mm

Dall’Istruttore – Rubrica di Giugno

by Presidente on

Gentili Amiche e Amici,

innanzitutto mi scuso per il ritardo, forse sento già l’aria di vacanza. Con questa mia rubrica termino il mio impegno di Istruttore del Club e mi accomiato da voi.

Nei mesi precedenti avevamo fatto insieme un breve ripasso della prima parte del Manuale di Procedura che riguarda i principi guida di noi Rotariani.

La seconda parte del Manuale riguarda i documenti costituzionali:

Lo Statuto del Rotary International, il Regolamento del Rotary International, lo Statuto tipo dei Rotary Club, il Regolamento tipo dei Rotary Club, il Regolamento della Fondazione del Rotary International.

Al loro interno troverete tutto quello che dobbiamo sapere riguardo a come sono strutturati sia il Rotary International che il singolo Rotary Club:  definizione, finalità, limiti territoriali, riunioni, compagine dei soci, categorie professionali, assiduità, dirigenti di club, quote sociali, durata affiliazione, affari locali e internazionali, riviste Rotary, accettazione dello scopo e osservanza dello Statuto e del Regolamento, arbitrato e mediazione, regolamento del Club (che non sia in contrasto con lo Statuto e Regolamento del Rotary International), interpretazione, emendamenti.

Molto importante l’indicazione dei testi a cui fa riferimento il Manuale:

ll più importante di tutti è il: Rotary Code of Policies (RCP), aggiornato al gennaio 2019, compendio di norme procedurali approvate dal Consiglio centrale, disponibile sul sito www.rotary.org/myrotary/en/learning-reference/policies-procedures/governance-documents.

Ovviamente non posso mettermi a riassumere o commentare qui questa grande quantità di norme , non è questo il mio scopo né è questa la sede adatta. Quello che ho tentato di fare è incoraggiarvi a sfogliare questo Manuale che trovate facilmente sul sito del Rotary e provare a consultarlo, così per curiosità, c’è veramente la risposta a tutto. Credo che per le matricole potrebbe essere molto interessante entrare un po’ più addentro nel mondo Rotary e per i futuri Dirigenti è un riferimento indispensabile. E comunque è importante sapere dove andare a cercare quando abbiamo dei dubbi o delle incertezze .

Come vi dicevo all’inizio con questa mia rubrica sono arrivata al termine del mio compito. E’ doveroso fare un bilancio, soprattutto con me stessa.

Non credo sinceramente di essere stata molto utile come Istruttore, tanto meno penso di essere stata molto letta. Non parlo per me, mi riferisco alla figura dell’Istruttore. Credo che sia, a prescindere dalla persona che la ricopre, una figura importante nel Club. Vediamo ormai da troppi anni l’ingresso di nuovi Soci che vengono qualche volta, e poi scompaiono. E ciò non solo nel nostro club, è un problema abbastanza comune e sempre dibattuto sia a livello di Club che di Distretto. Ne abbiamo parlato tante volte e in tante sedi, si sono cercate varie responsabilità, ma penso che se l’Istruttore accompagnasse davvero fino dal momento dell’ingresso il nuovo Socio, forse potremmo avere dei Soci più motivati. Certo che riguardando il Manuale e il Code of Policies non ho trovato nulla riguardo all’Istruttore, si parla di Istruzione ma non di chi la debba fare e come.

Secondo me l’istruzione va fatta a tutti i Soci, da una parte ci sono i nuovi soci da preparare ad essere i futuri dirigenti del club, dall’altra i seniores (per anzianità rotariana) ai quali una “rinfrescatina” non fa mai male. Spero di non essere stata noiosa con queste mie riflessioni, sono pensieri in libertà a degli amici che spero possano anche suggerire un dibattito a questo proposito e delle idee. Intanto vi saluto e vi auguro buone vacanze,

con amicizia ,

Marilena

 

mm

Written by: Presidente

Lascia un commento