Dal Segretario

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“Anna Bolena” al Teatro dell’Opera di Roma

by Presidente on

Domenica 24 Febbraio, insieme ad un gruppo di Soci e familiari, abbiamo potuto assistere all’opera lirica “Anna Bolena”, di Gaetano Donizetti, presso il Teatro dell’Opera di Roma. Partiti con un pulmino 9 posti guidato dal sottoscritto Presidente in carica, sotto l’attenta supervisione del Socio “navigatore” autoctono Filippo Fiorentini, siamo giunti nella Capitale per il pranzo.

Come già sperimentato in una precedente gita “lirica” a Roma, anche questa volta ci siamo dati appuntamento presso lo storico ristorante “La Matriciana”, proprio di fronte al teatro, gustando piatti tradizionali romani, quali gli immancabili carciofi “alla giudia”.

Successivamente, un ampio, doppio palchetto centralissimo ci ha consentito di godere appieno dello spettacolo, che si è rivelato assolutamente molto gradevole e appassionante.

Un sincero ringraziamento all’Istruttore Marilena Pirrelli che, dall’alto della sua competenza di “melomane” del Club, ci ha indicato quest’opera, allestita con un cast di professionisti di altissimo livello, come testimoniato non solo dal gradimento di tutto il pubblico presente ma soprattutto dalla critica musicale specializzata che ha fornito entusiastiche recensioni sui quotidiani nazionali.

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Programma di Marzo 2019

by Presidente on

MARZO

Martedì 5 Marzo

FESTA IN MASCHERA

ORE 20.45

VOLTE DI VICOBELLO

 

Giovedì 7 Marzo

ore 20 Hotel Garden

Conviviale

Andiamo verso il secolo giallo? La inarrestabile crescita della Cina”

Relatore Generale Giuseppe Cucchi

 

Giovedì 14 Marzo

ore 19 NH Hotel

Caminetto

                                                      Argomenti Rotariani

 

Giovedì 21 Marzo

ore 20 NH Hotel

Conviviale

Il Sovrano Militare Ordine di Malta, ieri e oggi”

 Relatore Prof. Folco Giusti

 

Giovedì 28 Marzo

Attività sospesa

 

Venerdì 29 Marzo

Apericena ore 19,30

in occasione del Convegno organizzato

dai Rotary Club sedi di patrimoni UNESCO:

RC Chiusi-Chianciano-Montepulciano, Siena, Siena Est e Valdelsa

(seguirà programma dettagliato)

Domenica 27 Gennaio, in occasione della IV edizione di “Wine&Siena”, il nostro Club, insieme al Rotary Siena Est, ha partecipato all’organizzazione dell’Asta di vini pregiati che si è tenuta nella Sala delle Lupe del Palazzo Comunale, il cui ricavato (davvero notevole, un grande successo!) è stato interamente devoluto all’Associazione Autismo “Piccolo Principe”. Il service che sarà realizzato consiste nell’allestimento e nella messa in sicurezza di una cucina presso la residenza diurna ASL delle Volte Alte, frequentata da ragazzi e adulti affetti da autismo, a loro volta seguiti ed assistiti dal personale specializzato.

Con piacere ospitiamo questo simpatico e spontaneo resoconto che descrive la giornata con gli occhi dei nostri Rotaractiani.

IL ROTARACT CLUB SIENA E L’ASTA BENEFICA DI VINI PER L’ASSOCIAZIONE AUTISMO SIENA-PICCOLO PRINCIPE: CRONACA DI UN’EMOZIONE VISSUTA

Sono le ore 9 di una fredda domenica mattina di gennaio, apparentemente una domenica di sempre, eppure, nel primo sguardo che ci lanciamo io e il Presidente del Rotaract Club Siena Eugenio Maria Mazzi, è chiaro che non si tratta di un giorno qualunque: è la giornata del service, l’Asta dei Vini, saremo a Wine & Siena, è un giorno che abbiamo a lungo immaginato e pianificato, e come accade di solito, trovarsi a viverlo è un po’ come essere sospesi tra il sogno e la realtà. Mentre carichiamo i lotti dei vini che saranno battuti all’Asta nel pomeriggio, parliamo poco: è un silenzio carico di tensione ma anche di una certa dose di eccitazione, di una voglia di metterci in gioco che traduce in azione uno dei nostri più bei princìpi: mettersi al servizio. Se è vero che non importa tanto la meta quanto il viaggio, nel fare Rotaract contano entrambi: il viaggio, che sono i mesi che ci hanno visti impegnati nella pianificazione del service, e la meta, che non è solo la conclusione del viaggio ma ne è parte integrante, è cioè il momento in cui il service raggiunge la sua definizione completa, in cui un’idea, un sogno (poiché tutti i service in un primo momento sono tali) diventano, per riprendere adattandola una celebre frase di Nietzsche, ciò che sono. Con un misto di adrenalina e ansia crescenti, il numero dei Rotaractiani man mano cresce, popolando la Sala delle Lupe, incubatrice di una bellezza che resiste al tempo, e la giornata entra nel vivo dell’allestimento, i 50 lotti +1 sono pronti, e là, elegantemente esposti su tre enormi tavolate, all’ingresso della Sala, da una parte sembrano sussurrare che ci siamo quasi, dall’altra incutono anche un certo timore reverenziale: ce la faremo? Le ore scorrono inesorabili, e poco prima che la Sala cominci a riempirsi, nella fugace visione del martelletto da banditore, adagiato là immobile, con il nostro Gagliardetto appeso poco sotto, la voglia di scendere in campo ed entrare nel cuore del service, all’improvviso, si fa fortissima ed è palpabile tra i Rotaractiani e i Rotariani presenti del Rotary Club Siena e Rotary Club Siena Est.

Ad aprire l’Asta, con una sorta di “investitura” che, se possibile, ne aumenta ancora di più l’importanza, è il dott. Helmuth Köcher, Presidente e fondatore del Merano WineFestival, unico amministratore di Gourmet’s International e The WineHunter, e per noi è stato davvero un immenso onore poter dare inizio al service con la sua introduzione.

Dopo i saluti di benvenuto da parte del Presidente del nostro Rotary padrino, Andrea Tiribocchi, il Banditore ha iniziato il suo lavoro.

Descrivere in maniera sequenziale l’Asta potrebbe privarla o asciugarla delle sensazioni, dei colori, che là si sono provate e vissute. È quindi doveroso specificare subito che non si è trattato di una semplice Asta, ma di un momento straordinario in cui molte persone hanno dato vita alla concreta possibilità di fornire un aiuto all’Associazione Autismo Siena-Piccolo Principe. Travolgente sin dall’inizio l’entusiasmo del Banditore, Curzio Mazzi, Rotariano e nostro socio d’onore, che ha condotto l’Asta intrattenendoci e ricordandoci costantemente che una ragione importante ci faceva essere lì, nella meravigliosa Sala delle Lupe, quel giorno. Abbiamo assaporato un pezzo di cultura enologica, grazie alle puntuali e invitanti descrizioni Federico Pieri, della Cantina del Brunello. E l’entusiasmo non è calato per un solo istante, ma anzi, come un fuoco in cui si butta della legna, è aumentato in maniera esponenziale, tanto da divenire palpabile, nei volti, nel vociare dei presenti, di lotto in lotto, fino alla fine, quando, nell’attesa di conoscere la cifra raggiunta, il fiato è stato trattenuto, per essere rilasciato al termine di un istante parso infinito: un risultato da record! Nell’applauso conclusivo, nella gioia di Alberto Negri, Presidente dell’Associazione Autismo Siena-Piccolo Principe alla quale andrà l’intero ricavato dell’Asta, ha preso forma una serena consapevolezza: ce l’abbiamo fatta. Il service è stato un successo, e non solo per la cifra raccolta in favore di un’importantissima realtà associativa quale l’Associazione Autismo Siena-Piccolo Principe, ma anche per aver contribuito ad aumentare la sensibilizzazione della popolazione verso le malattie dello spettro Autistico, purtroppo ancora poco conosciute, e verso una realtà che fa del sostegno ai bambini affetti e alle loro famiglie la propria prerogativa. Sono quasi le 20 di una fredda (e infine piovosa) domenica di gennaio che è stata memorabile, ancora vivo l’entusiasmo dei Rotaractiani, che proseguono la serata con un aperitivo e una meritata pizzata, all’insegna del voler festeggiare tutti insieme. Questo service ci ha visti impegnati, come Rotaract, per diversi mesi, mettendoci di fronte a un grande impegno e, infine, al raggiungimento di uno straordinario obiettivo, e abbiamo vissuto tutto questo con la passione e l’energia che ci rendono orgogliosi di essere Rotaractiani. Le imprese più belle richiedono un apporto da più fronti, e il Rotaract Siena non è stato solo nella realizzazione di questo evento. Pertanto, ringraziamo di cuore tutte le Aziende che, donando i loro vini, sono state protagoniste di questo service, il Rotary Club Siena e il Rotary Club Siena Est, che ci hanno coadiuvato, il dott. Helmuth Köcher, che ci ha dato l’occasione unica di poter dare vita all’Asta dei Vini nell’ambito della IV edizione di Wine & Siena, la Casa d’Aste Guidoriccio di Siena per l’apporto, Curzio Mazzi, eccezionale Banditore e Federico Pieri, grande conoscitore dei vini, la dottoressa Elena Lapadula e la Confcommercio Siena, la dott.ssa Chiara Andrucci della Camera di Commercio di Siena, il Comune di Siena che ci ha dato ospitalità in uno dei luoghi più suggestivi della nostra città.

Quando, la domenica sera, sono crollato sul letto, esausto ma felicissimo, ciò che ho pensato, prima di prendere un passaggio dal buon vecchio Morfeo, è che sono proprio fiero di essere Rotaractiano, e di far parte di un gruppo, il Rotaract Club Siena, fatto di ragazzi come altri, ma che un pochino, in fondo, dagli altri si distinguono per l’impegno che mettono nel cercare di migliorare, fosse anche solo di un mattoncino, il mondo in cui vivono.

Riccardo Intruglio, Vice Presidente e presidente Commissione Stampa del Rotaract Club Siena per l’A.R. 2018/2019

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Programma Febbraio 2019

by Presidente on

Giovedì 7 Febbraio

ore 20 NH Hotel

Conviviale

Giochi di piazza. Giostre, battagliole e palii nell’Italia fra Medioevo e Rinascimento”

Relatore Prof. Duccio Balestracci

 

Giovedì 14 Febbraio

ore 19 NH Hotel

Caminetto aperto a familiari e ospiti

21 Giugno 2000: la Madonna di Provenzano ed il suo restauro

ad opera del nostro Club”

Interventi del nostro Socio Alberto Fiorini e del Parroco di Provenzano Don Enrico Grassini

 

Vener22 Febbraio

ore 20 Hotel Garden

Conviviale Interclub con il Rotaract Siena

Parliamo di Leadership insieme al Dr. Luciano Fontana, Direttore del Corriere della Sera e Autore del libro “Un paese senza leader”

 

Giovedì 28 Febbraio

ore 19 NH Hotel

Caminetto aperto a familiari e ospiti

Festeggiamo insieme il Giovedì Grasso

Giovedì 17 Gennaio il Club ha partecipato alle visite guidate di due mostre allestite all’interno del complesso museale del S.Maria della Scala.

La prima mostra dal titolo “Graffi profondi dell’anima” ci ha fatto incontrare di nuovo la Dr.ssa Alessandra Cotoloni, conosciuta in occasione del Caminetto del 15 Novembre scorso, durante il quale la scrittrice senese ci ha presentato il suo ultimo libro “Il Diario di Pietra”, basato sulla vera storia di Fernando Nannetti, il paziente che ha vissuto all’interno del manicomio di Volterra e che ha lasciato testimonianza della sua esistenza incidendo la propria storia immaginaria, i propri pensieri su un muro del padiglione “Ferri”. Oltre ad osservare alcuni oggetti, suppellettili e manufatti provenienti dall’ex-manicomio, abbiamo avuto la possibilità di “toccare con mano” ed ammirare un pezzo del muro dove N.O.F.4 (la sigla con cui il Nannetti si firma e si identifica) ha inciso il suo diario di pietra. La guida che ci ha intrattenuto ha raccontato con molta enfasi e partecipazione i sentimenti e le vicissitudini dello sfortunato protagonista, trasmettendoci motivi di riflessione molto toccanti.

Con la seconda visita guidata, gentilmente suggerita ed organizzata per noi Rotariani dal Dr. Daniele Pitteri, direttore del complesso museale del S. Maria della Scala, siamo stati condotti ad ammirare la mostra “La città ideale – Durer, Altdorfer e i maestri nordici della collezione Spannocchi”. Una selezione di quadri settecenteschi raffiguranti scene sacre, ritratti, scene mitologiche, nature vive e morte, “bambocciate”, scene di battaglie e di caccia, provenienti dalla Pinacoteca Nazionale e Museo Civico di Siena.

La serata è poi continuata presso la sala de “La Suvera”, dell’Accademia dei Rozzi, dove si è tenuta la Conviviale senza campana, durante la quale i Soci si sono piacevolmente intrattenuti a cena.

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Programma di Gennaio 2019

by Presidente on

GENNAIO

 

Giovedì 3 gennaio

Attività sospesa

 

Giovedì 10 gennaio

ore 19 NH Hotel

Caminetto aperto a familiari e ospiti

Incontriamo il Prof. Andrea Bilotti, Presidente di

Fondazione Futura, che ci aggiornerà sul service che

il Club sta realizzando nell’ambito del “Dopo di Noi”

 

Giovedì 17 Gennaio

ore 17.45 S.Maria della Scala

Conviviale senza campana

Visita guidata alla mostra “Graffi profondi dell’anima”, dove sono visibili oggetti provenienti dall’ex-manicomio di Volterra e spezzoni del muro sul quale il paziente Fernando Nannetti ha inciso la sua storia, narrata dalla Dr.ssa Alessandra Cotoloni nel libro “Diario di Pietra”.

Seguirà apericena a buffet nei locali del complesso museale

 

Giovedì 24 Gennaio

ore 20 NH Hotel

Conviviale

La serata, che vedrà l’ingresso dei nuovi Soci, sarà un importante momento di formazione e riflessione sui temi legati all’Effettivo del Club ed al suo mantenimento. Relatore il Governatore Giampaolo Ladu

 

Giovedì 31 Gennaio

Attività sospesa

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Conviviale degli Auguri 2018

by Presidente on

Giovedì 20 Dicembre la tradizionale Conviviale degli Auguri del nostro Club, presso l’Hotel Garden, ha visto la partecipazione di circa 180 persone, tra Soci ed ospiti.

E’ sempre estremamente piacevole il momento dell’aperitivo, un giusto lasso di tempo in cui tutti hanno la possibilità di incontrarsi, salutarsi e farsi gli auguri, prima di raggiungere i posti assegnati a tavola.

Per quest’anno rotariano ho ricevuto da Voi il privilegio di presiedere questo evento; sono stato molto felice di percepire l’atmosfera di amicizia che, come un fluido ed un’energia positiva, ogni Socio ha trasmesso al tavolo della Presidenza, durante la cena. Vi posso assicurare che tale sensazione è stata percepita anche dai rappresentanti delle autorità rotariane e cittadine sedute al tavolo d’onore: l’Assistente del Governatore Carlo Ughi, il Questore di Siena Costantino Capuano, il Comandante dei Carabinieri della Provincia di Siena Stefano Di Pace, il Comandante del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore” Michele Fraterrigo, l’Assessore Comunale Alberto Tirelli.

A Carlo Ughi l’onore di portare i saluti e gli auguri di Giampaolo Ladu, Governatore del Distretto 2071.

Come da tradizione, il regalo alle Signore è stato consegnato dai nostri giovani Rotaractiani. Mia moglie Lucia ha voluto impreziosire l’omaggio con una decorazione artistica in ceramica, un alberino di Natale con il logo del Rotary, ricordo dell’anno rotariano 2018-2019; ogni pezzo è stato realizzato a mano dagli operatori della Cooperativa “Riuscita Sociale”, a cui abbiamo devoluto il nostro contributo.

La bravura dei due musicisti, Simona Bruni e David Baglioni, ha accompagnato lo svolgersi della cena in un crescendo di belle canzoni, sia natalizie che di musica leggera, fino al momento del tradizionale suono della campana, che ha concluso la parte ufficiale della serata.

Mi ha fatto molto piacere che la serata sia proseguita con balli e canzoni cantate al karaoke dai Soci, dai Rotaractiani e dagli ospiti rimasti fino a tardi.

Non c’è che dire: la location e l’eleganza imposta dal dress-code, i calorosi saluti ed i sorrisi, la presenza delle autorità cittadine, civili e militari, che si sono complimentate con parole sincere ed hanno ringraziato per l’accoglienza e la simpatia ricevuta, tutti questi aspetti hanno ancora una volta reso la nostra Conviviale degli Auguri un evento cittadino che ci deve rendere orgogliosi di essere Rotariani e di appartenere ad un grande Club!

Ringrazio tutti Voi per la partecipazione,

Andrea

Venerdi 14 Dicembre: un Caminetto insolito ha visto riunirsi, puntualissimi alle 7.45, i Soci del Club ed alcuni loro ospiti, per assistere alla cerimonia dell'”alzabandiera” presso la Caserma “R.Bandini” del 186° Reggimento dei Paracadutisti.

Schierati accanto al Reggimento, una volta issato il tricolore al canto dell’inno italiano, abbiamo ricevuto il benvenuto del Comandante Michele Fraterrigo, che ha salutato la nostra presenza con sentimenti di stima e amicizia verso il Rotary. La solennità della cerimonia ci ha molto emozionato, ancor più le parole del Comandante, che hanno sottolineato i valori fondanti della nostra società civile. Egli ci ha parlato di famiglia, di senso del dovere, di rispetto reciproco, di patria. Ci ha particolarmente colpito quando, nel congedare per le festività prossime i soldati schierati, ha usato i toni di un padre che si rivolge ai propri figli, invitandoli a raggiungere le proprie famiglie facendo attenzione a non correre, ad essere prudenti con le auto per tornare sani al Reggimento!

Il gruppo dei Soci ed ospiti è stato poi ricevuto al Circolo Ufficiali della caserma, dove è stata preparata una colazione di benvenuto. Dovendo partire anzitempo per un impegno istituzionale, nel salutarci il Comandante Fraterrigo ha regalato al Club il crest di Reggimento.

La mattinata ha poi avuto il suo altrettanto toccante epilogo nella visita alla sala storica della caserma, dove un plastico dettagliatissimo ha fatto da sfondo alla precisa descrizione della battaglia di El-Alamein fatta dal Sottufficiale Giuseppe Perillo, curatore del piccolo museo. Il sentimento di ammirazione e rispetto per le gesta dei Paracadutisti in quell’evento bellico del 1942 ci è stato perfettamente trasmesso dal militare. Il racconto del sacrificio degli uomini della “Folgore” nello svolgimento del loro dovere è culminato nella definizione di “invitti”, e non sconfitti, che il Sottufficiale ha coniato, puntualizzando che i superstiti non si arresero alzando bandiera bianca ma invece smisero di combattere, si “fermarono”, non avendo più niente da utilizzare per contrastare il nemico. “Io esisto perché loro hanno fatto la storia”: con questa frase siamo stati salutati dal militare che ci ha fatto conoscere gli atti di eroismo compiuti dalla Divisione Paracadutisti “Folgore”, che valsero l’onore delle armi da parte dell’esercito inglese.

Un sincero ringraziamento va al Tenente Colonnello, nonché nostro carissimo Socio e Consigliere, Angelo Intruglio, che ha curato l’organizzazione di questo incontro, insieme al nostro Prefetto Massimo Innocenti.

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Gita al Castello Banfi – Montalcino

by Presidente on

Sabato 24 Novembre un gruppo di 32 Soci e loro Ospiti si è recato in visita guidata alla Cantina e al Castello Banfi, nei dintorni di Montalcino. La gita ha consentito di ammirare il susseguirsi di oltre 7000 barriques e grandi botti che accompagnano e sovrastano chi si addentra lungo il percorso, tanto da rimanere quasi inebriato dal profumo dei vini che “respirano” e si affinano nel legno. Affascinante la spiegazione delle tecnologie che consentono oggi di perfezionare la filiera di produzione fin dalla selezione di ogni singolo acino.

All’eleganza un po’ “kitch”, in stile Hollywoodiano, dell’ingresso alla Cantina, fa da contraltare la bellezza della natura che circonda lo stabilimento e le pendici del Castello.

Il tour è poi proseguito con la scoperta della Balsameria, dove si produce la “salsa balsamica etrusca” (che non si può ovviamente chiamare “aceto balsamico”), per poi passare ad un aperitivo di benvenuto nell’Enoteca adiacente.

Dopo l’ottimo pranzo, accompagnato da un piacevole abbinamento di tre vini, la comitiva ha potuto ammirare il Museo della bottiglia e del vetro, all’interno del Castello.

Un doveroso ringraziamento da parte di tutti va a Massimo Verdi che, facendo da tramite, ha curato l’organizzazione e lo svolgimento della giornata, coadiuvato al meglio dal nostro Prefetto Massimo Innocenti.