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“Il Sovrano Militare Ordine di Malta, ieri o oggi”

by Presidente on

Giovedì 21 Marzo si è tenuta al NH Hotel una conviviale densa di avvenimenti, che ha visto la partecipazione di numerosi soci e loro graditi ospiti.

L’argomento principe della serata è stata la relazione su “Il Sovrano Militare Ordine di Malta, ieri e oggi”, presentata dal Prof. Folco Giusti, Professore Ordinario di Zoologia presso il Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Siena e grandissimo esperto di Malacologia, la branca della zoologia che studia i molluschi e le conchiglie.

Il Prof. Giusti si è però presentato al Club in veste di Responsabile della Delegazione di Siena e Consigliere della Delegazione di Firenze del Sovrano Militare Ordine di Malta, con il grado di Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza.

Il nostro Socio Alessandro Tamagnini, che ha il grado di Cavaliere di Grazia Magistrale, ha fatto da tramite e da coordinatore per la serata.

L’illustre relatore, con il supporto di una serie di diapositive, ci ha condotto in un viaggio nel tempo, ricostruendo la storia dell’Ordine Cavalleresco di Malta, a partire dall’XI secolo, quando i Cavalieri, all’epoca conosciuti come ‘Cavalieri Ospitalieri dell’Ordine di San Giovanni’, fondano un ospedale a Gerusalemme per assistere i pellegrini di qualsiasi religione e razza. L’opera degli Ospitalieri diventa sempre più importante e nel 1113 il Vaticano, con Papa Pasquale II, riconosce ufficialmente la comunità monastica come ordine religioso laicale, completamente indipendente dallo Stato della Chiesa e libero di agire. Dal 1136 il Papa autorizza i Cavalieri a combattere per difendere la Terra Santa. Dopo la caduta di Gerusalemme nel 1291, l’Ordine si trasferisce dapprima a Cipro, quindi a Rodi e successivamente a Malta, dove avrà la propria sede dal 1530 al 1798 quando, per osservanza della regola che impedisce di combattere contro altri cristiani, abbandona l’isola nelle mani di Napoleone Bonaparte. I Cavalieri di Malta giungeranno definitivamente a Roma nel 1834, dove tutt’ora risiedono nel Palazzo Magistrale in Via Condotti e nella Villa Magistrale sull’Aventino, operando come un piccolo stato sovrano in Italia.

I Cavalieri e le Dame dell’Ordine di Malta rimangono ancora oggi fedeli ai loro principi ispiratori, riassunti nel motto “Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum”: difesa della fede e servizio ai poveri. Devono perciò osservare una condotta esemplare, seguendo gli insegnamenti e i precetti della Chiesa cattolica. Un impegno che si traduce in realtà in 120 paesi del mondo attraverso i progetti umanitari e di assistenza sociale. L’Ordine ha una rappresentanza ufficiale presso la sede dell’ONU, operando con una fitta attività diplomatica e svolgendo compiti nelle trattative di pace e nelle missioni umanitarie; ha relazioni strette con la Santa Sede e osserva la regola del rispetto al Papa.

Attualmente l’Associazione Cavalieri Italiani dell’Ordine (ACISMOM) gestisce l’Ospedale di S. Giovanni Battista di Roma e altri centri e poliambulatori medici in Italia.

Il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM) ha compiti di protezione civile, assistenza nelle calamità, accoglienza ai migranti. Il nostro Alessandro Tamagnini è responsabile della sezione CISOM di Siena, che dà supporto alle comunità che accolgono ed aiutano gli anziani, come ad esempio il Campansi, e contribuisce all’assistenza dei bisognosi.

A Siena le tracce storiche del Sovrano Militare Ordine dei Cavalieri di Malta si trovano dapprima nella chiesa di San Leonardo, in via Val di Montone, e successivamente nella chiesa di San Pietro alla Magione, in via Camollia, che ancora oggi continua ad essere luogo di riunione e celebrazione della sezione senese.

Prima dell’inizio della cena, il Presidente ha ricordato il significato particolare della serata, essendo la conviviale in cui i Soci ed i loro ospiti hanno degustato gli “spaghetti del Tota”.

Il carissimo e compianto Socio Prof. Giovanni Tota, Presidente del Club nell’annata rotariana 1996-97, ogni anno aveva la consuetudine di portare, direttamente dalla Puglia, gli spaghetti artigianali e di offrirli ai Soci del club. Andrea

Tiribocchi ha sottolineato l’importanza della tradizione, che deve continuare ad esistere, perché fa parte della nostra memoria e, in questo caso, contribuisce a rinnovare il senso di appartenenza alla grande famiglia rotariana. Con grande affetto quindi, ogni anno, il Club ricorda Giovanni proponendo la degustazione degli “spaghetti del Tota” che, con tanto amore e simpatia, sua moglie, la carissima Ottavia, ci offre e ci fa arrivare sulla tavola.

Durante il corso della serata è avvenuta inoltre la nomina di un nuovo e prestigioso Socio Onorario del Rotary Siena, Sua Eccellenza il Prefetto di Siena, Dr. Armando Gradone, che è stato presentato al Club dal nostro socio Olindo Schettino, con una descrizione in cui, oltre all’eccellente curriculum professionale, sono state evidenziate le doti umane e le caratteristiche personali del nostro nuovo Socio Onorario.

La serata ha avuto termine con la consueta consegna al Relatore del “Sanesino” d’argento e del guidoncino del Club in ricordo dell’evento.

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Written by: Presidente

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