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EMERGENZA CORONAVIRUS : LA FASE 2 FRA OSPEDALE E TERRITORIO

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EMERGENZA CORONAVIRUS : LA FASE 2 FRA OSPEDALE E TERRITORIO

Relatore : Dottor Roberto Monaco

Presidente Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Siena

Segretario Nazionale Federazione Ordini dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri ( FNOMCeO)

Videoconferenza Zoom giovedì 28 maggio 2020-h. 19.00

Un videocaminetto davvero interessante e al passo coi tempi, quello andato in onda giovedì 28 maggio 2020. Merito del relatore, il Dott. Roberto Monaco, Presidente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Siena e Segretario della Federazione Nazionale Ordini dei Medici ( FNOMCeO), intervenuto sul tema “ Emergenza Coronavirus : la fase 2 tra Ospedale e Territorio”.

Dopo la laurea in Medicina-Chirurgia presso il nostro Ateneo, il dottor Roberto Monaco ha conseguito la specializzazione in  Medicina Interna ; ha frequentato due master e vari corsi di formazione universitaria,

Certificato al Corso Harvard in Medicina di Emergenza, ha al suo attivo oltre 100 pubblicazioni scientifiche. Già Direttore del 118 di Siena, è attualmente Direttore del Dipartimento Qualità, Rischio Clinico e Sicurezza delle Cure della Usl Toscana Sud est.  Membro del comitato scientifico per la gestione del rischio clinico per Federsanità-Anci è esperto valutatore in ambito sanitario e fa parte delle commissioni regionali di accreditamento delle strutture sanitarie dal 2001. Verificatore Caf per il dipartimento della funzione pubblica, Clinical risk manager Usl .Docente in Master e Corsi su tematiche relative alla Medicina di Emergenza, al Rischio Clinico e Qualità in Sanità, svolge da molti anni didattica tutoriale .

Dopo aver ricordato quanto sia importante, in questa fase 2, il rispetto delle regole fondamentali-dal distanziamento fisico, all’utilizzo di adeguati strumenti di protezione-, il dottor Monaco ha ribadito che per vincere la guerra contro il Coronavirus c’è bisogno di chi sta in prima linea come i medici, ma anche di chi resta nelle retrovie al fine di evitare, grazie all’impegno e alla consapevolezza di ognuno, una nuova chiusura delle attività.

«Il nostro Ordine non deve essere subordinato alla politica ma con la politica avere un dialogo costruttivo per tutelare la salute dei cittadini – ha detto Roberto Monaco– l’Ordine deve essere garante dell’autonomia di una professione che ha un ruolo di tutela del medico e del cittadino. In quest’ottica diciamo un deciso “no” alla medicina amministrata che può solo allontanare questi due figure”.

«La vera integrazione tra ospedale, università e territorio nasce dal dialogo tra i medici che popolano questi mondi e che a volte la burocrazia e altre volte interessi di parte, riescono a impedire – ha aggiunto il presidente– e la sintesi che l’Ordine riesce a fare, è una risposta importante per i cittadini e per noi stessi come professionisti. Penso che una sanità che funzioni sia conveniente per tutti. I medici lavorano in sanità e sanno bene cosa funziona e cosa no, basta avere la voglia di ascoltarli».

L’Ordine è un ente sussidiario dello Stato e deve tutelare i cittadini ma anche i medici che rispettano questa professione. Mai come ora la professione sta dando prova di sacrificio , di passione , di etica. Insieme alle altre professioni sanitarie, in primis i nostri più stretti collaboratori che sono gli infermieri, stiamo onorando uno dei principi costituzionali più importanti, la tutela della salute”.

 Obiettivo principale della fase 2 è la sicurezza nella fase di ripresa economica     e  sociale. La fase 1 è ormai alle spalle, adesso si guarda oltre ed è il momento di passare alla vera integrazione fra Ospedale e Territorio ; è necessaria una maggiore appropriatezza dei ricoveri Covid per riportare l’attenzione anche verso tutte le altre patologie che in tempi di Coronavirus non sono certo andate in vacanza e che necessitano di considerazione.

Bisogna ritornare a pensare alla prevenzione e per farlo bisogna che il territorio sia attore co-protagonista. I medici di medicina generale, i pediatri di famiglia, i medici di continuità assistenziale,  le neonate USCA ( unità speciali di continuità assistenziale) formate ed impiegate in maniera specifica per intercettare  nuovi focolai nascenti., tutti i medici  del territorio devono avere un ruolo di “ sentinella” per poter intercettare precocemente i bisogni di salute della popolazione convogliandoli nei percorsi più appropriati.

A tal fine, il dottor Monaco ha annunciato al Rotary Club di Siena la creazione di una cabina di regia tra Comune di Siena, medici e cittadini che, attraverso il coinvolgimento dei vari protagonisti, possa essere foriera di crescita sociale ed economica permettendo così un’organizzazione più fluida degli ospedali  per il ritorno alla cura di tutte le altre patologie in sicurezza.

La mail alla quale i cittadini potranno rivolgersi è :  laboratoriodellasalute@omceosiena.it.

 iI dottor Monaco ha quindi  concluso il suo intervento ringraziando il Rotary Club Siena per il contributo  dato alla iniziativa dell’Ordine dei Medici per l’acquisto di 5000 mascherine consegnate ai medici ospedalieri e del territorio : una bella gara di solidarietà che ha permesso l’ approvvigionamento delle famose mascherine FFP2, le piu’ difficili da reperire e le piu’ idonee per il personale sanitario.

 

 

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Written by: Past President

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