extra Club

L’amico Giampiero Nitrato Izzo, presidente del Rc Pompei, dopo il suo ritorno a casa,  ha voluto salutarci con queste bellissime parole:

Caro Sandro volevo ancora una volta ringraziarti della bellissima e rotariana accoglienza . Da vecchio rotariano ma soprattutto da attento da sempre ai buoni sentimenti di amicizia posso dire che raramente ho avuto una percezione cosi profonda dell’amicizia ,dell’accoglienza ,della disponibilità . Cio ci induce sempre di piu ad intensificare scambi di visite ,conoscenze . Spero che personalmene o con il Club possiate organizzare una gita a Pompei per visitare Villa Dei Misteri .Un abbraccio a Te alla Signora a Stefano Duccio Massimo e a tutti gli altri .Tuo Giampiero

Un anno fa tanti di noi parteciparono alla splendida gita a Pompei dove incontrarono gli amici del Rc Pompei : l’accoglienza fu, a detta di tutti coloro che c’erano, semplicemente eccezionale. Così, quando l’amico Giampiero Nitrato Izzo, presidente del Rc Pompei, comunicò al Presidente Sandro Fornaciari l’intenzione di trascorrere qualche giorno nella nostra città, il dubbio legittimo che attraversò molti nostri soci fu: saremmo all’altezza di ricambiare? Dopo i tre giorni trascorsi insieme (8-9-10 maggio) la risposta, senza falsa modestia, è stata: sì, siamo stati all’altezza. Compito d’altro canto facilitato dalla simpatia e dalla cordialità che i nostri amici di Pompei ci hanno manifestato fin da quando hanno messo piede a Siena. Così è stato facile, anche per quanti non avevano partecipato all’incontro dello scorso anno, entrare in perfetta sintonia con i nostri ospiti.

Tutti insieme in allegria: qui foto di gruppo sulla scalinata che conduce al Duomo

Tutti insieme in allegria: qui foto di gruppo sulla scalinata che conduce al Duomo

 

Che sono giunti numerosissimi a Siena: una trentina di persone tra soci e familiari capitanati dall’amico Giampiero, con in prima fila il past president Alfonso Donadio, il presidente in coming Giovanni Merlino ed il segretario Alberto Lezzi che con il nostro Massimo Innocenti hanno posto le premesse organizzative dell’incontro. Tanti i nostri soci e le nostre signore che, nonostante la concomitanza di sabato mattina con l’Assemblea Distrettuale a Firenze (dove siamo stati peraltro ampiamente rappresentati), hanno partecipato in tutto o in parte alla ‘tre giorni’. Che è iniziata venerdì sera con la cena nelle sale del Museo della Civetta. Una location che ha fatto rimanere a bocca aperta i nostri ospiti come apprezzatissima è stata la breve ma ricca introduzione ai segreti del Palio svolta , tra una portata e l’altra, dal nostro socio Alberto Fiorini. Serata splendida il cui merito va in gran parte all’amico Mauro Picchi, civettino doc, che si è dato da fare per far sì che la Contrada ci aprisse i suoi saloni.

Il giorno successivo visita guidata della città accompagnati dalla guida professionista signora Mariangela Mori la cui competenza e bravura sono state da tutti lodate. Così i nostri amici di Pompei hanno potuto visitare il centro storico, il Duomo,  con un’attenzione particolare al pavimento e naturalmente piazza del Campo. Poi la comitiva , alla quale nel frattempo si erano aggiunti altri nostri soci, si è trasferita all’Orto dei Pecci dove è stato consumato il pranzo in una delle più belle aree verdi della città con vista suggestiva sul retro del  Palazzo Comunale.

Il pomeriggio i nostri ospiti sono stati lasciati liberi di muoversi in città per fare shopping e acquistare qualche ricordo da portare a casa. Poi la cena di gala, curata come sempre al meglio dal nostro Prefetto Elisabetta Miraldi, con oltre settanta partecipanti.

Scambio di doni tra i due Presidenti: il Rc Siena ha donato a Pompei una pregevole disetgno a china di piazza del Campo di un artista inglese degli anni '50 mentre il Presidente di Pompei ha regalato a Siena una artistica ceramica di Vietri

Scambio di doni tra i due Presidenti: il Rc Siena ha donato a Pompei una pregevole disegno a china di piazza del Campo, datato 1950,  opera di un noto artista inglese mentre il Presidente di Pompei ha regalato a Siena una artistica ceramica di Vietri a Mare, raffigurante un pesce palla

 

Atmosfera ufficiale come si conviene a due Rotary Club di grande tradizione ma …non troppo come si usa tra amici veri. Così , dopo i saluti dei due Presidenti e gli scambi dei doni e dei gagliardetti, la serata è filata via su un piano più informale che ha raggiunto il suo apice quando l’amico Presidente in coming di Pompei, Giovanni Merlino, ha intonato alcune canzoni napoletante trascinando tutti i presenti in un coro travolgente. Altro bellissimo momento della serata la poesia recitata da Ivo De Simone, un testo che non ha mancato di raggiungere il cuore di tutti gli amici in sala.

Domenica giornata conclusiva del breve soggiorno. Dopo la Messa in San Domenico (graditissimo  il saluto rivolto dall’altare   agli amici di Pompei dal celebrante Padre Alfredo) Sandro, Lucia, Elisabetta e Massimo hanno accompagnato gli ospiti in un altro giro del centro città e al brunch al ristorante Fonte Gaia organizzato dall’amico  Duccio Panti con altri amici nel frattempo sopraggiunti come il Presidente in coming Massimo Pagano,  Carlo Ughi,  Andrea Arcamone, Andrea Tiribocchi con moglie e figlia,  Elisa Toccabelli ed altri ancora. Colazione conclusasi con una sorpresa finale: il corteo dell’Oca uscito proprio in quel momento in piazza tra un tripudio di bandiere e rullo dei tamburi. Un colpo d’occhio che ha suscitato l’entusiasmo degli amici di Pompei che, nel primo pomeriggio, tra i saluti del Presidente Fornaciari, di Lucia e di tanti nostri soci  si sono imbarcati sul loro pullman per far ritorno a casa non prima però di aver ribadito più volte il desiderio di incontarci nuovamente quanto prima.

I tre giovani stranieri che hanno partecipato al meeting con il Rc Pompei: ospitati nelle case dei soci Fiorentini e Luchini hanno ricevuto in dono dal Club confezioni di barberi

I tre giovani stranieri che hanno partecipato al meeting con il Rc Pompei: ospitati nelle case dei soci Fiorentini e Luchini hanno ricevuto in dono dal Club confezioni di barberi

 

Da ricordare, a margine della visita, come gli amici di Pomepi avessero con loro tre  studenti stranieri che frequentano l’anno scolastico a Pompei nell’ambito del programma del Rotary di scambio giovani. Poichè gli amici di Pompei avevano espresso il desiderio che Alec, Giulia e Maria, soggiornassero in famiglie rotariane ecco la disponibilità piena e convinta dei nostri soci Leonardo Luchini e Filippo Fiorentini che hanno ospitato i tre giovani nelle proprie abitazioni.

Cena nella Contrada Priora della Civetta per gli amici del Club di Pompei ed una trentina di nostri soci. La serata, resa possibile grazie all'amico Mauro Picchi, è stata arricchita da una colta disquisizione dell'amico Alberto Fiorini sul Palio e la contrada che ci ha ospitato

Cena nella Contrada Priora della Civetta per gli amici del Club di Pompei ed una trentina di nostri soci. La serata, resa possibile grazie all’amico Mauro Picchi, è stata arricchita da una colta disquisizione dell’amico Alberto Fiorini sul Palio e la contrada che ci ha ospitato. Qui il saluto agli ospiti del Presidente Sandro Fornaciari

 

 

Un'altra immagine della bellissima serata trascorsa in civetta. In primo piano a sinistra il professor Edoardo Zampella, socio fondatore e Past President del Rc Pompei, a sinistra la signora Gabriella Fruschelli mamma del nostro socio Mario

Un’altra immagine della bellissima serata trascorsa in Civetta. In primo piano a sinistra il professor Edoardo Zampella, socio fondatore e Past President del Rc Pompei, a sinistra la signora Gabriella Fruschelli mamma del nostro socio Mario

 

A tavola, in allegria, nello splendido museo della Civetta. Una location molto apprezzata dai nostri amici del Club di Pompei che non hanno mancato di porre domande sulla storia della Contrada che ci ha ospitato e il Palio. A capotavola si riconosce Mauro Picchi, civettino doc, che con la moglie Anna ha collaborato alla buona riuscita della serata.

A tavola, in allegria, nello splendido museo della Civetta. Una location molto apprezzata dai nostri amici del Club di Pompei che non hanno mancato di porre domande sulla storia della Contrada che ci ha ospitato e il Palio. A capotavola si riconosce Mauro Picchi, civettino doc, che con la moglie Anna ha collaborato alla buona riuscita della serata.

 

 

Il sabato mattina la trentina di amici e amiche rotariane l'hanno trascorsa visitando la nostra città insieme al presidente Sandro Fornaciari, la moglie Lucia , Anna Picchi, Elisabetta Miraldi, Stefano Inturrisi ed altri nostri soci. Qui foto ricordo davanti al Battistero. Riconoscibile, con la maglia a righe orizzontali, presidente del Rc Pompei l'amico Giampiero Nitrato Izzo

Il sabato mattina la trentina di amici e amiche rotariane l’hanno trascorsa visitando la nostra città insieme al presidente Sandro Fornaciari, la moglie Lucia , Anna Picchi, Elisabetta Miraldi, Stefano Inturrisi ed altri nostri soci. Qui foto ricordo davanti al Battistero. Riconoscibile, con la maglia a righe orizzontali, il presidente del Rc Pompei l’amico Giampiero Nitrato Izzo

Gli amici di Pompei ascoltano le spiegazioni della guida professionale Mariangela Mori che ci ha accompagnato nella visita della città e del Duomo: la sua competenza e bravura ha suscitato l'ammirazione di tutti noi

Gli amici di Pompei ascoltano le spiegazioni della guida professionale Mariangela Mori che ci ha accompagnato nella visita della città e del Duomo: la sua competenza e bravura hanno suscitato l’ammirazione di tutti noi

Sosta, con spiegazione, davanti a Palazzo Chigi Saracini, sede della prestigiosa Aaccademia Chigiana

Sosta, con spiegazione, davanti a Palazzo Chigi Saracini, sede della prestigiosa Accademia Chigiana

Le nostre signore si sono impegnate molto per rendere piacevole il soggiorno degli amici di Pompei a Siena: qui, da sinistra, Lucia, Anna ed Elisabetta

Le nostre signore si sono impegnate molto per rendere piacevole il soggiorno degli amici di Pompei a Siena: qui, da sinistra, Lucia, Anna ed Elisabetta

Piazza del Campo, il suo fascino, la sua bellezza: il salotto di Siena ha stregato gli amici di Pompei

Piazza del Campo, il suo fascino, la sua bellezza: il salotto di Siena ha stregato gli amici di Pompei

il pranzo di sabato è stato consumato all'Orto dei Pecci: menù semplice ma gustoso in una delle piùbelle vallate verdi della città con vista sul retro di Palazzo Pubblico e Sunto

Il pranzo di sabato è stato consumato all’Orto dei Pecci: menù semplice ma gustoso in una delle più belle vallate verdi della città con vista sul retro di Palazzo Pubblico e Sunto. In primo piano a sinistra c’è l’amico Giovanni Merlino, presidente in coming del Rc Pompei

Allegra tavolata all'Orto dei Pecci. A sinistra, in secondo piano, con la camicia celeste, si riconosce l'amico Alfonso Donadio, past president del Rc Pompei, che molti nostri soci conoscono come il magnifico anfitrione della nostra gita dello scorso anno.

Allegra tavolata all’Orto dei Pecci. A sinistra, in secondo piano, con la camicia celeste, si riconosce l’amico Alfonso Donadio, past president del Rc Pompei, che molti nostri soci conoscono come il magnifico anfitrione della nostra gita dello scorso anno.

Cena di gala, sabato sera all'Excelsior: qui il tradizionale scambio di gagliardetti tra il Presidente del Rc Pompei Giampiero Nitrato Izzo e il Presidente del Rc Siena Sandro Fornaciari

Cena di gala, sabato sera all’Excelsior: qui il tradizionale scambio di gagliardetti tra il Presidente del Rc Pompei Giampiero Nitrato Izzo e il Presidente del Rc Siena Sandro Fornaciari

Il saluto del Presidente Fornaciariagli amici di Pompei. Da sinistra, al tavolo d'onore, il Presidente in coming Massimo Pagano, Lucia, il Presidente Giampiero Nitrato Izzo, la moglie di quest'ultimo, Anna Maria e Enrica Pagano

Il saluto del Presidente Fornaciariagli amici di Pompei. Da sinistra, al tavolo d’onore, il Presidente in coming Massimo Pagano, Lucia, il Presidente Giampiero Nitrato Izzo, la moglie di quest’ultimo, Anna Maria e Enrica Pagano

Brunch in piazza del Campo prima che i nostri amici pompeiani riprendessero la via di casa. Un altro momento gioioso che dobbiamo all'amico Duccio Panti che è riuscito, nonostante il giorno festivo, a farci accogliere al ristorante Fonte Gaia

Brunch in piazza del Campo prima che i nostri amici pompeiani riprendessero la via di casa. Un altro momento gioioso che dobbiamo all’amico Duccio Panti che è riuscito, nonostante il giorno festivo, a farci accogliere al ristorante Fonte Gaia

Che sorpresa per i nostri amici di Pompei. Prima di lasciare la piazza hanno potuto assistere alla sfilata del corteo dell'Oca. Nessun regista poteva immaginare un colpo ad effetto così prima dei saluti

Che sorpresa per i nostri amici di Pompei. Prima di lasciare la piazza hanno potuto assistere alla sfilata del corteo dell’Oca. Nessun regista poteva immaginare un colpo ad effetto così prima dei saluti

 

Che magnifico colpo d'occhio! A tavola, a sinistra si riconosce, l'amico Francesco Manfredini di Pompei e sullo sfondo Massimo Innocenti e Duccio Panti

Che magnifico colpo d’occhio! A tavola, a sinistra si riconosce, l’amico Francesco Manfredini di Pompei e sullo sfondo Massimo Innocenti e Duccio Panti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In occasione della Cena di gala del Triangolare Valence-Siena-Weilheim, svoltasi sabato 2 maggio, il Presidente Sandro Fornaciari ha rivolto a tutti gli amici presenti il seguente messaggio di saluto

<Cara Presidente del Rc Valance, Caro Presidente del Rc Weilheim, Cara Beatrice, Caro Ulrich, amiche e amici rotariani. Grazie per la splendida accoglienza che ci avete riservato e per tutte le attenzioni avute nei nostri confronti in questi bellissimi giorni trascorsi insieme. Nella mia annata, che sta per concludersi, ho chiuso ogni conviviale con l’esortazione ad essere orgogliosi di essere rotariani. E tra i motivi di questo orgoglio c’è anche il forte legame di amicizia che lega i nostri tre club e che ci proietta in una dimensione internazionale che è una parte importante del nostro essere rotariani. Donne e Uomini che, pur vivendo profondamente radicati nelle comunità di cui sono espressione, guardano al mondo come il loro naturali confini nei quali esprimere tutti quei valori etici nei quali, come rotariani, crediamo.

I rapporti di amicizia con i club di Valence e Weilheim affondano le radici molto indietro negli anni (oggi qui celebriamo il 50° anniversario del Triangolare)  e questo grazie a chi ci ha preceduto, ai tanti amiche e amici, alcuni dei quali purtroppo non ci sono più, che hanno costruito questa nostra casa comune lasciandoci un grande insegnamento: far tesoro del passato, lavorare bene nel presente ma al tempo stesso guardare al futuro, al mondo che cambia, alle tante sfide che ci attendono e che come rotariani dobbiamo essere pronti a cogliere. Per noi, le nostre famiglie, i nostri figli, i nostri Rotaractiani e Interactiani, per i nostri giovani anche quelli che non conosciamo ma che fanno parte del nostro futuro e verso i quali , come rotariani, abbiamo grandi responsabilità .

Desidero concludere questo breve saluto con un ringraziamento a quanti, nei tre Club, hanno lavorato per far sì che questo Triangolare si realizzasse. Ne cito due soltanto, per tutti, l’amico Gerard Roussillon che ringrazio per la sua infinita pazienza ed il mio segretario Massimo Innocenti .

A voi tutti il nostro abbraccio più affettuoso con l’auspicio di rivedervi tra due anni a Siena.

Vive le Rotary club ! es lebe derRotary Club! Viva il rotary club!>

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Triangolare a Valence, 50 anni e non dimostrarli

by Presidente on

<Nell’occasione abbiamo visitato il castello di Tournon, le incantevoli gole dell’Ardeche ed in ultimo le grotte dell’Aven d’Orgnac…prendemmo parte anche ad una serata conviviale organizzata in nostro onore a Montlimar, vicino a Valence,,,> : così scriveva nel 1965 l’allora Presidente del nostro Club, il dottor Libero Lecchini , di ritorno (era il giugno di quell’anno) da quelle che si chiamavano, al tempo, le Giornate Rotariane Internazionali e che in quell’occasione , oltre ad una folta rappresentanza del Rc Siena e del Rc di Valence, videro partecipare anche una folta delegazione del Rc di Weilheim con il quale Siena si sarebbe gemellata l’anno successivo..

E fu proprio in quella circostanza che fu lanciata l’idea di quello che, tutti noi, siamo ormai abituati a chiamare semplicemente Triangolare.

1965-2015: cinquant’anni dopo , lo stesso entusiasmo, lo stesso spirito di amicizia, che animarono quell’incontro in terra francese, hanno pervaso l’incontro Triangolare che ha fatto incontrare, dal 30 aprile al 3 maggio 2015 , una folta delegazione di rotariani senesi (23 persone tra soci e familiari) con 25 amici tedeschi e il Club ospitante di Valence.

Dire che sono stati quattro giorni ad alta densità …rotariana è dire poco tante sono state le attenzione che gli amici francesi, a cominciare dalla Presidente Beatrice Rey e dal Prefetto Gerard Roussillon, ci hanno riservato. Un’accoglienza così calorosa da far dimenticare, fin dal nostro arrivo a Marsiglia nel primo pomeriggio di giovedì 31 aprile, le molte ore di viaggio in pullman peraltro volate vie tra allegri conversari, soste ristoratrici e spuntini consumati a bordo con Sandro improvvisatori impeccabile cameriere.

Prima però di dare un cenno di cronaca della quattro giorni è giusto citare i nomi dei partecipanti: Sandro e Lucia Fornaciari, Filippo e Rachele Fiorentini con il figlio David, Massimo Innocenti e la figlia Marta, Anna Lisa Albano con la mamma Daniela, Mario e Maria Carmellini, Mauro ed Anna Picchi, Marta Lucherini e il marito Manlio, Elisabetta Miraldi e Stefano Maestrini, Elena Bindi con il marito Riccardo, Marilena Pirrelli e Francesco De Luca e due nostre rotaractiane, che il Presidente ha voluto coinvolgere in questa avventura rotariana, ovvero la Presidente Giulia Bonelli e la segretaria Carlotta Potenti.

Marsiglia, dunque, raggiunta in una tiepida giornata di primavera con i colori che solo quest’angolo del Sud della Francia, con le sue mille suggestioni storico e culturali, sa offrire. Dopo essersi accomodati in un confortevole hotel affacciato sul Porto Vecchio la nostra comitiva, insieme agli amici tedeschi e francesi, ha compiuto una visita con guida italiana a due antichi quanto caratteristici angoli della città: Le Panier, La Vieille Charité . La giornata, dopo un aperitivo sorseggiato in uno dei caratteristici caffè del porto, si è conclusa con una suntuosa cena al ristorante stellato Le Môle-Passedat Mucem (riservato solo per noi) ospitato all’ultimo piano di quello che è diventato il principale museo della città con delle spettacolari vetrate affacciate sulla città che, con l’imbrunire, ha offerto uno spettacolo di luci mozzafiato.

Il giorno successivo partenza con destinazione Valance : durante il tragitto sosta nei paesi di Luberon, Roussillon e Gordes, incastonati nella splendida Provenza nonché visita guidata all’l’Abbazia circestense di Senanque da secoli famosa per i suoi prodotti a base di lavanda e ricca colazione in un tipico ristorante della zona.

In serata arrivo a Valence, sistemazione in albergo (una struttura di modernissima concezione, veramente accogliente, a due passi dal centro) e quindi l’appuntamento che è diventato un classico per i nostri Triangolari: la cena in famiglia. Un’occasione di incontrare vecchi amici o di nuovi in un clima che, raccogliendo i commenti del giorno dopo, ha toccato il cuore di tutti noi anche di coloro che erano alla loro prima esperienza di Triangolare.

Sabato, con tutta calma (le abbondanti libagioni della sera precedente avevano consigliato di prendersela comoda) partenza per Valrhona meglio conosciuta come la città del cioccolato con una visita ad una delle più famose aziende produttrici del prelibato alimento. A rendere più interessante la visita la possibilità di degustare, senza limiti e a proprio piacimento, tutta la varietà di praline, cioccolatini e relative varianti : un’opportunità che nessuno di noi, l’età in questi casi non conta, si è lasciato sfuggire.

Dopo la sosta pranzo al ristorante Tournesols ou le Cerisier la giornata è proseguita con una visita alla Cantina de Tain l’Hermitage dove vengono prodotti tra alcuni dei vini che costituiscono un’eccellenza francese nel mondo e che molti di noi hanno voluto acquistare per un …meditato confronto con le bottiglie di casa nostra.

La giornata si è quindi conclusa con una Cena di gala al Restaurant Ernest (ex Nouvelles Galeries), citato dalle più prestigiose guide enogastronomiche. Cibi prelibati, vini sopraffini il tutto accompagnato dalla musica scatenata di una jazz band  che ha coinvolto il centinaio di convitati che in più di un’occasione si sono lanciati in cori e danze appassionate . Una bellissima serata nella quale non è mancata, ovviamente, la parte ufficiale con i discorsi del tre Presidenti e lo scambio di doni. Il Presidente di Weilheim Ulrich Bracker ha regalato agli altri due Presidenti una grande candela con impresso il motto di quest’anno del Presidente Internazionale (Accendi la luce del Rotary) mentre il nostro Presidente Sandro Fornaciari ha donato a Beatrice e Ulrich due formelle in ceramica ,dipinte a mano, raffiguranti un’immagine di Siena e realizzate su commissione dall’artista senese Francesco Del Casino, autore tra l’altro del Palio del luglio del 2003.

Domenica 3 maggio la partenza per il rientro in Italia. A salutarci,non senza un po’ di commozione, al momento di lasciare l’albergo (sul nostro pullman è salita anche la comitiva di Weilheim che abbiamo accompagnato all’aeroporto di Marsiglia), una ventina di amici francesi: baci, abbracci e una promessa: di rivederci tutti, nel 2017,a Siena prossima sede del Triangolare numero 51.

 

 

 

 

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FLASH SUL TRIANGOLARE VALENCE-SIENA-WEILHEIM

by Presidente on

Il dono degli amici di Siena ai Presidenti del Rc di Weilheim Ulrich Bracker e del Rc Valence Beatrice Rey: due formelle con paesaggio di Siena appositamente realizzate dall'artista Francesco Del Casino

Il dono degli amici di Siena ai Presidenti del Rc di Weilheim Ulrich Bracker e del Rc Valence Beatrice Rey: due formelle con paesaggio di Siena appositamente realizzate dall’artista Francesco Del Casino. In basso a sinistra: Lucia Fornaciari

Ambiente raffinato, pietanze squisite, grandi vini per la cena di Gala tenutasi sabato 2 maggio al celebre ristorante Ernest di Valence. Qui il tavolo della presidenza

Ambiente raffinato, pietanze squisite, grandi vini per la cena di Gala tenutasi sabato 2 maggio al celebre ristorante Ernest di Valence. Qui il tavolo della presidenza

 

 

 

 

In primo piano Giulia Bonelli, presidente del nostro Rotaract, con gli amici francesi

In primo piano Giulia Bonelli, presidente del nostro Rotaract, con gli amici francesi

 

Francesco De Luca e Marilena Pirrelli conversano con l'amico Philippe Paletier Past President del Rc Valence

Francesco De Luca e Marilena Pirrelli conversano con l’amico Philippe Paletier Past President del Rc Valence

 

il sorriso di Elena Bindi seduta accanto a Mario Carmellini e al marito Riccardo Sansoni

il sorriso di Elena Bindi seduta accanto a Mario Carmellini e al marito Riccardo Sansoni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

David Fiorentini e Carlotta Potenti al loro tavolo

David Fiorentini e Carlotta Potenti al loro tavolo

Il Presidente Eletto, Massimo Innocenti, conversa con gli amici tedeschi di Weilheim

Il Presidente Eletto, Massimo Innocenti, conversa con gli amici tedeschi di Weilheim

Stefano Maestrini e Elisabetta Miraldi con  l'amico Bernard Gervy

Stefano Maestrini e Elisabetta Miraldi con l’amico Bernard Gervy

Filippo e Rachele Fiorentini

Filippo e Rachele Fiorentini

 

Da sinistra Giulia Bonelli, Carlotta Potenti, Anna e Mauro Picchi

Da sinistra Giulia Bonelli, Carlotta Potenti, Anna e Mauro Picchi

 

Da sinistra Mauro Picchi, Daniela Gettucci, Elena Bindi e Riccardo Sansoni

Da sinistra Mauro Picchi, Daniela Gettucci, Elena Bindi e Riccardo Sansoni

La nostra delegata Rotaract Anna Lisa Albano con Giulia Bonelli e Carlotta Potenti

La nostra delegata Rotaract Anna Lisa Albano con Giulia Bonelli e Carlotta Potenti

A capotavola Manlio Merlo con la moglie Marta Lucherini, Marta e Massimo Innocenti, Maria Carmellini

A capotavola Manlio Merlo con la moglie Marta Lucherini, Marta e Massimo Innocenti, Maria Carmellini

Il Presidente del Rc Siena Sandro Fornaciari con , a destra, la Presidente del Rc Valence Beatrice Rey alla cena a Marsiglia.

Il Presidente del Rc Siena Sandro Fornaciari con , a destra, la Presidente del Rc Valence Beatrice Rey alla cena a Marsiglia.

Foto di gruppo a Nizza: manxca l'autore dello scatto, Filippo

Foto di gruppo a Nizza: manca l’autore dello scatto, Filippo

 

 

 

 

You Are Not Alone”: campagna di sensibilizzazione contro il bullismo e progetto di serviceRotaractmultidistrettuale dei distretti 2071 e 2072 di quest’anno, vince il riconoscimento del Rotary International “RotaractOutstanding Service Project” come miglior progetto di service di Europa, Medio-Oriente ed Asia Centrale.

Il fenomeno del “bullismo” puo’ essere definito come un comportamentorelazionale caratterizzato da violenza e sopraffazione che nasce e simanifesta prevalentemente in ambito scolastico. Il “bullismo” non coinvolge solo l’età giovanile e scolare ma, con caratteristiche diverse e spessocon una diversa definizione ed aggettivazione, si ripresenta, spesso mascheratoma con uguale importanza, anche nei periodi successivi della vita di un individuo.

Sitratta di un fenomeno diffuso, ma spesso difficile da portare all’evidenza di chipuo’ inserirsi e fermare una dinamica di gruppo deviata, che coinvolge nonsolo il “bullo” e la “vittima” ma i cosiddetti “spettatori”, spesso conniventi epiegati ad una tacita conoscenza degli atti di oppressione perpetrati allevittime del bullismo.

Da un lato, le vittime di bullismo rischiano quadri patologici consintomatologie depressive anche gravi, responsabili di abbandono scolasticoma anche e soprattutto di gravi conseguenze psicofisiche, fino a lesioni gravie persino al suicidio; dall’altro, i bulli persistenti sono a rischio dicomportamenti antisociali e devianti, come l’abuso di sostanze, di alcool edroghe e di comportamenti illegali.

Dall’osservazione di un fenomeno cosi’ importante quanto spessosottovalutato, è nata, durante quest’anno sociale, la riflessione e la proposta progettuale attorno a “Youare not alone”, unacampagna di sensibilizzazioneantibullismo a 360°, pensata e realizzato dal distretto Rotaract2071, in collaborazione con il Distretto Rotaract 2072 e con Telefono Azzurro, principale ente nazionale accreditato dal M.I.U.R, per affrontare il problema bullismo in Italia.

Il progetto, teso a valorizzare l’attività di sensibilizzazione e volontariato dei giovani Rotaractiani come elemento primario di prevenzione al bullismo e cyberbullismo, ha coinvolto tutti i rotaractiani di Toscana ed Emilia Romagna, attraverso giornate di formazione e sensibilizzazione nelle scuole medie e superiori, giornate in piazza, concorsi sul tema ed attraverso la realizzazione di un fondo a supporto della già capillare attività di Telefono Azzurro nelle scuole. Importantissimo è stato il sostegno dei Rotary Club, come nella nostra realtà senese, in particolar modo laddove le professionalità Rotariane hanno potuto aiutare i giovani rotaractiani nel ruolo di educatori o a sostenere il progetto nelle singole città. In poche parole, si è trattato di un progetto adattabile a tutte le diverse realtà cittadine che i Club e le scuole hanno potuto accogliere e modellare, dando vita ad un service appassionato, ricco e rivolto ai giovanissimi del nostro tempo.

Recente e di grandissimo valore è la notizia che impreziosisce ancor di piu’ i risultati ottenuti “sul campo”: “You Are Not Alone”, infatti, verrà insignito direttamente dal Presidente del R.I Gary C.K. Huang alla prossima Convention Rotary Internazionale a Sao Paulo, in Brasile, dell’ambito riconoscimento di “RotaractOutstanding Service Project” come miglior progetto rotaractiano di Europa, Medio-Oriente ed Asia Centrale. A ritirare il premio, per il distretto 2071, saranno la Rappresentante Distrettuale Caroline M. Ribi Zappi del Rotaract Club Pisa ed il Presidente della Commissione Distrettuale “Azione di Interesse Pubblico” Daniele Anacleto Meiattini del Rotaract Club Siena, responsabili ed ideatori del progetto. Un riconoscimento che diventa un modo di “accendere la luce del Rotary e del Rotaract” facendo si che questa luce si riversi verso chi è oggi vittima di bullismo, sopraffazione, o isolamento sociale.

 

PROGRAMA DEL MESE DI MAGGIO 2015

by Segreteria on

venerdì 8 – sabato 9 – domenica 10

VISITA DEL ROTARY CLUB DI POMPEI-OPLONTI-VESUVIO EST

Venerdì 8 maggio

alle 19,00 arrivo al NH Excelsior dei ns. Amici e Cena informale nella Contrada Priora della Civetta.

Sabato 9 maggio

mattina: visita guidata della Città e pranzo nella “valle verde” dell’Orto de’ Pecci

Pomeriggio libero

ore 20,00 tradizionale Conviviale interClub al NH Excelsior

Domenica 10 maggio

alle ore 10,30 gli Amici pompeiani si recheranno alla Santa Messa nella Basilica di San Domenico a seguire pranzo di saluto in P.zza del Campo

Si chiede la massima partecipazione dei Soci, che per motivi organizzativi dovranno manifestare alla Segreteria la loro partecipazione ai vari eventi

 

Giovedì 14  ore 19,00

Caminetto c/o NH Excelsior aperto a coniugi ed amici

Relatore: il ns. Socio Cino Cinughi de Pazzi

Tema: I Consorzi di tutela del vino fra legislazione e regole di mercato

 

Martedì 19  ore  20,00

Conviviale c/o Hotel Garden

InterClub con il Rotary Club Siena Est

Sarà questa l’occasione per salutare 4 giovani musicisti e due loro accompagnatori che, ospiti dei RC Siena e Siena Est, partecipano al Vocational Training Team (VTT) che si svolgerà a Siena dal 17 al 20 maggio.

Seguirà programma.

Si chiede la massima partecipazione dei Soci, che per motivi organizzativi dovranno manifestare alla Segreteria la loro partecipazione ai vari eventi

 

Giovedì 21

ATTIVITA’  SOSPESA

 

Giovedì 28  ore 19,00

Caminetto c/o NH Excelsior riservato ai soli Soci

Argomento : Riflessioni sull’Assemblea Distrettuale e sul II° Congresso Distrettuale

 

Bernardino Mandarini e Riccardo Intruglio durante il Caminetto dedicato al Ryla 2015 al quale i due rotaractiani hanno preso parte grazie alla sponsorizzazione del nostro Club

Bernardino Mandarini e Riccardo Intruglio durante il Caminetto dedicato al Ryla 2015 al quale i due rotaractiani hanno preso parte grazie alla sponsorizzazione del nostro Club

Ryla, ovvero Rotary Youth Leadership Awards: un’esperienza dello spirito prima ancora che una settimana ricca  incontri prestigiosi e molte ore in aula , quindi anche faticosa sotto il profilo fisico. Così ce lo hanno raccontato Riccardo Intruglio, studente dell’ultimo anno di medicina e Bernardino Mandarini, che invece medico lo è già, entrambi Rotaractiani, i quali, grazie alla sponsorizzazione del nostro Club, hanno partecipato alla 33a edizione del Ryla che si è svolto a Cesenatico con il patrocinio dei Distretto 2071 e 2072.

Riccardo e Bernardino hanno cominciato spiegando ai numerosissimi soci presenti al Caminetto di giovedì 23 aprile il titolo scelto quest’anno per il Ryla (l’energia della luce =la forza del leader) per poi proseguire raccontandoci delle tante personalità chiamate a tenere loro i seminari e le visite effettuate ad alcune delle più importanti realtà produttive e formative del comprensorio che li ospitava. Il tutto esposto con accenti entusiastici per l’esperienza vissuta : davvero una bella ricompensa per il Rc Siena e noi tutti che quest’occasione hanno creato. Le considerazioni svolte da Riccardo e Bernardino saranno pubblicate, in modo più ampio, sul prossimo Notiziario di Club.

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Il pomeriggio ci ha offerto anche l’occasione di conoscere l’amico Simon di Stigter, socio del Rc  Capelle aan de IJssel del distretto di Rotterdam (Olanda), in Italia per la traduzione di un libro sul Palio. All’amico Simon, che parla un fluente italiano, il Presidente Sandro Fornaciari ha consegnato il gagliardetto del Club rivolgendogli anche l’invito di venirci a trovare ogniqualvolta lo desideri.

 

INSEGUIRE un sogno e realizzarlo. E’ la ‘favola’ con happy end che ci ha raccontato, nella conviviale del 16 aprile, l’avvocato Carlo Cignozzi il quale, abbandonata la toga dopo 35 anni di successi professionali in quel di Milano, si è trasferito in Val d’Orcia e si è dedicato , nella sua seconda vita-come ha ricordato lui stesso- a coltivare vigne (e produrre vini d’eccellenza, primo tra tutti il Brunello) con un metodo innovativo: la musica classica.

Da sinistra a destra: Mauro Picchi, Lucia Fornaciari, l'avvocato Carlo Cignozzi, il Presidente Fornaciari, Anna Picchi e Stefano Colombini Cinelli

Da sinistra a destra: Mauro Picchi, Lucia Fornaciari, l’avvocato Carlo Cignozzi, il Presidente Fornaciari, Anna Picchi e Stefano Colombini Cinelli

Lo fa, ormai dal 1999 nel «Paradiso di Frassina> un podere, risalente all’anno mille, adagiato su uno dei più bei panorami della Toscana ad un tiro di schioppo da Montalcino.

Da allora lui è «L’uomo che sussurra alle vigne» che è anche il titolo del libro, nel quale racconta la sua straordinaria esperienza, edito nel 2010 da Rizzoli.

Chiaro e romantico il messaggio, che scaturisce dal libro e dalla testimonianza che Cignozzi ha reso agli amici rotariani; un messaggio indirizzato soprattutto ai giovani, a cominciare dall’adorata figlia Gea (giovanissima studentessa del liceo classico Piccolomini, presente anch’essa alla serata): qualunque sogno, anche quello più ‘folle’, può diventare realtà, basta crederci.

Conquistato dagli studi sulla vita segreta delle piante e spinto dall’intuizione che la musica abbia influssi benefici sulla vegetazione, Cignozzi ( che nella sua prima vita aveva realizzato quel gioiello di azienda vitivinicola che è Caparzo), decise di coltivare le sue barbatelle con le note di Mozart le stesse che da sempre (lui fisarmonicista di talento) avevano allietato la sua vita.

Incurante degli ostacoli, l’ex avvocato, caparbio come ogni figlio d’Abruzzo, dove è nato, tenace come ogni alpino, come è stato in gioventù, cominciò il suo esperimento suscitando l’interesse di alcuni ricercatori della Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze prima, e di quelli di Pisa poi ed avviando una proficua collaborazione che va avanti ancora oggi.

L'avvocato Carlo Cignozzi durante la sua esposizione

L’avvocato Carlo Cignozzi durante la sua esposizione

Insieme, lui ed i ricercatori universitari, studiarono e studiano in laboratorio gli effetti delle onde sonore sull’apparato radicale, fogliare e floreale delle viti, con particolare attenzione all’effetto repulsivo del suono su parassiti e predatori dell’uva.

Poi il classico colpo di fortuna che aiuta gli audaci. Di lui e della sua esperienza in quel di Montalcino ne parla una popolare trasmissione televisia statunitense che non sfugge Amar Bose, il guru indiano del suono, fondatore dell’omonima Società leader nel mondo per i diffusori acustici.

Ha ricordato Cignozzi: «In una lettera appassionata Bose(scomparso due anni fa ndr) mi disse, lui induista, di credere fermamente che musica e armonia facciano parte della vibrazione universale e che abbiano una funzione che va oltre il piacere umano». Si spalancarono così le frontiere della biosonorità, avanguardia del biologico: da allora Bose diventò sponsor dell’idea di Cignozzi regalando i 60 diffusori di ultima generazione sparsi nel «vigneto di Mozart» che produce l’impareggiabile Brunello e che ancora oggi diffondono , 24 ore su 24, con diversità intensità a seconda dei vigneti, le note del compositore austriaco.

La serata è corsa via piacevole arricchita da una serie di aneddoti raccontati dal conferenziere (che avrà anche lasciato la toga ma non ha perduto certamente l’arte di affascinare con la parola) ed un breve filmato .

 

A conclusione della conviviale il Presidente Fornaciari consegna a Carlo Cignozzi, già rotariano del Rc Club Milano San Babila, un ricordo della serata

A conclusione della conviviale il Presidente Fornaciari consegna a Carlo Cignozzi, già rotariano del Rc Club Milano San Babila, un ricordo della serata

Tante, alla fine, le domande poste al nostro ospite a cominciare da quelle degli amici Stefano Colombini Cinelli e Paolo Terrosi Vagnoli, a loro volta produttori di grandi vini e quella, assai arguta e legata alla sua attività di medico ginecologo, dell’amico Filiberto Maria Severi.