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LA RUOTA HA COMPIUTO UN ALTRO GIRO : CAMBIO DELLE CONSEGNE DE FEO-MIRALDI

by Past President on

Videocaminetto denso di significati e di emozioni quello andato in onda ,giovedi 25 giugno 2020 alle ore 19.00, sulla ormai collaudata piattaforma Zoom con i tradizionali saluti  e il cambio delle consegne da Francesco de Feo a Elisabetta Miraldi, Presidente del Club per l’annata 2020-21. Dopo aver rinnovato i suoi ringraziamento al Club , al Consiglio Direttivo, ai Presidenti e membri di Commissione e ai Delegati per l’anno trascorso insieme con fattivo spirito di servizio in un’annata particolarmente impegnativa per la nota pandemia, Francesco de Feo ha ripercorso , con l’ausilio di alcune slides, i momenti salienti delle attività e dei services  del Club che hanno caratterizzato l’ anno rotariano trascorso.Sono stati poi trasmessi i videomessaggi di ringraziamento e saluto al Rotary Club Siena da parte del Presidente del Rotary Club Weilheim., Wolfgang Kircher, del Governatore del Distretto Rotary 2041 Milano Metropolitano, Simonetta Tiezzi e del Presidente del Rotary Club Milano Naviglio Grande S. Carlo ,Gaetano Tasca in merito ai recenti Global Grant finalizzati all’acquisto di apparecchi medicali da destinare agli Ospedali milanesi per l’emergenza covid-19 ai quali hanno partecipato il Rotary Club Siena e il nostro Club gemellato di Weilheim.

Un momento di amicizia e di solidarietà rotariana verso gli amici milanesi che ci unisce ancora di più e ci inorgoglisce particolarmente, come ha ribadito il Presidente de Feo nel suo videomessaggio registrato per il Congresso del Distretto Milano Metropolitano e indirizzato al Governatore.

Ha preso poi la parola Elisabetta Miraldi per il suo  discorso introduttivo  che ha inaugurato la nuova annata.

Dopo aver ringraziato il Club per averle offerto questa opportunità, ha ribadito l’importanza del “fare insieme” , invitando alla partecipazione attiva alla vita del Club, a far crescere il Rotary in un mondo che cambia rimanendo allineati ai valori fondamentali. Fedeli al motto di quest’annata “ il Rotary apre delle opportunità”, ha sviluppato la sua relazione prendendo spunto dai 4 desiderata del RI : formare club innovativi, selezionare con cura i nuovi soci,pianificare in maniera continuativa ,portare a conclusione la Polio-Plus.

La ruota dentata è  quindi ripartita mentre il videocaminetto si concludeva con un brindisi virtuale dei partecipanti che hanno alzato verso la telecamera  i loro calici.

Il saluto finale di Francesco de Feo Presidente 2019-20

Carissime Amiche , carissimi amici  rotariani e rotaractiani ,gentili ospiti ,

siamo giunti all’ultimo appuntamento dell’annata rotariana 2019-20 e per prima cosa desidero ringraziarvi per essere presenti a questa serata. I noti eventi epidemiologici hanno reso impossibile celebrare in maniera completa il passaggio del collare secondo il nostro consolidato cerimoniale ma, nonostante ciò, abbiamo mantenuto ferma la nostra volontà di rispettare nella forma e nei contenuti  i principi e i valori del Rotary.

Risulta difficile esprimere in breve tempo le mie sensazioni e le mie emozioni nel lasciare questo incarico e sintetizzare un anno per me ricco di impegno e di esperienze. Posso affermare in tutta sincerità che gestire il nostro Club porta soddisfazione, divertimento e tanto arricchimento umano ma aggiungo anche  che porta  stanchezza e ,talvolta, inevitabilmente, qualche tensione.

 Lo stop forzato dovuto all’emergenza del Coronavirus non  ha permesso di svolgere tutte le iniziative in programma, ma quello che mi è mancato di più sono state sicuramente le nostre conviviali, i nostri incontri, le strette di mano. Il fatto di non poterci ritrovare, personalmente l’ho vissuto come una menomazione, un vero vuoto. Siamo precipitati in un tunnel emotivo prima ancora che sanitario e sociale e dobbiamo mantenere alta la nostra attenzione sia verso i nuovi bisogni della comunità ma anche al nostro interno ,coltivando la massima comprensione e sviluppando relazioni amichevoli fra i soci nella consapevolezza che il Rotary è oggi più che mai attuale, più che mai necessario.

Desidero innanzitutto rinnovare i miei ringraziamenti a tutti coloro che hanno condiviso con me questa avventura .

Grazie dunque al Consiglio Direttivo , ai Presidenti e ai  membri delle Commissioni, ai Delegati dell’a.r. 2019-20 : a loro va tutta la mia riconoscenza e gratitudine per il costante apporto fornito allo svolgimento delle varie attività; un ringraziamento particolare va al tesoriere Roberto Marchetti, al Prefetto Federigo Sani e al Segretario Massimo Verdi per il loro incondizionato supporto durante tutta questa annata; costanti punti di riferimento per me e veri pilastri per il Club.

Un ringraziamento rivolgo all’Assistente del Governatore e ai Presidenti dei RC del Raggruppamento Toscana 2 :“ Insieme è stato bello” come recita il titolo del breve filmato a ricordo dei momenti trascorsi insieme donatoci dal nostro Pietro Burroni a testimonianza di un’annata di apertura e condivisione.

Un pensiero di gratitudine va  a tutti gli  amici Rotaractiani, al Presidente Riccardo Intruglio , all’Incoming Fabiola Papaleo e ai loro rispettivi Consigli Direttivi oltre che a tutti i soci  per l’annata trascorsa insieme nella condivisione a  realizzare progetti in sintonia con lo spirito del Rotary; così come ringrazio per l’opera prestata il nostro Delegato Rotaract Alberto Guasconi che con vero spirito di servizio ha onorato l’incarico in questa annata particolarmente difficile nonostante i suoi molteplici impegni sul versante della solidarietà internazionale : grazie Alberto!

Non posso tralasciare in questo elenco la mia famiglia per avermi supportato e sopportato, tollerato le mie assenze e la mia scarsa presenza nella vita familiare: grazie Gemma, grazie Marco!

Sento infine il dovere di formulare un ringraziamento particolare anche a tutti i soci, a tutti coloro che, al di fuori dai ruoli istituzionali , mi hanno trasmesso la loro vicinanza e il loro apprezzamento con critiche costruttive e incoraggiamenti.

Vengo ora a tratteggiare l’annata 2019-20: che, fino al febbraio scorso, si era svolta, a mio avviso, in maniera idonea e adeguata.

Così vorrei rivivere con voi l’emozione della Conviviale di apertura alla Certosa di Pontignano il 4 luglio del 2019 con il Concerto tenuto dalla Big Band Machine diretta da Klaus Lessman grande solista nel panorama del Jazz internazionale.

Rimanendo in ambito  musicale ricordo il nostro impegno , dal 1996, verso un’istituzione storica della nostra città , l’Accademia Musicale Chigiana con il conferimento di borse di studio a favore di due giovani talenti italiani e stranieri che ogni estate frequentano i corsi di perfezionamento musicale della Chigiana. Quest’anno abbiamo implementato il nostro intervento istituendo una borsa di studio anche per  un allievo della Siena Jazz University e abbiamo confermato la nostra azione verso i giovani ospitando come da tradizione una giovane borsista  che ha frequentato, nel programma ormai ultratrentennale dello “scambio giovani” con il RC di Weilheim, il corso di perfezionamento della lingua italiana tenutosi presso l’Università  per stranieri di Siena. Fondamentale l’apporto in queste circostanze del nostro Delegato  alle Borse di Studio Massimo Innocenti che , come sempre, ha curato con la massima precisione e competenza, ogni dettaglio: grazie Massimo per il tuo impegno!

Nel mese di settembre, ritengo opportuno ricordare il nostro Interclub di Raggruppamento, presenti tutti i sei Club del Toscana 2, presso il Piccolo Castello di Monteriggioni per la presentazione in anteprima nazionale da parte dell’autore  Pino Casamassima di un libro sulla vita di Niki Lauda, un campione nel cuore di tutti gli italiani ; una serata all’insegna della collaborazione e condivisione di iniziative.

Dal 19 al 22 settembre siamo volati a Cambridge a rendere visita ai nostri amici gemellati inglesi ; emozionante la conviviale tenutasi nell’austera sala del Christ’s College, onorata dal DG Jonathan King, in un clima di vera amicizia rotariana.

Quest’anno la visita ha previsto anche una tappa a Londra, dove abbiamo potuto ammirare e conoscere la storia, sapientemente illustrata dal nostro Alberto Fiorini, di una stupenda grande pala d’altare , un ‘Assunzione della Vergine dipinta nel 1474 da Matteo di Giovanni e facente parte di un polittico in origine custodito nella Chiesa di S. Agostino di Asciano. Momenti di vera convivialità per i soci del Club, per i quali sento il dovere di ringraziare Filippo Fiorentini che da sempre cura i rapporti con gli amici di Cambridge e vero punto di riferimento che ha dato tutto il suo contributo alla perfetta riuscita della gita al nostro Fausto Lore’, delegato ai rapporti con i Club contatto, in perfetta sintonia e collaborazione: grazie Filippo, grazie Fausto per il lavoro svolto.

Si cambia scenario, ma non cambiano le emozioni quando partecipiamo alla raccolta fondi a favore della Fondazione per la ricerca per la Fibrosi Cistica che con il suo Bike tour fa tappa a Siena il 3 ottobre 2019; come dimenticare l’arrivo dei ciclisti in Piazza del Campo ; con il Presidente della Fondazione Matteo Marzotto, insieme a Mario Cipollini, Max Lelli pedalavano i nostri soci Mario Carmellini e Duccio Panti; una partecipazione sentita, per una nobile causa tesa a sconfiggere una tremenda malattia ancora alla ricerca di una cura definitiva.Grazie a al nostro Duccio Panti per aver realizzato questa opportunità.

Sempre nel mese di ottobre siamo stati partner insieme agli altri Club del Raggruppamento Toscana 2 della raccolta fondi per l’acquisto di attrezzature da parte delle società  nella Giornata Paralimpica Toscana, svoltasi a Siena presso la Fortezza Medicea ; abbiamo aderito con convinzione a questa importante iniziativa di sport e solidarietà che rispecchia i valori fondanti  quali l’amicizia e il rispetto della diversità.

Indimenticabile l’esperienza vissuta il 30 novembre 2019 con il nostro impegno, insieme agli amici Rotaractiani, a sostegno della 23° Giornata Nazionale della Colletta Alimentare : erano davvero tante, quel giorno, le pettorine gialle con il logo Rotary che spiccavano fra i cllienti del Simply Market di Viale Toselli.

Sempre con il Rotaract e insieme al Rotary Siena Est abbiamo partecipato alla 2° edizione dellAsta dei Vini di solidarietà; uno straordinario momento di solidarietà il cui ricavato e’stato devoluto, quale contributo per l’acquisto di un minuibus ,  al Centro di Volontariato “ Il Laboratorio “ di Siena che offre attività di occupazione e socializzazione a soggetti portatori di handicap tra i 15 e i 60 anni.

Una serata particolare resta senz’altro quella del 16 gennaio 2020 quando il Club ha ospitato Mauro Berruto, già allenatore della Nazionale Italiana di pallavolo e  vincitore di sette medaglie in competizioni internazionali.

Nell’evento promosso dal Rotary Siena e dal Rotaract, per una raccolta fondi a favore del nostro service principale dell’annata,  Berruto ha portato in scena al Teatro dei Rozzi il suo “Capolavori, tratto dal suo omonimo libro per la regia di Roberto Tarasco ; un libro e una lecture show per chi sogna di poter dare il meglio di sé in ogni occasione, per non smettere mai di sognare di raggiungere l’Itaca che è dentro di noi. Dopo lo spettacolo, la sua presenza alla nostra conviviale e il dibattito seguito hanno reso indimenticabile questa giornata.

La realizzazione del secondo taxi per il trasporto dei diversamente abili e’ stata infine il nostro service principale dell’annata , prima dell’era covid-19; una giornata intensa, iniziata con la conferenza stampa in mattinata per la presentazione alle autorità; grande e’ la soddisfazione del nostro Club per aver implementato nel giro di appena due anni un servizio cosi’ importante, cosi’ necessario.

Poi venne l’emergenza Coronavirus e la nostra attività, come ogni attività, per un momento apparve stravolta, paralizzata dal covid-19.

Ma lo sconforto e’ durato poco, ci siamo subito adattati alle nuove esigenze, continuando a “fare Rotary” ;  vietate le conviviali in presenza, abbiamo organizzato la nostra attivita’ in videoconferenza, utilizzando e familiarizzando velocemente con la piattaforma Zoom.

Ai videocaminetti, realizzati ogni volta con la partecipazione di relatori di spessore su temi  legati alla pandemia ma  non soltanto  ad essa, abbiamo affiancato la nostra attivita’ di servizio, realizzando i nostri interventi a favore della comunita’ e del comparto sanitario impegnati in questa terribile guerra.

Sono nati cosi’ i contributi a favore della Misericordia di Siena per contrastare i nuovi bisogni economici insorti nelle fasce piu’ deboli; a favore della Pubblica Assistenza di Siena da utilizzare per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale per il personale impiegato; a favore dell’Ordine dei Medici di Siena per l’acquisto di 5000 mascherine di tipo FFP2 destinate al personale sanitario ospedaliero e del territorio, nonche’ la partecipazione ad un progetto internazionale promosso dal Rotary Milano Naviglio Grande S. Carlo finalizzato all’acquisto di 6 ventilatori polmonari da destinare a Ospedali milanesi.

Possiamo ben affermare di aver agito con la mente, con il cuore e con le mani nonostante il Coronavirus e vado a concludere rendendovi partecipi di cosa realmente ha significato per me essere alla guida del nostro Club : soddisfazione , orgoglio ,onore.  

Cara Elisabetta , a te e al tuo Consiglio, ai tuoi delegati  i migliori auguri di buon lavoro , per   un anno ricco di successi, certo che  l’identità rotariana proseguira’ con te  e sicuro che saprai mantenere alto il prestigio del nostro Club.

Con questo spirito di continuità, vi saluto augurando  a tutti : Buon Rotary !

                                                                                                                                                Francesco de Feo


Il saluto introduttivo di Elisabetta Miraldi Presidente  2020-21

Vorrei prima di tutto ringraziare Francesco per l’aiuto e il sostegno che mi ha dato in questo periodo di preparazione al passaggio del collare e per aver organizzato la cerimonia con la presenza di tutti voi, cosa che desideravo fortemente. Ringrazio anche il mio consiglio, presente al completo al passaggio delle consegne, e tutti voi cari amici Rotariani: la vostra presenza mi è stata di grande aiuto in un momento così pieno di emozione.

Il fatto di poter lavorare insieme a tutti voi per il futuro del Rotary mi riempie di orgoglio e di entusiasmo. Vorrei però che lavorassimo uniti, tutti insieme. Da soli si può fare poco, ma insieme possiamo fare davvero tanto. Sono convinta che INSIEME sia la chiave per riuscire nella vita così come nel Rotary.  Il concetto di fare le cose insieme fa parte della mia vita; buona parte del mio tempo libero, lo sapete, da quando sono bambina, lo dedico alla musica e in particolare a fare musica con il mio coro. Il canto corale è frutto della condivisione; ho imparato con il tempo che il coro è un modo estremamente educativo di convivenza: si deve respirare insieme, sentire la musica insieme, riuscire ad esprimere in modi diversi, ma insieme, la stessa intenzione musicale. Il coro è la peculiarità di tante voci diverse in un unico perfetto insieme. Sarebbe bello poter riportare questo concetto anche nel Rotary.

È proprio sul concetto del “fare insieme” che si è soffermato nel suo discorso di presentazione il Presidente Internazionale Holger Knaack. Uomo estremamente dinamico e cordiale, ha una sua visione del Rotary: per lui il Rotary è prima di tutto accoglienza, e per questo si fa ritrarre sempre con le braccia spalancate pronte per un abbraccio; per lui il Rotary è allegria e serenità; nel Rotary ci dobbiamo divertire, così come si fa con dei veri amici e contemporaneamente fare tanto service.

È con questo spirito di serena amicizia che vi invito a partecipare numerosi e in allegria al triangolare che è previsto a Valence nel mese di maggio del 2021. Ogni volta l’incontro con i nostri amici di Weilheim e Valence è sempre più gioioso, quindi non perdetevelo!

Nell’anno che verrà, vorrei che il nostro Club tenesse sempre a mente i 4 desiderata del RI:

Formate dei Club innovativi; è necessario cambiare per il futuro

Il mondo cambia rapidamente e noi dobbiamo tenere il passo. Non possiamo rimanere immobili ed essere soddisfatti per quanto abbiamo fatto finora. Come diceva Paul Harris, dobbiamo “essere rivoluzionari di tanto in tanto”. E forse adesso, dopo questa terribile pandemia, è il momento di essere rivoluzionari, di catturare le difficoltà di oggi per far crescere il Rotary di domani, cambiandolo e rendendolo più forte, più adattabile alle circostanze e ancora più allineato ai nostri valori fondamentali.

Il motto del Rotary quest’anno recita Rotary open opportunities, il Rotary apre delle opportunità. Dobbiamo saper cogliere le opportunità, anche da un evento negativo come quello che stiamo vivendo. La prima importantissima opportunità ci viene offerta dal grande evento che saremo chiamati ad organizzare la prossima primavera: il convegno internazionale Rotary/città patrimonio UNESCO che si svolgerà tra Siena, San Gimignano e Pienza nei giorni 23, 24 e 25 aprile 2021, dal titolo “World Heritage Historic Cities: Heritage of Peace”. Il tema sarà il rapporto tra turismo e città patrimonio dell’umanità, riassunto eccezionalmente nel Costituto Senese del 1309 con la frase: “L’allegrezza dei forastieri non può andar divisa dalla dignità dei cittadini.” Una frase di una modernità incredibile! Dal totale blocco del flusso turistico degli ultimi mesi, dobbiamo cogliere l’opportunità di creare un turismo differente: non il turismo mordi e fuggi, esclusivamente “consumatore” che abbiamo vissuto fino ad oggi, ma un turismo pervaso dallo spirito del Cittadino, rispettoso della città. Per questo stiamo lavorando in stretta collaborazione con gli enti locali, che sono stati coinvolti attivamente nell’organizzazione del Convegno, primo fra tutti il Comune. Al Convegno sarà legato anche un service per la città, strettamente collegato al turismo. E a proposito di service, proprio in questi giorni abbiamo ricevuto la comunicazione dal distretto che sono stati accettati i due District Grant che abbiamo presentato: uno relativo alle consuete borse di studio per la Chigiana, quest’anno implementate, l’altro, che abbiamo inoltrato insieme ai club del Raggruppamento Toscana 2, per l’acquisto di “una macchina per la vita”, un Fiat Doblò, per trasporto pazienti e consegna e distribuzione di beni di prima necessità, a favore del Consorzio Siena Soccorso, ente che raccoglie Caritas e Misericordie.

Dobbiamo essere sempre pronti ad acchiappare la nostra opportunità; ogni nostra azione che ne deriverà, creerà una opportunità per qualcun altro, da qualche altra parte.

 

Selezionate con attenzione i nuovi soci

Non viene richiesto uno spettacolare aumento dei numero dei soci, ma anzi il Presidente Internazionale Knaack ci chiede prima di tutto di mantenere coinvolti i soci effettivi e poi di pensare ai nuovi soci. A livello distrettuale sono troppi gli abbandoni, soprattutto fra soci entrati negli ultimi 5 anni. Le persone che lasciano il Rotary parlano, e gli altri ascoltano. Questo influenza la nostra immagine. È nostra responsabilità saper accogliere i nuovi soci nel modo giusto, e riuscire a soddisfare a pieno le loro aspettative. Mi impegnerò per mettere maggiore cura nell’accoglienza di chi arriva, ma avrò bisogno del vostro aiuto. Spero che potremo farlo tutti insieme.

Per quanto riguarda le nuove associazioni, dice Knaack che non c’è un’età sbagliata per diventare rotariani. Ogni età è benvenuta perché persone di età differenti portano differenti contributi ai club. La nostra ricchezza è fatta dalla nostra diversità.

 

Il vostro operato deve essere continuativo

L’azione del club deve essere pianificata negli anni, in maniera continuativa: la ruota gira, il presidente cambia anno dopo anno, ma il motore del Rotary è sempre lo stesso e deve continuare a girare con continuità. Se i soci ogni anno hanno la sensazione di “ricominciare da capo”, vuol dire che c’è qualcosa che non va ed è quindi necessario studiare un piano strategico pluriennale. In questo posso orgogliosamente dire che nel nostro club c’è grande collaborazioni tra past-president e corrente dirigenza: ci sono scambi continui di idee e progetti, la continuità nel nostro club è assicurata e i buoni risultati si vedono dagli splendidi service che abbiamo realizzato negli anni.

La ruota gira e il nostro club cresce: sono passati ben 70 anni dalla consegna della Carta. Credo che questo compleanno vada celebrato con una bella festa! Non ci sarà possibile farlo nel 2020, ma faremo in modo di festeggiare degnamente questo traguardo nei prossimi mesi, quando la situazione ci permetterà di farlo con più serenità.

 

Portiamo a conclusione la Polio Plus

Il progetto End Polio Now è un simbolo di cosa il Rotary può fare, di quale sia la forza del Rotary; il suo semplice slogan “basta tanto così” ha fatto storia. Oggi siamo riconosciuti in tutto il mondo per i nostri sforzi nel porre fine alla polio, dobbiamo continuare a lavorarci,  anche se in questo momento il vento non è favorevole. Ma troveremo il modo di porre fine alla Polio. Insieme possiamo farcela.

Un altro importante progetto cui il Rotary si sta rivolgendo è quello relativo all’ambiente, problema che mi sta molto a cuore, visto che professionalmente mi occupo di Botanica. Probabilmente quello dell’ambiente sarà il nuovo grande progetto del Rotary per il mondo e forse anche su questo, lavorando insieme, potremo fare la differenza.

Il logo scelto per questa annata rotariana è costituito da tre porte che si aprono verso l’interno: la gialla e la blu, i colori del Rotary, la rossa, il colore del Rotaract, club a cui tengo tanto, che è stato parte importante della mia vita e di cui sono stata Presidente esattamente 30 anni fa, nell’anno rotaractiano 1990/91.

La prima porta è aperta verso il mondo, perché dobbiamo essere capaci di portare i nostri valori lontano; la seconda porta è aperta sulla nostra città, per ricordarci di operare sempre sul territorio agendo per far conoscere a livello locale il nostro club; la terza porta è aperta verso noi stessi, perché per noi il Rotary deve essere prima di tutto opportunità di crescita personale.

Come ben sapete, io voglio molto bene al Rotary e cercherò di dare il meglio di me per fare del BUON ROTARY, insieme a voi. La mia porta è spalancata verso la vostra amicizia; mi auguro con tutto il cuore che ciascuno di voi voglia aprire la sua all’amicizia di tutti i rotariani, per creare un unico grande spazio nel quale lavorare insieme per promuovere cambiamenti positivi e duraturi, come è nello spirito del Rotary.

Vi saluto con un proverbio africano, che ben sintetizza il significato che ha per me la parola INSIEME:

SE CORRI DA SOLO, PUOI ARRIVARE PRIMO,

MA SE CORRI INSIEME, ARRIVI LONTANO.

Crediamo nello spirito e nella forza del Rotary e insieme arriveremo lontano!

 

                                                                                                                                             Elisabetta Miraldi

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Written by: Past President

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