Dal Presidente

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Incontro con il nuovo Sindaco di Siena Luigi De Mossi

by Presidente on

Una città, un Sindaco e il futuro: ovvero Siena, l’avvocato Luigi De Mossi e quello che sarà il domani di tutti noi, dei nostri giovani in particolare.

Sono stati questi i “protagonisti” della conviviale di Giovedì 13 Settembre che il Club, per iniziativa del nostro Presidente Andrea Tiribocchi, ha promosso per un momento di riflessione e confronto su argomenti che sono il fondamento del nostro essere comunità. E di quanto la proposta sia stata accolta con favore dal Club lo dimostrano il grandissimo numero di presenze (circa novanta tra Soci e loro ospiti) e il serrato dibattito che è seguito alla relazione del nostro Primo Cittadino. Questi, accantonato per una serata l’argomento Palio straordinario che lo aveva visto impegnato sino a poche ore prima, ha voluto invece illustrare quelle che saranno le linee guida della sua Amministrazione da qui ai prossimi cinque anni: una sorta di “manifesto” del possibile e auspicabile Rinascimento di Siena che, al di là delle legittime diverse opinioni politiche, non può che trovarci tutti d’accordo, almeno nelle speranze comuni.

L’avvocato Luigi De Mossi ha intrattenuto l’attento auditorio con quel tratto che, chi ha con lui familiarità anche solo professionale, è pronto a riconoscergli: eloquio pacato, nessuna frase ad effetto ma la concretezza di colui che sa di essersi assunto un compito titanico, ovvero quello di riuscire ad offrire un futuro ad una città che negli ultimi anni ha sofferto e molto. E di svolta epocale ha parlato il Sindaco, riferendosi al recente cambio di guida dell’Amministrazione civica, senza tuttavia dare l’impressione di considerarlo un successo personale o almeno non solo. De Mossi ha insistito più volte su parole come “occasione” e “opportunità”, riferendosi a quel particolare momento che la città sta vivendo e che deve vedere protagonisti tutti noi senesi, nessuno escluso. Siena, è in sintesi il pensiero del Sindaco, si trova di fronte ad un bivio: lasciarsi vivere, consumando lentamente quel che resta di un benessere economico ormai declinante, oppure rimboccarsi le maniche (ha detto proprio così, con efficace immagine) per guardare avanti, costruire futuro e dare rinnovata speranza alle nuove generazioni. Ed è questa la strada che l’Amministrazione cittadina intende intraprendere puntando sui tradizionali punti di forza della città (la Banca, l’Università, i beni artistici e culturali, il turismo, l’agricoltura) ma con uno spirito nuovo, più “imprenditoriale”, che rimetta in gioco il patrimonio umano e professionale, enorme, che Siena può esprimere ma che, negli ultimi decenni, è andato via via assopendosi con una delega a terzi, sempre più ampia, su scelte e soluzioni da ricercare.

Riuscirà il Sindaco De Mossi, la sua Amministrazione a vincere questa scommessa solo in parte politica ma soprattutto civica? La risposta, come tutte le speranze custodite gelosamente, resta racchiusa nei nostri cuori.

All’intervento del Sindaco ha fatto seguito un ampio ed articolato dibattito con domande di numerosi Soci che hanno permesso all’oratore di approfondire, anche in termini operativi, ciò che la sua Amministrazione intende portare avanti su singoli argomenti ed in particolare il rilancio dell’Università, il turismo, i trasporti, la valorizzazione del nostro territorio sotto il profilo delle eccellenze agroalimentari.

Durante la serata, prima dell’intervento del Sindaco, il Presidente Tiribocchi ha dato la parola all’amico Paolo Cocchia, di ritorno da un viaggio alle Hawaii, nel corso del quale ha avuto occasione di visitare uno dei numerosi Club Rotary presenti nell’Arcipelago, portando in dono il nostro guidoncino e i saluti del Club di Siena. Prendendo spunto, il Presidente ha ricordato che, proprio alle Hawaii, si svolgerà la Convention Internazionale del 2020!

L’atmosfera cosmopolita è poi proseguita con la presentazione del Rotariano svizzero in visita, Oscar Schwark, del Rotary Club di Meilen, sul lago di Zurigo, in vacanza a Siena per studiare l’italiano.

                                                                                                        Alessandro Fornaciari

                                                                                     

 

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30 Agosto-Conviviale senza campana con MK Trio

by Presidente on

La Conviviale senza campana del 30 Agosto è iniziata con un piacevole aperitivo nella resede esterna del NH Hotel, che ha rivelato la sua estrema funzionalità nell’accogliere i Soci ed i loro ospiti, con un tocco di sobria eleganza dato dall’allestimento realizzato dallo staff dell’albergo. 

Nel trasferirsi dall’esterno alla sala Martini dove si è svolta la cena, l’MK Trio ha accolto i convenuti con una musica di intrattenimento calda ed avvolgente. Il trio costituisce un sodalizio amatoriale ormai stabile da un paio di anni, composto dalla vocalist Margaretha Kemper, dal sax di Piero Paolini e dalla chitarra di Stefano Paolini. Provenendo da esperienze musicali diverse, gli artisti hanno tirato fuori un genere musicale che può essere definito un mix di blues, suol e pop sofisticato………”una specie di mezzo jazz”, qualcuno ha detto! Indipendentemente da ogni classificazione stilistica e dall’approccio del tutto amatoriale, il tratto dominante è la scelta di un repertorio e di uno stile esecutivo improntato alla ricerca dell’eleganza, con l’obiettivo di costituire complemento gradevole e comunque mai invadente, di una serata passata in compagnia, all’insegna della buona musica. E così è stato!! La voce della cantante e la bravura dei due musicisti hanno creato un’atmosfera rilassante durante gli intervalli della conviviale, per poi proseguire nel dopocena, accompagnando il consueto “terzo tempo”, che si è svolto nella sala Martini stessa.

Nell’arco della serata abbiamo potuto inoltre ricevere i saluti da parte dei due giovani tedeschi che hanno usufruito delle borse di studio per stranieri offerte dal nostro Club.  Alexandra e Lukas hanno ringraziato per l’accoglienza ricevuta, per la bella esperienza vissuta e ci hanno dato l’arrivederci a Weilheim in occasione del prossimo triangolare.

Va rimarcato che, prima dell’inizio della cena, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria del compianto Governatore Massimiliano Tacchi. La sua improvvisa e prematura scomparsa è infatti avvenuta durante il periodo di sospensione dell’attività del Club e quindi non era stato finora possibile ricordarlo, dedicandogli un sincero e sommesso pensiero da parte di tutti i Soci presenti.

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Borse di Studio agli allievi dell’Accademia Chigiana

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Seconda Borsa di Studio per giovani allievi dell’Accademia Chigiana

Mercoledì 29 Agosto, nella splendida cornice della sala concerti, accompagnato dai Soci Franco Laghi Pasini, con la gentile Signora Rosella, Mauro Picchi e Federigo Sani ed a nome di tutto il Club, ho avuto il piacere di consegnare la seconda borsa di studio dedicata agli allievi dell’Accademia Chigiana. Per il Corso di Violoncello, il Maestro David Geringas ha giudicato vincitore del premio l’allievo italo-finlandese Leonardo Chiodo.

Anche quest’anno il nostro “service” per l’Accademia Chigiana rientra nell’ambito dell’educazione, della cultura e dell’azione verso il mondo giovanile.

 

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Accademia Chigiana: prima Borsa di Studio

by Presidente on

Borsa di Studio per giovani allievi della Chigiana

Venerdi 20 Luglio, accompagnato dal nostro Socio Federigo Sani, ho consegnato la prima delle due borse di studio che ogni anno, a partire dal 1996, dedichiamo agli allievi dell’Accademia Chigiana. Il Maestro Salvatore Sciarrino, docente del Corso di Composizione, ha attribuito il premio all’allieva canadese Keiko Genevieve Devaux. Al termine del concerto finale è stato un onore ed un piacere poter consegnare la pergamena del Club, rinnovando il nostro impegno a sostenere i giovani talenti dell’Accademia Chigiana.

Giovedi 19 Luglio 2018, presso l’Hotel NH Excelsior, si è svolta la riunione conviviale, preceduta dalla relazione “L’UNESCO. Cos’è, quali sono i suoi scopi, come è strutturata e come agisce l’agenzia specializzata fondata nel 1945”, brillantemente illustrata dal Dottor Matteo Rosati, che attualmente ricopre il ruolo di Capo Unità Cultura dell’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, presso la sede di Venezia.

Prima di passare la parola al Relatore, il Presidente Tiribocchi e tutto il Club hanno ringraziato Rosa Barbati, moglie del nostro Socio Eugenio, con un sincero applauso per aver preparato le bellissime composizioni floreali che hanno abbellito i tavoli dei Soci e della Presidenza.

Al tavolo della Presidenza, tra gli ospiti del Club: la Dr.ssa Silvia Trapassi, Presidente del Rotary Siena Est, il Dr. Fabio Fiorini Presidente del Rotary Chiusi-Chianciano-Montepulciano e Signora ed il Dr. Alessandro Bandinelli, Socio e Delegato del Rotary Valdelsa.

Il Dr. Rosati, senese, dopo la laurea con lode in Scienze della Comunicazione conseguita presso l’Università degli Studi di Siena, avvia la propria carriera nell’ambito della cooperazione internazionale con un tirocinio presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna. Successivamente prosegue la propria esperienza presso l’Ambasciata italiana a Sarajevo, come esperto in cooperazione allo sviluppo. Nel 2005 è assunto ed assegnato all’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa a Venezia, dove si occupa di gestire un progetto di cooperazione in materia di patrimonio culturale con i Paesi dell’area. Attualmente ricopre il ruolo di Capo Unità Cultura dell’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, presso la sede di Venezia.

Quando fu fondata nel 1945, l’organizzazione stabilì come mandato (ex articolo 1 della Costituzione UNESCO) quello di “contribuire al mantenimento della pace e della sicurezza rafforzando, con l’educazione, le scienze e la cultura, la collaborazione tra le nazioni, allo scopo di garantire il rispetto universale della giustizia, della legge, dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, a profitto di tutti, senza distinzioni di razza, di sesso, di lingua o di religione, e che la Carta delle Nazioni Unite riconosce a tutti i popoli».

La complessità degli argomenti è stata abilmente concentrata dal Dr. Rosati nei 20-25 minuti a sua disposizione. Abbiamo così sentito parlare di convenzioni UNESCO. In particolare della Convenzione del 1972 per la protezione del Patrimonio Mondiale “culturale” (monumenti, agglomerati e siti) e “naturale” (formazioni fisiche o geologiche, habitat, zone naturali): da ciò la definizione di “patrimonio materiale ed immobile”. Interessante il fatto che sono le Nazioni in primis ad avere l’obbligo di garantire l’identificazione, protezione, conservazione, valorizzazione e trasmissione alle generazioni future del patrimonio culturale e naturale presente nel loro territorio. I patrimoni sono però universali e quindi la loro protezione diventa internazionale, tramite azioni di cooperazione reciproca tra gli Stati membri.

Il Dr. Rosati ha poi descritto le procedure che portano un sito monumentale o un habitat naturale ad essere candidato e poi inserito nell’elenco dei patrimoni UNESCO, così come le cause che possono farlo rimuovere dalla lista stessa.

Al mese attuale l’Italia è al 1° posto mondiale nella graduatoria delle Nazioni che hanno patrimoni riconosciuti nel loro territorio, “tallonata” molto da vicino dalla Cina.

Nel 2003 viene sancita la Convenzione per la salvaguardia del Patrimonio culturale “immateriale”, che comprende le prassi, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, come pure gli strumenti, gli oggetti e gli spazi culturali che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui riconoscono in quanto parte del loro patrimonio culturale. Tale patrimonio si manifesta quindi nei seguenti ambiti: tradizioni ed espressioni orali, arti performative, pratiche sociali, riti ed eventi festivi, conoscenze e pratiche relative alla natura e all’universo, artigianato tradizionale.

Dopo la relazione e prima delle domande, è stata servita la cena “ligure”, così pensata dal nostro Prefetto Luca Burroni, con piatti tipici regionali.

Il passaggio sul “patrimonio immateriale” ha portato i Soci presenti ad un ovvio, immediato pensiero che si è tradotto con la domanda: perché il Palio di Siena non è inserito nella lista dei patrimoni immateriali UNESCO? Il Relatore ci ha fatto la cronistoria della candidatura sostenuta dalla nostra città nel recente passato, candidatura che è stata poi bloccata e respinta a causa del fatto che la manifestazione è incentrata sull’uso dei cavalli ed ha quindi incontrato veti e opposizioni.

Possiamo con orgoglio far sapere ai Soci che l’argomento della nostra conviviale non è passato inosservato al Magistrato delle Contrade e che il Dr. Rosati sarà contattato in merito alla questione, nell’ottica di riavviare l’iter di candidatura del Palio a patrimonio immateriale UNESCO.

Altri interventi e domande da parte dei Soci hanno reso la riunione particolarmente interessante, confermando la professionalità e la bravura del Relatore nel rendere piacevole ed esplicativo il suo intervento.

Al termine della conviviale si è svolto un brindisi con bollicine, gentilmente offerte dal nostro Socio Past President e PDG Pietro Terrosi Vagnoli, che ha così festeggiato il suo compleanno con gli amici presenti. Un caloroso applauso di sinceri auguri ha concluso la piacevole serata.

 
Giovedì 12 Luglio 2018
Caminetto aperto a familiari ed amici, presso il Ristorante Fonte Gaia in Piazza del Campo
I Soci del Club, con i loro graditi ospiti ed i Rotaractiani, hanno incontrato Suor Marcella che insieme ad alcuni volontari ha portato in visita alla nostra città 23 bambini orfani di Haiti, tra i 3 ed i 14 anni di età.
Suora della Fraternità Francescana Missionaria, Marcella svolge nel 1992 la sua prima missione in Albania e successivamente in Kosovo, durante la guerra. Nel 2000 viene trasferita in Brasile, dove realizza un Centro Educativo che accoglie oggi 700 bimbi dai tre ai diciotto anni. Dal 2005 ad Haiti, Suor Marcella è a Waf Jeremie, un’immensa baraccopoli della capitale Port au Prince.
Sostenuta da sempre da diverse Associazioni di volontariato, nel 2015 costituisce insieme ad alcuni amici la Fondazione Via Lattea come forma stabile e definitiva della sua opera missionaria: http://www.fondazionevialattea.org
Nel 2010, dopo pochi mesi dal devastante terremoto che ha raso al suolo l’isola, il nostro Socio Leonardo Luchini parte e raggiunge Suor Marcella insieme a due suoi amici medici: c’è bisogno di personale sanitario ma anche di qualcuno che si occupi di edilizia! Per 15 giorni fa sopralluoghi, rendendosi conto delle necessità primarie che riguardano il suo campo professionale e proponendo progetti per la ricostruzione, che Suor Marcella realizzerà proprio grazie alla mano d’opera locale.
Nel 2015 l’allora Governatore del Distretto 2071 Arrigo Rispoli, con la Commissione Fondazione Rotary presieduta da Pietro Terrosi Vagnoli, finanzia il viaggio ad Haiti del nostro Socio Filiberto Severi e di sua moglie Dr.ssa Serena Verzuri, che mettono a disposizione sia dei piccoli che degli adulti la loro professionalità di medici “a tutto tondo”.
Questo giusto per ricordare come i Rotariani sappiano interpretare il concetto di “Service” anche con la loro propria disponibilità ad “armarsi e partire”, come hanno fatto Leonardo, Filiberto e Serena!
 
Proprio in questo periodo alcuni bambini haitiani ed i loro accompagnatori sono in Italia, frequentando per 2 mesi e mezzo un campo estivo vicino ad Assisi dal tema “Costruttori di Cattedrali”. Dalle parole di Suor Marcella “………per aiutare i nostri bambini a scoprire il mondo, le sue bellezze, a scoprire la bellezza della vita, ma soprattutto a scoprire che tocca a loro cambiare il pezzetto del mondo in cui sono venuti al mondo; due mesi e mezzo per scoprire i desideri del cuore ed imparare che si possono realizzare, perché fanno parte della promessa con cui veniamo al mondo; due mesi e mezzo per scoprire che anche se sei nato a Waf Jeremie, sei destinato ad un compimento fatto di bellezza e felicità e sta alla tua libertà lottare per realizzarlo”.
Educare al bello, la ricerca del bello, un modo per sfuggire e superare le umane debolezze, un’idea guida che ha permeato l’attività umanitaria di Suor Marcella nel villaggio che ha costruito ad Haiti. 

La mail di Suor Marcella a Leonardo e Filiberto ha dato il “la” affinché il Club si attivasse per incontrarli in occasione di un nostro Caminetto.

La giornata è iniziata con l’arrivo a Porta Tufi ed il pranzo al sacco negli Orti dei Tolomei. Ad accogliere la comitiva Leonardo, Serena e mia moglie Lucia. Bellissima l’immagine dei bambini intenti a disegnare e ritrarre il nostro Duomo, seduti nello scalone del S.Maria Della Scala!

 

Poi l’incontro con la guida che, in lingua francese (tradotta in creolo dagli accompagnatori) ha illustrato la storia del “nostro Spedale”, la Cattedrale con i suoi incredibili pavimenti fino al percorso de La Porta del Cielo, offerto gentilmente dalla società Opera-Civita.

Alle 19 il Club ha incontrato Suor Marcella ed i suoi ragazzi al Ristorante Fonte Gaia in Piazza del Campo . E’ stata un’occasione per ascoltare Lei, le cui parole sono arrivate dirette alle menti e ai cuori, e per abbracciare i bambini, che ci hanno portato in dono i loro disegni di Siena, delle bandiere, delle contrade, dei cavalli e di Piazza del Campo. Bellissime le immagini dei Soci insieme ai piccoli! Dobbiamo essere fieri che SIENA, la nostra città, sia stata scelta per un intervento educativo e come un esempio di bellezza. Possiamo sentirci felici e gratificati dal fatto che il nostro Club ha regalato a questi bambini una giornata di spensieratezza .

Anche i nostri Rotaractiani, con Antonio, Giulia e Maria Caterina,

non hanno fatto mancare il loro abbraccio!

 

 

Ritengo proprio che possiamo affermare di aver fatto quantomeno un “Service” morale, dimostrando il nostro calore di Rotariani.

Andrea

 

 

 

 

Grazie al Rotary Club di Siena e al Rotary Club di Siena Est, la Fondazione Futura per il Dopo di Noi – ONLUS finanzia…

Pubblicato da Andrea Bilotti su Venerdì 6 luglio 2018

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Parlando di Rotary a Canale 3 Toscana

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Ospiti di Virginia Masoni e Massimo Reale nel salotto di Canale 3 Toscana, parlando di Rotary, “End Polio Now” e del Service dei due Rotary Club cittadini.

 

Dietro la Festa – Rotary Club Siena e Rotary Club Siena Est

Virginia Masoni e Massimo Reale con i vertici del Rotary Club Siena e Rotary Club Siena Est.

Pubblicato da Canale 3 su Giovedì 5 luglio 2018

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Il Club incontra il Flamenco

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Giovedi sera, 5 Luglio, il Rotary Club Siena ha inaugurato il nuovo anno Rotariano 2018-2019 presso l’Hotel Garden, in una serata dal titolo “Siena come Siviglia, il Garden come un Tablao”.
La serata inaugurale ha visto la graditissima partecipazione della Dr.ssa Isabella Parrini, insegnante e direttrice della sezione di flamenco della Corte dei Miracoli in Siena e fondatrice dell’Associazione AndaluSiena, insieme ad un gruppo di artisti professionisti composto da due maestri di chitarra, una cantante ed una ballerina. Come in un “tablao” sivigliano, i Soci ed ospiti convenuti sono stati guidati dal racconto dettagliato della Dr.ssa Parrini che ha percorso la storia della danza e del canto tradizionale andaluso, riuscendo a trasmettere la filosofia di vita insita nel flamenco e illustrando le straordinarie similitudini che uniscono Siena con Siviglia e con le tradizioni spagnole.

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RIUNIONE CONVIVIALE DEL 19 APRILE 2018

by Presidente on

Riunione conviviale densa di avvenimenti quella che giovedì 19 aprile ha visto riuniti circa 70 soci e ospiti presso l’hotel NH a Siena.
Dopo i saluti di rito il Presidente Inturrisi ha ricordato che era la serata degli “spaghetti del Tota” spiegando, a beneficio degli ospiti, che il prof. Giovanni Tota, medico stimato e Professore Ordinario di Chirurgia Pediatrica presso la facoltà di medicina e chirurgia del nostro Ateneo, era stato per molti anni uno dei soci più attivi del Club di cui aveva ricoperto la carica di presidente nell’annata rotariana 1996/97. Naturalmente incline al sorriso, sempre disponibile nei confronti di tutti Giovanni Tota amava manifestare anche tangibilmente la sua amicizia e ogni anno, al ritorno da qualche viaggio nella nativa Puglia, era solito portare al club il suo olio e degli spaghetti particolari e buonissimi che, in una sorta di rito, venivano gustati nel corso di una conviviale. Questo aveva dato il nome alla “serata degli spaghetti del Tota” e in seguito, quando purtroppo Giovanni ci lasciò, Ottavia Tota ha voluto continuare questa tradizione perpetuando il ricordo di un caro Amico.
Dopo la cena la serata è entrata nel vivo con la relazione dell’Avv. Alessandro Lepri, Presidente della Siena Parcheggi s.p.a., sul tema “Mobilità e sosta a Siena”.
Il relatore ha esaustivamente illustrato le funzioni della società che presiede, le strutture che sono gestite ed i progetti in cantiere per consentire una migliore fruibilità delle aree di sosta e della circolazione stradale complessiva.
Particolare attenzione è stata riservata all’area cosiddetta “ex campino di S. Prospero” oggi utilizzata come zona di attracco dei bus turistici e che presto sarà oggetto di un intervento di riqualificazione con la sostituzione del manto stradale, l’apposizione di una leggera pensilina e la realizzazione di bagni pubblici in uno dei bastioni di Fortezza.
Non di meno è stato ricordato il progetto per la realizzazione di un nuovo parcheggio in zona Porta Romana attualmente in fase di definizione.
Al termine dell’intervento numerose sono state le domande rivolte al relatore che ha fornito chiare e precise risposte ai presenti.
La serata si è conclusa con il tradizionale omaggio al relatore del guidoncino del Club e del “sanesino” a ricordo dell’evento.