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Dall’Istruttore – Rubrica di Marzo

by Presidente on

 

Care Amiche e Amici,

vorrei dedicare questo mio breve scritto a un piccolo ripasso che credo utile per tutti noi, me stessa in primo luogo. Come ogni Associazione il Rotary ha le sue regole che sono compendiate in regolamenti e statuti scritti. Il Rotary è dotato di un Manuale di Procedura che viene aggiornato ogni 3 anni dal Consiglio di Legislazione. Il Manuale, che deve essere conosciuto e comunque in dotazione di ogni Club, contiene documenti che riguardano lo Statuto e il Regolamento del Rotary International, lo Statuto tipo e il Regolamento tipo dei Rotary Club, e il regolamento della Fondazione Rotary del Rotary International.

Le regole e le procedure dell’organizzazione sono raccolte nel Rotary Code of Policies e nel Rotary Foundation Code of Policies ambedue disponibili sul sito web del Rotary. Questi documenti vengono aggiornati periodicamente dopo ogni riunione del Consiglio Centrale e degli Amministratori della RF, che si riuniscono più volte all’anno.

Il Manuale di Procedura è diviso in due parti:

una prima parte in cui sono descritti i principi guida del Rotary e una seconda più tecnica in cui possiamo consultare i documenti costituzionali del Rotary International e della Rotary Foundation e i regolamenti e lo statuto tipo dei Club.

Mi soffermerò sulla prima parte: la missione del Rotary.

Per poter realizzare questa missione è importante che i Club e i Distretti conoscano a fondo non solo i documenti di governance, ma anche i principi guida e i valori dell’Organizzazione.

“L’Azione di pubblico interesse”, approvata al Congresso del 1923 e successivamente modificata, incoraggia e promuove l’azione del servire nella vita professionale, personale e civica di ogni Rotariano.

Da qui il motto del “servire al di sopra di ogni interesse personale” che è la filosofia di vita di ogni Rotariano. Un Club è innanzitutto un gruppo di professionisti che ha accettato questa filosofia di vita e la mette in pratica nel proprio settore professionale e nella vita personale, inoltre agisce con il precetto e con l’esempio incoraggiando così l’accettazione da parte dei rotariani e dei non soci.

Ma per servire bisogna agire e i Club sono invitati a promuovere un’azione collettiva di pubblico interesse di un certo rilievo possibilmente variandola di anno in anno e portandola a compimento al termine dell’anno sociale. Questa attività deve richiedere la partecipazione di tutti i Soci dl Club, deve far fronte ad una effettiva necessità della comunità, ogni singolo Club ha la massima libertà di scegliere l’attività di pubblico interesse che ritiene più adatta ai fabbisogni della comunità.

Nel 1992 il Consiglio di Legislazione ha adottato la seguente definizione: l’azione di pubblico interesse incoraggia e promuove l’applicazione dell’ideale del servire nella vita personale, professionale e civica di ogni rotariano. Nell’impegnarsi perché sia rispettato tale ideale i club hanno intrapreso varie attività che offrono eccellenti opportunità di volontariato ai Soci. In quest’ottica si invitano i club a rivedere le possibilità di volontariato presenti sul territorio, coinvolgendo anche Interact, Rotaract anche insieme a progetti rotariani a livello internazionale, a coinvolgere le comunità nell’attuazione dei progetti di servizio, cooperare con altre organizzazioni in armonia con il regolamento del RI, affidare alla comunità stessa la responsabilità di proseguire i progetti avviati, non ultimo ottenere da parte della comunità il riconoscimento per i progetti avviati.

Nell’ambito del Piano Strategico il Rotary ha adottato nel 2007 i cinque valori fondamentali quali tratti fondamentali dell’essere rotariani:

AMICIZIA, INTEGRITA’, DIVERSITA’, SERVIZIO, LEADERSHIP

La Prova delle 4 domande:

1) Ciò che penso o faccio risponde a verità?

2) E’ giusto per tutti gli interessati?

3) Promuoverà buona volontà e migliori rapporti d’amicizia?

4) Sarà vantaggioso per tutti gli interessati?

(Questa prova fu creata nel 1934 dal rotariano J. Erbert Taylor che divenne in seguito Presidente del RI)

Con queste domande chiudo la mia rubrica di Marzo. Vorrei che fossero oggetto per ognuno di noi di una pur breve riflessione.

Vi saluto con Amicizia e Vi auguro Buon Rotary,

Marilena

 

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Written by: Presidente

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