Dal Presidente

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CAMINETTO ALLA ACCADEMIA CHIGIANA

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Caminetto aperto a familiari e amici del 25 Luglio 2019

ChigianArtCafè   Accademia Chigiana


 

Giovedi 25 Luglio si è tenuto il tradizionale Caminetto aperto a  familiari e amici presso la ChigianArtCafè –Accademia Chigiana, prima della pausa estiva.

I soci del Club si sono ritrovati nel cortile di Palazzo Chigi Saracini per un informale momento di  incontro.

Il caminetto, trasformato in realtà in apericena in considerazione del luogo e del particolare periodo dell’anno, si è aperto con l’esibizione in concerto musicale live di due allievi del corso di violino del Maestro Boris Belkin dell’Accademia Chigiana.

L’allieva Erika Ngarmcroh ha eseguito il Capriccio n. 9 di Niccolò Paganini e il Caprice La Velocitè di Henri Wieniawski ; a seguire, l’allievo  Roman Filipov si è cimentato nei Capricci n. 23 e n. 24 di Niccolò Paganini.

L’applauso sincero e prolungato da parte dei Soci convenuti ha sottolineato l’ammirazione e l’apprezzamento per l’esecuzione sicura, competente e ricca di preziosi virtuosismi.

La serata è poi proseguita in un clima di serena convivialità e i Soci si sono intrattenuti a lungo per poi salutarsi prima delle vacanze estive, dandosi appuntamento alla prevista Conviviale senza Campana che segnerà, come di consueto, la ripresa delle attività del Club.





Venerdi 19 Luglio, accompagnato dal  Socio Federigo Sani , il nostro Vice-Presidente Franco Siveri  ha consegnato la prima delle due borse di studio che, a decorrere dal 1996, il Rotary Club Siena ha istituito per gli allievi dell’Accademia Musicale Chigiana. Il Maestro Patrick Gallois, docente del Corso di Alto Perfezionamento di  Flauto, ha attribuito il premio all’allieva tedesca Diren Duran.

Il concerto, molto apprezzato dai numerosi presenti, ha confermato il prestigio  di questa istituzione della nostra citta’ e la qualità dei giovani musicisti ;  il Rotary Siena, onorato di poter consegnare l’attestato del Club, ha rinnovato il proprio impegno al tradizionale supporto a favore dei giovani talenti dell’Accademia Musicale Chigiana.

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NATI PER LEGGERE E PER LA MUSICA

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Conviviale del 18 Luglio 2019

 

NH Hotel Siena

 

Relazione della Dott.ssa  SILVIA DRAGONI

 

Giovedi 18 Luglio, presso l’NH HOTEL Siena si è svolta la Conviviale che ha avuto come relatrice la Dott.ssa SILVIA DRAGONI.

Laureata in Medicina-Chirurgia presso l’Università degli Studi di Firenze, specializzata in Clinica Pediatrica, la Dott.ssa DRAGONI è stata nominata nel 2017 Referente Regionale del Progetto “ Nati per Leggere e per la Musica” e in tale veste opera come divulgatrice del programma e formatrice in docenza in corsi multidisciplinari per bibliotecari, volontari, operatori sanitari oltre ad aver firmato il Patto della Lettura per la Regione Toscana.

Nel 2017, insieme alla biblioteca degli Intronati del Comune di Siena e alla Rete documentaria senese ( Redos) ha vinto il premio nazionale Nati per Leggere alla Fiera Internazionale del Libro di Torino con il progetto “ Tu (NON) sei piccolo” – per il miglior progetto di promozione della lettura rivolto ai bambini 0-5 anni.

Nella motivazione del premio si legge : “ Si premia un progetto che da una serie di iniziative non coordinate, già presenti nel territorio, è riuscito a creare una rete capillare in grado di toccare utenze diverse. Un progetto pluriliguistico e multietnico, che rivolge particolare attenzione al prenatale e al neonatale”.

 

Nella sua introduzione, la Dott.ssa Dragoni ha descritto scopi e finalità di Nati per Leggere, un’iniziativa culturale no profit promossa dall’azione congiunta dell’Associazione Italiana Biblioteche ( AIB), dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP) e dal Centro per la Salute del Bambino (CSB).

Il progetto, nato nel 1999, ispirato a studi ed esperienze condotte presso il Boston Medical Center ,si prefigge l’intento di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni con lo scopo di favorire la percezione del libro come strumento e crocevia di intense esperienze affettive-esistenziali.

 

Nati per la Musica  è invece un progetto italiano avviato nel 2005 sulla scia di Nati per Leggere per la diffusione della musica nella fascia di età 0-6 anni ; anche questo progetto si inserisce nell’ambito del sostegno alla genitorialità, considerato che la musica, coltivata fin dalla prima infanzia, è utile a favorire uno sviluppo equilibrato e armonico dell’individuo e nel 2007 ha ottenuto  il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

 

 

 

La relatrice ha quindi illustrato, alla luce dei dati  prodotti da numerosi studi,  come sia ormai accertato che un adulto che legge ad alta voce genera nel bambino un senso di protezione e di stimolo per lo sviluppo emotivo ed intellettuale , sottolineando infine gli effetti positivi che possono derivare dall’abitudine a leggere ai bambini sin dai primi anni di vita   quali l’ aumento del tasso di scolarizzazione oltre a un migliore sviluppo relazionale e affettivo del bambino.

Oltre al piacere impareggiabile della condivisione del racconto ( si pensi alle filastrocche o alle ninna-nanna) che rafforza la relazione genitori-figli, l’abitudine a leggere risulterebbe dunque un elemento che può concorrere anche a realizzare   una migliore crescita civile e sociale di una comunità.

La relazione si è quindi conclusa con la segnalazione ai presenti di alcuni libri per bambini, selezionati dall’Osservatorio Editoriale di Nati per Leggere e adeguati alle diverse età secondo criteri che tengono conto delle illustrazioni, della veste tipografica, dell’aspetto pedagogico.

Nella seconda parte della serata, la relatrice ha poi risposto alle diverse domande e considerazioni che i Soci presenti hanno formulato a dimostrazione dell’interesse suscitato dall’argomento.

La conviviale si è chiusa con i ringraziamenti da parte della Dott.ssa Dragoni al Club per l’accoglienza e l’ospitalità ricevute, con la speranza di aver contribuito alla diffusione del progetto sottolineando il valore e l’utilità della lettura

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IL ROTARY CONNETTE IL MONDO !

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Caminetto 11 Luglio NH Hotel Siena

 

Giovedi 11 Luglio, presso l’Hotel NH Siena, si è tenuto il primo caminetto dell’annata rotariana 2019-20.

Considerato che Luglio segna l’inizio del nuovo anno di incarico dei dirigenti Rotary, il Presidente Francesco de Feo ha preliminarmente presentato il Consiglio Direttivo e l’Organigramma completo del Rotary Club Siena, rinnovando la sua gratitudine a tutti coloro che hanno accettato questo impegno.

Ha quindi brevemente ricordato il suo percorso di Presidente Incoming, durante il quale ha potuto affinare le sue conoscenze e competenze rotariane in attesa del “passaggio del collare” ,sia consultandosi con il Presidente in carica e frequentando il Consiglio Direttivo del Club, sia partecipando attivamente al Seminario d’ Istruzione dei Presidenti Eletti ( SIPE), alla Assemblea di Formazione Distrettuale e al Congresso Distrettuale.

Ha tratteggiato, infine, le priorità strategiche della nuova annata.

Se, come recita il motto che il Presidente  Internazionale Mark Maloney ha scelto per l’annata 2019-20, “ Il Rotary connette il mondo” gli obiettivi da perseguire sono , in estrema sintesi, riassunti in due impegni : da un lato unire le persone all’interno del Club migliorando il coinvolgimento di ognuno e creando un Rotary sempre più forte, dall’altro aumentare l’impatto del Rotary sulla comunità, dimostrando l’influenza positiva delle nostre azioni.

Sulla base di questi presupposti, il Presidente ha poi presentato il service principale dell’annata, ovvero il progetto di ristrutturazione del secondo taxi per utenza con disabilità motoria, volto ad offrire un contributo alla soluzione del problema legato agli spostamenti delle persone disabili all’interno del tessuto cittadino. Questo service viene a rappresentare una continuità dell’iniziativa di sostegno alla disabilità assunta nel 2017 con la trasformazione di un primo taxi grazie all’intervento economico del nostro Club.

L’analisi dei dati delle chiamate evase per i disabili, la necessità di garantire una pluralità di offerta hanno indotto il tavolo tecnico di controllo a valutare l’opportunità di anticipare la messa in servizio del secondo taxi, prevista da Delibera Comunale originariamente  al termine di un quinquennio.

A dimostrazione della importanza e dell’impatto sulla comunità, questo progetto ha ottenuto l’approvazione della Commissione Distrettuale che esamina le domande per District Grants e l’assegnazione della sovvenzione.

 

 

 

Nella incantevole cornice della Certosa di Pontignano, giovedì 4 luglio si è tenuta la Conviviale Concerto del Rotary Club Siena che ha aperto, come da tradizione, l’annata rotariana 2019-2020.In un luogo pervaso da atmosfere mistiche e di grande spiritualità, la scelta del concerto non poteva essere meglio rappresentata dal jazz coinvolgente della Big Band Machine sotto la guida sicura e competente del suo direttore e arrangiatore principale Klaus Lessmann, grande solista del panorama jazzistico italiano e europeo, capace di preziosi virtuosismi al clarinetto  e da tempo stabilitosi a Siena  dove dal 1990 insegna strumento, composizione e arrangiamento nell’ambito dei corsi di Siena Jazz. La musica jazz è musica per l’anima, esplosione di un’improvvisazione intensa e concentrata, estasiante e libera; pubblico rapito dalla musica spontanea e moderna della band che ha ripercorso con efficacia le varie età del jazz dal jazz classico di Duke Ellington per arrivare ai brani originali composti dal direttore Klaus Lessmann. Al termine del concerto i molti presenti hanno potuto gustare in compagnia degli orchestrali un ottimo aperitivo servito nel chiostro; la piacevole conviviale ha degnamente conclusouna bella serata di amicizia e spirito rotariano.

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PROGRAMMA LUGLIO 2019

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Giovedì 4 luglio 2019

Conviviale Apertura A.R. 2019/2020 – Certosa di Pontignano – 18:30

  • 18,30 Chiostro Certosa di Pontignano concerto Big Band Machine Dir. Klaus Lessmann
  • 20,00 Conviviale

Giovedì 11 luglio 2019

Caminetto per soli soci – NH Hotel Siena – 19:00

Presentazione programma a.r. 2019-20

Giovedì 18 luglio 2019

Conviviale – NH Hotel Siena – 20:00

“Nati per leggere e per la musica” Dott.ssa Silvia Dragoni referente Regionale. Il progetto, che promuove la lettura in famiglia sin dalla nascita, è risultato vincitore nel 2017 (VIII edizione) per la sezione Reti di Libri-Progetti esordienti, quale miglior progetto di promozione della lettura rivolto ai bambini tra 0 e 5 anni, al Salone Internazionale del libro di Torino.

Giovedì 25 luglio 2019

Caminetto aperto a familiari ed amici – ChigianArtCafè – Accademia Chigiana – 19:00

Sarà l’occasione per salutarci prima delle vacanze estive.                                    

 

Nella splendida cornice della Villa di Vicobello, Giovedì 20 Giugno si è svolta la tradizionale Conviviale con il passaggio del collare e cambio delle consegne da Andrea Tiribocchi a Francesco De Feo, Presidente del nostro Club per l’annata rotariana 2019-2020.

Una serata densa di significati e colma di emozioni positive, iniziata con il saluto dell’Assistente del Governatore e nostro Socio Carlo Ughi che, ricordando la figura del compianto Governatore Massimiliano Tacchi, ha sottolineato come la collaborazione tra i Presidenti dei Club del raggruppamento Toscana 2, ha onorato l’annata difficile che il Distretto 2071 ha dovuto affrontare.

Successivamente, il Socio Massimo Verdi è stato chiamato a introdurre Giulio Biagini e Alessio Lippi, i due Rotaractiani che quest’anno hanno partecipato al RYLA, riportando un’esperienza formativa che li ha arricchiti moralmente e che sicuramente costituirà bagaglio per il loro avvenire. Il Presidente Andrea Tiribocchi ha inoltre ringraziato Massimo Verdi per il suo spirito di servizio dedicato negli anni come Delegato Rotaract del Club, ruolo svolto in maniera impeccabile. Massimo lascia il testimone al nostro Socio Alberto Guasconi, al quale facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro.

Un filmato con un caleidoscopio di foto, che ha ripercorso la successione degli eventi e degli incontri dell’annata 2018-19, ha dato inizio alla cena.

Ha preso poi la parola Andrea Tiribocchi per il tradizionale discorso finale, improntato sull’esternazione delle proprie emozioni da Rotariano e da Presidente, vissute insieme a tutti i Soci e ai loro familiari.

Molto scenografico il momento del dolce, con l’ingresso in sala della torta-Rotary, sormontata dalla ruota illuminata, con i simboli di “End Polio Now”, i Paul Harris ed il loghi delle due annate rotariane “Siate di ispirazione” e “Il Rotary connette il mondo”.

Durante la degustazione del dolce, Tiribocchi ha consegnato il suo omaggio personale all’Assistente del Governatore e ai membri del Consiglio Direttivo: un calice serigrafato con il logo del Club, per unire tutti in un simbolico brindisi di riconoscenza. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Tesoriere Roberto Marchetti, al Prefetto Massimo Innocenti e al Segretario Annalisa Albano, veri pilastri portanti del Club, che con la loro dedizione, collaborazione e spirito di servizio, hanno supportato costantemente la Presidenza, assicurando lo svolgimento degli eventi, delle gite e degli incontri sociali nel migliore dei modi.

I Presidenti dei Club del raggruppamento e del Rotaract Siena hanno a loro volta ricevuto, come ricordo della serata, il tradizionale Sanesino d’argento.

Siamo quindi giunti al momento culminante della serata, con il cambio del collare tra Tiribocchi e De Feo, accompagnato dallo scambio degli omaggi floreali tra le due consorti, Lucia e Gemma. Un grande abbraccio ha unito i due Presidenti, sottolineato da un prolungato applauso di tutti i presenti.

Molto denso di significati, con riferimenti a figure emblematiche del nostro sodalizio, il discorso di Francesco De Feo ha inaugurato il nuovo anno rotariano.

La ruota dentata è ripartita!

BUON ROTARY A TUTTI!

Andrea

 

Discorso finale di Andrea Tiribocchi:

Questa riunione conviviale rappresenta per me un momento molto denso di significati. Il Club raggiunge infatti il punto di arrivo di un percorso fatto di progetti, idee, incontri, condivisioni, scambi di opinioni, ma anche imprevisti, ostacoli, difficoltà e poi ancora soddisfazioni, gratificazioni, tutto questo lo condenserei in una parola sola: EMOZIONI!

Stasera vi parlerò proprio di queste, perché all’interno delle emozioni che ho provato in questi 12 mesi passati, ci siete Voi, i Soci del Rotary Club Siena, e i Vostri familiari.

Non elencherò tutto ciò che abbiamo fatto, perché lo abbiamo fatto e vissuto tutti insieme, con la voglia e la passione di fare Rotary.

Questa sera mi piace invece ripercorre alcuni fra gli eventi che più mi hanno emozionato.

Era il 12 Luglio dello scorso anno, quando il Club ha ricevuto la visita di Suor Marcella e dei ragazzi orfani di Haiti. Parafrasando il motto dell’annata del Presidente Internazionale Barry Rassin, possiamo dire che quei bambini e la stessa Suor Marcella “sono stati di ispirazione” per noi. Certo, noi abbiamo donato come “service” il nostro tempo, la nostra disponibilità e la possibilità di trascorrere una giornata di bellezza nella nostra città, ma loro ci hanno ispirato con la loro presenza, ricordandoci quanto bene ci sarebbe da fare nel mondo e quante persone, come Suor Marcella, donano sé stesse al servizio degli altri. Voglio ringraziare il Socio Consigliere Leonardo Luchini per la sua dedizione nell’organizzare l’incontro e per la sua generosa disponibilità a seguire i ragazzi.

Cambiando scenario, sicuramente l’”Operazione Polioday” è stata per me il coronamento di un progetto che avevo in mente da molto tempo, quello cioè di onorare la giornata mondiale della lotta alla poliomielite, il 24 Ottobre, proiettando i loghi del Rotary e di “End Polio Now” in Piazza del Campo. Un ringraziamento va a Mauro Visone, Presidente della Commissione Progetti, che ha curato perfettamente la realizzazione tecnica della suggestiva proiezione dei loghi.

Famiglia, Patria, senso del dovere, disciplina, rispetto reciproco, alti principi morali. Queste parole, questi sentimenti mi hanno molto emozionato la mattina di Venerdì 14 Dicembre, quando il Club è stato ospitato dal 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore” per la cerimonia dell’alzabandiera e la visita alla sala storica della caserma “R. Bandini”. Il discorso di benvenuto del Comandante Michele Fraterrigo è stato uno di quei discorsi che lasciano il segno.

A tale proposito, voglio raccontarvi un episodio che mi ha ulteriormente fatto riflettere sui valori nominati poc’anzi: la risposta che ho ricevuto dal Comandante Fraterrigo lo scorso 10 Aprile, durante l’incontro all’Accademia Chigiana per la festa della Polizia. In quell’occasione gli chiesi notizie del nostro caro Socio Angelo Intruglio, preoccupandomi che la situazione fosse tranquilla, laggiù nel Kurdistan, dove si trovava in missione: il Comandante mi tranquillizzò con queste parole: “Angelo sta meglio di noi; lui ha una missione da compiere, un solo obbiettivo a cui pensare, noi invece qua stiamo peggio, siamo stressati ed abbiamo troppe cose a cui pensare!” Non potei ovviamente aggiungere nulla, rimasi in silenzio, con ammirazione e rispetto.

27 Aprile, ore 17.45, un’altra emozione: mi arriva un messaggio da Zamosc, in Polonia, con queste parole: “Siena 2021, Veni, Vidi, Vici”. Come Giulio Cesare, il nostro Socio Fausto Lorè, delegato a rappresentare il Club, è andato là, in Polonia, ha visto ed è tornato con la vittoria della candidatura di Siena per ospitare nel 2021 il Convegno Internazionale ROTARY-UNESCO. Ovviamente il successo è venuto da lontano, da un grande gioco di squadra tra 4 dei 6 Club del raggruppamento Toscana 2, sedi di patrimoni UNESCO (Siena, Siena Est, Chiusi-Chianciano Montepulciano e Valdelsa). E anche qui è stato fondamentale il grande apporto dato dal nostro Rotaract, grazie ad Antonio Foti Valente ed Umberto De Rasis che hanno presentato in lingua inglese il “Progetto Siena”. Faccio quindi, da parte del Club, un sentito ringraziamento a Fausto Lorè, per aver intrapreso il viaggio ed aver affiancato e sostenuto i due Rotaractiani; a Elisabetta Miraldi e Stefano Maestrini per il loro prezioso contributo quali membri della Sottocommissione UNESCO, formata proprio con questo obiettivo.

Un altro bellissimo evento che abbiamo vissuto insieme: il Triangolare con i Club di Weilheim e Valance. La folta partecipazione dei Soci e dei loro familiari al viaggio in Baviera è stata per me davvero gratificante.

Abbiamo vissuto insieme giornate spensierate, gustando un’atmosfera di autentica amicizia rotariana. Sono queste le occasioni in cui, uscendo dai confini del proprio Club, ogni Socio può entrare in contatto con altre realtà e rendersi conto della vastità e delle potenzialità del mondo Rotariano. Il confronto con Soci e Club di altre nazioni, di culture diverse, arricchisce e stimola l’ingegno, può far nascere idee per la realizzazione di nuovi progetti, sia a livello locale che internazionale.

Ebbene, di queste e di molte altre emozioni che ho provato sono grato al Rotary Club Siena, a tutti Voi perché mi avete concesso l’onore di presiedere un Club glorioso, che tra 2 mesi compirà 69 anni. Ricoprendo questo ruolo, ho potuto vivere esperienze uniche, che mi hanno fatto crescere e mi hanno arricchito enormemente sotto il profilo umano e culturale.

Con vera commozione ed affetto, ringrazio sentitamente tre Soci fondamentali, il Segretario, il Prefetto e il Tesoriere per il grande spirito di servizio che hanno rivolto, non solo a me, ma a tutto il Club. Queste tre figure rappresentano i pilastri portanti di tutto il nostro sodalizio; il loro aiuto concreto e costante al sottoscritto ha consentito lo svolgimento degli eventi, delle attività sociali e dei service in modo impeccabile.

Voglio esprimere la mia gratitudine e riconoscenza ai membri del Consiglio Direttivo e alle Commissioni per la disponibilità dimostrata nelle riunioni ed in ogni occasione di confronto e richiesta di supporto.

Desidero fare alcuni ringraziamenti particolari:

Al mio Vice-Presidente, PDG Pietro Terrosi Vagnoli, un vero riferimento, profondo conoscitore del Distretto e del Rotary International, sempre disponibile e prodigo di preziosi consigli.

AllIstruttore del Club Marilena Pirrelli, molto presente e con la quale ci siamo più volte confrontati sul tema dell’Effettivo e sulle criticità incontrate, incisiva nelle sue rubriche mensili, che hanno tracciato le linee guida cui ogni Socio deve fare riferimento.

A Massimo Innocenti, che quest’anno, dopo aver come sempre provveduto all’organizzazione delle borse di studio di lingua italiana presso l’Università per Stranieri, si è messo al servizio del Club come Prefetto, sostituendo Luca Burroni.

A Luca Burroni, per l’entusiasmo con cui ha iniziato a ricoprire il ruolo di Prefetto nei primi mesi dell’anno rotariano, fino al momento in cui la sua professione lo ha portato a diventare primario ospedaliero ad Ancona.

Ad Alberto Fiorini, il nostro instancabile e puntuale redattore del Notiziario cartaceo, che quest’anno ha altresì curato la realizzazione della splendida monografia sul restauro della Madonna di Provenzano ad opera del nostro Club.

A Federigo Sani, sempre presente ad ogni evento e dedito alla documentazione fotografica della vita del Club.

Le nostre riunioni conviviali sono state adornate da bellissime composizioni floreali, per le quali ringrazio la cara amica Rosa, moglie del Socio Eugenio Barbati.

Estendo la mia riconoscenza a tutti coloro che, in modo disinteressato e fuori dai ruoli istituzionali, mi hanno trasmesso consigli, stimoli ed incitamenti.

Grazie, anche questo è “fare Rotary”.

Infine ringrazio di cuore la mia famiglia, mia moglie Lucia e mia figlia Elena che, con entusiasmo e costanza, mi hanno accompagnato in questo bellissimo percorso, consentendomi di concretizzare un ideale in cui io credo tanto, quello della famiglia rotariana.

Adesso lascio la guida del Club al nostro Presidente Incoming, Francesco De Feo. Caro Francesco, il mio augurio è quello che tu possa provare altrettante e nuove emozioni durante la tua Presidenza; il mio consiglio è quello di vivere questa esperienza con la passione, l’entusiasmo e l’orgoglio di essere Rotariani.

Ti auguro “Buon lavoro”, e a tutti Voi, “Buon Rotary”!

Grazie,

Andrea

 

Discorso introduttivo di Francesco De Feo:

Autorità rotariane, gentili ospiti, amici rotariani e rotaractiani innanzitutto benvenuti e grazie per la Vs presenza, grazie per la Vs. fiducia , grazie per la Vostra attenzione.

Non è affatto semplice e scontato parlare in pubblico con tranquillità, proprietà di linguaggio e sicurezza ma soprattutto trattenendo l’emozione che provo.

E’ un grande onore per me essere qui stasera e motivo di grande orgoglio, spero di non deludervi, consapevole dell’importanza dell’impegno che sto per assumere.

Mi auguro di riuscire ad essere convincente e soprattutto a trasmettervi le mie sensazioni in questi pochi minuti.

Vi siete mai chiesti “ Qual’e’ il minuto più importante in un discorso di 10’ ?”

Gordon Bell, guru inglese della comunicazione, sostiene che sia l’undicesimo ; cosa stanno pensando gli ascoltatori? Quali reazioni, ripercussioni? Sono riuscito a trasmettere le mie sensazioni?

Così ho deciso di abbandonare il classico discorso “preconfezionato” , eliminando una comunicazione lineare e lasciando spazio alla spontaneità nella speranza di creare una comunicazione ciclica con maggior coinvolgimento , dando voce all’emozione.

La prima cosa che sento il dovere di fare oggi, nell’accettare questo riconoscimento, è ringraziare tutto il Club che ha ritenuto fossi degno di indossare questo prestigioso collare dove tante targhette d’oro ricordano la storia del RC Siena e l’operato di Presidenti acuti e saggi, dalla forte personalita’ : molti di essi hanno segnato fortemente la mia formazione professionale e questo aggiunge soggezione a orgoglio.

Un ringraziamento particolare rivolgo alle persone che hanno profondamente inciso nel mio percorso rotariano e che vado a citare in rigoroso ordine cronologico, e non gerarchico o di importanza.

Permettetemi un pensiero speciale al primo rotariano che ho incontrato nella mia vita, mio padre Marco uomo e professionista di grande moralità, dal quale ho ereditato molti interessi , l’ esercizio della la stessa professione in primis poi l’amore per il mare, la passione per i motori Alfa Romeo e ,non ultimo, l’orgoglio di essere Rotariano.

Così voglio ricordare Duccio Calamati, , che per primo, intuì che potessi avere le caratteristiche idonee per essere ammesso consentendomi di frequentare e di conoscere il nostro Club.

Franco Siveri, il mio primo Presidente, essendo io entrato a far parte della grande famiglia rotariana nell’anno della sua Presidenza ( 2005); da allora e’ per un riferimento costante e sempre disponibile tanto da accettare, senza esitazioni, la carica di VicePresidente .

Leonardo Luchini, il mio amico Lello, socio presentatore che ebbe parole di affetto e di simpatia senza tralasciare il particolare ( vero valore aggiunto) che la nostra amicizia non era cementata da anni di frequentazione, non datava dall’infanzia, bensì solo da pochi anni per la frequentazione della stessa scuola da parte dei nostri figlioli.

Stefano Inturrisi che ha reso dinamico il mio Rotary, chiamandomi nella sua annata di Presidenza a partecipare attivamente, a “fare” Rotary ,fino a conferirmi il delicato e importante incarico di Presidente della Commissione Rotary Foundation del nostro Club.

Non è un caso che le persone risultino collegate alle tappe più significative della mia formazione rotariana.

Il Rotary connette il mondo” ci ricorda il tema presidenziale scelto dal Presidente Maloney per questa annata ma connects si può tradurre anche con collegare, essere in contatto, non evoca solo il web o la connessione in senso informatico ma richiama all’amicizia, alla conoscenza e alla collaborazione come il Rotary prevede.

Certezze, punti fermi che ritrovo puntualmente ogni giovedi sera frequentando ogni socio.

Tutti indistintamenente solidi punti di riferimento ai quali va tutta la mia riconoscenza e gratitudine .Se oggi sono qui è anche grazie a ognuno di voi perchè a ognuno devo qualcosa e mai come in questo momento avverto l’esigenza di possedere le capacità dei grandi oratori per poter tradurre in parole le mie sensazioni.

Voglio citarvi un passo di Paulo Coelho, tratto dal libro “ Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto” . Il grande autore brasiliano, nominato messaggero della pace ONU 2007, così descrive gli uomini alla ricerca di nuove possibilità, quelli che per primi tracciano i sentieri.

”….Alcuni non erano arrivati neppure a metà della strada….ma un giorno qualcuno aveva raggiunto la cima di una di quelle montagne…Può darsi che giù , a valle, le persone pensassero :’non c’è niente lassù. Solo un bel paesaggio. Che gusto c’è?’ Ma il primo scalatore sapeva bene che esisteva il piacere : accettare la sfida e andare avanti. Sapere che nessun giorno era uguale all’altro, che ogni mattina portava con sé un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi andavano distrutti e si creavano nuove stelle….

L’istante magico del giorno ci aiuta a cambiare, ci spinge ad andare in cerca dei nostri sogni. Soffriremo, affronteremo momenti difficili, ricaveremo molte disillusioni: ma tutto è transitorio e non lascia alcun segno.

E, nel futuro, potremo guardare indietro con orgoglio e fede…”

Pioniere fu senz’altro Paul Harris la sera del 23 febbraio 1905 quando dette vita alla meravigliosa avventura del Rotary; pioniere e’ sempre ogni rotariano capace di accettare le sfide, servendo al di sopra di ogni interesse personale.

Perché se ostacoli e difficoltà fanno parte della vita, la vita è l’arte di superarli, trasformando i problemi in opportunità.

La visione del RI :” Crediamo in un mondo in cui tutti i popoli insieme promuovono cambiamenti positivi e duraturi” ( giugno 2017)” è imprescindibile dalla mission rotariana “ Offriamo service alle persone, promuoviamo integrità e comprensione, buona volontà e la pace nel mondo”.

Per realizzare questo occorrono due doti : 1. La capacità di sognare 2. La perseverazione , quasi una fede nel sogno, unite alla consapevolezza che chi serve gli altri ottiene i profitti migliori.

Non siamo mai soli quando siamo impegnati per una nobile causa e diamo più forza a un Rotary ,coeso al suo interno, collegato con la sua comunità.

Non entro nel merito di obiettivi e linee programmatiche che caratterizzeranno la nuova annata, per ragioni di tempo ; mi limito a ricordare tre eventi, a mio avviso, significativi.

Apriremo il nuovo anno con la consueta conviviale concerto: l’appuntamento e’ alla Certosa di Pontignano giovedi 4 luglio con la Siena Jazz Big Band diretta da Klaus Lesssmann, docente diu composizione e arrangiamento nell’ambito dei corsi di Siena Jazz.

Il service principale consistera’ nell’implementazione di quanto gia’ realizzato con grande successo dal Club nel 2017 con l’allestimento del secondo taxi adibito al trasporto dei disabili nella nostra citta’.

Infine, dal 19 al 22 settembre, renderemo visita ai nostri amici del RC di Cambridge , secondo una tradizione consolidata.

Mi avvio a concludere con un pensiero di gratitudine rivolto alla mia squadra, a chi condividera’ con me a vario titolo l’impegno e il carico di responsabilita’ di questa annata ; saranno inevitabili momenti di calo di tensione e di attenzione che mineranno la nostra marcia; l’esortazione che ripeto a me stesso e a tutti , quasi fosse un imperativo categorico, e’ sintetizzata in questa frase di Winston Churchill :

“ Il successo non è definitivo. Il fallimento non è fatale. E’ il coraggio di continuare quello che conta”.

Grazie per la Vs attenzione e Buon Rotary a tutti !

Francesco

 

Presso la sala-conferenze della Fondazione Monte Dei Paschi, a Palazzo Sansedoni, i due Rotary Club cittadini, Siena e Siena Est, hanno incontrato le Associazioni “Fondazione Futura”, “Sesto Senso”, la Cooperativa “Riuscita Sociale” ed un rappresentante della “Società della Salute”. Nel luglio 2018, nella stessa sala fu presentato il progetto di “service” voluto dai Presidenti, Andrea Tiribocchi per il RC Siena e Silvia Trapassi per il RC Siena Est, costituito dal finanziamento di due borse di studio, finalizzate all’inserimento nel mondo del lavoro di due giovani laureati nelle materie sociali/psicologiche/educative, svolgendo formazione ed attività presso gruppi di famiglie con persone adulte disabili, nell’ambito del progetto per il “Durante e Dopo di Noi a Siena”. Il percorso di “capacitazione” condiviso con le famiglie ha avuto lo scopo di progettare la vita futura dei loro cari, una volta che i genitori non saranno più in grado di provvedere al loro sostentamento.

A distanza di circa un anno, ancora una volta, una sala conferenze con un folto pubblico ha festeggiato il compimento di quanto era stato programmato. Il saluto di benvenuto del Presidente delle Fondazione, Carlo Rossi, ha poi lasciato spazio agli interventi del Presidente della “Fondazione Futura Onlus per il Dopo di Noi”, Andrea Bilotti e di quelli dell’Associazione “Sesto Senso”, Fabio Lusini, e Cooperativa “Riuscita Sociale” Alessandro Semboloni, che hanno sottolineato le difficoltà in cui si trovano le associazioni di questo tipo e quanto siano utili e forse indispensabili, i contributi mirati dei privati, primi fra tutti quelli posti in essere dai Rotary Club. Anche Cristina Pasqui della “Società della Salute” ha ribadito il problema annoso e sempre attuale, della carenza di finanziamenti pubblici in un così importante settore della vita sociale, con le conseguenti difficoltà ad esaudire le legittime richieste delle famiglie di disabili. E’ stata poi la volta delle due professioniste Agnese Frati, psicologa, e Benedetta Vardoni, assistente sociale, selezionate tramite il bando di concorso per le due borse di studio, che hanno raccontato la loro esperienza, l’iter di formazione post-laurea per conto di Fondazione Futura, evidenziando ulteriormente la bontà del progetto che va a sostegno delle famiglie, attraverso il supporto fattivo e psicologico. Molto interessante, anche dal punto di vista umano, è stato l’intervento di Fabio Lusini, che ha spiegato come l’Associazione da lui presieduta si sia attivata, sobbarcandosi l’onere di gestire e ristrutturare l’ex-convento dei Capuccini di Colle Val d’Elsa, un sito storico da loro ribattezzato “Il Dono”, che da due anni è di grande aiuto alla causa.

La cerimonia si è conclusa con la consegna della massima onorificenza del Rotary International, il “Paul Harris Fellow” dal nome del fondatore del Rotary, a “Fondazione Futura”, al “Sesto Senso” e alla Cooperativa “Riuscita Sociale”, un attestato di riconoscimento per quanto le Associazioni operano nel campo delle disabilità e a sostegno delle famiglie.

Domenica 9 Giugno, il Club è stato ospitato, per una merenda-cena, dall’Associazione “Sesto Senso” di Siena, già nota per un precedente “service” effettuato a loro favore sotto la presidenza di Massimo Innocenti. Anche quest’anno, abbiamo rivolto loro le nostre attenzioni, raccogliendo i fondi con la festa in maschera dello scorso Carnevale. Alla cifra raccolta in quell’occasione, si è aggiunta una donazione spontanea della famiglia Gozzi che ha contattato il Presidente, raccontandogli che desideravano aiutare l’Associazione tramite il Rotary, il tutto in memoria del loro capofamiglia, scomparso di recente.

Il “Sesto Senso” ci ha quindi voluto ringraziare offrendoci un bellissimo pomeriggio presso la loro sede di Colle Val D’Elsa, che loro chiamano “Il Dono”: trattasi di un ex-Convento che l’ordine dei frati cappuccini della Toscana ha messo a disposizione, in comodato d’uso gratuito, per le famiglie che costituiscono il sodalizio. La struttura è storica, merita davvero una visita, per la quale basta contattare l’Associazione.

I Soci hanno potuto quindi cenare, insieme agli amici Rotariani del Siena Est, nel bellissimo giardino all’interno della proprietà, potendo anche ammirare la struttura in marmo e acciaio che costituirà una galleria di vegetazione all’italiana, dove i ragazzi e i genitori lavoreranno assieme e la cui costruzione è stata resa possibile dal nostro “service”.

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Dall’Istruttore – Rubrica di Giugno

by Presidente on

Gentili Amiche e Amici,

innanzitutto mi scuso per il ritardo, forse sento già l’aria di vacanza. Con questa mia rubrica termino il mio impegno di Istruttore del Club e mi accomiato da voi.

Nei mesi precedenti avevamo fatto insieme un breve ripasso della prima parte del Manuale di Procedura che riguarda i principi guida di noi Rotariani.

La seconda parte del Manuale riguarda i documenti costituzionali:

Lo Statuto del Rotary International, il Regolamento del Rotary International, lo Statuto tipo dei Rotary Club, il Regolamento tipo dei Rotary Club, il Regolamento della Fondazione del Rotary International.

Al loro interno troverete tutto quello che dobbiamo sapere riguardo a come sono strutturati sia il Rotary International che il singolo Rotary Club:  definizione, finalità, limiti territoriali, riunioni, compagine dei soci, categorie professionali, assiduità, dirigenti di club, quote sociali, durata affiliazione, affari locali e internazionali, riviste Rotary, accettazione dello scopo e osservanza dello Statuto e del Regolamento, arbitrato e mediazione, regolamento del Club (che non sia in contrasto con lo Statuto e Regolamento del Rotary International), interpretazione, emendamenti.

Molto importante l’indicazione dei testi a cui fa riferimento il Manuale:

ll più importante di tutti è il: Rotary Code of Policies (RCP), aggiornato al gennaio 2019, compendio di norme procedurali approvate dal Consiglio centrale, disponibile sul sito www.rotary.org/myrotary/en/learning-reference/policies-procedures/governance-documents.

Ovviamente non posso mettermi a riassumere o commentare qui questa grande quantità di norme , non è questo il mio scopo né è questa la sede adatta. Quello che ho tentato di fare è incoraggiarvi a sfogliare questo Manuale che trovate facilmente sul sito del Rotary e provare a consultarlo, così per curiosità, c’è veramente la risposta a tutto. Credo che per le matricole potrebbe essere molto interessante entrare un po’ più addentro nel mondo Rotary e per i futuri Dirigenti è un riferimento indispensabile. E comunque è importante sapere dove andare a cercare quando abbiamo dei dubbi o delle incertezze .

Come vi dicevo all’inizio con questa mia rubrica sono arrivata al termine del mio compito. E’ doveroso fare un bilancio, soprattutto con me stessa.

Non credo sinceramente di essere stata molto utile come Istruttore, tanto meno penso di essere stata molto letta. Non parlo per me, mi riferisco alla figura dell’Istruttore. Credo che sia, a prescindere dalla persona che la ricopre, una figura importante nel Club. Vediamo ormai da troppi anni l’ingresso di nuovi Soci che vengono qualche volta, e poi scompaiono. E ciò non solo nel nostro club, è un problema abbastanza comune e sempre dibattuto sia a livello di Club che di Distretto. Ne abbiamo parlato tante volte e in tante sedi, si sono cercate varie responsabilità, ma penso che se l’Istruttore accompagnasse davvero fino dal momento dell’ingresso il nuovo Socio, forse potremmo avere dei Soci più motivati. Certo che riguardando il Manuale e il Code of Policies non ho trovato nulla riguardo all’Istruttore, si parla di Istruzione ma non di chi la debba fare e come.

Secondo me l’istruzione va fatta a tutti i Soci, da una parte ci sono i nuovi soci da preparare ad essere i futuri dirigenti del club, dall’altra i seniores (per anzianità rotariana) ai quali una “rinfrescatina” non fa mai male. Spero di non essere stata noiosa con queste mie riflessioni, sono pensieri in libertà a degli amici che spero possano anche suggerire un dibattito a questo proposito e delle idee. Intanto vi saluto e vi auguro buone vacanze,

con amicizia ,

Marilena