Dal Presidente

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Fondazione Futura per il “Dopo di Noi”

by Presidente on

                             CAMINETTO CON FONDAZIONE FUTURA

Giovedì 10 Gennaio il Club ha incontrato la onlus Fondazione Futura per il “Dopo di Noi” nella persona del suo Presidente, il Prof. Andrea Bilotti, che ci ha aggiornato sullo stato di avanzamento del service che stiamo realizzando.

Fondazione Futura, nata dalla collaborazione tra il Comune di Siena e l’Associazione di volontariato INSIEME, riunisce e coordina tutte le principali associazioni di volontariato che operano nel campo delle disabilità sul territorio cittadino e della provincia.

Come ricorderete, all’inizio dell’attuale annata rotariana, durante una conferenza stampa svoltasi presso la Fondazione MPS nei primi giorni di luglio 2018, fu presentato il nostro service congiunto con l’altro Club Rotary cittadino Siena Est, costituito dal finanziamento di due borse di studio per giovani neolaureati nelle materie sociali/psicologiche/educative, che adesso stanno svolgendo un periodo di formazione a Torino, presso la Fondazione “Paideia” e successivamente affiancheranno gruppi di famiglie con persone disabili, nell’ambito del progetto per il “Durante e Dopo di Noi” a Siena, che fa riferimento alla legge nazionale 112 del 2016. Questi sono i punti focali sui quali si sta concretizzando il service del nostro Club: operiamo un’azione di formazione professionale a favore di due giovani e rispondiamo ai bisogni delle famiglie e delle persone diversamente abili al loro interno.

Il Prof. Bilotti ha quindi illustrato il percorso formativo, le finalità e i meccanismi di incontro e sostegno ai gruppi familiari, con i benefici che ne conseguono, dati dalla realizzazione di un progetto di vita adulta nel momento in cui i genitori non potranno più dare un sostegno ai soggetti disabili. Il nostro service si inserisce a pieno titolo in tale progetto in quanto, attraverso le nostre borse di studio, i due giovani saranno in grado di attivare e “capacitare” due gruppi di familiari nel territorio comunale di Siena per un percorso di auto-mutuo aiuto, informazione e sostegno. Il fatto di occuparsi della famiglia nel suo complesso costituisce infatti la migliore possibilità di accompagnare la persona disabile durante il suo percorso di fuoriuscita dal nucleo di origine, permettendogli di crescere in un contesto supportivo. Contemporaneamente, questa è la migliore possibilità per ridurre il rischio che gli altri componenti della famiglia, in particolare i genitori ed i fratelli o sorelle, possano sviluppare stress cronico o difficoltà emotive anche gravi.

Nel suo intervento, stimolato dalle domande dei Soci presenti, Bilotti ha anche illustrato le persistenti, attuali difficoltà nel censire le famiglie con persone disabili, in quanto permangono ancora problemi di accettazione della situazione di handicap, con situazioni di disagio e pudore da parte dei componenti del nucleo familiare che ne impediscono l’inserimento nei progetti di “capacitazione” poc’anzi descritti.

Il Presidente di Fondazione Futura ha concluso la riunione al Caminetto parlando del “Trust”, cioè quella forma di protezione legale che ben si inserisce nell’ambito del “Dopo di Noi”. Trust in inglese significa “Fiducia”: si tratta cioè di una soluzione che garantisce assistenza ai disabili. Il disponente, in genere il genitore o un parente, destina i propri beni ad un fondo appositamente istituito, assicurando così che il patrimonio verrà usato a beneficio della persona disabile. Con il Trust la tutela può anche estendersi al disponente stesso, come pure agli altri membri della famiglia. Tale strumento potrebbe consentire lo svolgimento dell’azione professionale di noi Rotariani, e mi riferisco a notai, avvocati, commercialisti, che potrebbero dedicare parte del loro tempo e della loro competenza al servizio degli altri, operando all’interno del “Dopo di Noi”.

 

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Programma di Gennaio 2019

by Presidente on

GENNAIO

 

Giovedì 3 gennaio

Attività sospesa

 

Giovedì 10 gennaio

ore 19 NH Hotel

Caminetto aperto a familiari e ospiti

Incontriamo il Prof. Andrea Bilotti, Presidente di

Fondazione Futura, che ci aggiornerà sul service che

il Club sta realizzando nell’ambito del “Dopo di Noi”

 

Giovedì 17 Gennaio

ore 17.45 S.Maria della Scala

Conviviale senza campana

Visita guidata alla mostra “Graffi profondi dell’anima”, dove sono visibili oggetti provenienti dall’ex-manicomio di Volterra e spezzoni del muro sul quale il paziente Fernando Nannetti ha inciso la sua storia, narrata dalla Dr.ssa Alessandra Cotoloni nel libro “Diario di Pietra”.

Seguirà apericena a buffet nei locali del complesso museale

 

Giovedì 24 Gennaio

ore 20 NH Hotel

Conviviale

La serata, che vedrà l’ingresso dei nuovi Soci, sarà un importante momento di formazione e riflessione sui temi legati all’Effettivo del Club ed al suo mantenimento. Relatore il Governatore Giampaolo Ladu

 

Giovedì 31 Gennaio

Attività sospesa

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Gli Auguri del Presidente

by Presidente on

Buonasera, rivolgo il saluto mio personale e di tutto il Rotary Club Siena alle Autorità civili e militari della città, alle Autorità Rotariane, ai Presidenti dei Rotary Club e degli altri Club service, a tutti voi amici Rotariani e Rotaractiani, ai graditi ospiti che onorano questa serata con la loro presenza.

La conviviale degli auguri natalizi, nel calendario Rotariano, rappresenta, in termini velistici, il “giro di boa”, il punto in cui la nostra ruota ha compiuto metà della sua rotazione.

In questo momento la vostra attenzione, i vostri sguardi non sono puntati su Andrea Tiribocchi, ma su ciò che la mia figura ed il collare che indosso rappresentano. Per questo stasera mi fa piacere rendervi partecipi di alcune pillole di emozioni, sensazioni e riflessioni che sono il frutto di questo primo periodo di attività rotariana.

Una mia riflessione scaturisce da una frase di Paul Harris, l’avvocato americano che nel 1905, a Chicago, insieme ad altri tre suoi amici professionisti e imprenditori, fondò il Rotary.

Paul Harris scandisce in modo chirurgico qual’è la nostra missione, dicendo: Il Rotary non deve fare beneficenza, ma deve rimuovere le cause che rendono necessaria la beneficenza”. La lungimiranza del nostro fondatore è tale che questa affermazione può essere calzante ed estesa anche agli altri Club Service, qui stasera ampiamente rappresentati.

Per rimuovere le cause che rendono necessaria la beneficenza dobbiamo AGIRE!

Per agire, il Rotary ha sicuramente i mezzi; basti pensare alle risorse della Fondazione Rotary, che provengono dai Club di tutto il mondo e le potenzialità umane, queste rappresentate dalle professionalità e dalle competenze di ogni singolo rotariano. Ma l’ingrediente fondamentale, indispensabile per agire, è difficile da trovare, non esistono negozi dove comprarlo……… IL TEMPO! E’ questo il bene prezioso che ci vuole per svolgere la nostra missione: per SERVIRE, fare “service” al di sopra di ogni interesse personale, come recita il motto del Rotary International, “service above self”.

Il tempo è tiranno, ma lo possiamo assoggettare se con il nostro entusiasmo, con la voglia di fare, troviamo quei momenti, quei dieci minuti o quelle ore da dedicare agli altri, a coloro che hanno bisogno di noi. Basta volerlo!

Per questo, ringrazio di cuore i membri del Consiglio, delle Commissioni ed i Soci che fino ad ora hanno trovato il tempo per dedicarsi al Rotary, per fare Rotary! Li ringrazio per la collaborazione, la disponibilità, l’amicizia e la generosità fin qui dimostrata, per le loro critiche ed i loro consigli: tutto ciò, per un Presidente di Club, è fondamentale per continuare ad agire in linea con i nostri principi.

Desidero rivolgere un particolare saluto ai nostri ragazzi del Rotaract Siena: anch’essi cercano di assoggettare il tempo con l’entusiasmo e l’energia con cui affrontano i service e organizzano le attività di Club. Nell’anno in corso hanno festeggiato il 50° anno di attività! Io ho raccolto il testimone di un ottimo rapporto già instaurato, che si va consolidando nella sintonia e nella collaborazione con l’attuale Presidente Eugenio Mazzi, il che ci ha portato a condividere anche un service nell’ambito della manifestazione “Wine and Siena” del prossimo Gennaio 2019.

Una mia sensazione: Be the inspiration”, “Siate di ispirazione”: il motto del Rotary International scelto per quest’anno dal Presidente Internazionale Barry Rassin.

La mia sensazione è che questa frase descriva perfettamente quello che le persone comuni sono chiamate a fare nella vita, nella quotidianità.

Attraverso le nostre azioni rotariane, i nostri service, possiamo e dobbiamo ispirare i nostri figli, i nostri consorti, i nostri amici, tutte le persone con cui interagiamo.

Se siamo di ispirazione, possiamo ottenere risultati straordinari nelle comunità. Pensate appunto all’eccellente risultato che il Rotary ha ottenuto in 30 anni nella lotta per eradicare la poliomielite dal mondo. Ma questo “essere di ispirazione” dovremmo estenderlo, ogni giorno, a tutte le azioni che svolgiamo, a tutti i comportamenti che teniamo nella nostra vita quotidiana, sia nell’ambito lavorativo che affettivo.

Ciò che io penso, dico e faccio:

1) Risponde a verità?

2) E’ giusto per tutti coloro che sono interessati e coinvolti?

3) Promuoverà la buona volontà e migliorerà i rapporti di amicizia?

4) Sarà di beneficio per tutti?

Vi ho appena citato il Test delle quattro domande”, il codice etico adottato dal Rotary International nel 1943. Pensate quanto è attuale ma sopratutto quanto è facile disattenderlo!

Emozioni: mi piace ricordare l’incontro con i bambini orfani di Haiti, accompagnati lo scorso Luglio a Siena da Suor Marcella. In quell’occasione siamo stati di ispirazione per gli altri, perché ci siamo dati da fare per far trascorrere ai piccoli una giornata nella nostra città, accompagnandoli nella visita al Duomo, con il percorso della Porta del Cielo, ed accogliendoli per la merenda in Piazza del Campo. Abbiamo regalato loro momenti di bellezza e di calore umano.

Un altro tipo di emozione è stato quello provato con i Soci ed i loro ospiti venerdì scorso, presso la caserma “Bandini” del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore”. Dalla cerimonia dell’alzabandiera alla visita della sala-museo della caserma, chi era presente ha avvertito l’ esistenza dei valori su cui si basa la nostra civiltà. Abbiamo sentito il Comandante Michele Fraterrigo parlare di Dio, della famiglia, del senso del dovere, del rispetto reciproco, della patria. Mi ha particolarmente colpito quando, nel congedare per le festività prossime il Reggimento schierato, ha usato i toni di un padre che si rivolge ai propri figli.

Queste stesse parole di ammirazione, riconoscenza e gratitudine le rivolgo sia alle forze di Polizia che ai Carabinieri, qui rappresentati dal Sig. Questore Costantino Capuano e dal Comandante dell’Arma Stefano Di Pace; ammirazione, riconoscenza e gratitudine per quanto, tutti i giorni, ognuno di loro fa per difendere i nostri valori, per rendere sicure le nostre città e le comunità.

Il Santo Natale è una festività particolarmente sentita, intima per noi Cristiani e piena di significati per gli uomini di buona volontà. Siamo chiamati a rinnovare sia la nostra fede che i principi e i valori etici su cui si fonda la nostra esistenza.

A tale proposito trovo appropriato leggere un passo della preghiera del Rotariano:

Dio che illumini la nostra notte terrena con il raggio della speranza, rendici strumento di salvezza e di conforto per tutti coloro che hanno sete del Tuo amore e della Tua giustizia. Colmaci della Tua luce e della Tua forza, affinché ciascuno di noi, impegnato nel Rotary al servizio dell’uomo, possa trovare in ogni momento della sua giornata l’occasione di soccorrere chi invoca amore, carità, comprensione”.

E’ bello osservare da questo tavolo la Vostra partecipazione, e mi viene da pensare: perché siamo così tanti? Mi sono dato questa risposta: tutti noi desideriamo trascorrere e condividere il Santo Natale con le persone più care, e quindi con la propria famiglia. Stasera siamo qui perché abbiamo il desiderio ed il piacere di vivere e condividere l’atmosfera natalizia insieme alla grande famiglia Rotariana, con il piacere di stare insieme, uniti negli ideali del nostro sodalizio, coinvolgendo in un unico abbraccio i nostri amici ed ospiti.

E’ quindi con grande e sincera emozione che io e mia moglie Lucia porgiamo i nostri migliori Auguri di Buon Natale a tutti Voi!

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Conviviale degli Auguri 2018

by Presidente on

Giovedì 20 Dicembre la tradizionale Conviviale degli Auguri del nostro Club, presso l’Hotel Garden, ha visto la partecipazione di circa 180 persone, tra Soci ed ospiti.

E’ sempre estremamente piacevole il momento dell’aperitivo, un giusto lasso di tempo in cui tutti hanno la possibilità di incontrarsi, salutarsi e farsi gli auguri, prima di raggiungere i posti assegnati a tavola.

Per quest’anno rotariano ho ricevuto da Voi il privilegio di presiedere questo evento; sono stato molto felice di percepire l’atmosfera di amicizia che, come un fluido ed un’energia positiva, ogni Socio ha trasmesso al tavolo della Presidenza, durante la cena. Vi posso assicurare che tale sensazione è stata percepita anche dai rappresentanti delle autorità rotariane e cittadine sedute al tavolo d’onore: l’Assistente del Governatore Carlo Ughi, il Questore di Siena Costantino Capuano, il Comandante dei Carabinieri della Provincia di Siena Stefano Di Pace, il Comandante del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore” Michele Fraterrigo, l’Assessore Comunale Alberto Tirelli.

A Carlo Ughi l’onore di portare i saluti e gli auguri di Giampaolo Ladu, Governatore del Distretto 2071.

Come da tradizione, il regalo alle Signore è stato consegnato dai nostri giovani Rotaractiani. Mia moglie Lucia ha voluto impreziosire l’omaggio con una decorazione artistica in ceramica, un alberino di Natale con il logo del Rotary, ricordo dell’anno rotariano 2018-2019; ogni pezzo è stato realizzato a mano dagli operatori della Cooperativa “Riuscita Sociale”, a cui abbiamo devoluto il nostro contributo.

La bravura dei due musicisti, Simona Bruni e David Baglioni, ha accompagnato lo svolgersi della cena in un crescendo di belle canzoni, sia natalizie che di musica leggera, fino al momento del tradizionale suono della campana, che ha concluso la parte ufficiale della serata.

Mi ha fatto molto piacere che la serata sia proseguita con balli e canzoni cantate al karaoke dai Soci, dai Rotaractiani e dagli ospiti rimasti fino a tardi.

Non c’è che dire: la location e l’eleganza imposta dal dress-code, i calorosi saluti ed i sorrisi, la presenza delle autorità cittadine, civili e militari, che si sono complimentate con parole sincere ed hanno ringraziato per l’accoglienza e la simpatia ricevuta, tutti questi aspetti hanno ancora una volta reso la nostra Conviviale degli Auguri un evento cittadino che ci deve rendere orgogliosi di essere Rotariani e di appartenere ad un grande Club!

Ringrazio tutti Voi per la partecipazione,

Andrea

La Conviviale di Giovedì 6 Dicembre, con ospite e relatore il Sig. Prefetto di Siena, Dr. Armando Gradone, ha avuto inizio con il saluto ed il ringraziamento al Club da parte del Presidente Eletto per l’annata rotariana 2020/2021, Elisabetta Miraldi, la quale, per motivi professionali, non era potuta essere presente in occasione della sua elezione, lo scorso 29 Novembre.

Ha poi soddisfatto pienamente le attese e le aspettative dei numerosi Rotariani presenti la puntuale, esauriente e convincente relazione del Sig. Prefetto che, introdotto dal Presidente Andrea Tiribocchi, ha intrattenuto l’uditorio su un tema di grande attualità e interesse, qual’è quello della “insicurezza reale e insicurezza percepita”. La relazione è stata arricchita ed integrata poi, sulla base di inoppugnabili dati statistici del Ministero degli Interni, dalle argomentate risposte e spiegazioni fornite dall’illustre ospite alle domande e considerazioni dei numerosi interventi dei Soci (Buccianti, Schettino, Pagano, Panti, Mori e Iachettini).

Il tema della sicurezza, rectius della “insicurezza reale o percepita”, oggetto di discussioni pressoché quotidiane, non solo nelle sedi istituzionali ma anche, e direi sopratutto, tra la gente comune, tra i cittadini che si interrogano sui tanti episodi riferiti e divulgati (e amplificati!) dai mass media che turbano le coscienze e creano quel clima di insicurezza a volte insopportabile, è stato affrontato dal Prefetto Gradone con piena cognizione di causa, grazie all’osservatorio privilegiato – Ufficio Territoriale del Governo – del quale è a capo, che gli consente di seguire il fenomeno nella sua continua evoluzione ed approntare, per la parte di sua competenza, i mezzi più opportuni per prevenirne ed arginarne gli effetti negativi.

Egli è partito dall’analisi comparata dei dati statistici riguardanti le denunce e la consumazione dei reati sia a livello nazionale, regionale e provinciale, sia a livello locale, con la confortante constatazione del miglioramento della situazione per la complessiva diminuzione del numero dei reati, vuoi nel territorio della provincia, vuoi nell’ambito cittadino, tranne che per i reati di truffe e frodi informatiche e per quelli relativi al traffico di stupefacenti, che registrano un preoccupante aumento.

Ma nonostante la rilevata diminuzione dei reati, che dovrebbe teoricamente rassicurare in una certa qual misura i cittadini, è un dato di comune esperienza che altri fattori concorrono viceversa a creare un clima di preoccupazione e di turbamento che si trasforma nel diffuso sentimento di insicurezza da tutti avvertito, cosicché alla fine la percezione di questa, da parte della collettività, prevale sul dato reale.

Secondo il relatore tra le cause che determinano nell’individuo siffatto mutamento di sensibilità si pone in primis quella consistente nella diffusione e propagazione nell’ambito della comunità della notizia del fatto delittuoso che crea, a seconda della sua gravità, immediato allarme e preoccupazione per la temuta reiterazione del fatto stesso e delle sue conseguenze. Allarme destinato a raggiungere, quasi nell’immediatezza dell’accaduto, la platea ben più vasta dell’intera collettività attraverso i mezzi di comunicazione, che non esitano a riportare la notizia con dovizia di particolari, interviste e, soprattutto, nel caso di efferati delitti o di catastrofi naturali, con commenti ed immagini raccapriccianti che maggiormente colpiscono chi ascolta ciò che gli viene comunicato e chi vede ciò che gli viene mostrato, accrescendone la “paura” e lo stato di insicurezza.

Concorre poi ad aggravare tale stato, il fenomeno dell’immigrazione con tutte le sue implicazioni, che specie negli ultimi anni non sempre è stato affrontato e gestito in maniera appropriata e con mezzi adeguati, per cui, mancando, da un lato una vera e intelligente cultura dell’accoglienza, e non essendo stata favorita, dall’altro, l’integrazione proficua dello straniero nel tessuto sociale, ne è derivata una sorta di diffidenza o di deplorevole ostilità nei confronti dell’altro, che si è andata diffondendo, per fortuna non in tutta la comunità nazionale, con inevitabile ricaduta negativa, ancora una volta, sul piano della sicurezza.

Infine la crisi economica, tra le più gravi degli ultimi decenni, non fa che aggravare la situazione già precaria di molte famiglie, accrescendone l’ansia e le preoccupazioni sul futuro, soprattutto dei giovani.

I rimedi da porre in atto per attenuare tale diffusa sensazione sono, secondo il Dr. Gradone, molteplici e rientrano nelle competenze dei vari Organi cui è demandato il compito di incidere sui rilevati fattori di “insicurezza” per ridurne la portata e gli effetti e quindi di operare, nelle varie sedi e ai diversi livelli, in via di prevenzione. La scuola, innanzitutto, è chiamata, in ogni ordine e grado, a compiere quel lavoro educativo che le è assegnato dalla Costituzione e che è decisivo ai fini dell’acquisizione, da parte dei giovani, della consapevolezza che essere onesti cittadini comporta il rispetto dei valori e l’osservanza delle leggi dello Stato del quale essi sono parte integrante. Il Dr. Gradone suggerisce, al riguardo, e molto opportunamente, che si diffonda nelle scuole, anche attraverso l’intervento di persone estranee al corpo docente e particolarmente qualificate, la cultura della legalità, elemento indispensabile per la formazione corretta e lo sviluppo armonico della personalità dei giovani: e tal fine non manca di assicurare il Suo impegno nel prendere i necessari contatti con i responsabili scolastici per la concreta realizzazione di tale importante obiettivo.

Quanto poi alle attribuzioni e attività riferibili al Suo ruolo istituzionale, ha elencato le azioni fin qui poste in essere e le ulteriori iniziative già programmate – più incisiva rassicurante vigilanza sul territorio, anche attraverso un capillare impiego delle Forze dell’ordine e del “118” creato presso la caserma dei Vigili del Fuoco, ecc..-, tutte misure, queste, volte a creare un clima di maggiore tranquillità e, in definitiva, a rassicurare i cittadini.

Il ringraziamento al relatore Prefetto Dr. Gradone da parte del Presidente, cui è seguito un convinto applauso dell’assemblea per le parole di cauto ottimismo con cui l’illustre ospite ha salutato i presenti, ha concluso la serata.

 

Olindo Schettino

 

 

 

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Organigramma 2019-2020 e Presidente Eletto 2020-2021

by Presidente on

Giovedì 29 Novembre si è svolta l’Assemblea del Club presso l’NH Hotel, durante la quale la nostra Socia Elisabetta MIRALDI è stata eletta all’unanimità Presidente dell’annata rotariana 2020/2021.

Sono inoltre stati eletti i componenti del Consiglio dell’annata 2019/2020, Presidente Incoming Francesco De Feo:

Anna Lisa ALBANO
Elena BINDI
Francesco FRANZINELLI SOCINI GUELFI
Fausto LORÈ
Leonardo LUCHINI
Mauro PICCHI
Marilena PIRRELLI
Franco SIVERI

 

 

Un caminetto particolare, quello di Giovedì 15 Novembre, quando il Club ha incontrato la Dr.ssa Alessandra Cotoloni, senese, architetto presso l’Amministrazione Comunale ma anche scrittrice e poetessa, che ha presentato il suo ultimo romanzo “Il Diario di Pietra”.

Una storia vera, quella di Fernando Nannetti, lo sfortunato protagonista del libro, che ci ha fatto ricordare i tristi anni in cui in Italia erano operativi i manicomi.

Gli eventi narrati sono stati descritti in modo molto coinvolgente dall’Autrice, accompagnati dalla proiezione di diapositive esplicative dei luoghi in cui si svolge la vicenda, nei padiglioni dell’ex-manicomio di Volterra.

La particolarità cui fa riferimento il titolo dell’opera è il muro di uno dei padiglioni del manicomio sul quale Nannetti incide, con l’ardiglione della fibbia del suo gilet, pensieri, storie, avvenimenti, perfino il suo immaginario albero genealogico fatto di Papi, imperatori, condottieri ed altri personaggi famosi che in comune con lui hanno solo l’aspetto fisico.

Il suo personale “Diario di Pietra” costituisce oggi uno straordinario esempio di una forma espressiva che viene definita “Art Brut”, arte grezza. La presentazione fatta al nostro Club ha quindi preceduto l’inaugurazione della mostra che sarà allestita al S. Maria della Scala, dal 14 Dicembre al 31 Gennaio 2019, nella quale potranno essere ammirati alcuni spezzoni del muro su cui Nannetti ha voluto tramandare la sua esistenza.

Il Diario di Pietra” ha ottenuto il premio della Giuria al Concorso Internazionale “Il volo dell’Arte- Le Grazie- Porto Venere” 2018 ed è risultato II° classificato al Festival Nazionale della prosa, poesia testi teatrali al Festival Rive Gauche 2018.

Della stessa Autrice:

Nel Dicembre 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo “L’anima sgualcita” che affronta il tema della violenza sulle donne e con il quale partecipa a numerosi eventi insieme alle associazioni che operano su questa tematica.

Al suo secondo romanzo “Doppiopetto blu” che affronta tematiche di carattere sociale è stato assegnato il premio come III classificata nel Premio letterario per inediti 2017 “Pegasus Golden Selection”.

Nel medesimo anno, dalla Casa Editrice Betti di Siena ha avuto l’incarico di scrivere un romanzo ambientato negli anni ‘50 nella campagna di Montalcino, incentrato sulla storia di un mezzadro amante della propria terra e determinato nelle lotte mezzadrili dell’epoca, dal titolo “Femmina Terra”. E’ stato ritenuto meritevole di essere inserito alla Biblioteca Pietro Leopoldo di Firenze nella Sezione “Identità Toscana” e alla Biblioteca di Cracovia.

Da qualche anno l’Autrice si dedica anche alla poesia, partecipando a vari concorsi. Nel mese di giugno è uscita la sua prima raccolta di poesie dal titolo “Con le ali spiegate”, pubblicata dalla casa editrice “Progetto cultura“ di Roma.

Durante l’incontro, abbiamo salutato la Rotariana in visita Bona Boni, del Rotary Club Mantova, accompagnata dal Socio Duccio Panti, con la quale il Presidente ha effettuato il tradizionale scambio dei guidoncini.

 

 

Una serata dedicata al ruolo del doppiatore nella cinematografia

Giovedì 8 novembre si è svolta la conviviale dedicata alla scoperta dell’attività di doppiaggio nei film, brillantemente illustrata dall’attrice e doppiatrice Tiziana Avarista, coadiuvata dal tecnico-fonico Flavio Mari.

Tiziana, genovese di nascita, è figlia d’arte e ha da sempre una vera e propria passione per la recitazione; ha lavorato in teatri prestigiosi, con un repertorio molto vasto che va da Eduardo a Pirandello a Shakespeare fino ad autori contemporanei. Tanti i suoi maestri tra cui Vittorio Gassman, Piero Baldini, Giorgio Strelher, con cui ha portato in scena negli anni numerosi testi tra i quali Il berretto a Sonagli, Elettra di Sofocle, Medea di Seneca, Casa di Bambola, Caino di Byron.
Tiziana consolida a Roma l’arte del doppiaggio che diventa per lei un lavoro quotidiano. Tra le moltissime attrici doppiate, prevalentemente americane, ci sono Melanie Griffith, Kate Winslet, Maggie Gyllenhall, Wynona Ryder, Julia Ormond, Lola Duenas, Marisa Tomei.

Per l’occasione, grazie al prezioso supporto e alla perfetta organizzazione del nostro Prefetto Massimo Innocenti, nella sala da pranzo dell’NH Hotel è stata ricreata in maniera essenziale una vera e propria cabina di registrazione e doppiaggio, che ha consentito ai numerosi Soci Rotariani presenti di ascoltare in diretta la viva voce dell’artista effettuare alcuni doppiaggi di famose attrici americane. Di grande impatto sentire “quella voce”, che immediatamente ci è sembrata familiare e ci ha fatto pensare…..”ma quante volte l’ho già sentita!”

Durante la sua relazione, abbiamo inoltre percepito quanto lavoro, minuzioso e di grande livello professionale, ci sia dietro ad un doppiaggio. Abbiamo capito che la scuola italiana è tra le migliori al mondo, una vera e propria eccellenza. La stessa traduzione del testo originale di un film richiede un adattamento linguistico spesso difficoltoso: pensiamo a quanti termini tecnici, modi di dire, espressioni popolari tipiche di altre culture ci siano in un film, tutti aspetti che l’adattatore deve condividere con i doppiatori per rendere il più realistico possibile il doppiaggio stesso.

Abbiamo poi scoperto la figura del tecnico-fonico del doppiaggio, nel nostro caso Flavio Mari, colui che materialmente registra le voci dei doppiatori, controlla che l’emissione vocale sia sincronizzata con i movimenti labiali degli attori, facendo convivere le esigenze tecniche con quelle artistiche.

Nella seconda parte della serata, sull’onda dell’entusiasmo e dell’interesse suscitati, alcuni Soci, coadiuvati dalla bravissima Tiziana, hanno voluto provare l’emozione di doppiare in diretta Marilyn Monroe, Jack Lemmon e Tony Curtis in alcune celeberrime scene del film “A qualcuno piace caldo”. Anche il Presidente non ha esitato a cimentarsi in una esilarante scena del film “What Women want” (“Cosa pensano le donne”), doppiando l’attore Mel Gibson, con un accento……leggermente senese!

Le esibizioni dei nostri soci sono state particolarmente apprezzate e calorosamente applaudite dagli intervenuti, rendendo il clima della serata frizzante e divertente.

La stessa Tiziana Avarista ha salutato ringraziando il Club per la splendida ospitalità e soprattutto per l’atmosfera sinceramente calorosa e di amicizia con la quale è stata accolta.

 

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SEMINARIO FONDAZIONE ROTARY A SIENA

by Presidente on

SEMINARIO FONDAZIONE ROTARY
17 novembre 2018
Siena – Hotel Garden, via Custoza, 2

Ore 9:00 – apertura della segreteria, registrazione partecipanti e caffè di benvenuto

Ore 10:00 – Giampaolo Ladu – Governatore 2018-2019 – Onore alle bandiere ed apertura lavori
Saluti di: Massimo Nannipieri – DGE 2019 – 2020 – Letizia Cardinale – DGN 2020-2021
Andrea Tiribocchi – Presidente R.C. Siena

Ore 10:10 – Giampaolo Ladu (Governatore 2018-2019): “Un ricordo di S. Mulitsch. La vaccinazione contro la poliomielite: orgoglio dell’Italia e del Rotary”.

Ore 10:15 – Giuseppe Saggese (Presidente R.C. Pisa Galilei): “Polio e vaccini: un percorso da ultimare” – Manola Pisani (R.C. Monte Argentario): “Il valore sociale ed economico della prevenzione delle malattie”.

Ore 11:00 – Donata Medaglini (R.C. Siena): “Per non dimenticare. Un grazie a Paolo Neri ed alla Sclavo”

Ore 11:10 – Giampaolo Ladu (Governatore 2018-2019) – Maria Antonietta Denaro (R.C. Cascina)
Fabrizio Dendi (R.C. Pisa Galilei): “La Rotary Foundation in prospettiva: verso il Terzo Settore”

Ore 11:30 – Question time

Ore 12:00 – Darya Majidi (R.C. Livorno Mascagni): “66 gocce. Con i giovani, in ricordo di Massimiliano Tacchi”

Ore 12:20 – Gabriella Del Bravo (R.C. Livorno Mascagni): “Il futuro del Rotary: Alumni”

Ore 12:40 – Giuseppe Frizzi (R.C. Valdelsa) – Massimo Vianello (R.C. Castiglioncello Colline Pisano Livornesi): “I volontari del Rotary”

Ore 12:50 – Il Rotary risponde

Ore 13:00 – saluti di Silvia Trapassi, Presidente R.C. Siena Est

Ore 13:05 – Roberto Giorgetti (Presidente Commissione Fondazione Rotay) – Considerazioni finali

Ore 13:10 – Giampaolo Ladu (Governatore 2018-2019) – Conclusioni

Ore 13:30 – Buffet

Per gli accompagnatori è prevista la visita a Rocca Salimbeni, sede centrale della Banca Monte dei Paschi

Si ricorda di portare il proprio badge

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POLIODAY A SIENA

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Mercoledì 24 Ottobre

WORLD POLIO DAY a Siena

Quest’anno i due Rotary Club cittadini, Siena e Siena Est, hanno deciso di celebrare il Polio Day congiuntamente. La sinergia dei Rotariani, che si sono più volte riuniti nei mesi precedenti per affinare l’organizzazione, si è concretizzata in un convegno di altissimo livello a Palazzo Patrizi, con il patrocinio del Comune di Siena, dell’Ordine dei Medici e la collaborazione di Chianti Banca.

Il Prof. Paolo Almi, eminente infettivologo, ha fatto da moderatore al convegno, che ha visto avvicendarsi come relatori il Prof. Andrea De Luca, primario infettivologo del Policlinico le Scotte, il Prof. Emanuele Montomoli dell’Istituto di Igiene dell’Università di Siena, la nostra Socia Donata Medaglini, Professore Ordinario di Microbiologia, la Dr. ssa Mariagrazia Pizza, Project Leader di GSK Vaccines e il Dr. Roberto Monaco, Presidente dell’Ordine dei Medici e Chirurghi di Siena.

Tutti i relatori sono stati particolarmente abili nel mantenere la loro esposizione ad un livello tale da catturare l’attenzione del pubblico. Dopo la descrizione della storia della poliomielite e della grande battaglia per la sua eradicazione portata avanti anche dal Rotary International, è stato affrontato l’argomento “Vaccini” da diverse angolazioni, sviscerando le problematiche con chiarezza e puntualità.

Tra gli intervenuti, il Signor Questore di Siena, Dr. Costantino Capuano, il Vice Prefetto Vicario, Dr.ssa Rosa Inzerilli, La Prof.ssa Nicoletta Fabio in rappresentanza del Magistrato delle Contrade e l’Assistente del Governatore del Distretto 2071 Gen. Carlo Ughi.

Dobbiamo essere orgogliosi e fieri di quanto il Rotary ha fatto con il progetto “PolioPlus”, rinominato poi “End Polio Now”. Come ha ricordato Montomoli, ad oggi sono rimasti 2 paesi polio-endemici nel mondo, Afghanistan e Pakistan, dove ultimamente sono stati registrati circa 20 casi di contagio da virus selvaggio.

Come recita lo slogan della campagna End Polio Now, “basta così poco, per porre fine alla malattia”! Anche se dal 1988 ad oggi abbiamo ottenuto il decremento di oltre il 99% dei casi, non dobbiamo abbassare la guardia e continuare la vaccinazione di massa dei bambini. A questo proposito sia Donata Medaglini che Mariagrazia Pizza ci hanno aggiornato sulle novità tecnologiche che consentono di ottenere vaccini sempre più efficaci e con minori effetti collaterali.

Allo scopo di sostenere concretamente il progetto antipolio, la serata è proseguita con un elegante apericena di raccolta fondi nei locali del Palazzo Chigi Zondadari, gentilmente concessi da Fideuram Private Banker, dalle cui finestre si sono potuti ammirare i loghi di “End Polio Now” e del Rotary International, che dalle 19 fino alla mezzanotte sono stati proiettati all’interno della conchiglia di Piazza del Campo. La cittadinanza ha potuto apprezzare lo spettacolo notturno dei loghi che hanno creato un effetto di tappeto pregiato davanti al Palazzo Pubblico e alla Torre del Mangia. La proiezione è stata resa possibile grazie al generoso contributo di Chianti Banca, al patrocinio del Comune di Siena e alla gentile concessione del Circolo degli Uniti, nella cui sede è stato allestito il supporto tecnico.