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GIOVEDI 23 LUGLIO – Riunione Conviviale presso il Circolo Tennis Siena: “Arrivederci a Settembre”

by Elisabetta Miraldi on

Nella splendida cornice del Circolo Tennis Vico Alto si è tenuta il 23 luglio l’ultima Conviviale prima delle vacanze estive: una serata densa di avvenimenti e impreziosita dalla presenza dell’Assistente del Governatore, Pietro Burroni, alla sua prima visita ufficiale nel nostro club per l’annata rotariana 2020/21.

“Dopo mesi di inattività a causa della pandemia, il Circolo Tennis ha riaperto finalmente le proprie porte per ospitare, in totale sicurezza, il Rotary Club Siena” ha raccontato il presidente Stefano Guerrini in un cordiale saluto ai presenti “un evento che ci riporta finalmente alla normalità, dopo mesi difficili. Ci auguriamo che questo sia il primo di una lunga serie di incontri fra il Vostro Club Service e il Circolo Tennis Vico Alto”.

Dopo un breve e affettuoso saluto dell’Assistente del Governatore, da sempre molto vicino al nostro Club, il Presidente Elisabetta ha voluto subito dare il benvenuto ad un nuovo socio Roberto Boccucci, presentato da Stefano Maestrini. Roberto, laureato con lode in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università degli Studi di Siena, ha prima ha collaborato con l’Università di Siena – Dipartimento di Economia Aziendale – per la tenuta di seminari per il Corso di Laurea Magistrale in Governo e Controllo Aziendale su argomenti di carattere societario, poi, assunto alle dipendenze della Banca Monte dei Paschi di Siena, ha qui sviluppato tutta la sua carriera professionale, prestando servizio in numerose sedi in tutta Italia fino a ricoprire il ruolo di Direttore Generale della Holding del Gruppo MPS. Roberto Boccucci è membro della Deputazione di Seggio della Contrada della Lupa, ricoprendo la carica di Bilanciere e Camarlengo; è socio Accademico dell’Accademia dei Rozzi e fa parte del Collegio degli Offiziali, in cui ricopre la carica di Cancelliere. Sposato con Rossella, con cui ha passato tutta la vita, anche gran parte di quella professionale, ha una figlia ed una splendida nipotina, Viola. Appassionato di storia della navigazione ha come principale hobby il modellismo navale statico. Di carattere aperto e sempre disponibile al dialogo, possiede tutte le caratteristiche personali ed umane per integrarsi perfettamente nel nostro Rotary Club.

Subito dopo l’ammissione di Roberto Boccucci, è stato dato il benvenuto ad un altro nuovo socio, anche se in realtà di tratta di un “ritorno” nel Rotary: Giuseppe Valacchi, presentato dal socio Paolo Cocchia, è un fisiologo laureato presso l’Università di Siena. Durante il suo Dottorato ha trascorso un lungo periodo all’estero presso il Dipartimento di biologia molecolare e cellulare dell’Università della California a Berkeley, dove è rimasto anche come Post Doc, per poi passare all’Università della California a Davis (UCD). Alla fine del 2006 è tornato in Italia grazie al progetto “rientro dei cervelli”, prima all’Università di Siena e poi come professore associato di Fisiologia all’Università di Ferrara. Durante la sua esperienza all’Università di Berkeley ha lavorato a stretto contatto con il responsabile del laboratorio di Biologia Cellulare e Molecolare, Anh Phung, così da vicino che…. si sono sposati qualche anno dopo in Piazza del Campo a Siena! Dalla loro unione sono nati Gianmarco (maggio 2005) e Geoffrey (aprile 2009).  Sebbene non sia stata la decisione più semplice, nel 2020 la famiglia ha deciso di tornare in Italia e stabilirsi definitivamente a Siena. Per un certo periodo della sua vita Giuseppe ha vissuto a Davidson (North Carolina – USA) dove era membro attivo del Rotary Club locale (Rotary ID # of 9991270): ecco perché quella di Giuseppe non è una vera ammissione, ma un semplice “ritorno” all’interno della famiglia rotariana.

Il Presidente Elisabetta, dopo essersi complimentata con i due nuovi soci, ha ricordato loro il principio morale su cui si basa la “scelta morale” del socio rotariano, il “servire al di sopra di ogni interesse personale”. Il Club con gioia e attenzione si impegnerà nella giusta accoglienza per i nuovi soci e nella costruzione di un percorso formativo che consenta loro di conoscere meglio i principi, i valori, la struttura e l’attività del Rotary; nello stesso tempo il Club si aspetta dai due nuovi soci impegno non solo alla presenza, ma anche alla partecipazione attiva, con quel contributo di idee e di azioni necessari alla realizzazione dei programmi di servizio alla comunità.

Durante la cena c’è stato un altro importante momento: quello del conferimento di ben due Paul Harris Fellows, la più alta e prestigiosa onorificenza che la Rotary Foundation del Rotary International concede a chi, socio o non socio, si sia distinto nell’esprimere, nel Club o nella Società, quei valori cui si ispira il Rotary, costituendone fondamenta morali.

Il primo è stato consegnato al Past-President, Francesco De Feo, per aver gestito il Club in un anno particolarmente difficile, per aver saputo mantenere la compattezza e la coesione tra i soci nel complicato momento in cui la pandemia da Covid-19 rendeva difficile ogni relazione. Elisabetta ha sottolineato come questo alto riconoscimento voglia essere un segno tangibile di ringraziamento per la sincera affabilità, mai invadente; per la sensibilità, sempre attenta; per il costante impegno e la disinteressata generosità, con cui Francesco ha realizzato programmi di servizio di elevato spessore, con il garbo e la preparazione culturale, che lo contraddistinguono, sempre custoditi con modestia e discrezione.

Il secondo Paul Harris Fellow è stato consegnato a Alberto Guasconi, socio dal 2010, Ufficiale Medico le cui missioni all’estero non si contano più: Bosnia, Kosovo, Iraq, Afghanistan, Emirati Arabi, Uganda, Burkina Faso, Colombia; in Italia è stato a l’Aquila per l’emergenza “Terremoto Abruzzo”, e a Lampedusa per coordinare i soccorsi ai migranti in mediterraneo. Lo scorso aprile è stato in servizio presso l’Ospedale Covid di Civitanova Marche, chiamato dal capo della Protezione Civile: pur abituato a vivere costantemente in prima linea, il nostro Alberto, forse non si aspettava un’esperienza così forte e pesante come quella che ha vissuto nelle Marche. Elisabetta ha consegnato con orgoglio ad Alberto il Paul Harris Fellow, per aver portato con grande semplicità il nome del Rotary Club Siena in tanti paesi del Mondo, per l’alta valenza umanitaria e operativa delle sue missioni all’estero, per essere stato un mirabile esempio di professionalità, coraggio e dedizione al prossimo, nel rispetto dei più puri ed alti valori Rotariani.

La serata si è conclusa con un brindisi festoso e con l’arrivederci a settembre!

 

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Written by: Elisabetta Miraldi

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