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PROGRAMMA MESE DI FEBBRAIO 2021

by Segreteria on

Giovedì 4   Ore 19:00

Riunione al Caminetto aperta a familiari ed amici su piattaforma digitale

Relatore: Stefano Cinelli Colombini 

Tema: Brunello di Montalcino, ritratti a memoria. Luoghi, persone e storia di un mito

Il nostro amico Stefano ci parlerà del libro appena pubblicato in cui narra i tanti personaggi che hanno fatto la storia del Brunello e i 1000 anni di Montalcino, della sua vita, dei suoi successi e delle sue catastrofi. Parole, storia, memoria, aneddoti e curiosità della più grande leggenda enologica mondiale, il Brunello.

 

Giovedì 18  Ore 19,00

Incontro in interClub con il R.C. Valdelsa su piattaforma digitale

Relatore: Prof. Rino Rappuoli

Tema: Un anno di COVID: cosa è stato fatto e cosa resta da fare

Moderano: Donata Medaglini e Claudio De Felice

Rappuoli, direttore scientifico e responsabile dell’attività di ricerca e sviluppo di GlaxoSmithKline Vaccines di Siena, ci guiderà nel difficile mondo dei vaccini e degli anticorpi monoclonali per la lotta al Covid-19.

 

Giovedì 25   Ore 21,00

Conviviale su piattaforma digitale

Relatrice: Diana Bianchedi.

Tema: La “Donna dei Giochi”

Diana Bianchedi, 2 ori olimpici, 5 mondiali, 2 Europei, 1 Coppa del Mondo a squadre di Scherma, Medico Sportivo, prima donna nell’esecutivo del Coni, nel 2019 ha guidato la candidatura di Milano-Cortina per le Olimpiadi Invernali del 2026, assegnate all’Italia durante la 134ª Sessione del CIO a Losanna, ed ora fa parte del Comitato organizzatore delle Olimpiadi con il ruolo di Coordinatore del progetto olimpico. Il fioretto d’oro, la “Donna dei Giochi” racconta sé stessa

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PROGRAMMA MESE DI GENNAIO 2021

by Segreteria on

Domenica 3  Ore 17.00

Tombolata alla Napoletana

Un divertentissimo evento su piattaforma telematica

 

Lo scrittore ed umorista napoletano AMEDEO COLELLA ci guiderà nel gioco della prima tombola dove dal Panariello, non escono numeri, ma aneddoti e racconti di storia e cultura napoletana. Si prega di prenotare le cartelle, come da istruzioni allegate, presso la Segreteria entro il 30 dicembre. Parteciperanno alla nostra tombola i sei Rotary Club, i tre Rotaract e l’Interact del Raggruppamento Toscana 2

 

Giovedì 7

ATTIVITA’ SOSPESA

 

Giovedì 14  Ore 21,00

Conviviale Interclub con il Rotaract Club Siena

Incontro su piattaforma “Zoom”

Relatore: Andrea Tiribocchi Presidente della Sottocommissione Distrettuale Rotaract

Interverranno: Fabio Fiorini (RC Chianciano-Chiusi-Montepulciano), Niccolò Fiorini (RC Siena) e Giovanni Petralli (RTC Empoli), membri della stessa sottocommissione

Tema: “Elevate Rotaract”: riflessioni sulle novità introdotte dal Rotary International. Come cambierà il Rotaract nel prossimo futuro?

 

Giovedì 21

ATTIVITA’ SOSPESA

 

Giovedì 28   Ore 19.00

Riunione al Caminetto aperta ad amici e familiari

Incontro su piattaforma “Zoom”

Tema: “Conosciamo i nuovi Soci”.

Il Socio Giuseppe Valacchi si presenta al Club in una piacevole chiacchierata tra Amici, raccontandoci di sé e della sua esperienza al Rotary Club di Davidson (North Carolina – USA).

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è stata consegnata la Macchina per la Vita

by Elisabetta Miraldi on

Insieme, il Service e la Solidarietà si moltiplicano: ed ecco che i Rotary Club dell’Area Toscana 2 (RC Siena, Alta Valdelsa, Chiusi-Chianciano-Montepulciano, Montaperti-Castelnuovo, Siena Est, Valdelsa) lavorano in armonia per donare al Consorzio Siena Soccorso, ente che raccoglie Caritas e Misericordie, un mezzo Fiat Doblò che sarà utilizzato per il trasporto di persone (pazienti in chemio-radioterapia, analisi strumentali e laboratoristiche, visite specialistiche, pazienti in dialisi, pazienti con handicap verso centri di riabilitazione o radioterapia…) e materiali sanitari.

 

Venerdì 8 gennaio 2021 alle ore 11 si è tenuta, all’ombra della Torre del Mangia in Piazza del Campo, alla presenza delle Autorità Cittadine e Rotariane, la presentazione del Doblò, la “Macchina per la Vita” utilissimo mezzo di soccorso che sarà messo a disposizione delle Misericordie della Provincia di Siena, in questa prima fase, per facilitare la distribuzione dei vaccini anti-Covid. Si implementa così un servizio importantissimo, compiendo un ulteriore passo in avanti verso il concetto di attività di pubblico interesse.

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‘A tumbulella napoletana diventa service

by Elisabetta Miraldi on

locandina tombola napoletana

 

La tombola diventa digitale e centinaia di Senesi (e non solo) si trasferiscono sul web per giocare al più tradizionale dei passatempi natalizi. Come è possibile?

È possibile grazie ad Amedeo Colella, storico ed umorista napoletano che si è inventato la “Zoom…bulella” ovvero ‘a tumbulella su zoom.

’A tumbulella un modo vezzoso, tutto napoletano, di definire la tombola, gioco da tavolo nato a Napoli nel XVIII secolo e spesso accompagnato da un sistema di associazione tra numeri e significati, di solito umoristici, la cosiddetta Smorfia.

Secondo la tradizione, la tombola sarebbe nata nel 1734 da una discussione tra Re Carlo di Borbone e padre Gregorio Maria Rocco circa il gioco del lotto, che il primo voleva sotto controllo pubblico, per evitare che in seguito alla sua soppressione vi fosse il fiorire del lotto clandestino, e il secondo considerava immorale per motivi religiosi. Il compromesso fu trovato vietando il gioco nelle festività natalizie, durante le quali le famiglie si organizzarono ugualmente con una versione casalinga, che divenne presto una consuetudine di quei giorni dell’anno. Però, se i soldati di Carlo di Borbone avessero ascoltato le urla dei numeri in casa, il lotto domestico sarebbe stato scoperto… allora i napoletani ebbero un’idea geniale: invece di chiamare i numeri, cominciarono ad urlare i significati, molti dei quali sono giunti a noi ancora intatti e ci fanno sorridere come allora. Tra l’1 (che è ‘o sole ’e Napule) e il 90 (che è la paura), ci sono altri ottantotto numeri che offrono uno spaccato su buona parte del dicibile (e dell’indicibile) del mondo. Ci sono gli animali: i sorici e la jatta, il maiale e pure i pidocchi; ci sono i grandi temi come ‘a disgrazia (che ovviamente fa 17) e i sentimenti come la meraviglia (altro numero famoso, il 72). E ancora, l’immancabile caffè, il morto e il morto che parla, la donna al balcone e le zitelle.

Il nostro Club si è fatto promotore dell’iniziativa e la zoom…bulella ha preso vita nel pomeriggio del 3 gennaio; alla presenza dell’assistente del governatore Pietro Burroni, si sono presentati amici dei club del Raggruppamento Toscana 2: RC Alta Valdelsa (presidente Giovanni Di Maggio), RC Chiusi-Chianciano-Montepulciano (presidente Nunziata Carbé), RC Montaperti-Castelnuovo (presidente Gioia Cresti), RC Siena Est (presidente Carlo Salvadori) e RC Valdelsa (presidente Niccolò Mucerino).

E ancora erano presenti tutti i ragazzi del Raggruppamento, il Rotaract Club Siena con Fabiola Papaleo, il Rotaract Club Chiusi-Chianciano-Montepulciano con Lucrezia Cozzi, il Rotaract Club Valdelsa con Francesco Lezzi e l’Interact Club con Ginevra Nicosia.

Ma siccome il Rotary è senza confini (e zoom in questo aiuta), erano presenti anche club più lontani: il RC Orbetello Costa d’Argento, con la sua presidente Nunzia Costantini; RC Fasano, con la sua presidente Titti Ferrara; e il RC Club Napoli Parthenope, con il presidente Antonio Scarfone.

Sono stati registrati per la zoom…bulella circa 160 contatti, con un incredibile totale di oltre 300 “giocatori”! Davvero un risultato al di sopra delle nostre aspettative.

Il successo della serata è sicuramente nelle mani del “mattatore” Amedeo Colella, vero simbolo della napolitaneità. Amedeo Colella, è scrittore, storico ed umorista napoletano. Laureato in Economia è stato docente universitario di informatica per molti anni, ma oggi vive di cultura, di scrittura, di bellezza (quella di Napoli). È Autore di libri su usi e costumi napoletani, è curatore di alcuni libri gastronomici e creatore di nuovi format di spettacolo, come appunto questa tombola virtuale, che lui stesso ha denominato zoom…bulella.

L’idea di Amedeo non è una semplice TAD (ovvero una Tombola a Distanza), ma è un vero e proprio spettacolo nel quale si gioca a distanza condotti dall’umorista che per ogni numero estratto dal “panariello” racconta l’origine di tradizioni, detti, usi e costumi partenopei. A partire dall’etimologia della tombola: «il gioco della tombola -ricorda Colella- si chiama così perché i cilindretti di legno che formavano i numeri somigliavano ai tumbulilli usati per il ricamo al tombolo e la sacca cilindrica di tela che conteneva i numeri, era simile al cilindro utilizzato per il ricamo e quindi il gioco si chiamò tombola. Gli emigranti napoletani in America, col tempo dimenticarono questo nome difficile, ma continuarono comunque ad intrattenersi con quel gioco natalizio, utilizzando i fagioli per segnare i numeri sulle cartelle. Insomma, giocavano con i fagioli, facevano il bean-game: quindi il bingo americano viene dritto dritto dalla storia di Napoli».

Le sue facezie, le sue ricostruzioni storiche e le sue battute ….“con licenza parlando”, ci hanno fatto sorridere e divertire per più di due ore e il tempo è davvero volato via.

Molti i premi in palio, per i quali dobbiamo essere grati agli amici di tutti i Rotary del raggruppamento, che per ringraziare ancora una volta, citiamo in questa nota:

Stefano Cinelli Colombini, Roberto Boccucci, Fabio Castelnuovo, Francesco Franzinelli Socini Guelfi, Elisabetta Miraldi, Hanz Rachad, Sergio Zingarelli (RC Siena); Alessandro Cinughi, Luca Pietrantoni, Paola Salvadori, Steven Verhelst, Corrado Versace (RC Siena est); Alamanno Contucci, Filippo Fedriani, Fabio Fiorini, Bruno Natalini (RC Chiusi-Chianciano-Montepulciano); Emanuela Tamburini (RC Valdelsa); il RC Alta Valdelsa; Elisabetta Carli, Gioia Cresti, Micaela Papi (RC Montaperti-Castelnuovo).

Il Covid non ferma il Rotary, il Covid non ferma la tombola: dalla generosità di tutti i partecipanti alla zoom…bulella deriverà un service interclub, che si sta delineando in questi giorni e che sarà un gran bel service, vista la larga partecipazione di tanti amici rotariani. Grazie a tutti!

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17 dicembre: il club si scambia gli auguri di Natale

by Elisabetta Miraldi on

 

Nel corso di una riunione al Caminetto aperta ad amici e familiari, su piattaforma “Zoom”, il 17 dicembre si è tenuto il tradizionale scambio degli auguri.

Ospite d’onore e relatore della serata è stato Padre Simone Desideri, Missionario di Maria e Parroco di Uopini e San Dalmazio, che ci ha fatto l’onore di presenziare al caminetto per portare la Sua benedizione in questo Natale così diverso dal solito.

Alla riunione sono presenti l’Assistente del Governatore Pietro Burroni e numerosi giovani dell’Interact Club Siena, poiché il loro Segretario Alberto Prisco (figlio della nostra amica Donata Medaglini) è uno stretto collaboratore di Padre Simone e gli amici dell’Interact, prima fra tutti la Presidente Ginevra Nicosia, hanno voluto condividere con lui questo momento.

Alberto, insieme a Simone Pucci (nipote di Pierluigi Venturi) ha girato uno splendido video che ritrae la tendostrtuttura che il club, con l’aiuto della Diocesi Senese, ha donato alla Parrocchia.

Padre Simone ci aveva fatto presente che era stato costretto a chiudere la Chiesa dei Santi Marcellino ed Erasmo alle funzioni religiose, poiché lo spazio disponibile non consentiva la distanza indispensabile alla sicurezza personale richiesta dalla pandemia. La tendostruttura allestita nel mese di settembre, ha permesso di realizzare uno ampio spazio coperto e riscaldato, che ha consentito al parroco di riprendere le funzioni religiose e gli incontri parrocchiali rispettando il distanziamento sociale.

Simone ed Alberto per ringraziare il Rotary che ha loro consentito di riprendere le attività parrocchiali in piena sicurezza, hanno realizzato uno splendido filmato che, con l’aiuto di un drone, consente di comprendere le dimensioni della tendostruttura e che riporta le numerose attività parrocchiali che sono riprese dopo il suo allestimento. Il filmato, davvero di pregevole fattura, è stato anche pubblicato sulla pagina del Distretto 2071 al link: https://www.youtube.com/watch?v=iTFJllSUspQ&t=11s per cui vi invitiamo ad andare a rivederlo on-line.

Il Presidente Elisabetta ha introdotto la serata con le parole qui di seguito riportate:

“Quando penso al 2020, penso subito a quanto sia cambiata la nostra vita. La pandemia ai più sfortunati ha portato dolore e lutto, ma praticamente a tutti, ha scombussolato vita e abitudini. Il tempo per la famiglia e il nostro modo di lavorare sono cambiati quest’anno. Sono cambiati i nostri rapporti sociali, il nostro modo di approcciarci agli altri, il nostro modo di vivere l’amicizia e di vivere il Rotary. Eppure in questo orribile 2020 il Rotary non si è fermato. Il nostro Presidente Internazionale Holger Knack dice spesso: col passare degli anni, divento sempre più orgoglioso della nostra organizzazione. Lo condivido. Abbiamo eliminato ostacoli, abbiamo trovato nuovi modi per connetterci e per parlare, abbiamo adottato nuovi approcci per il service e non abbiamo dimenticato chi è più sfortunato di noi.

Non stiamo semplicemente sopravvivendo a questa pandemia, ma ne stiamo traendo più forza. Stiamo vedendo in prima persona come Il Rotary crea opportunità – anche durante le pandemie – per crescere, connettersi e coinvolgersi con i propri soci e con le comunità in cui essi operano.

Io sceglierò di ricordare il 2020 come un anno di grandi cambiamenti e forza per noi. Con un po’ di rimpianto, non posso nasconderlo, per il modo diverso in cui avrei voluto fare Rotary quest’anno, ma come Knack sono orgogliosa di ciò che la nostra Associazione sta facendo.

Le tante attività che il Rotary ha condotto e portato avanti in questo 2020, dovrebbero offrire a tutti noi delle buone ragioni per essere ottimisti per le nostre vite e per la nostra associazione nell’anno che verrà. Continuiamo così, e sono certa che quando arriveremo a riflettere su quanto fatto fino ad oggi, ne saremo soddisfatti, e la consapevolezza di avere agito INSIEME, mai da soli, ma sempre contando l’uno sull’altro, ci farà capire che siamo sulla strada giusta.

Sarà un Natale diverso, un Natale per tutti un po’ più solitario. Mi viene in mente una poesia di Ungaretti (che io amo particolarmente) proprio dedicata al Natale che dice:

Natale
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare                                                                                                     Napoli, il 26 dicembre 1916

 

Cerchiamo di prendere il buono (onestamente poco) di questo 2020. Per Natale e Capodanno non avremo feste, con ricchi premi e cotillon, ma Vi auguro di riscoprire un intimo Natale in famiglia, di sentire il “caldo buono” di cui parla Ungaretti, il calore del focolare, l’affetto della famiglia.

E Cerchiamo poi di cogliere oggi il lato positivo di ciò che abbiamo realizzato e di avere fiducia per domani, per ciò che abbiamo in programma di attuare. Lasciamo indietro l’incertezza e la paura di questo periodo, stagnante, che pare non finire più. Sono certa che il 2021 ci porterà la fiducia e l’allegria che ci sono indispensabili come l’aria che respiriamo.

Auguro a tutti Voi e alle Vostre famiglie, di trascorrere un Natale in tutta serenità ed armonia, nella certezza che questo annus horribilis, sia solo un momento passeggero della nostra vita, che ci rafforzerà per sostenere le sfide che il Rotary ci proporrà per il futuro”.

Care amiche e cari amici,

il prossimo giovedì 12 novembre vedrà il nostro club impegnato in un evento realizzato in collaborazione e con il patrocinio della Fellowship “Cycling to Serve” – Ciclisti Rotariani Italiani.

Come certamente saprete, all’interno del Rotary International sono sorte negli anni le “Fellowships”, costituite da Rotariani che condividono la stessa passione, secondo il motto “Making friend by sharing interest”. Lo Slogan dimostra come esse stesse rappresentino l’essenza vera del Rotary, il principio sul quale si fonda e trae la sua stessa forza la più grande organizzazione di servizio al mondo.

Insieme agli amici della Fellowship Cycling to serve, il RC Siena organizza l’incontro/dibattito

Mobilità sostenibile e sicurezza: pedaliamo insieme senza paura!

in programma il giorno giovedì 12 novembre, alle ore 19.00 su piattaforma zoom e diretta facebook alla pagina https://www.facebook.com/www.rotarysiena.org

La Fellowship è da tempo impegnata in un Service legato sia alla campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza dei ciclisti e pedoni sulla strada, sia alla installazione di segnaletica “un metro e mezzo” (distanza minima consentita tra un’auto e una bicicletta in fase di sorpasso).

Il RC Siena, con la realizzazione di questo evento, cui parteciperanno numerosi Rotary Club italiani, vuole dare il suo contributo all’importante service portato avanti dalla Fellowship Cycling to serve.

Vi aspettolocandina Mobilità sostenibile e Sicurezza numerosi nel collegamento via zoom (il cui indirizzo vi sarà a breve comunicato) e vi prego di invitare amici e conoscenti interessati, a collegarsi in diretta attraverso la pagina facebook del nostro Rotary Club.

 

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Visita del Governatore del Distretto 2071 – Letizia Cardinale

by Elisabetta Miraldi on

Giovedi 17 settembre 2020, alla presenza dell’Assistente Pietro Burroni, il Governatore Letizia Cardinale ha effettuato la prima parte della sua Visita Ufficiale al nostro Club. Quest’anno una visita completamente diversa, in quanto, per le disposizioni prudenziali nella fase di pandemia Covid-19 indicate dal Presidente Internazionale Knaack, viene tenuta in forma telematica. Ci auguriamo tutti che nei mesi a venire possa esserci un prosieguo più “ludico” di questa visita, che ci consenta di vederci in presenza, in una riunione conviviale con consorti e familiari.

La visita del Governatore è l’avvenimento più importante nella vita del Club: la massima autorità rotariana del Distretto viene a rendersi conto dello stato club, viene a conoscerne i programmi, le attività e i service e viene a conoscerne più da vicino le persone, perché il Rotary è soprattutto rapporto personale.

Dopo un primo riservato colloquio con il Presidente e il Segretario, il Governatore ha incontrato in plenaria il Consiglio Direttivo con i Presidenti di Commissione, i Delegati, l’Istruttore del Club, i nuovi soci e il Presidente del Rotaract Siena, Fabiola Papaleo.

Il Governatore Letizia Cardinale, prima donna a ricoprire questo ruolo nel Distretto 2071, ha salutato i soci del RC Siena, confermando il suo apprezzamento e la sua stima per il nostro Club, che compie oggi 70 anni, anche se non li dimostra: un club attento ai principi rotariani e con una importante storia di servizio, ricco di tradizione e attento al cerimoniale, ma nello stesso tempo vivace, propositivo e pronto al cambiamento.

Nel suo discorso il Governatore ha dedicato particolare attenzione allo Sviluppo dell’Effettivo ricordando che il Presidente Holger Knaack sollecita una scelta accurata dei nuovi soci, accertando che siano adatti al Club, consigliando di verificare durante l’anno che il Club soddisfi le aspettative rotariane dei soci a seguito della loro ammissione. Così come ci ha ricordato che abbiamo bisogno di più donne nei nostri club, invitandoci ad affidare loro posizioni di leadership; è anche opportuno aprire ai giovani, rotaractiani e non rotaractiani, per l’attenzione che i giovani dedicano al service, ovvero alla loro immediatezza nella progettualità.

Letizia si è detta particolarmente compiaciuta nel notare che, in occasione della sua visita, il club abbia mostrato una partecipazione numerosissima, un entusiasmo ed una competenza che non ha esitato a definire di elevato tenore rotariano. Il Distretto conferma il suo impegno a sostenere la nostra attività , nonostante le difficoltà che siamo costretti ad affrontare, ma che non scalfiscono la determinazione a compiere la nostra funzione con la dovuta competenza, lavorando Insieme. Perché solo in tal modo potremo valutare ed affrontare ogni momento del nostro Servizio per Rinnovare il Passato, Comprendere il Presente, Agire per il Futuro.

Durante la visita del governatore è stato anche dato il benvenuto nella famiglia rotariana ad una nuova amica, Elisabetta Corsi, che è entrata a far parte del Rotary in modalità telematica, prima volta nella storia del nostro Rotary.

La Visita si è conclusa con il saluto del Presidente Elisabetta, che ha ringraziato il governatore per le sue belle parole che sono il rinnovo di una intesa, di un patto, tra il Club e l’immensa famiglia rotariana che è il Rotary International. Ed infatti il Club, per quanto impegnato nella propria realtà territoriale, non è mai solo, ma è compartecipe di una straordinaria organizzazione che fa del mondo intero la sua casa.

 

Di Sandro Fornaciari

 

Gli incontri annuali del Rotary Institute costituiscono uno dei momenti più alti del comune percorso rotariano. A questi meeting, che si svolgono ogni anno in città europee diverse, sono invitati a partecipare tutti i rotariani, i rotaractiani ed i partner dei 90 Distretti europei. Un’occasione davvero unica per confrontarsi su temi ed argomenti d’interesse generale sui quali i rotariani europei sono chiamati a proporre idee, suggerimenti , progetti che coniughino i valori etici che esprime il Rotary con l’aiuto che da questi ne possono venire alle comunità di riferimento.

Quest’anno l’annuale appuntamento con il Rotary Institute si terrà il 10 ottobre ad Amsterdam e per la prima volta, per le note vicende legate al Covid-19, prevederà una modalità di partecipazione virtuale.

Il tema scelto “Il Rotary senza frontiere” (“Rotary without Borders”) vuole enfatizzare il fatto che i service e le azioni del Rotary non hanno limiti geografici.

Dopo la sessione plenaria d’apertura, i relatori principali da tutta Europa introdurranno argomenti d’interesse comune, ad esempio Covid-19, ed è prevista l’opportunità di scambiare esperienze e competenze
Si potrà scegliere tra otto sessioni di gruppo, sette relative alle aree di intervento della Fondazione Rotary e una sessione sulla task force “Shaping Rotary’s Future”. Verranno presentati progetti interessanti di club e di distretti da tutta l’Europa, mostrando e discutendo cos’è e cosa può essere il Rotary, in particolare in questi tempi difficili.

Ma la vera novità di quest’anno, che non potrà non lusingare, le Socie e i Soci del nostro Club ma come vedremo anche quelli dei Club dell’Area Toscana 2, è che tra i progetti selezionati per questa prestigiosa ribalta c’è anche quello messo a punto dal Rc Siena in collaborazione con il Rc Siena Est, il Rc Chiusi Chianciano-Montepulciano, il Rc Valdelsa ed il coinvolgimento del Rc Alta Valdelsa e Rc Montaperti.

Su questo importante appuntamento abbiamo rivolto qualche domanda al nostro Presidente Elisabetta Miraldi.

 

Elisabetta puoi ricordare come siano giunti a questo prestigioso traguardo?

Ad essere sincera direi in modo casuale. Da oltre un anno il nostro Club era impegnato nell’organizzazione del 5th International Conference, Rotary for Humanity Heritage,( UNESCO World Heritage Historic Cities: Heritage of Peace” il titolo del convegno) che si terrà tra Siena, San Gimignano e Pienza, nei giorni 23-25 aprile 2021 e che avrà come tema il delicato rapporto tra turismo sostenibile e città storiche patrimonio dell’umanità, chiamando a raccolta tutti i Club delle città europee che ospitano un sito Unesco nonché relatori di fama internazionale.

Durante un incontro Distrettuale ebbi l’occasione di parlarne con il Governatore Letizia Cardinale la quale si dimostrò non solo interessata al nostro progetto ma addirittura entusiasta. Fu lei che mi propose di presentare la candidatura, unica tra i 61 Club del Distretto, all’annuale meeting del Rotary Institute di Amsterdam. Cosa che feci devo aggiungere non senza qualche timore per la novità , almeno per i Club di Siena, dell’iniziativa ed immaginando che la ‘concorrenza’ sarebbe stata particolarmente agguerrita”.

Ed invece….

La sorpresa più bella arrivò dopo qualche settimana quando il Coordinatore del Rotary Institute mi comunicò che il nostro progetto era stato selezionato, insieme ad una altra ventina provenienti da tutta Europa e sugli oltre i cento presentati, per partecipare all’incontro di Amsterdam”.

Raccontaci allora il progetto nel dettaglio….

L’idea di partenza è stata quella di approfondire la possibilità di sviluppare un turismo sostenibile nelle meravigliose città storiche che il nostro Paese ha la fortuna di avere. Un concetto, che per noi senesi, ha radici lontane: questo concetto era già stato espresso nel Costituto Senese del 1309, in una frase che è stata presa anche come sottotitolo del convegno: “L’allegrezza dei forastieri non può andar divisa dalla dignità dei cittadino”. 

“Come già sottolineato 700 anni fa- continua Elisabetta- dobbiamo essere in grado di offrire accoglienza, cultura e bellezza al turista, senza che le nostre città perdano la loro dignità.

Che cosa significa davvero sostenibilità? Possiamo dire che sia il nesso, il filo conduttore che tutto tiene collegato tra società, ambiente ed economia. Un turismo sostenibile è la conseguenza dell’equilibrio tra questi fattori e significa rispettare la cultura locale al fine di preservare la storia, risparmiare energia e condividere le nostre radici con persone che vengono da altri paesi. Dobbiamo guardare al turismo in una prospettiva multidimensionale che permetta di mettere su un piatto della bilancia la soddisfazione del turista con il rispetto dei luoghi e della cultura locale, con la sicurezza e l’armonia pubbliche e naturali. Parimenti, per essere consci e responsabili i turisti devono capire l’importanza di questo o quel luogo per le persone che vivono lì tutto l’anno.

In accordo con queste premesse, dobbiamo trovare una sinergia che tenga conto delle prospettive economiche, ma anche del rispetto dei luoghi e delle persone che ci vivono. Io credo che la cultura sia lo strumento umano per mettere in contatto se stessi con l’altro, e in questo senso noi dobbiamo condividere la nostra storia e la nostra cultura se vogliamo che gli stranieri le comprendano e le amino”

Un argomento quanto mai d’attualità specialmente oggi con la crisi sanitaria che si è abbattuta sulle nostre città

“Oggi il turismo sta vivendo forse il momento più difficile della sua storia: il flusso turistico si è drasticamente ridotto, ma dobbiamo essere in grado di vivere questo momento come una opportunità. Il presidente internazionale ha scelto un motto che calza alla perfezione: “Rotary open opportunities”: tiriamo fuori dal disastro causato dalla pandemia l’opportunità di creare qualcosa di diverso, un nuovo turismo, un turismo sostenibile che rispetti la storia e la cultura locale, che acquisti i prodotti del territorio e rispetti l’ambiente, con comprensione, tolleranza e amicizia.”

Un evento importante per la città di Siena e la sua provincia che certamente richiamerà l’attenzione dei media non solo locali. Che ne pensi a riguardo?

“L’evento del prossimo aprile (gli incontri Rotary Unesco hanno cadenza biennale) avrà sicuramente un grande risalto mediatico ed un evidente ritorno di immagine rotariana. La sua importanza a livello cittadino è sottolineata anche dal fatto che il Comune di Siena lo includerà nel calendario dei festeggiamenti per la ricorrenza del 25° anniversario dall’inserimento del centro storico di Siena nella lista dei siti patrimonio mondiale UNESCO (festeggiamenti che erano programmati per il 2020, anno della nomina di Siena, e che slitteranno al 2021).”

Immagino che non ci lasceremo sfuggire l’occasione per promuovere un Service come è nel nostro spirito rotariano

“Al convegno sarà legato anche un service che stiamo attualmente mettendo a punto e che riguarderà ovviamente la possibilità di favorire il turismo sostenibile nel nostro territorio, sempre sotto l’egida del motto Servire al di sopra di ogni interesse personale.”

Chi sarà a rappresentare, sia pure virtualmente, il nostro Club al meeting di Amsterdam?

“Il progetto, così come vuole il regolamento, verrà presentato alla platea ‘virtuale’ di Amsterdam da due relatori che si avvarranno della proiezione di slide e un breve filmato: L’incarico , anche a testimonianza dell’intento dei Club senesi di valorizzare al meglio i propri giovani, è stato affidato a due giovani soci del Rotaract Club Siena, Antonio Foti Valenti e Umberto De Rasis.

Bene non resta allora che formulare un grande in bocca al lupo a te e a tutti i Club impegnati nel progetto. Ma, un’ultima informazione: la sessione del convegno nella quale è ospitato il nostro progetto è quella chiamata Growing Local Economies. Come potranno fare i Soci che lo desiderano assistere ai lavori?

Con le modalità che abbiamo imparato ad usare in questi mesi di emergenza sanitaria. Basterà un Pc o un tablet e collegarsi al link https://rotary-institute-amsterdam.eventscase.com/EN/rwb, dalle 10 a.m. del 10 ottobre per sentirsi ….parte del mondo”

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PROGRAMMA DEL MESE DI OTTOBRE 2020

by Segreteria on

GIOVEDI’ 8 – ORE 19,00

Riunione al Caminetto aperta ad amici e familiari

presso il Four Points by Sheraton Siena – Via A. Lombardi, 41

Tema: “Ci prepariamo al Rotary Institute Amsterdam”.

Relatori: Antonio Foti Valente e Umberto de Rasis.

Il nostro progetto “World Heritage Historic Cities: Heritage of Peace”, avrà l’onore di essere presentato all’annuale meeting del Rotary Institute di Amsterdam. Ce ne parlano gli amici del Rotaract che lo esporranno il 10 ottobre.

 

SABATO 10 – ORE 10,00 – 13,00

Rotary Institute Amsterdam – Rotary without Borders

https://rotary-instituteamsterdam.eventscase.com/attendance/event/index/36469/EN

Meeting on-line dalle 10.00 alle 13.00

Iscrizione GRATUITA

Alla presenza del Presidente del Rotary International 2020-2021 Holger KNAACK, si terrà il 10 ottobre 2020 l’European Rotary Institute, per la prima volta nella storia su piattaforma telematica. Il meeting è un evento di straordinaria rilevanza dedicato a temi soprattutto sociali (quest’anno in particolare all’emergenza Covid), ma anche ad argomenti etici e valoriali, durante il quale vengono presentati solo alcuni dei progetti proposti dai Club Rotary Europei, selezionati da un’apposita commissione. Quest’anno il Rotary Club Siena in collaborazione con il RTC Siena e gli altri club del Raggruppamento Toscana 2, parteciperà con un proprio progetto, scelto tra molti, che sarà esposto nella sezione Growing Local Economies.

 

GIOVEDI’ 15 – ORE 20,00

ASSEMBLEA STRAORDINARIA

presso il Four Points by Sheraton Siena – Via A. Lombardi, 41

 

GIOVEDI’ 22  

ATTIVITA’ SOSPESA

 

SABATO 24 – ORE 20,00

Conviviale Interclub con il Rotary Club Siena Est

presso il Four Points by Sheraton Siena – Via A. Lombardi, 41

Tema: World Polio Day – Vincere la Polio: la vera storia e i traguardi raggiunti

Relatore: Domenico Fortunato

Presidente della Commissione Distrettuale Polio Plus – Distretto 2071

 

GIOVEDI’ 29 – ORE 19,00

 Riunione al Caminetto aperta ai solo Soci su piattaforma “Zoom”

Relatore: Francesco Franzinelli Socini Guelfi

Istruttore del Club