extra Club

mm

Visita al museo della Contrada Priora della Civetta

by Presidente on

Nel pomeriggio di Sabato 11 Maggio, un gruppo di Soci e loro ospiti si è dato appuntamento in Via Cecco Angiolieri per la visita al museo della Contrada Priora della Civetta.

Il nostro Socio Alberto Fiorini ci ha accolto all’interno dell’oratorio per raccontarci le origini, le caratteristiche del territorio e la storia della Contrada, con dovizia di particolari, aneddoti ed altre curiosità con le quali ha catturato l’attenzione di tutti i presenti. Accompagnati poi dalla guida e dal Vicario della contrada, abbiamo percorso le sale museali, addentrandoci poi nel percorso sotterraneo. Come ho scritto nel messaggio lasciato nel libro dei visitatori, a nome di tutto il Club, è stata “una cosa inimmaginabile”, un viaggio nel tempo e nella storia straordinaria della nostra città, attraverso i sotterranei, i passaggi, le scalinate che ci hanno condotto fino a 15 metri al di sotto del piano stradale, oltrepassando il punto in cui i sedimenti lasciati sul tufo testimoniano il livello del mare nel Pleistocene. Grandiosa l’opera di recupero degli spazi, sia museali ed espositivi che dei piani inferiori, effettuata a partire dal 2017.

La serata si è piacevolmente conclusa con un apericena nei locali della Società “Cecco Angiolieri”. Prima di congedarsi, alcuni Soci non hanno resistito alla tentazione di cimentarsi in alcune sfide a calcio balilla!

mm

Una nuova cucina per il “Piccolo Principe”

by Presidente on

Martedì 30 Aprile, presso la sede dell’Associazione Autismo Siena “Piccolo Principe”, in Strada delle Volte Alte, è avvenuta la consegna e l’inaugurazione della nuova cucina, che consentirà ai bambini e ragazzi autistici di cimentarsi nel preparare cibi e pietanze, con lo scopo di acquisire una propria autonomia e favorire la socializzazione.

La realizzazione di questo service è avvenuta in collaborazione con il nostro Rotaract ed è stata resa possibile attraverso il ricavato dell’asta di vini che abbiamo organizzato durante la IV edizione di “Wine&Siena” del Gennaio scorso.

Ottime notizie da Zamosc 2019!

Un grande risultato è stato ottenuto Sabato 27 Aprile, a conclusione del Convegno Internazionale Rotary-UNESCO a Zamosc, in Polonia.

La delegazione dei 4 Rotary Club del nostro raggruppamento Toscana 2 sedi di patrimoni dell’umanità (Siena, Siena Est, Chiusi-Chianciano-Montepulciano e Valdelsa), composta dal nostro Socio delegato Fausto Lorè, dal Presidente del Club Chiusi-Chianciano-Montepulciano Fabio Fiorini, da due Rotaractiani di Siena, Antonio Foti Valente e Umberto De Rasis e da due studentesse di Montepulciano e Pienza, Giulia Garavelli e Carlotta Gonzi, ha sostenuto la candidatura di Siena quale sede del prossimo Convegno Internazionale “Rotary e patrimoni UNESCO” del 2021.

Il risultato favorevole è stato ottenuto con ampio margine, superando la proposta di 20 Rotary Club di Roma (34 voti favorevoli per Siena, 20 per Roma).

Parlando in perfetto inglese, Fausto Lorè ha presentato la delegazione e introdotto i quattro giovani, che hanno illustrato gli atti del Convegno di Siena dello scorso 29-30 Marzo, proponendo con molta chiarezza e semplicità il tema del prossimo incontro del 2021: l’impatto del turismo di massa nei luoghi patrimoni dell’umanità, la sua sostenibilità e la tutela dei cittadini che vivono in tali siti. Un bellissimo filmato sul nostro territorio, proiettato anche al nostro Club in un paio di occasioni, ha fatto da perfetta cornice alla presentazione.

Tutti Noi dobbiamo sentirci impegnati a sostenere il Presidente dell’annata 2020-2021, Elisabetta Miraldi, ed il Suo Consiglio Direttivo, nella organizzazione e nella migliore riuscita dell’evento internazionale e assicurando la nostra presenza durante le giornate congressuali.

La riunione al Caminetto di Giovedì 11 Aprile si è svolta nel “Giardino Segreto” del Polo Civile del Tribunale di Siena. E’ stata questa l’occasione per scoprire uno dei giardini nascosti all’interno della cinta muraria della nostra città. Dobbiamo ringraziare il giudice Dr. Delio Cammarosano, Presidente del Comitato “Area Verde Camollia 85”, che ci ha gentilmente ospitato.

Il Comitato si è formato nel Maggio 2016, inizialmente promosso da magistrati, avvocati e dipendenti del tribunale ed oggi costituito da 440 associati, prevalentemente cittadini. Con il trasferimento della sede civile del Tribunale in Via Camollia, è stata aperta al pubblico l’area verde interna, recuperando e rendendo fruibile quest’oasi urbana. Inizialmente la manutenzione è stata assicurata da volontari, successivamente è stata stipulata una convenzione con la Casa Circondariale cittadina. Gli alunni dell’Istituto Agrario di Siena hanno inoltre lavorato ad una parte esterna, che degrada verso Fonte Giusta, scoprendo le vestigia di un antico giardino all’italiana. Vi si svolgono mostre ed esposizioni di artisti, presentazioni di libri, proiezioni di cinema d’autore e concerti.

L’incontro al caminetto del Club si è quindi tenuto all’interno della limonaia del giardino ed ha avuto come tema il recente convegno “Rotary e patrimonio dell’umanità”, svoltosi il 29 e 30 Marzo. Graditissimi ospiti del Club Silvia Trapassi, Presidente del Rotary Siena Est, Fabio Fiorini, Presidente del Rotary Chiusi-Chianciano-Montepulciano e Claudio De Felice, Past-President del Rotary Valdelsa.

Fiorini, architetto di professione, ha illustrato i contenuti trattati nelle due giornate di lavoro, riassunti in una serie di diapositive che sarà presentata a fine Aprile in Polonia, al Convegno Internazionale di Zamosc, da due Rotaractiani di Siena, Antonio Foti Valente e Umberto De Rasis, laureandi in Giurisprudenza, e da due studentesse di Montepulciano e Pienza, Giulia Garavelli e Carlotta Gonzi. Molto suggestiva e di impatto la proiezione di un video realizzato da Lorenzo Andreoni, in cui sono presentati i siti UNESCO di Siena, San Gimignano, Pienza e la Val d’Orcia, situati nei territori di pertinenza dei quattro Club. Queste produzioni, video e slides, saranno il biglietto da visita a Zamosc per candidare Siena ad ospitare il prossimo Convegno Internazionale “Rotary-UNESCO” del 2021.

Durante l’incontro, il Presidente Andrea Tiribocchi ha inoltre ringraziato il Dr. Stefano Di Bello di Opera-Civita, presente al Caminetto, grazie al cui contributo i quattro giovani studenti potranno viaggiare ed alloggiare in Polonia per il convegno.

mm

“Rotary per il patrimonio dell’umanità”

by Presidente on

L’allegrezza dei forastieri non può andare divisa dalla dignità dei cittadini” Costituto Senese 1309

Venerdì 29 e Sabato 30 Marzo i quattro Rotary Club sedi di patrimoni dell’umanità nei loro rispettivi territori, (Siena, Siena Est, Chianciano-Chiusi-Montepulciano e Valdelsa) hanno organizzato un interessante convegno sulla valorizzazione e tutela dei siti UNESCO.

Venerdì pomeriggio i lavori si sono svolti nell’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza mentre Sabato mattina presso l’Aula Magna del Rettorato.

Notevole il livello dei relatori. Hanno infatti parlato illustri architetti, urbanisti ed altri esperti e conoscitori di varie discipline relative alle città storiche e ai siti da tutelare . E’ stato molto importante creare una sinergia ed una unione di intenti tra le amministrazioni comunali dei territori patrimoni UNESCO (Siena, San Gimignano, Pienza e la Val d’Orcia) ed i quattro Club Rotary.

Il convegno ha centrato il proprio “focus” sulle problematiche legate alle fragilità dei centri storici e del paesaggio e sull’impatto che il turismo può avere su di essi.

Già nel 1309 i nostri antenati, nel redigere in volgare il primo Costituto Senese, scrissero che “l’allegrezza dei forastieri non può andare divisa dalla dignità dei cittadini” e chi governa deve avere a cuore “massimamente la bellezza della città, per cagione di diletto e allegrezza ai forestieri, per onore, prosperità e accrescimento della città e dei cittadini”.

Gli atti delle due giornate di lavori congressuali saranno presentati dai ragazzi dei Club Rotaract Siena e Chiusi-Chianciano-Montepulciano al Convegno Internazionale UNESCO che si svolgerà a Zamosc, in Polonia, a fine aprile.

I Rotaractiani, in quell’occasione accompagnati dal nostro Socio Fausto Lorè (delegato al progetto UNESCO insieme a Elisabetta Miraldi e Stefano Maestrini), proporranno ufficialmente la candidatura di Siena ad ospitare il prossimo Convegno Internazionale del 2021 che avrà luogo in Italia.

La sera di Venerdì 29 si è poi svolto un elegante apericena presso la sede di Banca Fideuram, nel Palazzo Chigi Zondadari, meravigliosa location con affaccio su Piazza del Campo, già sede di un altro evento conviviale in occasione del “Polioday” del 24 Ottobre 2018.

 

mm

by Filippo Fiorini delegato informatizzazione on

Pubblicati alla pagina dedicata il notiziario di Club di Gennaio e Febbraio e la Storia del restauro della Madonna di Provenzano patrocinato dal ROTARY CLUB DI SIENA nel 50° anniversario della propria fondazione (autore Alberto Fiorini). Buona lettura.

mm

“Anna Bolena” al Teatro dell’Opera di Roma

by Presidente on

Domenica 24 Febbraio, insieme ad un gruppo di Soci e familiari, abbiamo potuto assistere all’opera lirica “Anna Bolena”, di Gaetano Donizetti, presso il Teatro dell’Opera di Roma. Partiti con un pulmino 9 posti guidato dal sottoscritto Presidente in carica, sotto l’attenta supervisione del Socio “navigatore” autoctono Filippo Fiorentini, siamo giunti nella Capitale per il pranzo.

Come già sperimentato in una precedente gita “lirica” a Roma, anche questa volta ci siamo dati appuntamento presso lo storico ristorante “La Matriciana”, proprio di fronte al teatro, gustando piatti tradizionali romani, quali gli immancabili carciofi “alla giudia”.

Successivamente, un ampio, doppio palchetto centralissimo ci ha consentito di godere appieno dello spettacolo, che si è rivelato assolutamente molto gradevole e appassionante.

Un sincero ringraziamento all’Istruttore Marilena Pirrelli che, dall’alto della sua competenza di “melomane” del Club, ci ha indicato quest’opera, allestita con un cast di professionisti di altissimo livello, come testimoniato non solo dal gradimento di tutto il pubblico presente ma soprattutto dalla critica musicale specializzata che ha fornito entusiastiche recensioni sui quotidiani nazionali.

Domenica 27 Gennaio, in occasione della IV edizione di “Wine&Siena”, il nostro Club, insieme al Rotary Siena Est, ha partecipato all’organizzazione dell’Asta di vini pregiati che si è tenuta nella Sala delle Lupe del Palazzo Comunale, il cui ricavato (davvero notevole, un grande successo!) è stato interamente devoluto all’Associazione Autismo “Piccolo Principe”. Il service che sarà realizzato consiste nell’allestimento e nella messa in sicurezza di una cucina presso la residenza diurna ASL delle Volte Alte, frequentata da ragazzi e adulti affetti da autismo, a loro volta seguiti ed assistiti dal personale specializzato.

Con piacere ospitiamo questo simpatico e spontaneo resoconto che descrive la giornata con gli occhi dei nostri Rotaractiani.

IL ROTARACT CLUB SIENA E L’ASTA BENEFICA DI VINI PER L’ASSOCIAZIONE AUTISMO SIENA-PICCOLO PRINCIPE: CRONACA DI UN’EMOZIONE VISSUTA

Sono le ore 9 di una fredda domenica mattina di gennaio, apparentemente una domenica di sempre, eppure, nel primo sguardo che ci lanciamo io e il Presidente del Rotaract Club Siena Eugenio Maria Mazzi, è chiaro che non si tratta di un giorno qualunque: è la giornata del service, l’Asta dei Vini, saremo a Wine & Siena, è un giorno che abbiamo a lungo immaginato e pianificato, e come accade di solito, trovarsi a viverlo è un po’ come essere sospesi tra il sogno e la realtà. Mentre carichiamo i lotti dei vini che saranno battuti all’Asta nel pomeriggio, parliamo poco: è un silenzio carico di tensione ma anche di una certa dose di eccitazione, di una voglia di metterci in gioco che traduce in azione uno dei nostri più bei princìpi: mettersi al servizio. Se è vero che non importa tanto la meta quanto il viaggio, nel fare Rotaract contano entrambi: il viaggio, che sono i mesi che ci hanno visti impegnati nella pianificazione del service, e la meta, che non è solo la conclusione del viaggio ma ne è parte integrante, è cioè il momento in cui il service raggiunge la sua definizione completa, in cui un’idea, un sogno (poiché tutti i service in un primo momento sono tali) diventano, per riprendere adattandola una celebre frase di Nietzsche, ciò che sono. Con un misto di adrenalina e ansia crescenti, il numero dei Rotaractiani man mano cresce, popolando la Sala delle Lupe, incubatrice di una bellezza che resiste al tempo, e la giornata entra nel vivo dell’allestimento, i 50 lotti +1 sono pronti, e là, elegantemente esposti su tre enormi tavolate, all’ingresso della Sala, da una parte sembrano sussurrare che ci siamo quasi, dall’altra incutono anche un certo timore reverenziale: ce la faremo? Le ore scorrono inesorabili, e poco prima che la Sala cominci a riempirsi, nella fugace visione del martelletto da banditore, adagiato là immobile, con il nostro Gagliardetto appeso poco sotto, la voglia di scendere in campo ed entrare nel cuore del service, all’improvviso, si fa fortissima ed è palpabile tra i Rotaractiani e i Rotariani presenti del Rotary Club Siena e Rotary Club Siena Est.

Ad aprire l’Asta, con una sorta di “investitura” che, se possibile, ne aumenta ancora di più l’importanza, è il dott. Helmuth Köcher, Presidente e fondatore del Merano WineFestival, unico amministratore di Gourmet’s International e The WineHunter, e per noi è stato davvero un immenso onore poter dare inizio al service con la sua introduzione.

Dopo i saluti di benvenuto da parte del Presidente del nostro Rotary padrino, Andrea Tiribocchi, il Banditore ha iniziato il suo lavoro.

Descrivere in maniera sequenziale l’Asta potrebbe privarla o asciugarla delle sensazioni, dei colori, che là si sono provate e vissute. È quindi doveroso specificare subito che non si è trattato di una semplice Asta, ma di un momento straordinario in cui molte persone hanno dato vita alla concreta possibilità di fornire un aiuto all’Associazione Autismo Siena-Piccolo Principe. Travolgente sin dall’inizio l’entusiasmo del Banditore, Curzio Mazzi, Rotariano e nostro socio d’onore, che ha condotto l’Asta intrattenendoci e ricordandoci costantemente che una ragione importante ci faceva essere lì, nella meravigliosa Sala delle Lupe, quel giorno. Abbiamo assaporato un pezzo di cultura enologica, grazie alle puntuali e invitanti descrizioni Federico Pieri, della Cantina del Brunello. E l’entusiasmo non è calato per un solo istante, ma anzi, come un fuoco in cui si butta della legna, è aumentato in maniera esponenziale, tanto da divenire palpabile, nei volti, nel vociare dei presenti, di lotto in lotto, fino alla fine, quando, nell’attesa di conoscere la cifra raggiunta, il fiato è stato trattenuto, per essere rilasciato al termine di un istante parso infinito: un risultato da record! Nell’applauso conclusivo, nella gioia di Alberto Negri, Presidente dell’Associazione Autismo Siena-Piccolo Principe alla quale andrà l’intero ricavato dell’Asta, ha preso forma una serena consapevolezza: ce l’abbiamo fatta. Il service è stato un successo, e non solo per la cifra raccolta in favore di un’importantissima realtà associativa quale l’Associazione Autismo Siena-Piccolo Principe, ma anche per aver contribuito ad aumentare la sensibilizzazione della popolazione verso le malattie dello spettro Autistico, purtroppo ancora poco conosciute, e verso una realtà che fa del sostegno ai bambini affetti e alle loro famiglie la propria prerogativa. Sono quasi le 20 di una fredda (e infine piovosa) domenica di gennaio che è stata memorabile, ancora vivo l’entusiasmo dei Rotaractiani, che proseguono la serata con un aperitivo e una meritata pizzata, all’insegna del voler festeggiare tutti insieme. Questo service ci ha visti impegnati, come Rotaract, per diversi mesi, mettendoci di fronte a un grande impegno e, infine, al raggiungimento di uno straordinario obiettivo, e abbiamo vissuto tutto questo con la passione e l’energia che ci rendono orgogliosi di essere Rotaractiani. Le imprese più belle richiedono un apporto da più fronti, e il Rotaract Siena non è stato solo nella realizzazione di questo evento. Pertanto, ringraziamo di cuore tutte le Aziende che, donando i loro vini, sono state protagoniste di questo service, il Rotary Club Siena e il Rotary Club Siena Est, che ci hanno coadiuvato, il dott. Helmuth Köcher, che ci ha dato l’occasione unica di poter dare vita all’Asta dei Vini nell’ambito della IV edizione di Wine & Siena, la Casa d’Aste Guidoriccio di Siena per l’apporto, Curzio Mazzi, eccezionale Banditore e Federico Pieri, grande conoscitore dei vini, la dottoressa Elena Lapadula e la Confcommercio Siena, la dott.ssa Chiara Andrucci della Camera di Commercio di Siena, il Comune di Siena che ci ha dato ospitalità in uno dei luoghi più suggestivi della nostra città.

Quando, la domenica sera, sono crollato sul letto, esausto ma felicissimo, ciò che ho pensato, prima di prendere un passaggio dal buon vecchio Morfeo, è che sono proprio fiero di essere Rotaractiano, e di far parte di un gruppo, il Rotaract Club Siena, fatto di ragazzi come altri, ma che un pochino, in fondo, dagli altri si distinguono per l’impegno che mettono nel cercare di migliorare, fosse anche solo di un mattoncino, il mondo in cui vivono.

Riccardo Intruglio, Vice Presidente e presidente Commissione Stampa del Rotaract Club Siena per l’A.R. 2018/2019

Giovedì 17 Gennaio il Club ha partecipato alle visite guidate di due mostre allestite all’interno del complesso museale del S.Maria della Scala.

La prima mostra dal titolo “Graffi profondi dell’anima” ci ha fatto incontrare di nuovo la Dr.ssa Alessandra Cotoloni, conosciuta in occasione del Caminetto del 15 Novembre scorso, durante il quale la scrittrice senese ci ha presentato il suo ultimo libro “Il Diario di Pietra”, basato sulla vera storia di Fernando Nannetti, il paziente che ha vissuto all’interno del manicomio di Volterra e che ha lasciato testimonianza della sua esistenza incidendo la propria storia immaginaria, i propri pensieri su un muro del padiglione “Ferri”. Oltre ad osservare alcuni oggetti, suppellettili e manufatti provenienti dall’ex-manicomio, abbiamo avuto la possibilità di “toccare con mano” ed ammirare un pezzo del muro dove N.O.F.4 (la sigla con cui il Nannetti si firma e si identifica) ha inciso il suo diario di pietra. La guida che ci ha intrattenuto ha raccontato con molta enfasi e partecipazione i sentimenti e le vicissitudini dello sfortunato protagonista, trasmettendoci motivi di riflessione molto toccanti.

Con la seconda visita guidata, gentilmente suggerita ed organizzata per noi Rotariani dal Dr. Daniele Pitteri, direttore del complesso museale del S. Maria della Scala, siamo stati condotti ad ammirare la mostra “La città ideale – Durer, Altdorfer e i maestri nordici della collezione Spannocchi”. Una selezione di quadri settecenteschi raffiguranti scene sacre, ritratti, scene mitologiche, nature vive e morte, “bambocciate”, scene di battaglie e di caccia, provenienti dalla Pinacoteca Nazionale e Museo Civico di Siena.

La serata è poi continuata presso la sala de “La Suvera”, dell’Accademia dei Rozzi, dove si è tenuta la Conviviale senza campana, durante la quale i Soci si sono piacevolmente intrattenuti a cena.