extra Club

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Rotariani in vacanza

by Presidente on

ROTARIANI IN VACANZA

Anche durante le ferie i nostri Soci non perdono occasione per incontrare altri amici Rotariani durante eventi o riunioni organizzati da altri Club. In questi due casi possiamo anche dire: da un’isola ad un’altra!

Massimo Verdi non si è certo fatto intimorire dal fatto di giocare “fuori casa” ed il 26 Agosto ha affrontato un torneo di golf all’Isola d’Elba, organizzato dal Club locale, vincendo la gara di beneficenza Coppa Rotary 9 buche Louisiana, con il 1° posto nella categoria netta.

Ecco Massimo accanto ad altri concorrenti, ricevere il premio dalle mani del Presidente Marcello Bellini.

Il 28 Agosto, letteralmente dall’altra parte del mondo, nelle Isole Hawaii, Paolo Cocchia e la gentile compagna Daniela hanno incontrato il Rotary Club di Honolulu East, scambiando il guidoncino con la Presidente Wendy M. Chang. Come ebbi modo di dire durante il discorso di insediamento, avevo idealmente delegato Paolo a prendere contatti con l’isola di Honolulu, dove tra l’altro risiede suo fratello Sergio, anticipando il viaggio che ognuno di noi potrà fare nel 2020 in occasione della Convention Internazionale alle Hawaii!

 

 

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“Rotary-Fumoir”-La storia del Sigaro Toscano

by Presidente on

Giovedì 27 Settembre 2018

 Una serata settembrina particolarmente mite e con cielo stellato ha reso ulteriormente piacevole la Conviviale che si è svolta a Rocca delle Macie e che ha avuto come argomento “La storia del Sigaro Toscano”L’organizzazione, curata dal nostro Socio Sergio Zingarelli e dalla gentile consorte Daniela, ha reso davvero speciale l’evento. La qualità del cibo, dei vini e dei distillati ha fatto il resto.

  L’esperto Relatore ci ha fatto approfonditamente conoscere una delle “eccellenze” italiane

 Già al momento dell’aperitivo abbiamo imparato come accendere un sigaro, iniziando poi a dare i primi “puff” ad un “toscanello” alla vaniglia, apprezzato molto anche dai non-fumatori ed in particolare dalle Signore, che si sono cimentate con disinvoltura nel tasting, abbinando il “toscanello” con una bollicina Chardonnay brut.

 Nella seconda parte della Conviviale è stata illustrata la storia del sigaro Toscano fin dalle sue origini, nel 1818, quando il granduca di Toscana Ferdinando III fondò a Firenze una manifattura di tabacchi in cui venivano prodotti sigari fermentati, il cui tabacco, dopo essere stato accidentalmente bagnato da un acquazzone nel 1815, fu messo ad asciugare e, perché non si perdesse, venne usato per produrre sigari di basso costo, che incontrarono ben presto il favore dei fumatori. Ad oggi la produzione da parte di Manifatture del Sigaro Toscano avviene nei due stabilimenti di Lucca e Cava de’Tirreni. Il tabacco tipo Kentucky che viene coltivato in Italia afferisce al centro di raccolta di Foiano della Chiana.

 Nota di merito è quindi che la nostra Conviviale sia coincisa proprio con la ricorrenza dei 200 anni di vita del Sigaro Toscano!

 Ulteriori notizie, dettagli e risposte alle innumerevoli domande dei commensali sono state fornite dallo stesso Relatore quando, passando di tavolo in tavolo con il cofanetto humidor, ha distribuito i classici sigari toscani, che successivamente sono stati “degustati” nello spazio esterno, abbinandovi cioccolato fondente e distillati.

 Ad impreziosire la serata, sono stati regalati alcuni gadgets, quali taglia-sigari, accendini, fiammiferi, guide alla degustazione e simpaticissime spille con il sigaro. Nei prossimi nostri incontri saranno poi recapitati gli attestati a tutti i partecipanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Alla scoperta della Fortezza Medicea

by Presidente on

Sabato 22 Settembre 2018,

il consueto caminetto si è svolto di Sabato pomeriggio, consentendo ad un bel gruppo di Soci, familiari e due Rotaractiani di effettuare una visita guidata alla Fortezza Medicea cittadina. 

 Due guide di eccezione hanno accompagnato la comitiva alla scoperta delle interessanti fortificazioni: gli Architetti Dr.ssa Marina Gennari e Dr. Gianni Neri. Aiutati da mappe e piantine dettagliate, i due professionisti hanno illustrato l’evoluzione dalla Cittadella edificata dagli Spagnoli nel 1548, che si estendeva a comprendere gli attuali giardini della Lizza e che fu rasa al suolo dai Senesi in rivolta nel 1552, per poi essere ricostruita e diventare nel 1563 l’attuale Forte di Santa Barbara, sotto Cosimo I De’ Medici.

 All’interno del Bastione della Madonna, i pannelli esplicativi sulla storia della Fortezza sono stati commentati e descritti dall’Arch. Neri. 

 Dopo una bella passeggiata, il gruppo dei partecipanti, insieme ai due Relatori, ha poi concluso la serata con un apericena, presso la sede del NH Hotel.

 

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Borse di Studio agli allievi dell’Accademia Chigiana

by Presidente on

Seconda Borsa di Studio per giovani allievi dell’Accademia Chigiana

Mercoledì 29 Agosto, nella splendida cornice della sala concerti, accompagnato dai Soci Franco Laghi Pasini, con la gentile Signora Rosella, Mauro Picchi e Federigo Sani ed a nome di tutto il Club, ho avuto il piacere di consegnare la seconda borsa di studio dedicata agli allievi dell’Accademia Chigiana. Per il Corso di Violoncello, il Maestro David Geringas ha giudicato vincitore del premio l’allievo italo-finlandese Leonardo Chiodo.

Anche quest’anno il nostro “service” per l’Accademia Chigiana rientra nell’ambito dell’educazione, della cultura e dell’azione verso il mondo giovanile.

 

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“Elisir d’Amore” a Macerata

by Presidente on

Sabato 21 e Domenica 22 Luglio

Gita a Macerata per l’opera “Elisir d’Amore” di G. Donizetti

Un bellissimo week-end, con il benevolo aiuto del meteo, ha consentito ad un gruppo di Soci del Club, con i loro familiari ed amici, di assistere alla rappresentazione dell’opera “Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti, presso lo Sferisterio di Macerata. L’allestimento scenografico e coreografico dello spettacolo rimarrà nella memoria di tutti, tanto innovativa, dirompente e provocatoria è risultata la regia di Damiano Michieletto, che ha ambientato la storia in uno stabilimento balneare. Tutti giovani gli interpreti, italiani e stranieri, con voci veramente di livello e molto apprezzate (un inaspettato ed applauditissimo “bis” per l’aria “Una furtiva lacrima”).

Arrivati a Macerata il sabato mattina, abbiamo incontrato il Presidente del RC Macerata, Stefano Quarchioni, che gentilmente si è unito al nostro pranzo presso una trattoria tipica in centro.

Suggestiva la cena di gala che ha preceduto il trasferimento allo Sferisterio, allestita nel cortile interno del Palazzo Buonaccorsi.

La mattina dopo il gruppo ha potuto effettuare un tour guidato del centro storico, conclusosi con la vista dell’Abbadia di Fiastra, presso la quale abbiamo potuto gustare un ottimo pranzo, che ha concluso la prima gita sociale dell’annata.

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Accademia Chigiana: prima Borsa di Studio

by Presidente on

Borsa di Studio per giovani allievi della Chigiana

Venerdi 20 Luglio, accompagnato dal nostro Socio Federigo Sani, ho consegnato la prima delle due borse di studio che ogni anno, a partire dal 1996, dedichiamo agli allievi dell’Accademia Chigiana. Il Maestro Salvatore Sciarrino, docente del Corso di Composizione, ha attribuito il premio all’allieva canadese Keiko Genevieve Devaux. Al termine del concerto finale è stato un onore ed un piacere poter consegnare la pergamena del Club, rinnovando il nostro impegno a sostenere i giovani talenti dell’Accademia Chigiana.

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Giovedì 12 Luglio 2018
Caminetto aperto a familiari ed amici, presso il Ristorante Fonte Gaia in Piazza del Campo
I Soci del Club, con i loro graditi ospiti ed i Rotaractiani, hanno incontrato Suor Marcella che insieme ad alcuni volontari ha portato in visita alla nostra città 23 bambini orfani di Haiti, tra i 3 ed i 14 anni di età.
Suora della Fraternità Francescana Missionaria, Marcella svolge nel 1992 la sua prima missione in Albania e successivamente in Kosovo, durante la guerra. Nel 2000 viene trasferita in Brasile, dove realizza un Centro Educativo che accoglie oggi 700 bimbi dai tre ai diciotto anni. Dal 2005 ad Haiti, Suor Marcella è a Waf Jeremie, un’immensa baraccopoli della capitale Port au Prince.
Sostenuta da sempre da diverse Associazioni di volontariato, nel 2015 costituisce insieme ad alcuni amici la Fondazione Via Lattea come forma stabile e definitiva della sua opera missionaria: http://www.fondazionevialattea.org
Nel 2010, dopo pochi mesi dal devastante terremoto che ha raso al suolo l’isola, il nostro Socio Leonardo Luchini parte e raggiunge Suor Marcella insieme a due suoi amici medici: c’è bisogno di personale sanitario ma anche di qualcuno che si occupi di edilizia! Per 15 giorni fa sopralluoghi, rendendosi conto delle necessità primarie che riguardano il suo campo professionale e proponendo progetti per la ricostruzione, che Suor Marcella realizzerà proprio grazie alla mano d’opera locale.
Nel 2015 l’allora Governatore del Distretto 2071 Arrigo Rispoli, con la Commissione Fondazione Rotary presieduta da Pietro Terrosi Vagnoli, finanzia il viaggio ad Haiti del nostro Socio Filiberto Severi e di sua moglie Dr.ssa Serena Verzuri, che mettono a disposizione sia dei piccoli che degli adulti la loro professionalità di medici “a tutto tondo”.
Questo giusto per ricordare come i Rotariani sappiano interpretare il concetto di “Service” anche con la loro propria disponibilità ad “armarsi e partire”, come hanno fatto Leonardo, Filiberto e Serena!
 
Proprio in questo periodo alcuni bambini haitiani ed i loro accompagnatori sono in Italia, frequentando per 2 mesi e mezzo un campo estivo vicino ad Assisi dal tema “Costruttori di Cattedrali”. Dalle parole di Suor Marcella “………per aiutare i nostri bambini a scoprire il mondo, le sue bellezze, a scoprire la bellezza della vita, ma soprattutto a scoprire che tocca a loro cambiare il pezzetto del mondo in cui sono venuti al mondo; due mesi e mezzo per scoprire i desideri del cuore ed imparare che si possono realizzare, perché fanno parte della promessa con cui veniamo al mondo; due mesi e mezzo per scoprire che anche se sei nato a Waf Jeremie, sei destinato ad un compimento fatto di bellezza e felicità e sta alla tua libertà lottare per realizzarlo”.
Educare al bello, la ricerca del bello, un modo per sfuggire e superare le umane debolezze, un’idea guida che ha permeato l’attività umanitaria di Suor Marcella nel villaggio che ha costruito ad Haiti. 

La mail di Suor Marcella a Leonardo e Filiberto ha dato il “la” affinché il Club si attivasse per incontrarli in occasione di un nostro Caminetto.

La giornata è iniziata con l’arrivo a Porta Tufi ed il pranzo al sacco negli Orti dei Tolomei. Ad accogliere la comitiva Leonardo, Serena e mia moglie Lucia. Bellissima l’immagine dei bambini intenti a disegnare e ritrarre il nostro Duomo, seduti nello scalone del S.Maria Della Scala!

 

Poi l’incontro con la guida che, in lingua francese (tradotta in creolo dagli accompagnatori) ha illustrato la storia del “nostro Spedale”, la Cattedrale con i suoi incredibili pavimenti fino al percorso de La Porta del Cielo, offerto gentilmente dalla società Opera-Civita.

Alle 19 il Club ha incontrato Suor Marcella ed i suoi ragazzi al Ristorante Fonte Gaia in Piazza del Campo . E’ stata un’occasione per ascoltare Lei, le cui parole sono arrivate dirette alle menti e ai cuori, e per abbracciare i bambini, che ci hanno portato in dono i loro disegni di Siena, delle bandiere, delle contrade, dei cavalli e di Piazza del Campo. Bellissime le immagini dei Soci insieme ai piccoli! Dobbiamo essere fieri che SIENA, la nostra città, sia stata scelta per un intervento educativo e come un esempio di bellezza. Possiamo sentirci felici e gratificati dal fatto che il nostro Club ha regalato a questi bambini una giornata di spensieratezza .

Anche i nostri Rotaractiani, con Antonio, Giulia e Maria Caterina,

non hanno fatto mancare il loro abbraccio!

 

 

Ritengo proprio che possiamo affermare di aver fatto quantomeno un “Service” morale, dimostrando il nostro calore di Rotariani.

Andrea

 

 

 

 

Grazie al Rotary Club di Siena e al Rotary Club di Siena Est, la Fondazione Futura per il Dopo di Noi – ONLUS finanzia…

Pubblicato da Andrea Bilotti su Venerdì 6 luglio 2018

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Parlando di Rotary a Canale 3 Toscana

by Presidente on

Ospiti di Virginia Masoni e Massimo Reale nel salotto di Canale 3 Toscana, parlando di Rotary, “End Polio Now” e del Service dei due Rotary Club cittadini.

 

Dietro la Festa – Rotary Club Siena e Rotary Club Siena Est

Virginia Masoni e Massimo Reale con i vertici del Rotary Club Siena e Rotary Club Siena Est.

Pubblicato da Canale 3 su Giovedì 5 luglio 2018

ANDREA TIRIBOCCHI NUOVO PRESIDENTE

by Segreteria on

Giovedì 21 giugno presso l’Hotel Four Points by Sheraton in Siena si è tenuta l’ultima riunione conviviale dell’annata 2017/18 caratterizzata dal passaggio della campana dal presidente Stefano Inturrisi al presidente incoming Andrea Tiribocchi.
La serata è stata aperta con un aperitivo concluso il quale i circa 120 presenti hanno ricevuto i saluti di benvenuto del presidente, dell’assistente del governatore Dottor Leonardo Campatelli e dell’assistente del governatore incoming Gen. Carlo Ughi.
Nell’occasione è stata presentata al Club la Sig.ra Jasminka Sohinger del Rotary Club Zagreb Centar che, dopo lo scambio dei guidoncini, ha salutato i presenti ringrandoli per la calorosa accoglienza.
Durante la cena ha preso la parola il presidente Inturrisi il quale ha ripercorso brevemente i momenti salienti dell’annata ed ha ringraziato il Segretario, il Prefetto, il Tesoriere, tutto il Consiglio Direttivo nonché i Presidenti delle Commissioni ed i loro componenti. Inturrisi non ha mancato di ringraziare tutti i soci del club per l’opportunità che gli hanno regalato quando decisero di affidargli l’incarico di presidente del Rotary Club Siena.
L’intervento del presidente ha visto poi la consegna ai dirigenti di un piccolo ricordo dell’annata e del riconoscimento del Paul Harrys Fellow al tesoriere Roberto Marchetti ed al prefetto Duccio Panti.
Al termine Inturrisi ha rivolto a Tiribocchi i suoi più sinceri auguri per l’incarico di presidente dell’annata rotariana 2018/19 e, dopo avergli appuntato la spilla da presidente che fino a quel momento ornava il bavero della sua giacca, gli ha consegnato il collare con i nomi di tutti i presidenti che si sono avvicendati nel prestigioso incarico dal 1950 ad oggi.
Come da protocollo Tiribocchi ha appuntato alla giacca di Inturrisi la spilla da “past president” e gli ha donato una piccola campana a ricordo della sua presidenza.
Tiribocchi, quindi, ha preso la parola ringraziando tutti presenti ed illustrando le linee programmatiche della prossima annata.
La serata si è conclusa con le congratulazioni e gli auguri di tutti in un clima di grande amicizia.

Si riportano i saluti di Inturrisi:

Autorità rotariane, gentili ospiti, amici rotariani e rotaractiani vi ringrazio per essere presenti così numerosi questa sera e vi rinnovo i saluti di benvenuto a nome di tutto il club e miei personali.
La ruota ha completato il suo giro ed è giunto il momento di passare le consegne all’amico Andrea.
Stasera si conclude il mio incarico di presidente ed il protocollo vuole che nel discorso di saluto vengano ripercorsi e ricordati i momenti significativi dell’intera annata e che sia fatto un bilancio di quanto vissuto anche a livello personale.
Sotto questo profilo non posso che iniziare dai ringraziamenti il primo dei quali va a mia moglie Danila che in questi ultimi 12 mesi mi ha supportato, e sopportato, in maniera discreta, mai invadente assicurandomi un consiglio costante e rappresentando una interfaccia insostituibile nel mio percorso di presidente. La ringrazio principalmente per averlo fatto in maniera leggera e delicata con quel tratto suo tipico che tanto mi piacque quando la conobbi ai tempi del liceo e che ancora oggi mi seduce. Grazie Danila.
Parimenti non posso che essere grato e ringraziare di cuore il segretario, il prefetto e il tesoriere unitamente a tutto il consiglio, ai presidenti ed ai membri delle commissioni che hanno adempiuto ai rispettivi compiti con la massima diligenza fornendo un contributo determinante per il corretto svolgimento dell’annata. Tutti coloro che hanno ricoperto l’incarico di presidente prima di me sono assolutamente consapevoli che senza la collaborazione e la cooperazione di tutta la dirigenza diventa impossibile condurre a termine un’annata rispettando standard qualitativi apprezzabili.
Nondimeno un ringraziamento particolare deve essere rivolto a tutti i soci non solo per la fiducia che a suo tempo hanno riposto nella mia persona ma soprattutto per aver contribuito a mantenere un clima di armonia e serenità che mi ha agevolato in maniera notevole nello svolgimento dell’incarico e nel raggiungimento degli obiettivi che il club si era posto.
In merito a tale ultimo aspetto devo rappresentare che il club è riuscito appunto a raggiungere gran parte, per non dire tutti, gli obiettivi che erano stati individuati all’inizio dell’annata.
Il club infatti ha portato avanti molte azioni della primaria attività di service ed in questo senso oltre alle consuete borse di studio agli studenti dell’Accademia Chigiana e dell’Università per stranieri, ricordo il contributo alla realizzazione del SIPA Contest, il contributo di sostegno alla città di Livorno duramente colpita da una alluvione, il contributo all’acquisto di un’apparecchiatura medica finalizzata alla diagnosi ed alla cura del retinoblastoma infantile, il contributo alla realizzazione di un ciclo di intervento nelle scuole medie cittadine nel quadro di una lotta al cyberbullismo ed infine la trasformazione di un taxi attrezzato per il trasporto di persone affette da disabilità motoria che grande risalto ha avuto nei mezzi di informazione e che ha risolto un importante problema di mobilità che affliggeva parte della popolazione, cittadina e non, andando così a realizzare un importante intervento per l’intera comunità senese.
Il club ha intrattenuto proficui contatti con altri Club Rotary (ed in questo senso ricordo la visita degli amici di Cambridge e quella, più rapida, degli amici di Libourne – S. Emilion) così come ha mantenuto cordiali relazioni con gli altri club service della cintura cittadina a cui è stata riservata pari dignità indipendentemente dalla loro appartenenza alla sfera rotariana.
Anche in sede distrettuale il club è stato presente partecipando con i propri soci, spesso in numero importante, alle varie iniziative così, a mio avviso, contribuendo ad allargare la rete delle conoscenze e, spero, acquisendo un maggiore peso specifico all’interno del distretto stesso.
Il club si è anche arricchito di nuovi soci. Se da un lato con rammarico dobbiamo prendere atto della scomparsa dell’amico notaio Giovanni Ginanneschi che stasera voglio ricordare con un applauso (……….) dall’altro lato il club registra sette nuovi soci che sono entrati a far parte della grande famiglia rotariana.
Tutto questo ha consentito di raggiungere molti di quegli obbiettivi che vengono indicati dal Rotary International e che, lo dico con malcelato orgoglio, hanno consentito al club di vedersi insignito dell’attestato presidenziale.
Se da un lato questi risultati raggiunti collegialmente con lo sforzo ed il contributo di tutti noi vengono ricordati in ossequio al protocollo benché assolutamente noti quello che invece non è conosciuto dai più è l’impatto di questa annata che volge al termine nei miei personali confronti.
Ultimamente molti amici mi hanno rivolto questa domanda ed io mi sono sempre sottratto a dare una risposta esaustiva che invece fornisco adesso.
L’incarico di presidente di un club Rotary, soprattutto di un club importante e partecipato come il nostro, pur non essendo faticoso è senza dubbio particolarmente impegnativo.
Infatti è un incarico che drena importanti risorse in termini di tempo e di energie e che il club in generale percepisce solo in maniera parziale in quanto molte attività non hanno una visibilità esteriore.
Nonostante tale impegno devo ammettere che, contrariamente a quanto potevo pensare circa un anno fa, lo svolgimento dell’incarico di presidente è stato per me fonte di grande soddisfazione, motivo di orgoglio ed anche un momento di crescita personale.
L’esperienza più importante che ho potuto fare è stata quella di conoscere tante persone. E quando parlo di persone non mi riferisco a coloro che ho avuto modo di incontrare per motivi istituzionali o comunque a tutti coloro con cui il presidente giocoforza si trova ad interfacciare nel corso dell’annata od ai relatori che hanno partecipato alle nostre riunioni ma mi riferisco a molti soci di questo club.
Sembra un controsenso affermare che in quest’ultimo anno ho conosciuto dei soci del Rotary Club Siena ma in realtà non è così. Nel corso dell’annata ho ricevuto da molti di voi un aiuto incondizionato, un costante incitamento e continue manifestazioni di apprezzamento. Quest’aiuto quasi sempre fornitomi in maniera spontanea, nel più puro spirito di amicizia all’interno di un percorso condiviso, mi ha permesso di conoscere molti di voi per quello che sono davvero e cioè degli amici e delle persone splendide capaci di grandi slanci di generosità e di amicizia che in alcune occasioni ho trovato davvero commoventi.
L’incarico di presidente mi ha permesso di allacciare rapporti più intimi con molti di voi scoprendo qualità individuali che potevo semplicemente supporre.
In questo senso l’annata che sto portando a termine è stato un momento di grande arricchimento e sotto un profilo personale non posso che considerarla un grande regalo che mi è stato fatto e di cui ringrazio tutti voi.
Naturalmente spero che il taglio che ho cercato di imprimere a questa annata che si conclude sia risultato gradito ed in linea con gli standard di qualità richiesti da un club Rotary ma, indipendentemente dal giudizio che potrà esprimere ciascuno di voi, vi ringrazio nuovamente per l’opportunità che mi avete regalato.
Grazie.

Si riportano i saluti di Tiribocchi

Buonasera, rivolgo il mio personale saluto alle Autorità Rotariane presenti, a tutti voi amici Rotariani e Rotaractiani, e un sincero ringraziamento agli ospiti che onorano questa serata con la loro presenza.
Stare davanti a voi, con la storia del nostro Club al collo, è entusiasmante. Vi assicuro che mi dà molta carica, sarà perché proprio oggi è il solstizio d’estate!
Molte volte dico la seguente frase: “Niente succede per caso”. Se ci pensate, quante volte ad ognuno di noi capita di vivere “coincidenze”, ma in realtà sembra che dietro ci sia sempre una qualche regia….Superiore. E così, le congiunzioni astrali rotariane fanno si che io mi trovi a ricoprire la carica di Presidente, avendo come Assistente del Governatore Carlo Ughi, il Past President che nel 2008, proprio insieme a Stefano Inturrisi, mi cooptò, proponendomi di entrare a far parte della famiglia rotariana mentre eravamo a Madrid per le finali di coppa campioni di basket, in cui l’allora gloriosa Mens Sana era impegnata. E di questo devo sentitamente ringraziare sia Carlo che Stefano, per avermi dato l’opportunità di entrare come socio nel Club.
Sono quindi divenuto Rotariano quando era Governatore del Distretto 2070 Pietro Terrosi Vagnoli, uno dei miei Docenti di Radiologia nonché relatore alla mia tesi di laurea; il nostro rapporto di amicizia è divenuto tale che, alla mia richiesta di sostenermi assumendo il ruolo di Vice Presidente, non ha esitato a dirmi di si: Pietro, un grazie di cuore per il tuo sostegno e per i tuoi preziosi consigli.
Ricordo inoltre la mia grande emozione quando nel salone dell’Hotel Continental fui presentato al Club da Cesare Biagini: ringrazio anche lui di cuore per le parole di vera e sincera amicizia. Quelle parole non me le scorderò mai!
E così fin da quella sera mi sono sentito subito a casa, tra persone amiche. Il piacere che provo il Giovedì nell’incontrarvi e nello stare con Voi non è mai venuto meno, anzi, cresce sempre di più.
Tra poco più di un mese e mezzo il Rotary Siena compirà 68 anni e si avvicina a questo traguardo in perfetta forma grazie all’azione dei nostri predecessori, l’ultimo dei quali è Stefano che, con il suo Consiglio e le Commissioni, ha lavorato davvero egregiamente.
Per questo, tutti insieme siamo chiamati a continuare a svolgere la nostra “mission” di Rotariani.
Il prossimo motto del Rotary International sarà “Be the inspiration”, cioè “Siate di ispirazione”: significa che ognuno di noi si deve sentire impegnato moralmente a dare l’esempio, dobbiamo ispirarci e stimolarci a vicenda per vivere il Club e quindi il Rotary in modo ancora più concreto e partecipativo.
Voglio citarvi alcune frasi del discorso del Presidente internazionale Barry Rassin:
Il Rotary è ancora, e sarà sempre, l’organizzazione che Paul Harris ha immaginato: un luogo in cui persone provenienti da ogni angolo della Terra possono riunirsi per diventare qualcosa di più grande di loro stessi……..Fondamentalmente, dobbiamo ispirare il cambiamento positivo, ispirando i nostri club, le nostre comunità e la nostra organizzazione per affrontare le sfide di oggi, con coraggio, ottimismo e creatività.
Insieme, abbiamo le capacità e le risorse per realizzare quasi tutto ciò che vogliamo. ….
Quest’ultima frase di Rassin ci deve spronare e rendere consapevoli delle nostre potenzialità: all’interno del Club ci sono le risorse giuste, non parlo di quelle economiche, ma delle risorse umane: ogni socio può avere quella competenza professionale, quella leadership, quella particolare “genialità” da mettere a disposizione dell’azione Rotariana. Cari amici, il Consiglio Direttivo e le Commissioni sono pronti ad agire, ma sono anche in attesa di vostre idee e suggerimenti. Non restate ai margini, ma anzi proponete e proponetevi, siate di ispirazione!
Già…….le risorse umane…..sapete qual’è la più grande risorsa umana che può avere un Rotariano? La sua famiglia! Il Rotary International ha da tempo istituito i Gruppi di Azione Rotariana, costituiti dai Rotariani e dalle loro famiglie, uniti nel perseguire alcuni degli obiettivi di service. Pensate quanti siamo, se comprendiamo anche le nostre consorti/ i nostri consorti, quante competenze, esperienze da mettere al servizio degli altri, quante idee che possono scaturire anche da una chiacchierata a tavola, tra le mura domestiche, coinvolgendo magari anche i figli.
Carissimi Soci, rendete i vostri cari partecipi della vita del Club, raccontate loro cosa facciamo nelle nostre azioni rotariane e Voi, Signore e Signori consorti, esigete, pretendete di essere informati su ciò che pensiamo e realizziamo con il nostro stare insieme a fare Rotary. Tutti insieme abbiamo energie da vendere! Siate di ispirazione!!
Nel nostro Club l’età dei soci varia da 34 ad oltre 80 anni: lo sforzo del Consiglio e delle Commissioni sarà perciò quello di organizzare tipologie di incontri, eventi e gite tali da coinvolgere un po’ tutti, per ottenere la massima partecipazione delle famiglie ed implementare ancor di più lo “spirito di squadra”.
In particolare, l’anno prossimo avremo due importanti trasferte, alle quali tutti i soci sono invitati a partecipare: il Triangolare in Baviera, con i Club gemellati tedesco e francese di Weilheim e Valance e poi la Convention Internazionale di Amburgo, che sarà il nostro Congresso Mondiale!
A tale proposito, è sempre con grande piacere che mi riaffiora il ricordo della mia prima Convention Internazionale di Birmingham nel 2009. Esperienza davvero molto gratificante; vedi il Rotary da una prospettiva diversa e ti senti parte di una grande organizzazione, una “macchina da guerra”. Puoi conoscere usi e costumi dei Rotariani di altri continenti. Nella Casa dell’Amicizia, un gigantesco ed unico stand espositivo, ci sono centinaia di Club che presentano i loro service realizzati e cercano partnership rotariane per progetti futuri.
Pensateci fin d’ora, anche perché il prossimo anno sarà in Germania, quindi relativamente vicino…….poi nel 2020 sarà ad Honolulu, nelle isole Hawaii, poi in Cina, nell’isola di Taiwan e dopo in Texas…..prima che ritorni in Europa dobbiamo aspettare ancora un po’!
Continueremo poi a fare i nostri “pulmini” per partecipare alle Riunioni Distrettuali, perché conoscere e frequentare il Distretto è fondamentale e lo ritengo utile in modo particolare per i nuovi Soci.
Già…..i nuovi soci: di questo argomento ne abbiamo parlato con l’Istruttore del Club che, anche nell’annata che sta iniziando, sarà Marilena Pirrelli, che ringrazio fin d’ora per la Sua disponibilità. Vorremmo organizzare un programma di “tutoraggio” costituito da incontri di formazione rivolti in particolare ai Soci entrati negli ultimi anni, ma anche a tutti coloro che vogliono approfondire tematiche sul Rotary, facendo un affiancamento con i Rotariani più esperti, molti dei quali, avendo svolto cariche dirigenziali, hanno dato un grande contributo alla vita del nostro Club e possono quindi trasmettere le loro competenze e conoscenze.
Seguiremo assiduamente i giovani del Rotaract per sostenerli nelle loro iniziative e con loro lavoreremo per la realizzazione di un service congiunto in ambito cittadino.
Vi anticipo che il Service principale dell’annata, per il quale abbiamo già chiesto la sovvenzione dal Distretto (District Grant), sarà effettuato in collaborazione con il Rotary Siena Est; a tale proposito, siete tutti invitati il prossimo 5 Luglio a presenziare alla conferenza stampa che si terrà nei locali della Fondazione MPS, in cui i due Club cittadini illustreranno alla cittadinanza e ai mass media il contenuto del Service.
Non ritengo opportuno adesso scendere ulteriormente nei dettagli delle attività che abbiamo pensato di programmare, lo faremo in seguito, in occasione di un prossimo caminetto.
Quindi con un caloroso, virtuale abbraccio saluto tutti Voi e Vi ringrazio fin d’ora per il supporto che mi potrete dare durante l’annata.
Andrea