del rapporto tra noi ed il nostro Club, tra noi e gli altri Soci. Un rapporto che si basa sulla semplicità (‘le complicazioni allontanano i soci poco volenterosi”), sulla chiarezza e la trasparenza dei nostri comportamenti, sulla capacità di evitare di porre questioni di principio che normalmente , se si radicalizzano, non aiutano la comprensione reciproca.

E poi un’esortazione: <Rifiutiamo di sopravvivere nel Rotary>: un chiaro invito a farci parte attiva del Club, crescendo nella nostra permanente formazione rotariana per essere sempre più efficaci ed efficienti nella nostra azione di singoli e di collettività, affrontando la vita di club con forza, speranza e rigore facendo quanto ci viene richiesto <perché vogliamo farlo e non perché dobbiamo farlo>.

E se qualche volta, può capitare è capitato tutti, nel nostro essere rotariani si insinua il dubbio e l’insicurezza, il nostro Istruttore ci ha ricordato tre principi fondamentali: tolleranza, rettitudine e coerenza, tre ‘àncore’ che possono rendere sicure il nostro navigare nel l’infinito mare rotariano.

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Written by: Presidente

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