Dal Presidente

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LA FONDAZIONE ROTARY : FARE DEL BENE NEL MONDO

by Presidente on

Caminetto del 28 novembre 2019

NH Hotel Siena-h. 19.00

Novembre, mese dedicato alla Rotary Foundation. E’ l’occasione per riflettere sul ruolo che la nostra fondazione svolge nella progettazione e nel finanziamento dei propri interventi. Nel caminetto di giovedì 28 novembre il socio Roberto Marchetti ha ripercorso l’attività di raccolta fondi che coinvolge l’intera struttura del Rotary, la gestione cumulativa dei contributi raccolti e la restituzione ai territori dei finanziamenti necessari per sostenere le varie iniziative.

Come noto, il vero patrimonio del Rotary è costituito dai soci: 1,2 milioni di persone diffuse in tutte le parti del mondo che contribuiscono mediante prestazione volontaria di oltre 100 milioni all’anno di ore di lavoro, ma anche con cospicui contributi finanziari. Ogni socio, tramite il club di appartenenza, destina alla fondazione 100 dollari ogni anno (contributo volontario, ma generalmente diffuso), contribuisce direttamente a specifiche iniziative (fondo PolioPlus), effettua donazioni per importi talvolta rilevanti. In sostanza le risorse finanziarie del Rotary provengono pressoché esclusivamente dai soci. Grazie a tali contributi, integrati dal rendimento del capitale (che ammonta a 1.150 milioni di dollari al 30 giugno 2019), la Fondazione ha potuto disporre di circa 400 milioni di dollari nel 2018 e di 360 nel 2019, destinati per il 92 per cento a finanziare i programmi e le relative operazioni. Tali risorse finanziarie sono destinate per oltre la metà a sostenere le iniziative gestite direttamente in sede accentrata (il fondo per la PolioPlus ne assorbe la maggior parte) e una quota viene restituita ai territori per le iniziative locali. Il ruolo della Fondazione  nel sostegno degli interventi promossi dai club è fondamentale tutte le volte che la complessità delle iniziative o l’entità delle risorse necessarie assumano entità rilevanti. Si consideri, a titolo di esempio, l’iniziativa finanziata dal Fondo risposta ai disastri che, a seguito del sisma che ha interessato l’Italia Centrale recentemente, ha consentito l’avvio della realizzazione di due incubatori d’impresa ad Arquata del Tronto e a Camerino, con un esborso finanziario di 350.000 euro per ciascun progetto, e con l’obiettivo di ridare una prospettiva di ripresa economica alle popolazioni duramente colpite. Si conferma, pertanto, la necessità di garantire un costante afflusso di contributi alla Fondazione per gestire in maniera solidale i programmi di intervento più rilevanti.


Caminetto 14 novembre 2019-ore 19.00

NH Hotel

Relatori : M° Nicola Sani-Dott. Angelo Armiento

Nella serata del 14 novembre, alle ore 19.00 presso l’Hotel NH di Siena, durante il consueto Caminetto del giovedì, in collaborazione con l’Accademia Chigiana, è stata presentata la Stagione Concertistica Micat in Vertice 2019- 2020.

Ospiti graditissimi e relatori, il Direttore Artistico dell’Accademia Chigiana  Maestro Nicola Sani e il Direttore Amministrativo  Dott. Angelo Armiento.

 L’ Accademia Musicale Chigiana di Siena è una delle più prestigiose istituzioni del panorama musicale del nostro paese e tra le più rilevanti in ambito internazionale nel settore dell’alta formazione musicale e dello spettacolo dal vivo. I 300 allievi che annualmente accedono all’Accademia, dopo una severa selezione, provengono da oltre 40 paesi. I docenti dell’Accademia sono tra i più celebri protagonisti della scena musicale del nostro tempo.

Giunta alla 97° edizione, quest’anno la MIV è particolarmente ricca di appuntamenti e presenta un eccezionale programma di ben 22 concerti, come raramente è accaduto nella storia dell’Accademia Chigiana. Una vasta scelta di eventi, dal repertorio classico, romantico e barocco alle più avanzate conquiste della musica contemporanea affacciandosi anche nel panorama delle tradizioni popolari.

E’ da sempre un punto di riferimento nelle attività musicali del nostro Paese grazie a una formula esclusiva che la rende una stagione originale e coinvolgente. Pur mantenendosi fedele alla tradizione, in questi ultimi anni si sta portando avanti un profondo processo di rinnovamento che la colloca tra le rassegne concertistiche più aggiornate e maggiormente rispondenti alle esigenze di oggi. L’offerta di quest’anno, poi, segna un grande salto in avanti grazie a un calendario ancora estremamente ricco di eventi e a una serie di percorsi tematici di grande fascino. Pensiamo, ad esempio, alla speciale attenzione riservata a Beethoven, ma anche all’omaggio che verrà reso alla grande storia dell’Accademia stessa in una ricorrenza importante come gli 80 anni dalla prima Settimana Musicale Senese che segnò la rinascita della musica di Vivaldi.

«Sono particolarmente orgoglioso – dichiara il Direttore Artistico Nicola Sani – di presentare questa nuova edizione della Stagione di Concerti dell’Accademia Chigiana, che si avvicina sempre di più al prestigioso traguardo del centenario. La Micat In Vertice è una delle Stagioni più longeve del panorama nazionale e una delle più conosciute e prestigiose in ambito internazionale. Quella che abbiamo davanti sarà una Stagione particolarmente lunga, dinamica, effervescente, appassionante, che la Chigiana ha voluto dedicare alla città di Siena per un anno di musica davvero speciale, caratterizzato da un eccezionale omaggio alla musica di Beethoven nei 250 anni dalla nascita del grande compositore tedesco. Una Stagione unica, dove sono presenti grandi artisti provenienti da tutto il mondo e i migliori giovani interpreti che escono dai corsi estivi di alta formazione dell’Accademia e che hanno nella Micat In Vertice la grande occasione per salire ai “vertici” della scena mondiale. Una Stagione pensata per tutti gli appassionati della concertistica da camera e sinfonica e dedicata ai giovani-la cui presenza ai nostri concerti è in costante aumento – con una programmazione estremamente varia che accoglie interessi e gusti diversi. Una Stagione che valorizza pienamente le migliori risorse produttive del nostro territorio, con la presenza di ben 3 orchestre della Toscana. Ma soprattutto una Stagione di rinnovamento, accessibile e aperta a tutti, che intende valorizzare i giovani talenti e promuovere la conoscenza della grande musica presso tutte le fasce di età».

Grande spazio in questo straordinario percorso è riservato ai giovani talenti musicali che hanno frequentato i corsi di alto perfezionamento dell’Accademia Chigiana e che si stanno già distinguendo nel panorama internazionale.

All’appassionata, coinvolgente e brillante relazione del Maestro Sani, ha fatto seguito l’intervento del Dott. Armiento che, ricordando la necessità del sostegno economico a tutte queste importanti e curate iniziative ha sottolineato che  l’Accademia Chigiana ,oltre ai finanziamenti pubblici ,ricerca e può contare su molti sostenitori e sponsor privati ai quali viene riservata  un’attenzione particolare.

Tutte le donazioni alla Fondazione dell’Accademia godono infatti di benefici fiscali essendo  l’Accademia Musicale  Chigiana  riconosciuta una organizzazione ONLUS, ovvero Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale : chi sostiene la Chigiana può usufruire dell’Art Bonus, un credito di imposta riconosciuto a società, ditte, enti e persone fisiche.

I bilanci consuntivi annuali in attivo, la gestione dell’Ente e la sua organizzazione interna sono messi a disposizione del singolo cittadino in quella che è definita un’amministrazione trasparente.

Il caminetto si è concluso in un clima di grande cordialità e simpatia, confermando la collaborazione esistente fra Rotary Siena e Accademia Chigiana, per poi per trasferirsi a Palazzo Chigi Saracini, invitati ad assistere al concerto per violino e pianoforte anteprima della Micat in Vertice 2019-2020.

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ATTIMI ETERNI : LA POESIA GIAPPONESE HAIKU

by Presidente on

Relatore : Prof. Paolo Pagli -Facoltà di Scienze Matematiche Università di Siena

NH Hotel h. 20.00-Conviviale

Giovedì 7 novembre 2019

Conviviale all’insegna dell’intrattenimento culturale quella svoltasi giovedi 7 novembre  presso l’Hotel NH.

Ospite della serata il Prof. Paolo Pagli, già titolare dell’insegnamento di Fondamenti della Matematica all’Università di Siena, che ci ha illustrato una delle più semplici e sincere forme di poesia giapponese, lo haiku.

Ma cosa sono gli haiku, come si scrivono e quali sono i più bei haiku mai pubblicati?

Partendo dalla lettura di una piccola antologia di questi componimenti, il Prof. Pagli ha illustrato la definizione di haiku, le regole per comporlo presentando una selezione dei più belli.

 Con il termine haiku si intende un componimento breve, generalmente composto da tre versi per complessive diciassette sillabe secondo lo schema 5/7/5 , privo di titolo, nato in Giappone. Non è una poesia vera e propria, non è un aforisma, non è un detto. E’ solo un semplice gioiello che raccoglie in 17 sillabe un’emozione. E’ un componimento dell’anima, dove non servono tante parole. E’ raffinata l’emozione di un haiku, come è raffinata la semplicità.

L’arte dell’haiku è nata in Giappone e fiorisce nel XVII secolo, dove tanti samurai dotati di coraggio e determinazione, non solo in guerra manifestavano la loro grandezza e il loro più alto prestigio nella solitudine della meditazione e nel comporre haiku alla corte dell’imperatore.

Il suo punto forte è proprio la brevità, il riuscire ad esprimere pensieri profondi in appena tre versi. E’ l’idea poetica che vi sta alla base: la rappresentazione dell’attimo; l’uso di immagini vivaci e provocanti; la lettura d’un fiato e un senso di improvvisa illuminazione.

Chiunque può avvicinarsi a questa forma di poesia carpendo poche semplici regole :  non c’è necessità del titolo; 3 versi, 17 sillabe totali, suddivise secondo la struttura 5-7-5;un kigo, ovvero un riferimento a una delle stagioni dell’anno; questo accenno si può inserire in maniera diretta ( es. autunno) o intuibile da colui che legge ( es. neve).La poesia haiku mira ad un’espressività semplice, intensa e diretta. Soggetto privilegiato di questi componimenti è la natura. E’ una poesia dai toni semplici, che elimina fronzoli lessicali e retorici, traendo la sua forza dalle suggestioni della natura nelle diverse stagioni. La composizione richiede una grande sintesi di pensiero e d’immagine in quanto il soggetto dell’haiku è spesso una scena rapida ed intensa che descrive la natura e ne cristallizza i particolari nell’attimo presente. L’estrema concisione dei versi lascia spazio ad un vuoto ricco di suggestioni, come una traccia che sta al lettore completare.

Dal Giappone, l’haiku si è diffuso anche in altri paesi, trovando imitatori anche in lingua inglese, francese e in italiano .

Sono stati amanti di questo genere di poesia molti scrittori famosi quali Paul Eluard, Quasimodo, Ungaretti.

 

 

 

 

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INCONTRO CON IL NUOVO ARCIVESCOVO DI SIENA

by Presidente on

Giovedì 31 ottobre : Conviviale-ore 20.00

Siena,N.H. Excelsior

Relatore Mons. Augusto Paolo Lojudic

Nella serata di Giovedì 31 ottobre, presso NH Hotel Siena, alle ore 20.00 sì è svolta la Conviviale che ha avuto l’onore di avere come ospite graditissimo S. E. Reverendissima Monsignor Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo metropolita di Siena-Colle Val d’Elsa- Montalcino. Nato  a Roma, cresciuto nel quartiere di Torre Maura, già da giovane matura la sua vocazione a contatto con le realtà giovanili ed ecclesiali del territorio. Dopo gli studi primari a Roma, si è preparato al sacerdozio (1983-1989) al Pontificio Seminario Romano Maggiore ed ha frequentato i corsi di Filosofia e Teologia (1983-1988) presso la Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito anche la Licenza in Teologia, con specializzazione in Teologia Fondamentale (nel 2002).

Ordinato sacerdote nel 1989 dopo diverse esperienze come vicario Parrocchiale e parroco, il  6 marzo 2015 Papa Francesco lo nomina vescovo ausiliare di Roma e vescovo titolare di Alba Marittima ; il 23 maggio successivo riceve l’ordinazione episcopale, nella basilica di S. Giovanni in Laterano . È segretario della Commissione episcopale per le migrazioni della Conferenza Episcopale Italiana incarico che ancora oggi ricopre.

Il 6 maggio 2019 lo stesso papa Francesco lo nomina arcivescovo metropolita  di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino

Dal 2013 è tra i Membri Fondatori e attualmente Presidente dell’Associazione Dorean Dote Onlus, nel quartiere Tuscolano a Roma, che si occupa di sostegno ed accompagnamento a bambini e famiglie  che vivono in ambienti disagiati e degradati.

La serata è stata veramente coinvolgente, grazie all’importanza dei temi trattati e alla squisita cordialità dell’ospite. Un pubblico molto attento e partecipe ha rivolto molte domande all’ Arcivescovo che si è mostrato disponibilissimo con tutti. Dopo aver ringraziato il Rotary e la città di Siena per averlo accolto in maniera calorosa ed aver apprezzato la vivacità di una popolazione molto attiva e stimolante, piena di mille risorse ed iniziative Sua eccellenza Lojudice si è soffermato sull’ultimo evento ecclesiale cui ha partecipato: il Sinodo Amazzonico. C’è la consapevolezza della drammatica situazione di distruzione che colpisce l’Amazzonia. Ciò significa la scomparsa del territorio e dei suoi abitanti, in particolare delle popolazioni indigene.Ascoltare il clamore della terra e il grido dei poveri e del popolo dell’Amazzonia ci chiama a una vera conversione integrale, con una vita semplice e sobria. La Chiesa si impegna a essere alleata dei popoli amazzonici per denunciare gli attacchi alla vita delle comunità indigene, i progetti che incidono sull’ambiente, la mancanza di demarcazione dei loro territori, nonché il modello economico di sviluppo predatorio ed ecocida  nella consapevolezza che la difesa della terra non ha altro scopo che la difesa della vita. La Chiesa promuove la salvezza integrale della persona umana, valorizzando la cultura delle popolazioni indigene, parlando dei loro bisogni vitali, accompagnando i movimenti nelle loro lotte per i loro diritti. La realtà multietnica, multiculturale e multi-religiosa dell’Amazzonia richiede un atteggiamento di dialogo aperto, riconoscendo anche la molteplicità di interlocutori e il ruolo attivo dei laici,di tutte le persone di buona volontà che cercano la difesa della vita, l’integrità della creazione,la pace e il bene comune.


Giovedì 24 ottobre 2019 Caminetto

Siena, NH Hotel -ore 19.00

Relatrice : Marilena Pirrell

Un caminetto speciale, quello di giovedi 24 ottobre 2019 , tenutosi in concomitanza della Giornata mondiale della Polio.

La nostra Past President Marilena Pirrelli,  Presidente della Commissione Rotary Foundation del club, ha ripercorso la storia  del progetto PolioPlus  e l’impegno  da oltre trenta anni del Rotary e dei suoi partner nella lotta per eradicare questa terribile malattia.

Il progetto di eradicazione della Polio tramite vaccinazione nasce nel 1980  da un’idea di un rotariano italiano, Sergio Mulitsch di Palmenberg, Presidente del Rotary Club Treviglio e rappresenta un’idea innovativa perché non era mai stata ipotizzata la possibilità che privati potessero promuovere vaccinazioni di massa, fino ad allora di pertinenza dei sistemi sanitari nazionali; Mulitsch conosce Albert Sabin, ideatore del vaccino orale, anche lui rotariano che ha rinunciato a brevettare il proprio vaccino antipolio per tenerne bassi i costi; anche il Prof. Paolo Neri, Direttore generale del laboratorio sieroterapico Sclavo di Siena, produttore del vaccino è rotariano. Il progetto inizia vaccinando oltre 500.000 bambini nelle Filippine;  il Rotary International tramite la Fondazione Rotary stanzia i primi fondi e nel 1985 lancia il progetto Polio Plus al quale partecipano tutti  i club Rotary del mondo.

Negli anni si moltiplicano le vaccinazioni, sempre con il Rotary in prima fila; le vaccinazioni interessano più di 120 stati nel mondo e all’azione del Rotary si affiancano altre organizzazioni come l’OMS, l’Unicef, La Fondazione Melinda e Bill Gates e altre.

Ripercorrendo le tappe di questa sfida, la nostra relatrice non ha mancato di sottolineare , anche attraverso l’uso di filmati, le difficoltà operative e i pericolo incontrati dai nostri volontari per raggiungere le aeree piu’ remote, impervie o in luoghi con grande mobilità delle popolazioni spesso in fuga da eventi bellici.

Si è quindi soffermata sui numeri, davvero impressionanti : il Rotary , in questi anni ha vaccinato due miliardi e mezzo di bambini nel mondo, riducendo i casi di polio del 99,9 per cento, ricordando che la regione africana potrebbe essere certificata  priva di poliovirus  entro il 2020, non registrandosi da tre anni casi di poliomielite da virus selvaggio in Nigeria.

La sfida resta aperta in Pakistan e Afghanistan e ci obbliga a non abbassare la guardia e a continuare a credere nei progressi contro la malattia, tanto più ora che è stato annunciato che il poliovirus selvaggio di tipo tre è stato eradicato da tutto il mondo, dopo che era stato sconfitto il tipo due.

Resta attivo solo il tipo 1 : un risultato storico per l’umanità, come sottolinea l’OMS.

Questa è l’umanità in movimento, questo è Rotary come commenta la voce fuori campo nell’ultimo filmato proiettato con le suggestive immagini di una bambina che danza.

 


















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PROGRAMMA MESE NOVEMBRE 2019

by Presidente on

Sabato 2 Novembre – ore 18.00 Basilica Superiore di San Domenico Siena

 

S.S. Messa in suffragio dei Soci Rotariani e loro familiari defunti.

Giovedi 7 novembre: Conviviale – ore 20.00  Hotel NH Siena,  Siena

Attimi eterni: la poesia giapponese Haiku

 Relatore Prof. Paolo Pagli Facoltà di Scienze Matematiche Università di Siena

Giovedi 14 novembre: Caminetto aperto a familiari ed amici – ore 19.00  Hotel NH, Siena

M. Nicola Sani, Direttore Artistico Accademia Chigiana      

 Presentazione stagione concertistica Micat in Vertice 2019-2020

Giovedì 21 novembre: Assemblea Ordinaria dei Soci – ore 20.00 NH Hotel Siena

Assemblea per elezione Presidente 2021/22 e Consiglio Direttivo annata 2020/2021

Sabato 23 novembre: Appuntamento Distrettuale: San Miniato (PI)

Seminario Fondazione Rotary (segue programma e comunicazione Distrettuale)

Giovedì 28 ottobre: Caminetto – ore 19.00  Hotel NH, Siena

Argomenti Rotariani

Sabato 30 novembre: Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

Seguiranno informazioni dettagliate

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24 OTTOBRE : IL ROTARY CELEBRA LA POLIO DAY

by Presidente on

La polio

La poliomielite, o polio, è una malattia che provoca paralisi e può essere fatale, che tuttora minaccia i bambini di alcune parti del mondo. Il poliovirus invade il sistema nervoso e può causare paralisi totale nel giro di qualche ora. Può colpire a qualsiasi età ma le sue vittime sono soprattutto i bambini di età inferiore ai cinque anni. La polio può essere prevenuta mediante vaccini ma non è curabile. Contrariamente alla maggior parte delle malattie, la polio può essere eradicata.

 

 

PolioPlus

Da oltre trent’anni, il Rotary e i nostri partner si sono posti alla testa dello sforzo per eradicare la polio in tutto il mondo. Il nostro programma PolioPlus è stata la prima iniziativa a proporre l’eradicazione globale della polio, vaccinando i bambini su larghissima scala. Come partner essenziale della Iniziativa globale per l’eradicazione della polio (GPEI), il Rotary si concentra sulla sensibilizzazione di istituzioni e attori chiave, raccolta di fondi, reclutamento di volontari, e sensibilizzazione del pubblico.

 

I soci del Rotary hanno contribuito con 1,9 miliardi di dollari e innumerevoli ore di volontariato per proteggere oltre 2,5 miliardi di bambini, in 122 Paesi, da questa malattia paralizzante. L’opera di sensibilizzazione e promozione del Rotary è stata importante nello spingere numerosi governi a contribuire a questo sforzo con oltre 8 miliardi di dollari.

 

 

La Polio oggi

Insieme ai nostri partner, abbiamo ridotto i casi di polio del 99,9 per cento, dai 350.000 casi in 125 Paesi del 1988 ad appena 33 casi da virus di tipo selvatico nel 2018. Due soli paesi continuano a riferire casi dovuti al poliovirus di tipo selvatico: Afghanistan e Pakistan. L’infrastruttura che abbiamo contribuito a costruire per mettere fine alla polio sta venendo usata anche per curare e prevenire altre malattie e sta avendo un durevole impatto anche su altri aspetti legati alla salute delle popolazioni.

 

 

Le sfide

Noi del Rotary e i nostri partner abbiamo fatto enormi passi avanti nella lotta alla polio, ma per eliminare tutti i casi bisogna progredire ancora con grande perseveranza. In Afghanistan e in Pakistan troviamo condizioni e difficoltà molto particolari, con insicurezza politica, alta mobilità delle popolazioni, terreno impervio e, in alcuni casi barriere logistiche. Con sufficienti risorse, l’impegno dei governi nazionali, e le innovazioni che migliorano le possibilità di accesso alle aree più remote, siamo ottimisti sulle nostre possibilità di eliminare la polio.

 

 

Assicurare il successo

Il Rotary si è impegnato a raccogliere 50 milioni di dollari all’anno per l’eradicazione della polio. La Fondazione Bill & Melinda Gates ha preso l’impegno di integrare questi fondi nella misura di 2 a 1, per un impegno totale di 150 milioni all’anno. Questi fondi danno un supporto quanto mai necessario per spese operative, personale medico, attrezzature di laboratorio e materiale educativo. Governi, aziende e donatori privati hanno tutti un ruolo cruciale nel finanziamento dell’impresa.

 

 

Il Rotary all’opera

Oltre un milione di soci del Rotary hanno donato tempo e denaro per eradicare la polio, e ogni anno centinaia di soci si affiancano agli operatori sanitari per vaccinare i bambini dei paesi colpiti dalla polio. I soci del Rotary lavorano con l’UNICEF e altri partner per produrre e distribuire materiale informativo per le persone che vivono in aree isolate in seguito a conflitti, per ragioni geografiche, o a causa della povertà. Si mobilitano inoltre per reclutare altri volontari, assistere nel trasporto del vaccino, e mettere a disposizione altre forme di supporto logistico.

 

 

Il sostegno delle celebrità

Il Rotary ha una crescente lista di figure pubbliche e celebrità che sostengono la nostra lotta contro la polio, fra cui: Bill Gates, co-presidente della Fondazione Bill & Melinda Gates; l’attrice Maria Grazia Cucinotta, il regista Pupi Avati, il calciatore Francesco Totti; le attrici Kristen Bell e Archie Panjabi; l’attore e superstar del wrestling John Cena; la supermodella Isabeli Fontana; il premio Nobel per la Pace e Arcivescovo emerito Desmond Tutu; Jackie Chan, star dei film d’azione; l’attore Donald Sutherland; Manny Pacquiao, un grande della boxe; la popstar Psy; Jack Nicklaus, leggenda del golf; la paladina della natura Jane Goodall; Itzhak Perlman, grande violinista; A.R. Rahman, Angélique Kidjo e Ziggy Marley, musicisti vincitori di Grammy Award; e la Regina Noor di Giordania, paladina della pace. Questi ambasciatori aiutano il Rotary a informare ed educare il grande pubblico a proposito di questa malattia e a lottare per mettere fine alla polio una volta per sempre.

 

 

 

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BIKE TOUR FFC 2019 : PEDALANDO PER LA RICERCA

by Presidente on

Bike tour Siena 3 ottobre 2019

Vivere nella speranza… è questo l’obiettivo primario dei volontari della Fondazione Fibrosi Cistica… malattia dura e crudele che si porta via volentieri la spensieratezza delle nostre vite…

Nei lunghi giorni pieni di pesanti cure, di giochi abbandonati in cameretta per rispettare l’appuntamento con la fisioterapia, noi volontari, spesso genitori, accarezziamo la speranza di vedere i nostri figli liberi di crescere e di invecchiare. Di vivere liberi dalla fibrosi cistica.

Per noi genitori organizzare eventi, trovare fondi, diffondere la conoscenza della malattia è la strategia per dare senso ad un dolore che come un filo nascosto accompagna il nostro vivere.

È un canale positivo in cui convogliare paure, energie e desideri. 

La scommessa è incontrare persone che con il loro “SI” rompano il muro dell’indifferenza e collaborino alla realizzazione di un progetto… scientifico e di vita. E indipendentemente dai fondi raccolti, stavolta la scommessa è vinta. 

Perché eravamo davvero tanti lo scorso 3 ottobre all’arrivo della tappa senese del BIKE TOUR 2019, tanti alla Madonnina Rossa ad accogliere il presidente FFC Matteo Marzotto proveniente da Arezzo con i suoi amici ciclisti (Mario Cipollini, Max Lelli, Iader Fabbri), tantissimi in Piazza del Campo a far festa per il loro passaggio… 

Eravamo ancora di più la sera a cena nella Contrada della Chiocciola, a testimoniare che insieme, unendo le forze e gli intenti si possono fare grandi cose e raggiungere risultati (per me) insperati… In rappresentanza della Fondazione, il presidente della Fondazione Fibrosi Cistica, Matteo Marzotto, che ci ha parlato dell’importanza della ricerca scientifica. Erano presenti in gran numero i soci di molti Club Service di Siena, coinvolti dall’amico Duccio Panti che mettendosi a disposizione in modo totale e con grande passione mi ha accompagnato nell’organizzazione di questa giornata. Come segno della presenza della nostra città, il Prefetto dott. Gradone, il Questore dott. Capuano. Edoardo Hesenberger ci ha emozionato rendendoci partecipi della sua vita di paziente.

Ringrazio di cuore tutti i presidenti dei Club Service che ci hanno onorato con la loro presenza e hanno reso “grande” questa serata: il presidente Francesco de Feo e signora Gemma per il Rotary Club Siena, il presidente Mario Lorenzoni e signora Grazia per Rotary Club Siena Est, il presidente Gianni Baldini per il Rotary Club Montaperti, il presidente Riccardo Intruglio per Rotaract, la presidente Sollazzi Elisabetta per l’International Inner Wheel Club, il presidente Giacomo Massi per Round Table 41, il presidente Paolo Cocchia e signora per Panathlon Club Siena, l’ assistente governatore distretto Rotary Pietro Burroni.

Un ringraziamento particolare al Rotary Siena che mi ha dato la possibilità durante il caminetto del 27 settembre, di parlare di fibrosi cistica. Grazie a chi mi ha ascoltato, a chi si è commosso, a chi si è trattenuto con me alla fine della serata, a Massimo che mi ha messo a mio agio, al dottor De Feo, quella sera assente, che ho avuto l’immenso piacere di conoscere di persona in seguito.

La Fondazione Fibrosi Cistica dal 1997 è attiva sull’intero territorio nazionale e ha come finalità di diffondere la conoscenza della fibrosi cistica tra la popolazione e di raccogliere fondi a sostegno della ricerca (di base ed applicata) portata avanti in istituti di ricerca italiani.

Il BIKE TOUR è un evento importante per noi volontari; inaugura ufficialmente la campagna di raccolta fondi che si realizza ogni anno ad ottobre tramite la vendita del ciclamino. I fondi raccolti durante l’evento del 3 ottobre sostengono il “TASK FORCE FOR FFC” progetto di ricerca di rilevanza nazionale condotto presso l’Ospedale Pediatrico “Giannina Gaslini” di Genova, Responsabile dott. Tiziano Bandiera, presente anche lui alla cena.

Sono felice di aver incontrato persone come voi; avete aperto il vostro cuore e sostenuto la nostra causa. È la sensazione forte di non essere soli, di vedere visi che cercano i tuoi occhi come per dire “non siete soli”; persone felici di aver contribuito con la loro presenza ed il loro impegno a far crescere la nostra speranza. 

Ancora grazie.

Vittoria Fortino

Delegata per Siena e provincia

Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica-Onlus

 

 

Guidati con entusiasmo dal nostro Presidente Francesco de Feo, ma anche da Filippo Fiorentini con la moglie Rachel e il bravissimo figlio David, da Fausto Lore’ e dal Segretario Massimo Verdi, giovedì 19 settembre siamo volati da Pisa a Londra Stansted dove siamo stati accolti dal PP Edward Coe e da sua moglie Gill. A Cambridge abbiamo incontrato altri amici rotariani della città’ inglese. Oltre ai citati, hanno partecipato al viaggio anche Franco Laghi Pasini,Massimo Boldrini,Marco Bianchini,Ottavia Tota, alcuni con mogli parenti e amici.Purtroppo, all’ultimo momento, avevano dovuto rinunciare al viaggio due nostri soci.

Per tutto il soggiorno inglese siamo stati assistiti da un tempo ottimo, soleggiato e quasi primaverile.

Dopo una breve sosta all’Hotel Gonville ed una passeggiata per un primo approccio alla città dei cento college, a sera vi è stata subito la conviviale ufficiale interclub, tenutasi nell’austera sala del Christ’s College. Ha onorato l’incontro il DG Jonathan King, dato che l’evento coincideva con l’annuale Charter Dinner del Club di Cambridge.

Applauditissimi i discorsi ufficiali  della Presidente Clare Waterhouse e del nostro Presidente Francesco de Feo, grazie anche alle traduzioni vocali dall’inglese in italiano e dall’italiano in inglese di Filippo e Fausto.

Tanti applausi anche allo scambio dei doni. Assai apprezzato il nostro dono :un disegno di Arturo Viligiardi raffigurante Palazzo Chigi Saracini, racchiuso in una preziosa cornice da Franco Siveri. Il quadro era accompagnato da un’artistica pergamena decorata dalla pittrice senese Cecilia Rigacci per l’interessamento di Alberto Fiorini.

L’intera giornata di venerdì 20 settembre è stata dedicata alla visita della città :Emmanuel College, Cavendish Laboratory, la splendida cappella del King’s College…. Dopo il pranzo al Granta Pub, affacciato sul fiume Cam, ci siamo rilassati con una lunga gita in barca; poi per tutti è stata serata libera. C’e’ chi ha voluto vedere il Trinity College e completare la visita di Cambridge e chi ha preferito fare una lunga passeggiata tra i vialetti e i prati del Botanic Garden. 

A sera, cena in Hotel, dove ci hanno raggiunto  alcuni amici di Cambridge, tra cui la Presidente Clare.

Sabato 21 settembre partenza in treno per la King’s Cross Station di Londra e poi tutti alla National Gallery per ammirare e conoscere la storia di una stupenda, grande pala d’altare, un’ Assunzione della Vergine , dipinta nel 1474 da Matteo di Giovanni. Il dipinto, facente parte in origine di un polittico andato perduto, stava nella chiesa di Sant’Agostino di Asciano. La chiesa appartenne dal 1808 al 1857 alla nobile famiglia Vegni, che la donò alla Compagnia di Misericordia del sacro Chiodo di Asciano. Alberto Fiorini, i cui avi materni erano della famiglia Vegni,ci ha parlato della storia della chiesa, della pala perduta ( passata alla famiglia Griccioli per la chiesa di Sant’Eugenio a Monistero e poi venduta alla National Gallery nel 1884) e della storia dei suoi avi, il cui personaggio principale fu Angelo Vegni cui, ancor oggi, è intestato l’Istituto delle Capezzine di Arezzo.

Usciti dal grande museo, ci siamo imbarcati sul Bateaux London per una crociera sul Tamigi, con pranzo a bordo.

La restante metà del pomeriggio, essendo libera, ha consentito ad alcuni di visitare Londra e ad altri di dedicarsi allo shopping da Harrods.

Domenica mattina ci siamo svegliati con il cielo coperto e un pò di pioggia, ma siamo partiti per lo Stansted Airport e per l’Italia, dove abbiamo trovato un tempo  certamente non migliore.

Sul pullman del rientro il Presidente de Feo ha espresso la sua soddisfazione per l’esito del viaggio ed ha ringraziato tra gli applausi Filippo, Alberto e soprattutto David Fiorentini, bravo e sempre disponibile ad aiutare tutti.

 

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NIKI LAUDA : IL CAMPIONE CHE HA VINTO ANCHE LA PAURA

by Presidente on

Conviviale Interclub 11 settembre 2019

Hotel Piccolo Castello Monteriggioni

Presentazione in anteprima nazionale da parte dell’autore Pino Casamassima di un libro sulla vita di Niki Lauda

Mercoledi 11 settembre alle ore 19.30 presso l’Hotel Il Piccolo Castello di Monteriggioni si è svolta la Conviviale  Interclub organizzata dal Rotary Club Alta Valdelsa, presenti i Club Rotary  Siena, Siena Est, Chianciano-Chiusi-Montepulciano, Montaperti e Valdelsa durante la quale è avvenuta la presentazione in anteprima nazionale del libro “Niki Lauda il campione che ha vinto anche la paura” di Pino Casamassima.

L’autore del libro è giornalista e scrittore e dopo aver lavorato nelle redazioni di quotidiani e periodici, è stato inviato in Formula 1, opinionista per il web europeo del network americano CBS e attualmente scrive per il Corriere della Sera e cura una rubrica sul quotidiano  Il Giorno. Ha pubblicato una trentina di libri, alcuni dei quali tradotti anche all’estero.

La serata è stata molto piacevole e ha visto la partecipazione di oltre 120 invitati ai quali l’autore ha raccontato come il suo ultimo lavoro, “Niki Lauda il campioneche ha vinto anche la paura” sia frutto di anni e anni di cura eattenzione.

Il campione austriaco è stato da tutti definito uno dei più grandi piloti della storia, per ben tre volte campione del mondo. Ha vissuto una carriera clamorosa fino al grave incidente nel 1976.

Dopo i saluti dell’Assistente del Governatore Pietro Burroni e dei Presidenti dei Rotary Club del raggruppamento Toscana 2 del Distretto 2071 del Rotary International, l’autore ha coinvolto il pubblico presente leggendo brani del suo libro e proiettando filmati proprio dell’incidente in cui fu coinvolto Lauda sul circuito del Nurburgring quando dopo aver perso il controllo della sua vettura, colpì una roccia e fu travolto dalle fiamme. Rimase sfigurato in volto e riportò dei gravi danni fisici. Nonostante ciò decise di tornare in pista solo 40 giorni dopo.

Per lo scrittore Casamassima, dedicare un libro a Lauda a pochi mesi dalla  sua scomparsa, è il frutto di anni trascorsi appassionatamente a seguire le vicende e le epopee della Formula 1. E Pino Casamassima è uno che quel periodo storico in cui Lauda correva e vinceva, lo ha vissuto in prima persona, dapprima come appassionato, poi come giornalista specializzato.

L’autore ha sottolineato il fatto che nel libro non c’è solo il Lauda pilota, leggenda dell’automobilismo, ma c’è anche il Lauda uomo con le sue paure, la sua determinazione, i suoi amori e i suoi drammi.

E’ un libro molto coinvolgente, per tutti, non solo per gli addetti ai lavori, che ripercorre la vita e la carriera di un uomo che è divenuto un mito in tutto il mondo.