mm

IL PALIO DEI SENESI

by Presidente on

Giovedì 30 gennaio : Conviviale

Siena, NH Excelsior-ore 20.00

Relatrice : Dott.ssa Fabiana Bari , Storica dell’Arte

Giovedì 30 gennaio 2020, alle ore 20.00 presso l’ NH Hotel Siena, si è tenuta una Conviviale di grande interesse sul Palio Censuale.

 Relatrice la Dott. Fabiana Bari, storica dell’arte specializzata nel settore tessile, che ha trattato, accompagnata dalla restauratrice Sandra Bogi, del ritrovamento e del restauro di un antico Drappellone censuale, unico esempio in Italia, rinvenuto di recente nel patrimonio dell’Opera del Duomo di Siena; 

L’identificazione è avvenuta a seguito di una ricognizione dei tessuti d’arte di proprietà dell’Opera, operazione affidata dal Rettore Gian Franco Indrizzi alla dott.ssa Bari che ha riportato alla luce il palio più antico di cui al momento si abbia notizia. La conferenza, durante la quale è stata ricostruita la complessa e affascinante storia di questo palio censuale dal sontuoso aspetto medievale che oggi costituisce un’assoluta rarità, ha suscitato sin da subito grande interesse nei partecipanti.

Questo drappellone è stato definito ‘IL PALIO DEI SENESI’ perché, diversamente dagli altri che non sono giunti fino a noi, venne confezionato dalla Repubblica di Siena per essere offerto alla Madonna del Voto in occasione della processione dei ceri e dei censi. Sopravvissuto alle spoliazioni medicee, impiegato fino alla prima metà del XIX secolo, poi musealizzato, infine rimosso e dimenticato in magazzino, torna oggi a costituire una preziosa testimonianza storica del nostro passato.

Alto quasi otto metri, è confezionato in prezioso velluto color rosso porpora, ornato con un fregio in oro a losanghe su cui sono disposte armi araldiche, completato sul retro da una fodera in pelle di vaio dalla lavorazione certosina della quale si riteneva che non esistessero più esempi. Il prezioso reperto risalirebbe ai primi decenni del Cinquecento, ancor prima che la Repubblica di Siena perdesse la propria indipendenza e la datazione dello stendardo è stata possibile grazie al lavoro di Fabiana Bari, che ha effettuato una ricognizione dei tessuti d’arte di proprietà dell’Opera su commissione dello stesso Rettore.

Al tempo fu il dono offerto dall’antico stato il 14 agosto, durante la cerimonia dei ceri e dei censi. Il suo valore è incredibile, infatti ,proprio dopo la caduta di Siena, quest’opera assunse su di sé tutta la simbologia civica e liturgica che prima di quell’evento era affidata agli oltre 110 palii che venivano offerti alla Cattedrale. Il drappellone è confezionato seguendo una consuetudine antichissima che risale al 1300, nella fascia centrale tessuta in oro sono esibiti gli stemmi araldici della comunità, la Balzana e il Leone del popolo, in alto c’è lo stemma mediceo, in basso due armi di famiglie nobil isenesi, quella dei Foresi e quella dei Ballati.

 

Il palio cadde in disuso agli inizi dell’Ottocento; nel 1870 venne erroneamente esposto nel carroccio senese della battaglia di Montaperti, nel museo dell’Opera. Negli anni cinquanta del ‘900, l’improbabilità di questa identificazione divenne evidente e si preferì rimuovere il drappo dalla sua sede espositiva riponendolo in magazzino, dove è rimasto fino ad oggi che può essere restituito, in tutta la sua austera bellezza, ai cittadini senesi ai quali appartiene.

La serata è stata molto interessante, emozionante per la storia e l’unicità del ritrovamento; la relazione davvero coinvolgente ed esaustiva grazie alla dott. Bari , come sottolineato  dagli interventi e dalle domande da parte di un  pubblico partecipe.

 

mm

Written by: Presidente

Lascia un commento