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In occasione del Seminario sulla Rotary Foundation, tenutosi sabato 28 novembre ad Arezzo, il Governatore del Distretto 2071 diplomaMauro Lubrani ha consegnato al Club il riconoscimento del Rotary International per le donazioni annuali 2014-15 in favore del programma della Polio Plus. Ha ritirato il premio Alessandro Fornaciari, presidente di quella annata, a cui va il merito ed il ringraziamento del club.

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Sessantacinque anni e non dimostrarli

by Presidente on

IMG_4082Sessantacinque anni e non dimostrarli!

Tanti infatti ne sono passati da quel 10 agosto 1950 allorquando <pochi ma validi uomini di mentalità aperta e di animo sensibile> (così si legge negli annali del Club) fondarono il R.C. Siena, il primo della città, con il patrocinio del R.C. Arezzo di appena due anni più…anziano.

Un traguardo importante che il Club, sotto la guida del Presidente dell’A.R. ’15-’16, Massimo Pagano, ha voluto festeggiare, a Villa di Fagnano, con una serata nella quale amicizia rotariana e ricordi si sono mescolati suscitando, a momenti, anche una sincera emozione. In particolare il presidente Pagano ha annunciato un importante service in favore della casa d’accoglienza Papa Giovanni XXIII-Casa Famiglia Santa Petronilla.

Ad impreziosire l’evento la presenza del Governatore del Distretto 2071, Mauro Lubrani (accompagnato dalla gentile signora Manola) il quale ha rivolto un affettuoso saluto ai tanti presenti sottolineando come il R.C. Siena abbia dato, nel corso degli anni, ben 4 Governatori all’allora distretto 2070, ed esaltando  l’impegno costante del Club a favore delle giovani generazioni in particolare con la ultradecennale sponsorizzazione di borse studio a favore di studenti stranieri per lo studio della lingua italiana.

Parole di saluto sono state pronunciate anche dal PDG Pietro Terrosi Vagnoli (socio e Pp del R.C. Siena) e da Alessandro Fabiani, presidente del R.C. Arezzo. Tra gli ospiti presenti anche il Governatore incoming  Alessandro Vignani e i presidenti dei Club del Raggruppamento Toscana 2  con l’assistente del Governatore Marilena Pirrelli.

Durante la serata il Presidente Pagano ha consegnato al Pp Sandro Fornaciari il PHF con 4 zaffiri in segno di riconoscenza del Club per l’annata appena conclusa.

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Passaggio delle consegne, la cronaca della serata

by Presidente on

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Eravamo davvero in tanti, giovedì 18 giugno, ben 126 persone tra soci , familiari ed ospiti, nello splendido scenario della Bagnaia, per salutare con una grande dimostrazione di affetto il Presidente uscente Sandro Fornaciari e dare il benvenuto a Massimo Pagano che ci guiderà nell’annata rotariana appena iniziata.

 

L'affettuoso saluto di Alamanno Contucci. Alla serata erano presenti tutti i Presidenti del Raggruppamento Toscana 2

L’affettuoso saluto di Alamanno Contucci. Alla serata erano presenti tutti i Presidenti del Raggruppamento Toscana 2

 

Una cornice di pubblico impreziosita dalla presenza dell’Assistente del Governatore Alamanno Contucci accompagnato dalla gentile consorte signora Donatella e da tutti i Presidenti dei Club (Siena Est, Chiusi-Chianciano-Montepulciano, Alta Valdelsa e Valdelsa) che fanno parte del Raggruppamento Toscana 2.

Un a serata come sempre magnificamente organizzata dal Segretario Massimo Innocenti (presidente eletto) e il Prefetto Elisabetta Miraldi.

Tanti i momenti salienti della conviviale che ha scandito il passaggio del Collare: la relazione morale tratteggiata dal Presidente Sandro Fornaciari ( pubblicata qui sotto) , dal saluto non formale dell’Assistente del Governatore Contucci e quello del Presidente in coming Pagano che ha brevemente tratteggiato le linee guida della sua annata e che poi ha donato a Sandro la tradizionale campana con inciso il nome del Presidente Uscente .

 

Il Paul Harris conferito , per la prima volta nella sua storia, al Rotaract Siena. A consegnarlo alla Presidente Giulia Bonelli (al centro) la nostra socia Anna Lisa Albano già RD Rotaract

Il Paul Harris conferito , per la prima volta nella sua storia, al Rotaract Siena. A consegnarlo alla Presidente Giulia Bonelli (al centro) la nostra socia Anna Lisa Albano già RD Rotaract

A metà serata il Presidente Sandro Fornaciari ha consegnato due Paul Harris: il primo è andato al Rotaract Club Siena e a ritirarlo è stata la presidente dell’annata Giulia Bonelli.

Un riconoscimento, il primo della nostra storia, con il quale il Rc Siena, club padrino, ha voluto premiare la crescita del Rotaract nei suoi 46 anni di vita, la qualità dei suoi soci (molti dei quali, nel corso dei decenni, sono poi diventati rotariani) , l’apporto offerto a tutte le iniziative che il Rc Siena ha messo in campo anche negli ultimi 12 mesi. A consegnare il Paul Harris a Giulia Bonelli, su specifica richiesta del Presidente Fornaciari, è stata la nostra Socia Anna Lisa Albano, già Presidente e Responsabile Distrettuale del Rotaract, e delegata del nostro club per il Rotaract nell’annata appena conclusa.

sani      L’altro Paul Harris il Presidente Fornaciari l’ha consegnato all’amico Federigo Sani, socio del club dal 1998 per l’attaccamento sempre dimostrato, ricoprendo anche ruoli di responsabilità (componenti di consigli direttivo, Prefetto), alla nostra Istituzione. In particolare il Presidente Fornaciari, nel consegnare a Ghigo la massima onorificenza rotariana, ne ha voluto sottolineare lo spirito di servizio dimostrato, anche in questa annata collaborando ad importanti iniziative che l’hanno contraddistinta, con quello stile , la modestia, che è un dato distintivo di ogni buon rotariano.

 

 

Il Presidente uscente appone la spilla di Presidente a Massimo Pagano

Il Presidente uscente appone la spilla di Presidente a Massimo Pagano

La campana, simbolo della Presidenza , donata dall'incoming  Pagano a Sandro Fornaciari

La campana, simbolo della Presidenza , donata dall’incoming Pagano a Sandro Fornaciari

L'omaggio floreale di Lucia ad Enrica con gli auguri di una felice annata rotariana

L’omaggio floreale di Lucia ad Enrica con gli auguri di una felice annata rotariana

Tocco di campana a due mani con il Presidente Sandro Fornaciari che come sempre ha chiuso con il suo : orgogliosi di essere Rotariani

Tocco di campana a due mani con il Presidente Sandro Fornaciari che come sempre ha chiuso con il suo : orgogliosi di essere Rotariani

Davanti ad una platea di ben 126 persone tra soci, familiari ed ospiti il Presidente Sandro Fornaciari ha pronunciato il suo discorso di saluto a conclusione dell'annata rotariana 2014-2015

Davanti ad una platea di ben 126 persone tra soci, familiari ed ospiti il Presidente Sandro Fornaciari ha pronunciato il suo discorso di saluto a conclusione dell’annata rotariana 2014-2015

 

Caro Assistente del Governatore Alamanno Contucci, Caro Past Governor Pietro Terrosi Vagnoli, Caro Presidente in coming, autorità rotariane e rotaractiane, care amiche e amici, gentilissimi ospiti

La nostra ruota sta per completare un altro giro ed è tempo di riflessioni e bilanci. Un anno fa, ricevendo il collare presidenziale lo indossai ripetendo le parole di un nostro grande presidente, il compianto Ugo Pepi, il quale, in analoga circostanza, ebbe a dire:<E’ un collare pesante che incute in chi lo indossa timore, rispetto ma anche orgoglio>.

In quel preciso momento fu chiaro nel mio cuore quale avrebbe dovuto essere l’obbiettivo della mia annata: farmi carico di quel peso e al tempo stesso far sì che tutti, nessuno escluso, sentisse forte, dentro di sé, l’orgoglio di appartenere alla famiglia rotariana.

Orgogliosi di essere rotariani è l’esortazione che mi ha avete sentito ripetere a conclusione dei nostri incontri, convinto com’ero, e sono, che ogni nostra conviviale, ogni nostro caminetto, ogni altra iniziativa di cui siamo stati protagonisti non fosse altro che una utile occasione per accrescere la nostra amicizia, rafforzare il senso di appartenenza ad un Club prestigioso , la nostra voglia di porsi al servizio degli altri al di sopra di ogni interesse personale . E dunque orgogliosi di essere rotariani

Ci sono, ci siamo riusciti? Ciascuno di voi una risposta se la sarà già data nel proprio cuore, ma è giusto che io vi dia la mia che non può prescindere dai difetti ed pregi di un Presidente, dalla sua personalità, dal suo interpretare il Rotary.

Nel mio percorso di vita rotariana , ed anche quest’anno, ho sempre cercato di privilegiare i rapporti personali, al di là dei ruoli ricoperti, e di farlo con la mente sgombra da pregiudizi ed il cuore aperto all’ascolto delle ragioni degli altri . Se talvolta non ho dato questa impressione me ne scuso ma desidero che sappiate che nei vostri confronti mi sento debitore perché da voi ho avuto molto: la vostra generosità d’animo, la vostra amicizia, il vostro attaccamento al Club, dimostrato in mille circostanze, mi hanno sostenuto e confortato in questi dodici splendidi mesi.

E questa vostra vicinanza mi è stata di particolare aiuto quando il Club , si è trovato di fronte ad interlocutori poco disposti all’ascolto e a scelte non condivise (se pur appaganti sul piano personale) .

Ebbene anche in tali circostanze il Club ha dato prova di grande compattezza, di fedeltà ai valori rotariani , alle Istituzioni che li rappresentano e che trascendono le singole persone.

Solo chi non ci conosce bene puo’ aver dubitato che cosi’ non sarebbe stato:   perché noi tutti vogliamo bene al Rotary, noi tutti viviamo per onorare la nostra promessa rotariana, O’ semplicemente perche’ noi siamo il Rotary club Siena!!!!. Ed anche di questo dobbiamo essere orgogliosi.

E dunque è grazie a questi sentimenti condivisi da tutti noi, dalle nostre mogli e mariti, compagni e compagne, dai giovani del Rotaract che il nostro Club, già così numeroso, ha potuto crescere magari poco nei numeri ma tantissimo in qualità con la cooptazione di 4 nuovi soci..

Una scelta la nostra che alla fine ha pagato: con un aumento dell’assiduità dei Soci e delle presenze dei nostri coniugi alle conviviali e ai Caminetti . Ma quello che mi dà maggiore soddisfazione è ricordare il clima di autentica amicizia rotariana che ha caratterizzato ciascuna delle nostre 24 conviviali, la qualità dei conferenzieri , le domande puntuali dei nostri soci ed il loro coinvolgimento, come talvolta è accaduto, nella presentazione dell’ospite di turno. Non sarò qui ad annoiarvi con il ripercorrerle tutte, pur essendo tutte meritevoli di essere ricordate.

C’è tuttavia una conviviale , che credo, rimarrà più di altre impressa nei nostri cuori. Ed è quella del 26 febbraio che abbiamo intitolato Buon compleanno Rotary quando ci siamo ritrovati per festeggiare quei Soci che da quarant’anni e più fanno parte del nostro Club. Eravamo davvero tanti quella sera a testimoniare l’affetto per questi Soci che molto hanno dato al RC Siena consentendoci di essere ciò che siamo oggi: un Club di grandi tradizioni, profondamente radicato nel territorio, capace di guardare con consapevole ottimismo alle sfide del futuro .. Una bellissima testimonianza anche per i nuovi Soci che proprio in quella circostanza hanno fatto il loro ingresso tra di noi. Ed anche di questo dobbiamo essere orgogliosi.

Nondimeno dobbiamo essere soddisfatti della partecipazione riscontrata nei nostri 18 caminetti: sei quelli riservati ai soli Soci occasioni di confronto tra di noi sugli aspetti più diversi della vita del Club, e ben dodici Caminetti, invece, aperti anche ai familiari ed ospiti che hanno visto protagonisti soprattutto i nostri Soci, in particolare quelli di più recente cooptazione.

Così come desidero ricordare la tavola rotonda del 19 marzo scorso, aperta alla cittadinanza, dedicata al turismo e alla cultura. Con questa iniziativa, che ha visto la partecipazione di autorevoli e qualificati esperti del settore, il Rotary Club Siena ha dimostrato ancora una volta di non essere avulso dalla realtà nella quale è incardinato ed ha voluto offrire alla città, senza alcuna ambizione di sostituirsi a quanti sono chiamati a farlo per ruolo istituzionale, un contributo d’idee , riflessioni ma anche utili indicazioni operative, con quello spirito di servizio che da sempre ne anima l’azione a sostegno della collettivita’. Ed anche di questo occorre andare orgogliosi

Molto alla amalgama del Club hanno poi contribuito le tante iniziative promosse dalla Commissione progetti. Le visite ai tesori artistici meno conosciuti della nostra città o ad importanti mostre. Ed ancora: il concerto di Natale per noi eseguito dalla Schola Cantorum; la partecipazione alla Festa del vino organizzata dai nostri amici del Club di Chiusi-Chianciano-Montepulciano , senza dimenticare le indimenticabili giornate vissute insieme agli amici del Rc di Pompei. E ancora : la Festa di Carnevale , con musica, danze e sfilata di moda o il Rotary Day quest’ultime due iniziative realizzate con la partecipazione entusiasta degli amici del RC Siena Est.

A questo riguardo tra i momenti a maggior tasso rotariano voglio poi ricordare la nostra partecipazione davvero numerosa al   Triangolare, svoltosi a Valance, che quest’anno festeggiava il 50 anniversario dalla sua prima edizione . Sono state giornate intense che ci hanno confermato quanto grande sia l’amicizia che lega il nostro club con Valence e Weilheim. Gemellaggi radicati nei nostri cuori, un patrimonio ideale che quest’anno si è incrementato con la decisione di dare vita ad un service tra i tre club a favore delle popolazioni del Nepal devastato dal terremoto.

 

Noi e gli altri dunque, il nostro Club e gli altri Club . In particolare quelli che compongono con noi il Raggruppamento Toscana 2. Rafforzare i già solidi legami di amicizia con questi club a noi così vicini era un altro degli obbiettivi che c’eravamo posti all’inizio della nostra annata. Se questo traguardo è stato raggiuntolo si deve soprattutto alle energie profuse dall’ assistente del Governatore Alamanno Contucci, persona di non comuni qualità rotariane ed umane, un autentico leader che è stato per tutti noi un amico vero ,una guida preziosa, che mai ci ha lasciato soli. In ciò sempre sostenuto dalla cara Donatella.

Grazie caro Alamanno e grazie anche a Vincenzo Pagano, presidente del Rc Est, Marco Bernabei, presidente del Rc Alta Valdelsa, Claudio De Felice del Rc Valdelsa e Carlo Vallesi, presidente del Rc Chiusi-Chianciano-Montepulciano, amici prima ancora che colleghi presidenti coi quali è stato gratificante lavorare insieme per obbiettivi comuni.

Ne ricordo qualcuno oltre a quelli già menzionati: l’Interclub di Raggruppamento , realizzato alla vigilia del Seminario della Rotary Foundation.  O il service La Piazza del Sorriso realizzato a sostegno delle famiglie di bambini autistici e dell’Associazione Piccolo Principe con centinaia di persone coinvolte in un inedito flash mob e migliaia di palloncini con il logo del Rotary a colorare il cielo di piazza del Campo. Ed anche di questi risultati dobbiamo andare orgogliosi

I nostri service dunque. Vi abbiamo dedicato conviviali e caminetti e molto se ne è scritto e letto anche sui media cittadini Mi limito perciò ad un breve riepilogo di quelli sostenuti dal nostro Club.

Quello a favore della sezione di Siena dell’Unione Italiana Ciechi ,che abbiamo chiamato Siena 3d. e mirava a favorire la conoscenza della realtà circostante, attraverso un percorso tattile, ai non vedenti. Un service che ha avuto l’apprezzamento anche dei vertici nazionali dell’Unione Italiana Ciechi che lo ha indicato, ai propri associati, come esempio da seguire auspicandone la ripetizione in altre città d’arte italiane.

E poi il calendario fotografico da tavolo che abbiamo realizzato per sostenere l’attività della Cooperativa Riuscita Sociale che si occupa del recupero di disabili di età diverse avviandoli alla lavorazione della ceramica e promuovere la raccolta fondi..

E ancora: Il finanziamento di borse di studio per l’apprendimento dell’italiano all’Università per Stranieri; quelle destinate a due giovani allievi dei corsi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana; la sponsorizzazione di due giovani rotaractiani al Ryla di Cesenatico; il sostegno e l’ospitalità offerti ai 4 giovani musicisti spagnoli e due loro accompagnatori partecipanti al Vocational Training Team per un tirocinio presso i più prestigiosi istituti musicali toscani tra i quali il Franci di Siena oltre naturalmente il nostro contributo economico dato alla Rotary Foundation, anche in occasione del già ricordato Seminario tenutosi alla Sclavo, e al Programma Polioplus.

Ed infine il service a favore dei bambini d’Haiti : grazie a due generose iniziative di Daniela Boldrini e Paola Venturi , che hanno coinvolto i coniugi, è stato possibile raccogliere un’importante somma di denaro da destinare al progetto, sponsorizzato dalla moglie del Governatore, per la costruzione di una casa d’accoglienza per i bambini rimasti orfani a seguito del devastante terremoto del 2010.. Un contributo così generoso da collocare il nostro Club al primo posto tra tutti quelli del Distretto.

Adesso vorrei parlare per un momento del Rotaract di Siena del quale siamo Club padrino. Quest’anno il Club ha investito molte energie sul Rotaract coinvolgendo la Presidente Giulia Bonelli, che voglio ringraziare, ed i suoi associati in moltissime iniziative, nei nostri service dove sono stati sempre pronti a darci una mano, avendoli ospiti fissi delle nostre conviviali, instaurando con loro un dialogo periodico affidandoli una pagina autogestita su ogni numero del nostro Notiziario. Senza dimenticare il nostro fiore all’occhiello: l’Interclub Rotaract-Rotary, il primo nella loro e nostra storia, con una serata dedicata al cyber bullismo..

Mi avvio alla conclusione ma prima di farlo lasciate che ringrazi tutti coloro che in questa annata mi sono stati vicino in virtù degli incarichi ricoperti. A cominciare dai Componenti del consiglio Direttivo che con pazienza hanno risposto con sollecitudini alle mie convocazioni mensili e che, in ogni circostanza, si sono dimostrati leali collaboratori e preziosi consiglieri. Averli avuti al mio fianco è stato davvero un privilegio. Così come devo dire grazie ai Presidenti e ai componenti delle Commissioni e ai Soci delegati per aver formulato proposte, avanzato idee, adottato iniziative che hanno contribuito alla buona riuscita dell’annata. Un ringraziamento ‘fuori sacco’ lo devo ad Alberto Fiorini il quale ha ancora una volta adempiuto in modo esemplare alla redazione del nostro Notiziario che, col prossimo numero, raggiungerà le sei uscite previste. Uno strumento di comunicazione prezioso che si è aggiunto al nostro sito Internet che, aggiornato in tempo reale, ha consentito, a chi lo abbia desiderato, di tenersi informato, anche dall’estero, sulle attività del Club.

Uno pensiero particolare lo devo poi dedicare ai miei più stretti collaboratori : a Massimo Innocenti il quale, dopo sette anni, conclude il suo impegno di Segretario. Inutile elencarne le qualità che tutti voi conoscete a fondo e che sicuramente avremo modo di apprezzare nuovamente, tra un anno o poco più, allorquando assumerà la presidenza del Club. Vi dico solo che quando gli chiesi il sacrificio di prolungare ancora per un anno il suo impegno di segretario lo feci sapendo di rivolgermi ad un amico oltre che ad un rotariano di vaglia: oggi, a distanza di dodici mesi, per le prove avute, posso dire di avere avuto accanto a me non un amico ma un fratello dal quale affetto non mi sarà possibile fare a meno anche quando questa avventura sarà conclusa . Grazie Massimo.

E grazie al nostro Prefetto, Elisabetta Miraldi la quale ha saputo mettere a mia e nostra disposizione la sua esperienza di perfetta padrona di casa con il garbo e il buongusto che tutti noi le riconosciamo, capace di non perdere la calma ed il sorriso anche nelle circostanze più complesse e capace di trovare la soluzione giusta regalandoci conviviali splendide come questa di stasera. Grazie Elisabetta, grazie amica mia.

E grazie anche all’uomo dei conti, l’amico Guido Frezzotti che nel suo ruolo di tesoriere si è trovato ad affrontare situazioni inedite per l’amministrazione finanziaria del Club con indiscussa professionalità. consentendo al Club di adempiere ai propri obblighi con puntualità e a me di centrare tutti gli obbiettivi fissati nel bilancio d’inizio anno.

Infine permettete di ringraziare una persona per me davvero speciale , mia moglie Lucia. Sono più di 40 anni che mi sopporta ma penso che, per lei, questi ultimi dodici mesi, siano stati particolarmente faticosi per i molti impegni che l’annata rotariana ha comportato e che si sono assommati a quelli professionali, di mamma, nonna ed anche di Innerina. Ma non poteva essere diversamente perché la presidenza del club è anche una conduzione di coppia o meglio una condivisione di coppia. Lucia mi è sempre stata al fianco, non mancando mai ad una conviviale o a qualunque altra iniziativa del Club, contribuendo con la sua personalità ad accrescere quel clima di simpatia e complice amicizia tra le mogli e le socie rotariane. Grazie di cuore Lucia.

Ho davvero concluso. Lascio questa presidenza con l’animo sereno di chi ha fatto quanto era nelle sue possibilità per ripagare la fiducia accordatagli e consegno all’amico Massimo Pagano, che sono certo sarà un magnifico condottiero, un Club in salute composto da rotariani orgogliosi di essere tali. Perciò Buon Rotary Massimo , buon Rotary a tutti voi.

VI VOGLIO BENE, GRAZIE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Cinque Presidenti e un Grande Assistente

by Presidente on

Da sinistra: Claudio De Felice (Rc Valdelsa), Carlo Vallesi (Rc Chiusi-Chianciano-Montepulciano), Sandro Fornaciari (Rc Siena), Vincenzo Pagano (Rc Siena Est), Alamanno Contucci (Assistente del Governatore), Marco Bernabei (Rc Alta Valdelsa)

Da sinistra: Claudio De Felice (Rc Valdelsa), Carlo Vallesi (Rc Chiusi-Chianciano-Montepulciano), Sandro Fornaciari (Rc Siena), Vincenzo Pagano (Rc Siena Est), Alamanno Contucci (Assistente del Governatore), Marco Bernabei (Rc Alta Valdelsa)

 

 

Lavorare gomito a gomito per un’intera annata rotariana, condividendone non soltanto i principi ispiratori ma anche obbiettivi e programmi : è la fortuna capitata ai cinque Presidenti del Raggruppamento Toscana 2 i quali hanno così potuto realizzare service in comune, iniziative condivise, rafforzando i legami di amicizia tra i Soci dei rispettivi Club. Ma nulla di tutto questo sarebbe potuto avvenire se a sovrintendere al buon funzionamento del Raggruppamento non vi fosse stato un Assistente del Governatore del calibro di Alamanno Contucci, rotariano docg (e lui, produttore di vini d’eccellenza, apprezzerà…l’accostamento), amico sincero e leale per tutti noi, un leader nel senso pieno della parola.

Così, alla vigilia della conclusione dei rispettivi mandati, i cinque presidenti del Raggruppamento si sono ritrovati , con le rispettive consorti, a Villa Contucci, ospiti di Alamanno e della cara Donatella, per un brindisi all’Annata che sta per concludersi e un augurio ai loro successori nell’opinione condivisa che le persone passano ma il Rotary resta.

 

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rotariano statunitense in visita al Club

by Presidente on

In occasione del caminetto del 28 maggio abbiamo avuto il piacere di avere con noi l’amico Tim Blattner , presidente del Rotary club Caldwell, Nj , Usa.

Blattner, rotariano da oltre trent’anni, è attualmente il Presidente del suo Club. Un caloroso applauso dei nostri Soci ha salutato la presenza di Tim a Siena per motivi di lavoro

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Benvenuti ai giovani musicisti del Vtt

by Presidente on

Non solo musica ma anche arte e cultura: non poteva mancare una visita al Duomo dove i nostri amici hanno incontrato l'amico Massimo Boldrini

Non solo musica ma anche arte e cultura: non poteva mancare una visita al Duomo dove i nostri amici hanno incontrato l’amico Massimo Boldrini

Vtt, ovvero Vocational Training Team il programma del Rotary International che mira a favorire lo scambio tra giovani professionisti di Paesi diversi. Quest’anno sono stati scelti 4 musicisti spagnoli(di Madrid per la precisione) che compongono il quartetto d’archi Sarasvati. E, come sempre negli ultimi anni (e questo qualcosa vorrà pur dire) il Rc di Siena è stato scelto dal Distretto 2071 quale partner del programma assieme ai club di Livorno, Lucca e Firenze, tutte città sedi di prestigiose scuole musicali.

Così domenica 17 maggio i 4 giovani virtuosi, accompagnati da una team leader, sono giunti a Siena accolti dal Presidente Sandro Fornaciari. Ecco i loro nomi: Aurora Rus Tomè (viola), Angela Lorenzo Tejedor (violino), Luis Maria Suarez Felipe (violino) e Arnold Rodriguez Henkes (violoncello). Ad accompagnarli, nel ruolo di teal leader, Vanesa Martì in compagnia del fidanzato Alfredo.

I giovani ospiti ed i loro accompagnatori sono stati accolti da alcuni nostri soci e da altri del Rc Siena Est (che il presidente Fornaciari ha voluto coinvolgere nell’iniziativa per ribadire ancora una volta, quest’anno, la forte collaborazione in essere tra i club senesi); soci i quali con grande generosità hanno messo a disposizione le proprie abitazioni per l’ospitalità. Ricordiamoli per doverosa e sincera  gratitudine: Leonardo Luchini, Mario Carmellini, Silvia Trapassi e Steven Verhelst.

L'amico Mario Carmellini , con la moglie Maria,  si sono prodigati, con l'amico Leonardo Luchini, ad accogliere e coccolare i nostri giovani amici del Vtt

L’amico Mario Carmellini , con la moglie Maria, si sono prodigati, con l’amico Leonardo Luchini, ad accogliere e coccolare i nostri giovani amici del Vtt

 

Dopo una prima giornata di ambientamento conclusasi con una allegra ‘pizzata’ , il lunedì 18 è stato dedicato ad una prima presa di contatto con il Conservatorio Franci, l’istituto musicale che li ospiterà nei quattro giorni della loro permanenza a Siena consentendo loro di provare prima del concerto finale fissato per mercoledì 20 maggio, alle ore 18, nell’Auditorium dello stesso Franci.

La domenica sera tutti in pizzeria: i sorrisi dei nostri amici spagnoli non lasciano dubbi sulla loro felicità di trovarsi a Siena con gli amici rotariani

La domenica sera tutti in pizzeria: i sorrisi dei nostri amici spagnoli non lasciano dubbi sulla loro felicità di trovarsi a Siena con gli amici rotariani

 

Da ricordare la visita svolta all’Accademia Chigiana, eccellenza musicale nel mondo , già nella mattinata di lunedì grazie ad una guida d’eccezione : il dottor Marco Baglioni , componente del consiglio d’amministrazione della stessa Chigiana, che, con squisita ospitalità, ha aperto ai nostri giovani amici spagnoli i saloni di Palazzo Chigi Saracini.

Ricordiamo ora gli altri appuntamenti: martedi 19  conviviale Interclub RC Siena Est-Rc Siena all’hotel Garden con inizio alle ore 20. Una conviviale dedicata all’incontro tra i Soci del nostri due club e i giovani musicisti alla quale nessuno dovrà mancare!

 

 

Mercoledì 20, alle 18, come ricordavamo poco prima, il concerto nell’ambito del Franci Festival 2014-2015: di scenail ‘nostro’ quartetto d’archi Sarasvati che saranno accompagnati da due chitarristi di eccezionale bravura : Carlotta Dalia e Amedeo Monda. Tutti i soci sono caldamente invitati a partecipare.

La partenza dei giovani del VVT, per Firenze ultima tappa del loro soggiorno italiano, è prevista per giovedì mattina.

Lo sapevate che, all’estero per fortuna, c’è una possibilità su tre di acquistare una bottiglia di ‘Chianti’ dal contenuto quantomeno incerto? E che anche nell’etichettatura del vino (le fascette che avvolgono il collo delle bottiglie e ne garantiscono la provenienza) c’è il rischio di imbattersi in contraffazioni al pari di quel che può accadere con un biglietto di banca? Insomma, come in tutti i settori merceologici del nostro Paese , anche quello del vino necessita di continui e puntuali controlli al fine di garantire non soltanto i produttori seri (che sono la stragrande maggioranza) ma anche e per quel che ci riguarda soprattutto, i consumatori.

Un ruolo fondamentale nella difesa di una delle eccellenze italiane lo svolgono i Consorzi vitivinicoli che, nati inizialmente, come associazione tra produttori di una stessa e ben determinata area geografica hanno, nel corso degli anni, visto accrescere il loro ruolo sia nel campo della tutela del prodotto che della sua promozione. Di questo e molto altro , in un interessantissimo e partecipato Caminetto del 14 maggio, ci ha parlato il nostro Socio Cino Cinughi de’ Pazzi, Presidente del Consorzio Chianti Colli senesi e consigliere dell’Unione Provinciale Agricoltori.

Il nostro socio Cino Cinughi de' Pazzi al Caminetto nel corso del quale ha illustrato compiti e ruolo dei Consorzi di tutela del vino

Il nostro socio Cino Cinughi de’ Pazzi al Caminetto nel corso del quale ha illustrato compiti e ruolo dei Consorzi di tutela del vino

Tre , in sintesi, gli scopi dei Consorzi, oggi regolati, oltre che dal Codice Civile, anche dal decreto 61 del 2010 che ne regola nel dettaglio costituzione e ruolo.

Al primo posto c’è quello di formulare proposte o pareri , presso gli organismi competenti, in relazione alla normativa vigente o quella da emanare in relazione al cosidetto Disciplinare che è un po’ la ‘carta d’identità’ di ogni prodotto che si voglia fregiare dei marchi di qualità siano essi la Igt, Doc o la Docg.

Al secondo posto c’è la promozione del prodotto:<Fare un buon vino è facile- ha ricordato Cino- il difficile è venderlo>. Marketing ma non solo poiché i produttori di vino hanno non solo la necessità di offrire un prodotto di qualità ma anche individuare le fasce di mercato pronte a recepirlo sia in termini di gusto che di prezzo.

Terzo ed ultimo caposaldo di un Consorzio c’è ovviamente quella di offrire assistenza tecnica ed informativa agli associati per il mantenimento ed il miglioramento degli standard qualitativi di ogni fase produttiva .

Compiti ai quali, negli ultimi tempi, si è aggiunto anche quello di controllo del prodotto che viene venduto in giro per il mondo con il marchio del Consorzio, controllo che la normativa vigente attribuisce ai consorziati che si devono fare carico quindi della formazione di adeguate professionalità con specifici requisiti di base : una sorta di 007 da spedire in giro per il mondo per scovare i contraffattori.

L’amico Cino, che ha ‘condito’ la sua conversazione con numerosi e divertenti aneddoti, ha suscitato vivo interesse tra i presenti dimostrato dalle numerose domande che solo l’ora tarda ha impedito che ne venissero proposte ancora.