Dal Presidente

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Programma mese di Maggio 2019

by Presidente on

MAGGIO

 

Martedì 30 Aprile

ore 17

presso Associazione Autismo Siena “Piccolo Principe”

Fattoria Chigi, Strada delle Volte Alte 21, Siena

Inaugurazione della cucina realizzata con il service congiunto Rotary-Rotaract Siena

 

 

Giovedì 2 Maggio

ore 20 Hotel Garden

Conviviale

La Stazione Spaziale Internazionale”

incontro con la Dr.ssa Francesca Castagna,

Ingegnere Elettronico presso il Centro Aerospaziale della Germania

con compiti di gestione delle missioni spaziali

 

 

Giovedì 9 Maggio

ore 19

NH Hotel

Assemblea Straordinaria

Valutazione bozza del nuovo statuto del Distretto 2071

nell’ambito della riforma del Terzo Settore

(legge delega 106/2016)

(seguirà convocazione e documenti allegati)

 

 

Sabato 11 Maggio

ore 18.30

Visita al museo della Contrada Priora della Civetta

con apericena nella Società “Cecco Angiolieri”

 

 

Giovedì 16 Maggio

ore 20 NH Hotel

Conviviale

parliamo di “Europa 2019: pro e contro”

con il nostro Socio Renzo Castelnuovo

e il nostro Socio Onorario Giovanni Buccianti

                                                                  

 

Giovedì 23 Maggio

attività sospesa

 

 

Sabato 25 Maggio

Scampagnata con le famiglie”

per raccolta fondi a favore del service distrettuale

in memoria del Governatore Massimiliano Tacchi

(seguirà programma dettagliato)

 

 

Giovedì 30 Maggio-2 Giugno

TRIANGOLARE IN BAVIERA

(seguirà programma dettagliato)

La riunione al Caminetto di Giovedì 11 Aprile si è svolta nel “Giardino Segreto” del Polo Civile del Tribunale di Siena. E’ stata questa l’occasione per scoprire uno dei giardini nascosti all’interno della cinta muraria della nostra città. Dobbiamo ringraziare il giudice Dr. Delio Cammarosano, Presidente del Comitato “Area Verde Camollia 85”, che ci ha gentilmente ospitato.

Il Comitato si è formato nel Maggio 2016, inizialmente promosso da magistrati, avvocati e dipendenti del tribunale ed oggi costituito da 440 associati, prevalentemente cittadini. Con il trasferimento della sede civile del Tribunale in Via Camollia, è stata aperta al pubblico l’area verde interna, recuperando e rendendo fruibile quest’oasi urbana. Inizialmente la manutenzione è stata assicurata da volontari, successivamente è stata stipulata una convenzione con la Casa Circondariale cittadina. Gli alunni dell’Istituto Agrario di Siena hanno inoltre lavorato ad una parte esterna, che degrada verso Fonte Giusta, scoprendo le vestigia di un antico giardino all’italiana. Vi si svolgono mostre ed esposizioni di artisti, presentazioni di libri, proiezioni di cinema d’autore e concerti.

L’incontro al caminetto del Club si è quindi tenuto all’interno della limonaia del giardino ed ha avuto come tema il recente convegno “Rotary e patrimonio dell’umanità”, svoltosi il 29 e 30 Marzo. Graditissimi ospiti del Club Silvia Trapassi, Presidente del Rotary Siena Est, Fabio Fiorini, Presidente del Rotary Chiusi-Chianciano-Montepulciano e Claudio De Felice, Past-President del Rotary Valdelsa.

Fiorini, architetto di professione, ha illustrato i contenuti trattati nelle due giornate di lavoro, riassunti in una serie di diapositive che sarà presentata a fine Aprile in Polonia, al Convegno Internazionale di Zamosc, da due Rotaractiani di Siena, Antonio Foti Valente e Umberto De Rasis, laureandi in Giurisprudenza, e da due studentesse di Montepulciano e Pienza, Giulia Garavelli e Carlotta Gonzi. Molto suggestiva e di impatto la proiezione di un video realizzato da Lorenzo Andreoni, in cui sono presentati i siti UNESCO di Siena, San Gimignano, Pienza e la Val d’Orcia, situati nei territori di pertinenza dei quattro Club. Queste produzioni, video e slides, saranno il biglietto da visita a Zamosc per candidare Siena ad ospitare il prossimo Convegno Internazionale “Rotary-UNESCO” del 2021.

Durante l’incontro, il Presidente Andrea Tiribocchi ha inoltre ringraziato il Dr. Stefano Di Bello di Opera-Civita, presente al Caminetto, grazie al cui contributo i quattro giovani studenti potranno viaggiare ed alloggiare in Polonia per il convegno.

“ MOMENTI FILU’ ”

Giovedì 4 Aprile, presso l’NH Hotel, si è tenuta la conviviale in cui i Soci e i loro graditi ospiti hanno potuto assistere allo spettacolo “Momenti Filù”, eseguito dal poeta graficomico Alessandro Valenti, in arte ALVALENTI.

Il relatore, prima di iniziare lo spettacolo, si è presentato al Club con una breve biografia: nasce in Sardegna e, per motivi di lavoro del padre, all’età di otto anni si trasferisce con la famiglia a Siena, dove conosce il suo maestro ispiratore, Bruno Tanganelli detto “Tambus”, che lo introduce nel mondo del teatro popolare. Successivamente comincia ad affinare la sua innata indole di umorista grafico. Inventa la “vignetta crittografica”, un divertente metodo di improvvisazione grafica che trasforma in pochi minuti una qualsiasi firma, segno o parola in una vignetta. Si esibisce in vari teatri e partecipa a numerose mostre e trasmissioni televisive, tra le quali una delle più note è Zelig, condotta da Claudio Bisio. Coadiuvato dalla moglie, l’attrice Eliana Esposito, Alvalenti porta il suo nuovo spettacolo grafico teatrale, “Momenti Filù”, in Francia, in Italia e a Malta, dove risiede. Autore del famoso poster satirico “la città magica”, un omaggio a Siena e alle contrade, ha un suo laboratorio cittadino in Via di Beccheria.

Durante la nostra conviviale, l’eclettico relatore ha eseguito alcune performance, regalandoci, in un crescendo di emozioni, una esibizione originale e coinvolgente.

Al ritmo della musica, Alvalenti ha disegnato, talvolta anche in simultanea “a due mani”, i suoi personaggi, le invenzioni grafiche e le vignette estemporanee, nate dalle firme dei Soci chiamati sul palco e dagli input forniti dai presenti, su di una lavagna a rullo di carta, posta al centro del palco,

Un momento particolarmente divertente è stato quello della “lettura del pensiero”, con cui Alvalenti, mediante l’ausilio di un casco “speciale” (in realtà una parrucca!), ha dichiarato di poter leggere la mente di un Socio e di disegnare ciò che quest’ultimo stava effettivamente pensando. Uno spettacolo da “mentalista”, che ha suscitato l’ilarità dei presenti.

Si sono quindi susseguite “vignette crittografiche” personalizzate, ispirate anche alle contrade di appartenenza dei Soci che, su invito dell’artista, sono saliti sul palco.

Durante lo show non potevano mancare le caricature, argute e somiglianti, una delle quali ha avuto come protagonista il Presidente: partendo dalla parola “Rotary”, Alvalenti ha creato una caricatura del sottoscritto con tanto di campana, martelletto e collare!

Al termine dell’esibizione, il relatore ha regalato le varie vignette ai Soci protagonisti e si è congedato, insieme alla moglie Eliana, non senza aver ricevuto in ricordo il Sanesino ed il guidoncino del Club.

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“Rotary per il patrimonio dell’umanità”

by Presidente on

L’allegrezza dei forastieri non può andare divisa dalla dignità dei cittadini” Costituto Senese 1309

Venerdì 29 e Sabato 30 Marzo i quattro Rotary Club sedi di patrimoni dell’umanità nei loro rispettivi territori, (Siena, Siena Est, Chianciano-Chiusi-Montepulciano e Valdelsa) hanno organizzato un interessante convegno sulla valorizzazione e tutela dei siti UNESCO.

Venerdì pomeriggio i lavori si sono svolti nell’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza mentre Sabato mattina presso l’Aula Magna del Rettorato.

Notevole il livello dei relatori. Hanno infatti parlato illustri architetti, urbanisti ed altri esperti e conoscitori di varie discipline relative alle città storiche e ai siti da tutelare . E’ stato molto importante creare una sinergia ed una unione di intenti tra le amministrazioni comunali dei territori patrimoni UNESCO (Siena, San Gimignano, Pienza e la Val d’Orcia) ed i quattro Club Rotary.

Il convegno ha centrato il proprio “focus” sulle problematiche legate alle fragilità dei centri storici e del paesaggio e sull’impatto che il turismo può avere su di essi.

Già nel 1309 i nostri antenati, nel redigere in volgare il primo Costituto Senese, scrissero che “l’allegrezza dei forastieri non può andare divisa dalla dignità dei cittadini” e chi governa deve avere a cuore “massimamente la bellezza della città, per cagione di diletto e allegrezza ai forestieri, per onore, prosperità e accrescimento della città e dei cittadini”.

Gli atti delle due giornate di lavori congressuali saranno presentati dai ragazzi dei Club Rotaract Siena e Chiusi-Chianciano-Montepulciano al Convegno Internazionale UNESCO che si svolgerà a Zamosc, in Polonia, a fine aprile.

I Rotaractiani, in quell’occasione accompagnati dal nostro Socio Fausto Lorè (delegato al progetto UNESCO insieme a Elisabetta Miraldi e Stefano Maestrini), proporranno ufficialmente la candidatura di Siena ad ospitare il prossimo Convegno Internazionale del 2021 che avrà luogo in Italia.

La sera di Venerdì 29 si è poi svolto un elegante apericena presso la sede di Banca Fideuram, nel Palazzo Chigi Zondadari, meravigliosa location con affaccio su Piazza del Campo, già sede di un altro evento conviviale in occasione del “Polioday” del 24 Ottobre 2018.

 

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Programma di Aprile 2019

by Presidente on

APRILE

 

Giovedì 4 Aprile

ore 20 NH HOTEL

Conviviale

Momenti Filu’”

Il Club incontra il poeta graficomico Alvalenti

in una serata all’insegna dell’umorismo

 

Giovedì 11 Aprile

ore 19 Polo Civile Tribunale di Siena

Caminetto

Alla scoperta del “Giardino Segreto”

del Polo Civile del Tribunale di Siena

Ingresso Via del Romitorio, 4 – Siena

 

Giovedì 18 Aprile

(GIOVEDI’ SANTO)

Attività sospesa

 

Giovedì 25 Aprile

Festività

Attività sospesa

Giovedì 21 Marzo si è tenuta al NH Hotel una conviviale densa di avvenimenti, che ha visto la partecipazione di numerosi soci e loro graditi ospiti.

L’argomento principe della serata è stata la relazione su “Il Sovrano Militare Ordine di Malta, ieri e oggi”, presentata dal Prof. Folco Giusti, Professore Ordinario di Zoologia presso il Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Siena e grandissimo esperto di Malacologia, la branca della zoologia che studia i molluschi e le conchiglie.

Il Prof. Giusti si è però presentato al Club in veste di Responsabile della Delegazione di Siena e Consigliere della Delegazione di Firenze del Sovrano Militare Ordine di Malta, con il grado di Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza.

Il nostro Socio Alessandro Tamagnini, che ha il grado di Cavaliere di Grazia Magistrale, ha fatto da tramite e da coordinatore per la serata.

L’illustre relatore, con il supporto di una serie di diapositive, ci ha condotto in un viaggio nel tempo, ricostruendo la storia dell’Ordine Cavalleresco di Malta, a partire dall’XI secolo, quando i Cavalieri, all’epoca conosciuti come ‘Cavalieri Ospitalieri dell’Ordine di San Giovanni’, fondano un ospedale a Gerusalemme per assistere i pellegrini di qualsiasi religione e razza. L’opera degli Ospitalieri diventa sempre più importante e nel 1113 il Vaticano, con Papa Pasquale II, riconosce ufficialmente la comunità monastica come ordine religioso laicale, completamente indipendente dallo Stato della Chiesa e libero di agire. Dal 1136 il Papa autorizza i Cavalieri a combattere per difendere la Terra Santa. Dopo la caduta di Gerusalemme nel 1291, l’Ordine si trasferisce dapprima a Cipro, quindi a Rodi e successivamente a Malta, dove avrà la propria sede dal 1530 al 1798 quando, per osservanza della regola che impedisce di combattere contro altri cristiani, abbandona l’isola nelle mani di Napoleone Bonaparte. I Cavalieri di Malta giungeranno definitivamente a Roma nel 1834, dove tutt’ora risiedono nel Palazzo Magistrale in Via Condotti e nella Villa Magistrale sull’Aventino, operando come un piccolo stato sovrano in Italia.

I Cavalieri e le Dame dell’Ordine di Malta rimangono ancora oggi fedeli ai loro principi ispiratori, riassunti nel motto “Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum”: difesa della fede e servizio ai poveri. Devono perciò osservare una condotta esemplare, seguendo gli insegnamenti e i precetti della Chiesa cattolica. Un impegno che si traduce in realtà in 120 paesi del mondo attraverso i progetti umanitari e di assistenza sociale. L’Ordine ha una rappresentanza ufficiale presso la sede dell’ONU, operando con una fitta attività diplomatica e svolgendo compiti nelle trattative di pace e nelle missioni umanitarie; ha relazioni strette con la Santa Sede e osserva la regola del rispetto al Papa.

Attualmente l’Associazione Cavalieri Italiani dell’Ordine (ACISMOM) gestisce l’Ospedale di S. Giovanni Battista di Roma e altri centri e poliambulatori medici in Italia.

Il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM) ha compiti di protezione civile, assistenza nelle calamità, accoglienza ai migranti. Il nostro Alessandro Tamagnini è responsabile della sezione CISOM di Siena, che dà supporto alle comunità che accolgono ed aiutano gli anziani, come ad esempio il Campansi, e contribuisce all’assistenza dei bisognosi.

A Siena le tracce storiche del Sovrano Militare Ordine dei Cavalieri di Malta si trovano dapprima nella chiesa di San Leonardo, in via Val di Montone, e successivamente nella chiesa di San Pietro alla Magione, in via Camollia, che ancora oggi continua ad essere luogo di riunione e celebrazione della sezione senese.

Prima dell’inizio della cena, il Presidente ha ricordato il significato particolare della serata, essendo la conviviale in cui i Soci ed i loro ospiti hanno degustato gli “spaghetti del Tota”.

Il carissimo e compianto Socio Prof. Giovanni Tota, Presidente del Club nell’annata rotariana 1996-97, ogni anno aveva la consuetudine di portare, direttamente dalla Puglia, gli spaghetti artigianali e di offrirli ai Soci del club. Andrea

Tiribocchi ha sottolineato l’importanza della tradizione, che deve continuare ad esistere, perché fa parte della nostra memoria e, in questo caso, contribuisce a rinnovare il senso di appartenenza alla grande famiglia rotariana. Con grande affetto quindi, ogni anno, il Club ricorda Giovanni proponendo la degustazione degli “spaghetti del Tota” che, con tanto amore e simpatia, sua moglie, la carissima Ottavia, ci offre e ci fa arrivare sulla tavola.

Durante il corso della serata è avvenuta inoltre la nomina di un nuovo e prestigioso Socio Onorario del Rotary Siena, Sua Eccellenza il Prefetto di Siena, Dr. Armando Gradone, che è stato presentato al Club dal nostro socio Olindo Schettino, con una descrizione in cui, oltre all’eccellente curriculum professionale, sono state evidenziate le doti umane e le caratteristiche personali del nostro nuovo Socio Onorario.

La serata ha avuto termine con la consueta consegna al Relatore del “Sanesino” d’argento e del guidoncino del Club in ricordo dell’evento.

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Incontro con il Generale Giuseppe Cucchi

by Presidente on

“Andiamo verso il secolo giallo? La inarrestabile crescita della Cina”

Conviviale di grande interesse quella svoltasi il 7 marzo presso l’Hotel Garden. Ospite della serata, il Generale Prof. Giuseppe Cucchi, uno dei più illustri analisti delle vicende internazionali.

Per anni direttore del Ce.Mi.S.S. (Centro Militare di Studi Strategici) nonché capo dell’ufficio politico-militare del Ministro della Difesa Arturo Parisi e consigliere militare dei primi ministri Prodi e D’Alema, coordinatore della preparazione dell’Italia contro grandi attentati nel Dipartimento della Protezione Civile e coordinatore dei servizi segreti italiani, Cucchi ha cominciato dicendo di sentirsi molto legato alla nostra città, essendo stato per anni professore all’Università di Siena presso la facoltà di Scienze Politiche.

Il tema della serata era la Cina e la sua inarrestabile crescita. Il relatore ha iniziato ponendo l’accento sul cambiamento del quadro internazionale dopo la fine del bipolarismo caratterizzante il periodo della guerra fredda. Ben sapendo che geograficamente l’Asia si estende dal Mediterraneo e dal Mar Rosso fino al Pacifico, abbracciando 2/3 del continente eurasiatico, molti Paesi e quasi 5 miliardi di persone, tra cui circa 1,5 miliardi nella sola Cina, Cucchi è partito dall’anno 2017 ricordando come, durante quell’anno, 68 Paesi comprendenti i 2/3 della popolazione mondiale e la metà del PIL del mondo, si riunirono a Pechino per il primo vertice della Belt and Road Initiative. I leader asiatici, europei e africani vararono allora il più grande piano coordinato di investimenti infrastrutturali della storia umana. Un piano gigantesco per collegare varie parti del mondo in un quadro di interscambi commerciali: si trattava della Via della Seta, cioè del progetto più grande del XXI secolo, analogo per importanza alle grandi istituzioni quali ONU, il Piano Marshall del XX secolo, eccetera. Un progetto, quello della Via della Seta, ideato, realizzato in Asia e guidato da asiatici.

Numerosi sono stati i riferimenti storici fatti dall’illustre oratore per descrivere il percorso compiuto dalla Cina negli ultimi anni e avviato dalle decisioni assunte da quel grande leader che fu Deng Xiao Ping. Il Generale ha spiegato come Pechino si sia già garantita dei punti di appoggio in Europa, tra cui il porto del Pireo in Grecia, e non ha mancato di mettere in evidenza che anche l’Italia si troverà a compiere una difficile scelta: mantenere il rapporto atlantico con gli USA o propendere per la Cina.

Al termine della sua brillante relazione, il Generale Cucchi ha ricevuto un lungo applauso.

Approfittando delle sue grandi conoscenze e della non comune padronanza di tutti gli argomenti, i Soci hanno rivolto all’ospite molte domande, che non si sono limitate al solo tema della serata, ma hanno toccato vari argomenti: dalla Brexit alle minacce del dittatore della Corea del Nord Kim Jong-un, dalle tormentate vicende europee alla mancanza di autentici leader capaci di gestire gli affari internazionali.

In conclusione, una splendida serata, per la legittima soddisfazione del Presidente Andrea Tiribocchi e dei numerosi Soci.

 

                                                                                                       Giovanni Buccianti

 

 

 

 

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Festeggiando il Giovedì Grasso al NH Hotel

by Presidente on

Giovedì 28 Febbraio, presso la sede del NH Hotel, i Soci ed i loro familiari si sono riuniti al Caminetto per passare il tardo pomeriggio con un apericena in lieta compagnia. Occasione per chiacchierare in libertà, gustando i tradizionali cenci e frittelle. Maschere multicolori e piumate, realizzate dalla Socia Rotaractiana Camilla Caparrotti con grande maestria e gusto, hanno addobbato i tavoli dei commensali e del buffet, insieme alle immancabili stelle filanti.

Durante la riunione, i presenti hanno potuto salutare il Socio Angelo Intruglio che nei primi giorni del mese di Marzo sarà in missione all’estero per espletare le sue mansioni militari. Congedandosi, Angelo ha dato a tutti appuntamento al prossimo Giugno, in occasione del passaggio della campana.

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“Anna Bolena” al Teatro dell’Opera di Roma

by Presidente on

Domenica 24 Febbraio, insieme ad un gruppo di Soci e familiari, abbiamo potuto assistere all’opera lirica “Anna Bolena”, di Gaetano Donizetti, presso il Teatro dell’Opera di Roma. Partiti con un pulmino 9 posti guidato dal sottoscritto Presidente in carica, sotto l’attenta supervisione del Socio “navigatore” autoctono Filippo Fiorentini, siamo giunti nella Capitale per il pranzo.

Come già sperimentato in una precedente gita “lirica” a Roma, anche questa volta ci siamo dati appuntamento presso lo storico ristorante “La Matriciana”, proprio di fronte al teatro, gustando piatti tradizionali romani, quali gli immancabili carciofi “alla giudia”.

Successivamente, un ampio, doppio palchetto centralissimo ci ha consentito di godere appieno dello spettacolo, che si è rivelato assolutamente molto gradevole e appassionante.

Un sincero ringraziamento all’Istruttore Marilena Pirrelli che, dall’alto della sua competenza di “melomane” del Club, ci ha indicato quest’opera, allestita con un cast di professionisti di altissimo livello, come testimoniato non solo dal gradimento di tutto il pubblico presente ma soprattutto dalla critica musicale specializzata che ha fornito entusiastiche recensioni sui quotidiani nazionali.

Venerdì 22 Febbraio il Rotary e il Rotaract Siena si sono dati appuntamento nella tradizionale Conviviale di Interclub.

Nella elegante cornice dell’Hotel Garden, la serata, che è stata aperta dai saluti dei due Presidenti, Andrea Tiribocchi per il Rotary ed Eugenio Maria Mazzi per il Rotaract, ha avuto un relatore d’eccezione: il Dr. Luciano Fontana, Direttore del Corriere della Sera.

Prendendo spunto dalla tematica affrontata nel suo libro Un paese senza leader” (Ediz. Longanesi, 2018) e quindi dalla storia della politica italiana degli ultimi 25 anni fino alla situazione attuale del nostro Paese, il Direttore ha delineato, in modo puntuale e con una esemplare lucidità descrittiva e analitica, l’affresco di ciò che la “leadership” è diventata.

Fontana ha esordito dicendo che il 4 Marzo 2018 ha rappresentato una data di totale cambiamento, un mutamento senza precedenti nello scenario politico italiano, con una rottura radicale rispetto al passato. In questi nuovi orizzonti, anche il concetto di leadership ha subito e continua a subire profonde trasformazioni: i nuovi leader si pongono infatti come cittadini comuni, ribaltando un po’ la classica figura del leader come colui che viene scelto perché, in qualche modo, capace più di altri di trovare risposte a determinate problematiche. La vita politica viene sempre più spesso vissuta anche attraverso il mondo dei “social-media”. Le nuove forze politiche, rispetto al passato, utilizzano e sfruttano le più recenti tecnologie e gli strumenti di comunicazione soprattutto per allargare i propri consensi.

L’illustre relatore ha quindi analizzato il concetto di leadership nel senso più ampio del termine, puntualizzando alcuni aspetti: un leader non deve solo conquistare consensi ma deve condividere con gli elettori il proprio programma, avere capacità di realizzarlo e trasmettere la propria visione del futuro attraverso una comunicazione semplice, che attragga e indirizzi le persone, facendo loro capire e sentire che il progetto proposto è in realtà anche il loro.

Tra gli ospiti del Rotary era presente il Dr. Emilio Giannelli, in arte EMGIA, che da moltissimi anni collabora con il Corriere della Sera, realizzando le sue famose vignette. Nella copertina del libro, Giannelli ha rappresentato l’Italia con l’immagine della classe politica dentro una carrozza trainata da cavalli che si arrestano sull’orlo di un precipizio. Ebbene, nonostante questa rappresentazione drammatica, il Dr. Fontana ha espresso forte fiducia, ribadendo che il nostro Paese è in possesso di tutte le potenzialità, le energie e le capacità tali da renderlo in grado di scongiurare la caduta nel burrone. Il relatore vede un’Italia che può continuare ad essere un paese vitale e importante nello scenario mondiale. Per fare questo è necessario che la politica recuperi la sua vera dimensione, quella costituita dalle associazioni, dalle persone che si interfacciano fisicamente tra loro e non attraverso i “social” e i “like”.

Tra i concetti sottolineati dal Direttore, molto importante il fatto che tutti noi dovremmo concepire lo Stato, tutto ciò che è “pubblico”, come una cosa nostra, da curare e mantenere, e non una terra di nessuno.

Numerose pertanto le tematiche affrontate, così come numerosi sono stati gli interventi dei presenti, che hanno spaziato da domande relative ai temi affrontati nel libro, quali la leadership, alla libertà di stampa e a curiosità, quali ad esempio cosa vuol dire essere leader di un giornale di grande importanza nazionale quale il Corriere della Sera. La serata, che ha visto una sala gremita e il vivo interesse dei partecipanti, ha rappresentato quindi una significativa occasione non solo di “informazione” ma anche di “formazione”, rivolta in particolare ai giovani del Rotaract. A loro è stato rivolto, dal Dr. Fontana, un messaggio chiaro e fondamentale: rinunciare all’idea che l’”incompetenza” sia un valore, ma invece recuperare la “competenza” attraverso il sudore, l’impegno, lo studio. Solo così si possono acquisire doti di leadership.

Il tratto imparziale, preciso ed esaustivo del Direttore del Corriere della Sera ha reso particolarmente interessante la sua relazione ed altrettanto soddisfacenti le sue risposte alle numerose domande, decretando il successo e l’alto gradimento della conviviale tra i Soci Rotariani, Rotaractiani e tra i numerosi ospiti convenuti.

Durante la cena il Presidente del Rotaract, Eugenio Maria Mazzi, ha ringraziato la Dr. ssa Elena Lapadula di Confcommercio di Siena per il supporto logistico che ha consentito la realizzazione dell’asta di vini pregiati nell’ambito della IV edizione di Wine&Siena, il cui ricavato è stato devoluto all’Associazione Autismo “Piccolo Principe” Onlus.