Dal Presidente

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Un centenario nel Rotary club Siena: Auguri Vito Pirrelli!

by Duccio Panti on

Cento anni di vita dei quali cinquanta trascorsi nel Rotary: è questo l’invidiabile record (ma l’interessato si è detto è ben deciso ad …incrementarlo) dal generale Vito Pirrelli, socio del Rc Siena. Una ricorrenza che si è trasformata in una grande festa per tutto il Club che, per iniziativa del Presidente Duccio Panti, ha stretto in un abbraccio affettuoso l’amico Vito.
Un intero Caminetto a lui dedicato, una festa a sorpresa durante la quale non sono mancati i momenti ufficiali ed anche di commozione. Come quando il ‘secondo’ socio più anziano del Club, il Pp Arturo Turillazzi, ha toccato i momenti salienti della vita del festeggiato: dagli anni duri della guerra, trascorsi vestendo la divisa di Ufficiale (carriera che poi proseguirà fino ai gradi più alti) al suo arrivo a Siena negli anni Sessanta fino all’ingresso nel Club avvenuto nel 1973. Club nel quale Vito Pirrelli ha servito, per lunghi anni, quale Prefetto prima e Segretario poi e sempre con quel tratto gentile e riservato che lo hanno fatto apprezzare da intere generazioni di rotariani. Turillazzi ha però voluto ricordare un altro piccolo record dell’amico Vito : di essere il padre della prima donna diventata socia del Rc Siena nel 2002, quella Marilena Pirrelli divenuta poi Presidente del Club e membro di numerose Commissioni distrettuali.
E toccato quindi al Presidente Panti rinnovare gli auguri del Governatore Nello Mari (che poche ore prima aveva chiamato al telefono il festeggiato) e leggere la lettera di rallegramenti inviata a Vito Pirrelli dal Presidente Internazionale Jennifer E. Jones. La consegna di una targa ricordo ed il conferimento di un Paul Harris per la lunga militanza rotariana hanno suggellato la bella serata conclusasi con la tradizionale torta di compleanno sulla quale spiccava una grande ruota del Rotary.

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Conviviale 8.9.22, relatore Domenico GIANI

by Duccio Panti on

Al servizio di tre Papi: è questa la straordinaria avventura professionale di Domenico Giani , dal 1999 al 2019 Direttore dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile e Comandante del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano e di fatto responsabile della sicurezza personale di Giovanni Paolo II°, quindi di Benedetto XIV° e infine di Papa Francesco I°.

Un’esperienza umana e professionale che il dottor Giani ha riassunto, per quanto possibile, in una conversazione ed un incontro con i Soci del Rc Siena, presieduto dall’avvocato Duccio Panti in una conviviale svoltasi nella  bella cornice del Garden hotel.

Tanti ricordi, tanti episodi, anche inediti, che si  legano alla vita del dottor Giani ( aretino di nascita e senese per formazione universitaria) come le ottanta missioni apostoliche internazionali alle quali ha partecipato come responsabile della sicurezza che lo hanno portato ad incontrare e stringere forti legami di amicizia con numerosi Capi di Stato ed enti di polizia stranieri; un ruolo il suo, ha tenuto a sottolineare, assolto con la professionalità acquisita in tanti anni di servizio quale ufficiale dell Stato Italiano, ma anche l’intima responsabilità di uomo di Fede e fervente cattolico.

Un impegno che oggi il dottor Giani,  dal 2020  Presidente di Eni Foundation, fondazione che si occupa di progetti umanitari nei Paesi dove opera la Multinazionale italiana dell’ energia, prosegue ricoprendo il prestigioso ruolo di Presidente  della Confederazione delle Misericordie d’Italia. 

Alla serata hanno partecipato, come ospiti ,il dott Paolo Almi, Provveditore della Misericordia di Siena e il dott Luigi Del Mastro Presidente della Associazione Sesto Senso, con le quali, il Rotary club Siena ha fatto un service in favore dei profughi ucraini ospitati presso il Convento ex Cappuccini di Colle val d’Elsa,

Prima di partecipare alla serata del Rotary Siena, il dottor Giani, accompagnato dal Presidente  Duccio Panti,  ha fatto visita alla sede storica ed al museo della Misericordia di Siena, accolto dallo stesso Provveditore  Paolo Almi.

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Consegna targa per la Giornata del Medico

by Duccio Panti on

La Giornata del Medico, svoltasi nei giorni scorsi anche nella nostra città, è stata l’occasione per ringraziare tutti quei club service, associazioni di volontariato ed enti, per gli aiuti offerti al personale sanitario senese quando, nel marzo del 2020, l’esplodere dell’emergenza Covid aveva messo a dura prova il sistema di assistenza medica.

Un riconoscimento particolare è stato attribuito al Rotary Club Siena che, nel giro di poche settimane, riuscì a reperire e consegnare ai medici senesi una ingente fornitura di mascherine FFP2 allora introvabili. Il riconoscimento è stato ritirato dal Presidente del Rc Siena avv. Duccio Panti che ha voluto accanto a sé il dottor Francesco de Feo , allora presidente del Club e promotore della donazione. In un messaggio inviato al Presidente dell’Ordine dei Medici dottor Roberto Monaco, l’avvocato Panti ha ribadito la disponibilità del Rc Siena a collaborare fattivamente ad ogni esigenza futura che potesse manifestarsi in campo sanitario.

Si è tenuto venerdì 5 Agosto, l’evento organizzato da Rotary Club Siena per la consegna del materiale scolastico e di oltre 40 card prepagate Conad utili all’acquisto di generi di prima necessità.

 

Ospiti dell’associazione “Sesto Senso OdV”, che risiede nel convento di Frati Cappuccini di Colle Val d’Elsa, denominato “Il Dono”, l’incontro è iniziato con la benedizione del Vicario Episcopale Don Renato Rotellini, venuto in rappresentanza del S. Em. Rev.ma Augusto Paolo Lojudice, Cardinale e Arcivescovo di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino. “Il senso di essere qui è quello di sostenere chi ha bisogno con la vicinanza umana, che è possibile solo fortificandoci in un’unica speranza” – ha riferito Don Renato, prima di passare la parola a Duccio Panti, presidente del Rotary Siena in carica per l’anno 2022/2023. Quest’ultimo ha espresso tutto l’orgoglio di Rotary Siena nel continuare a fare la differenza con opere concrete, che i rotariani chiamano “service”, utili al prossimo e dedicate ai più bisognosi: “Rotary è una fratellanza universale presente in tutto il mondo, che lega persone di buona volontà di ogni genere e condizione”.

 

Il service di Rotary Siena ha riguardato la consegna di un tablet, cerotti chirurgici, e 42 carte prepagate Conad dal valore di 100€ ciascuna, con le quali gli ospiti della struttura conventuale gestita dall’associazione “Sesto Senso OdV”, potranno comprare generi alimentari, vestiario e prodotti per la scuola. Sono inoltre in viaggio alcuni elettrodomestici sempre donati dalla stessa Rotary, destinati alla struttura conventuale che ospita le famiglie di rifugiati: oltre 5 nuclei familiari per un totale di 22 profughi tra adulti e minori accompagnati, alcuni dei quali giunti in Italia il 2 Aprile con un volo umanitario internazionale. A rappresentare Conad nord-ovest, donatrice di tutto il materiale di cancelleria, oltre che produttrice delle card, c’era Andrea Pecorario, socio Conad e delegato per Conad Super Store Colle Val d’Elsa.

 

Dall’inizio del conflitto in Ucraina,  la macchina internazionale di Rotary si è attivata e si è contraddistinta per l’invio di 2 ambulanze complete di generi di prima necessità e materiale medico. Una è partita alla volta di Charkiv, l’altra di Kiev, dove sono state destinate alla popolazione ucraina insieme all’invio di ulteriori 10 generatori di corrente elettrica; questi hanno raggiunto i rifugi antiaerei delle città assediate dal fuoco russo. Non solo, Rotary Siena si è anche occupata di creare campagne di raccolta fondi per l’emergenza Ucraina, ha provveduto all’allestimento di strutture, al sostegno delle famiglie (anche con l’ospitalità privata di nuclei familiari) al supporto degli ospedali con forniture di  materiale medico e generi di prima necessità: “da 117 anni Rotary, come una ruota che gira, simboleggia una continuità di azione” – ha ribadito Mario Picchi, ex presidente di Rotary Club Siena e anch’egli presente all’incontro.

 

Fra gli invitati, anche la Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana, che esprime grande soddisfazione per la collaborazione tra le associazioni, e ringrazia tutti i presenti per la solidarietà e l’attenzione dimostrata verso chi ogni giorno, nonostante tutte le difficoltà che il volontariato in questo momento storico si trova ad affrontare, si impegna per l’accoglienza, la pace e la solidarietà.

Jaison Albeiro FISSI – resp.le Social media e Comunicazione MISERICORDIE  TOSCANA

 

 

 

 

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Service sicurezza stradale – 14.7.2022 kartdromo

by Duccio Panti on

IL Rotary Club Siena (Presidente Duccio Panti)  ed il Rotaract Siena (Presidente Leonardo Radi) : 

“Le statistiche parlano chiaro: nel 2021 si sono verificati 1238 incidenti mortali, per un totale di 1313 vittime. Le lezioni di guida sicura sono, quindi, uno strumento fondamentale per la sensibilizzazione dei giovani scendono in ….pista per  affrontare un tema che ci riguarda tutti: la sicurezza stradale. 

E’ accaduto giovedì 14 luglio al Circuito Kartodromo Internazionale di Siena . Un pomeriggio composto da vari momenti che hanno coinvolto un buon numero di Soci  alcuni dei quali hanno voluto partecipare ad un mini corso di guida sicura tenuto dall’esperto istruttore dell’Automobil Club d’Italia, Alfio Iacuzzi.

 Un’occasione unica e apprezzata per acquisre quella tecnica indispensabile quando, al volante, ci si trova ad affrontare situazioni critiche ed d’emergenza e per sviluppare quel maggiore livello di attenzione anche quando si affrontano per le (apparentemente) tranquille vie urbane. Da sottolineare come la partecipazione al corso abbia offerto ai partecipanti anche l’opportunità di ricevere significativi sconti al momento del rinnovo della polizza Rca presso le Assicurazioni convenzionate.

Dopo aver appreso i segreti per una guida più ‘consapevole’ quale altra migliore occasione per metterli subito in atto se non partecipando ad una gara di go-kart che per qualche minuto ha dato a tutti la possibilità di sentirsi dei potenziali Leclerc o Perez.

A conclusione dell’intenso pomeriggio, una bella e serena  serata conviviale ha coronato un’iniziativa di successo che ha dato lo spunto al Presidente Duccio Panti di rinnovare l’augurio a tutti i soci di trascorrere un’annata rotariana all’insegna dell’Amicizia.

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CONCERTO e CONVIVIALE CHIGIANA 14.7.2022

by Duccio Panti on

Nel suggestivo scenario di Palazzo Chigi Saracini, sede dell’Accademia Chigiana, si è tenuta la conviviale di apertura dell’anno Rotariano del Rotary Club Siena tradizionalmente dedicata alla musica.

 La serata è stata aperta da  un breve concerto di allievi dell’Accademia: un giovanissimo chitarrista di Santa Barbara (USA) si è esibito in due pezzi e poi un duo italiano ha eseguito brani per chitarra classica concludendo con un singolare preludio d’opera di Rossini, pieno di richiami ad arie dalla Gazza Ladra e dal Barbiere di Siviglia. 

Dopo un breve saluto degli amministratori dell’Accademia Chigiana, al Presidente Duccio Panti , dopo il suo primo tocco di Campana, è toccato il triste compito di ricordare la scomparsa dell’Amico Pietro Terrosi Vagnoli scomparso, improvvisamente,  soltanto qualche giorno prima all’età di 82 anni. Prima di invitare tutte le amiche e amici presenti ed i loro ospiti ad un minuto di raccoglimento, il Presidente Panti ha tratteggiato la luminosa figura umana, professionale e rotariana di Pietro Terrosi Vagnoli già Presidente del Rc Siena nel 1988 e Governatore del Distretto 2070 nell’annata 2008-2009, definendolo ” un rotariano autentico, sempre pronto al servizio del Club  e attento alle esigenze dei Soci”.

Il presidente Duccio Panti è poi passato ad illustrare un service, non previsto al momento della sua elezione , e riservato ad aiutare la popolazione dell’Ucraina dopo l’aggressione militare della Russa . Il Rotary di Siena, con la tempestività che le è propria e con l’aiuto fondamentale del socio Francesco Migone (che il Presidente ringrazia a nome dell’intero Club), ha donato un pallet di prodotti medicinali che nel mese di giugno sono stati portati in Ucraina insieme a due ambulanze, cibo, vestiario e medicine donate dal Distretto 2070. Il Presidente Panti ha illustrato l’attività di sostegno ai rifugiati ucraini presenti in Provincia di Siena, e ha ricordato come l’Impegno del Rotary Siena non possa esaurirsi in un singolo intervento ma si deve articolare in azioni continue di supporto per le necessità che si evidenzieranno. Tra le tante iniziative intraprese dai singoli Soci a favore dell’Ucraina , Duccio Panti ha ricordato quella della socia Donata Medaglini e della sua famiglia, che da febbraio scorso stanno dandodato ospitalità a una famiglia ucraina.

 È poi intervenuta Barbara Cardinali, Presidente della Commissione Emergenza Ucraina nominata ad hoc dal Governatore Nello Mari, che ha illustrato l’operato della sua commissione e dei volontari rotariani del Distretto 2070. Ha sollecitato una forma di impegno molto rotariana, ma forse un po’ trascurata nella rapidità dell’emergenza: il Rotary non deve sovvenzionare gli interventi di altri, deve fare service e operare sempre direttamente con propri mezzi e proprio personale per raggiungere gli obiettivi che si prefigge. È lodevole chi da soldi alla Caritas o ad altre istituzioni similari, ma il Rotary chiede a sé stesso molto di più, chiede di agire in prima persona nello spirito di service che deve animare ogni nostra iniziativa. Barbara Cardinali ha raccontato un episodio toccante, l’arrivo di un gruppo familiare di dodici rotariani ucraini accolti con grande spirito di servizio da alcuni club del Distretto 2070, che solo a Firenze hanno potuto rivedersi dopo un mese di fuga avventurosa di fronte agli aggressori. Ha poi comunicato che un Socio di un Club ucraiano è ricoverato nell’Ospedale di Siena, ed ha bisogno del nostro sostegno ma anche del nostro aiuto economico. Il Presidente Panti ha assicurato che il Club si attiverà anche a questo riguardo. Ha quindi preso la parola la giovane rotariana Kristina Singaevskaya, presidente incoming del Club Rotary di Kyiv Oksana Tupja, costretta a rifugiarsi nel nostro Paese all’indomani dell’invasione russa. Per questo Kristina  non ha ancora potuto assumere la carica a cui era stata designata, ma è suo desiderio dar vita ad un  Rotary Internazionale per i rotariani ucraini rifugiati in Italia: un progetto ambizioso per realizzare il quale ha chiesto la cooperazione del nostro Club. È stato un momento alto della riunione, perché la  Kristina Singaevskaya, che sta studiando l’italiano,  ha rivolto nella nostra lingua un appello che più rotariano non si può: non ho bisogno di denaro, ho bisogno di amici. È questa la vera espressione dello spirito rotariano, servizio e amicizia per i rotariani di ogni parte del mondo.

A Duccio Panti il compito di concludere la serata con uno sguardo al futuro immediato al futuro del Club ricordando i molti appuntamenti già in calendario tra i quali la gita nello Champagne(29 ottobre-1° novembre) per la quale ha sollecitato una tempestiva adesione dei Soci. 

Infine una piccola annotazione climatologica: nonostante le nubi minacciose la cena si è consumata regolarmente all’aperto prima che sulla città si abbattesse un forte temporale. Un segno benevolo ed augurale anche del meteo nei confronti dell’annata rotariana appena iniziata.

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Pietro Terrosi Vagnoli

by Mauro Picchi on

Un gravissimo lutto ha colpito il Rotary Club Siena ed il Distretto 2071. E’ scomparso, improvvisamente, all’età di 82 anni il nostro Socio Pietro Terrosi Vagnoli, già Presidente del Club nell’Ar 1997-1998 e Governatore dell’allora Distretto 2070 nell’Ar 2008-2009.

Per espressa volontà di Pietro e della famiglia le esequie sono state celebrate in forma strettamente privata.

Il Presidente Mauro Picchi,  il consiglio direttivo e i Soci tutti stringono in un abbraccio commosso la moglie Marta ed i figli Paolo ed Elena.

Qui di seguito un ricordo scritto dal nostro Socio Sandro Fornaciari

IN MEMORIA DI PIETRO TERROSI VAGNOLI

LETTERA AD UN AMICO CHE NON C’E’ PIU’

 

Caro Pietro, raramente ,nella mia lunga carriera di ‘scribacchino’, ho sofferto, come sto soffrendo in questo momento , nel salutare un amico che non è più tra noi.

Ed è, il mio dolore, quello di tutte le Socie e i Soci di un Club, il Rotary Club Siena ,che Tu hai amato  e cresciuto con lo stesso amore e cura che si hanno per un figlio. E come figli, che hanno a lungo ricambiato questo affetto, oggi ci sentiamo davvero un po’ più soli e smarriti.

Conoscendoti, avendo avuto il privilegio , non solo per la mia trentennale militanza nel Club, di instaurare con te un franco rapporto d’amicizia, e consentimi :d’affetto; beh, conoscendoti immagino che Tu adesso , reclinando il capo e sorridendo sotto quell’onor del mento dal sapore vagamente Risorgimentale, stia sussurrando:” Sandro, tutti noi siamo di passaggio; ciò che conta è che il Rotary continui ad essere ciò che è sempre stato: un club di Amici al servizio degli altri”. Queste parole me le dicesti una volta, durante una delle nostre chiaccherate telefoniche (in replica ad un mio’mal di pancia’ rotariano)e non sai le volte che mi sono state di aiuto, specialmente quando , per un qualche motivo, per lo più banale,  è capitato di chiedermi (ma a chi non è capitato almeno una volta?): ma io, qui nel Rotary, che ci sto a fare?

Ecco la parolina magica che sempre ci accompagna : fare. Ricordo ancora, Caro Pietro, le parole che tu pronunciasti al momento del tuo insediamento come Presidente del Club: era il luglio del 1997, una dozzina d’anni dopo il tuo ingresso nel Rotary: “la mia annata sarà improntata al massimo impegno, azione e concretezza”.

L’impegno, quello che ti ha accompagnato per tutta la vita e che tu, forse anche memore di quel giuramento prestato da Ufficiale medico, hai adempiuto  con un raro senso dell’onore: fosse nella tua lunga e prestigiosa carriera professionale , fosse nel costante desiderio di porsi al servizio del nostro Movimento. E poi l’azione: quante volte ci hai ricordato che essere rotariani non significa soltanto ritrovarsi in piacevoli serate a tavola ma rimboccarsi le maniche , porre al servizio degli altri non solo i nostri denari (troppo facile dicevi, noi non facciamo beneficienza…)ma sopratutto le nostre capacità, le nostre intelligenze, il sapere essere diversi in un mondo dove spesso egoismi e paura di mettersi in gioco hanno la meglio. E infine la concretezza: quella che trasforma un progetto (quanti ne abbiamo visti rimanere sospesi nel limbo delle belle ma inutili intenzioni anche tra di noi…) in una realtà, quelle realtà che noi chiamiamo service, parola dove dentro ci sta tutto: passione e appunto concretezza.

Valori che Tu ,per le capacità e i meriti acquisiti sul campo, hai avuto modo di esprimere ai massimi livelli allorchè, era il 2008, fosti chiamato alla carica di Governatore. Molti di noi ricordano quell’Annata, condotta come sapevi fare tu, con polso fermo ed il sorriso, affiancato dalla adorata Marta, sempre vicina a te e riferimento per tante nostre Consorti. Non starò qui a ricordare quei dodici mesi che restano una tappa fondamentale per la crescita del nostro Club e dell’allora Distretto 2070: tanti di noi l’hanno vissuti in presa diretta; a quanti sono venuti dopo mi permetto di dare un piccolo consiglio: leggete la storia del nostro Club, mirabilmente ricostruita  dall’amico Alberto Fiorini, nei suoi libri; scoprirete molto di più su Pietro di quanto questo ‘scribacchino’ possa fare con fiumi di parole. E forse scoprire o riscoprire perchè ‘si sta nel Rotary’ o, come ero solito dire quando ho servito il club come Presidente , perchè dobbiamo sentirci  ‘ orgogliosi di essere rotariani’

Caro Pietro, questa lettera ad un amico che non c’è più, anche per onorare quella sobrietà da te sempre predicata, sta volgendo al termine.

 Lassù ti immagino ora in compagnia di tanti cari e vecchi Amici che ‘sono andati avanti’; a cominciare dagli indimenticabili Luigi Socini Guelfi, Carlo Corsini e Furio Basacca, i tre Governatori espressi dal nostro Club ,che ti hanno preceduto. Quando parlerete di noi cercate di essere ‘clementi’ come lo siete sempre stati quando eravate tra noi e se potete teneteci una mano sulla testa.

Da parte mia, nostra, cercheremo di fare del nostro meglio per seguire i tuoi insegnamenti e far vivere per sempre  il tuo ricordo.

Un abbraccio commosso ed affettuoso da parte di tutto il Club a Marta, Paolo ed Elena che troveranno sempre in noi degli Amici sinceri e fedeli.

Con l’amicizia di sempre e per sempre

 Sandro

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Stanza rosa presso Questura di Siena

by Mauro Picchi on

Si è svolta ieri la cerimonia di inaugurazione della Stanza Rosa presso la Questura di Siena. E’ stato un service voluto e portato avanti dai tre Club dell’area senese ovvero il nostro RC Siena, il RC Siena Est e il RC Siena Montaperti. 

Il service fu presentato l’otto Marzo scorso in una conviviale interclub dedicata alle donna e alla festa della donna ed è consistito nell’allestire una stanza particolare sia per la pitturazione che per l’arredo per accogliere donne e anche minori vittime di violenza in modo da offrire un ambiente confortevole e amico.

Grazie a tutti per il lavoro svolto, per il nostro club hanno in particolare prestato la loro opera Elisabetta Miraldi e Annalisa Albano.

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Soci che si distinguono

by Mauro Picchi on

Nei giorni scorsi il nostro socio Prof Giuseppe Valacchi ha tenuto e organizzato a Siena un importante convegno dal titolo “The future of the Redox Biology” che ha riunito a Siena i più importanti ricercatori nel campo dello stress ossidativo e delle patologie correlate a infiammazione e invecchiamento. Il Prof Valacchi è Ordinario di Fisiologia all’Università di Ferrara e di Medicina rigenerativa alla North Carolina State University, nonchè senese e nostro socio. Il Rotary Club Siena ha dato il suo Patrocinio.

Complimenti Giuseppe.

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Caminetto del 16 Giugno 2022

by Mauro Picchi on

Caminetto del 16 Giugno 2022

Giovedì us si è tenuta una riunione a caminetto presso la Villa Hotel Scacciapensieri all’aperto nel bellissimo giardino annesso alla villa stessa. Serata piacevolissima con clima ideale. Si è trattato di un incontro destinato ai saluti in cui tutti abbiamo brindato alle sempre migliori fortune del Rotary.

Però la serata era anche dedicata a ripristinare un tradizione che causa pandemia si era un po’ persa ovvero lo scambio di consegne e auguri di buon lavoro tra il consiglio in carica ma vicino alla scadenza e il nuovo consiglio che entrerà in carica dal prossimo Luglio.

Questo è importante perché sottolinea la continuità del Rotary nel segno della ruota che gira. Le persone, gli staff dirigenziali passano, ma il Cub resta e continua.

Buon lavoro al prossimo consiglio. Ci vediamo il 23 per il passaggio del collare.