PROGRAMMA DEL MESE DI LUGLIO 2020

by Segreteria on

Giovedì 2

ATTIVITÀ SOSPESA

A Siena è Palio, anche se in questo 2020 dei cambiamenti sarà una giornata diversa per tutti. Per rispetto alle nostre tradizioni e per permettere a chi lo desidera di partecipare alle iniziative organizzate nelle Contrade, l’attività è sospesa.

Giovedì 9

Ore 19.00

 

Riunione al Caminetto in videoconferenza aperta a familiari ed amici

Tema: Il “Mangiar Buono” del nostro territorio

Relatore: Dott. Arch. Pietro Giannini

Il nostro relatore, creatore dell’Orto Mangione, ci racconta la sua esperienza di coltivazione biologica e sostenibile a pochi chilometri da Siena. Appuntamento imperdibile per chi vuole riscoprire i sinceri sapori del nostro orto.

Giovedì 16

Ore 19.30

Conviviale “senza Campana”

Tenuta di Felsina (Castelnuovo B.ga)

Paesaggio senese e ottimo vino per vivere insieme un momento di serenità. Aperitivo nell’oliveta, novelle e stornelli dei CantaStorie Senesi davanti alla seicentesca cantina ed a seguire cena placée nel rispetto delle norme di sicurezza. Abbigliamento informale.

Giovedì 23

Ore 19.00

 

Riunione al Caminetto aperta ai familiari

Ci salutiamo prima delle vacanze estive con un ricco aperitivo.  Luogo da definire, sarà reso noto con apposita comunicazione

Videocaminetto denso di significati e di emozioni quello andato in onda ,giovedi 25 giugno 2020 alle ore 19.00, sulla ormai collaudata piattaforma Zoom con i tradizionali saluti  e il cambio delle consegne da Francesco de Feo a Elisabetta Miraldi, Presidente del Club per l’annata 2020-21. Dopo aver rinnovato i suoi ringraziamento al Club , al Consiglio Direttivo, ai Presidenti e membri di Commissione e ai Delegati per l’anno trascorso insieme con fattivo spirito di servizio in un’annata particolarmente impegnativa per la nota pandemia, Francesco de Feo ha ripercorso , con l’ausilio di alcune slides, i momenti salienti delle attività e dei services  del Club che hanno caratterizzato l’ anno rotariano trascorso.Sono stati poi trasmessi i videomessaggi di ringraziamento e saluto al Rotary Club Siena da parte del Presidente del Rotary Club Weilheim., Wolfgang Kircher, del Governatore del Distretto Rotary 2041 Milano Metropolitano, Simonetta Tiezzi e del Presidente del Rotary Club Milano Naviglio Grande S. Carlo ,Gaetano Tasca in merito ai recenti Global Grant finalizzati all’acquisto di apparecchi medicali da destinare agli Ospedali milanesi per l’emergenza covid-19 ai quali hanno partecipato il Rotary Club Siena e il nostro Club gemellato di Weilheim.

Un momento di amicizia e di solidarietà rotariana verso gli amici milanesi che ci unisce ancora di più e ci inorgoglisce particolarmente, come ha ribadito il Presidente de Feo nel suo videomessaggio registrato per il Congresso del Distretto Milano Metropolitano e indirizzato al Governatore.

Ha preso poi la parola Elisabetta Miraldi per il suo  discorso introduttivo  che ha inaugurato la nuova annata.

Dopo aver ringraziato il Club per averle offerto questa opportunità, ha ribadito l’importanza del “fare insieme” , invitando alla partecipazione attiva alla vita del Club, a far crescere il Rotary in un mondo che cambia rimanendo allineati ai valori fondamentali. Fedeli al motto di quest’annata “ il Rotary apre delle opportunità”, ha sviluppato la sua relazione prendendo spunto dai 4 desiderata del RI : formare club innovativi, selezionare con cura i nuovi soci,pianificare in maniera continuativa ,portare a conclusione la Polio-Plus.

La ruota dentata è  quindi ripartita mentre il videocaminetto si concludeva con un brindisi virtuale dei partecipanti che hanno alzato verso la telecamera  i loro calici.

Il saluto finale di Francesco de Feo Presidente 2019-20

Carissime Amiche , carissimi amici  rotariani e rotaractiani ,gentili ospiti ,

siamo giunti all’ultimo appuntamento dell’annata rotariana 2019-20 e per prima cosa desidero ringraziarvi per essere presenti a questa serata. I noti eventi epidemiologici hanno reso impossibile celebrare in maniera completa il passaggio del collare secondo il nostro consolidato cerimoniale ma, nonostante ciò, abbiamo mantenuto ferma la nostra volontà di rispettare nella forma e nei contenuti  i principi e i valori del Rotary.

Risulta difficile esprimere in breve tempo le mie sensazioni e le mie emozioni nel lasciare questo incarico e sintetizzare un anno per me ricco di impegno e di esperienze. Posso affermare in tutta sincerità che gestire il nostro Club porta soddisfazione, divertimento e tanto arricchimento umano ma aggiungo anche  che porta  stanchezza e ,talvolta, inevitabilmente, qualche tensione.

 Lo stop forzato dovuto all’emergenza del Coronavirus non  ha permesso di svolgere tutte le iniziative in programma, ma quello che mi è mancato di più sono state sicuramente le nostre conviviali, i nostri incontri, le strette di mano. Il fatto di non poterci ritrovare, personalmente l’ho vissuto come una menomazione, un vero vuoto. Siamo precipitati in un tunnel emotivo prima ancora che sanitario e sociale e dobbiamo mantenere alta la nostra attenzione sia verso i nuovi bisogni della comunità ma anche al nostro interno ,coltivando la massima comprensione e sviluppando relazioni amichevoli fra i soci nella consapevolezza che il Rotary è oggi più che mai attuale, più che mai necessario.

Desidero innanzitutto rinnovare i miei ringraziamenti a tutti coloro che hanno condiviso con me questa avventura .

Grazie dunque al Consiglio Direttivo , ai Presidenti e ai  membri delle Commissioni, ai Delegati dell’a.r. 2019-20 : a loro va tutta la mia riconoscenza e gratitudine per il costante apporto fornito allo svolgimento delle varie attività; un ringraziamento particolare va al tesoriere Roberto Marchetti, al Prefetto Federigo Sani e al Segretario Massimo Verdi per il loro incondizionato supporto durante tutta questa annata; costanti punti di riferimento per me e veri pilastri per il Club.

Un ringraziamento rivolgo all’Assistente del Governatore e ai Presidenti dei RC del Raggruppamento Toscana 2 :“ Insieme è stato bello” come recita il titolo del breve filmato a ricordo dei momenti trascorsi insieme donatoci dal nostro Pietro Burroni a testimonianza di un’annata di apertura e condivisione.

Un pensiero di gratitudine va  a tutti gli  amici Rotaractiani, al Presidente Riccardo Intruglio , all’Incoming Fabiola Papaleo e ai loro rispettivi Consigli Direttivi oltre che a tutti i soci  per l’annata trascorsa insieme nella condivisione a  realizzare progetti in sintonia con lo spirito del Rotary; così come ringrazio per l’opera prestata il nostro Delegato Rotaract Alberto Guasconi che con vero spirito di servizio ha onorato l’incarico in questa annata particolarmente difficile nonostante i suoi molteplici impegni sul versante della solidarietà internazionale : grazie Alberto!

Non posso tralasciare in questo elenco la mia famiglia per avermi supportato e sopportato, tollerato le mie assenze e la mia scarsa presenza nella vita familiare: grazie Gemma, grazie Marco!

Sento infine il dovere di formulare un ringraziamento particolare anche a tutti i soci, a tutti coloro che, al di fuori dai ruoli istituzionali , mi hanno trasmesso la loro vicinanza e il loro apprezzamento con critiche costruttive e incoraggiamenti.

Vengo ora a tratteggiare l’annata 2019-20: che, fino al febbraio scorso, si era svolta, a mio avviso, in maniera idonea e adeguata.

Così vorrei rivivere con voi l’emozione della Conviviale di apertura alla Certosa di Pontignano il 4 luglio del 2019 con il Concerto tenuto dalla Big Band Machine diretta da Klaus Lessman grande solista nel panorama del Jazz internazionale.

Rimanendo in ambito  musicale ricordo il nostro impegno , dal 1996, verso un’istituzione storica della nostra città , l’Accademia Musicale Chigiana con il conferimento di borse di studio a favore di due giovani talenti italiani e stranieri che ogni estate frequentano i corsi di perfezionamento musicale della Chigiana. Quest’anno abbiamo implementato il nostro intervento istituendo una borsa di studio anche per  un allievo della Siena Jazz University e abbiamo confermato la nostra azione verso i giovani ospitando come da tradizione una giovane borsista  che ha frequentato, nel programma ormai ultratrentennale dello “scambio giovani” con il RC di Weilheim, il corso di perfezionamento della lingua italiana tenutosi presso l’Università  per stranieri di Siena. Fondamentale l’apporto in queste circostanze del nostro Delegato  alle Borse di Studio Massimo Innocenti che , come sempre, ha curato con la massima precisione e competenza, ogni dettaglio: grazie Massimo per il tuo impegno!

Nel mese di settembre, ritengo opportuno ricordare il nostro Interclub di Raggruppamento, presenti tutti i sei Club del Toscana 2, presso il Piccolo Castello di Monteriggioni per la presentazione in anteprima nazionale da parte dell’autore  Pino Casamassima di un libro sulla vita di Niki Lauda, un campione nel cuore di tutti gli italiani ; una serata all’insegna della collaborazione e condivisione di iniziative.

Dal 19 al 22 settembre siamo volati a Cambridge a rendere visita ai nostri amici gemellati inglesi ; emozionante la conviviale tenutasi nell’austera sala del Christ’s College, onorata dal DG Jonathan King, in un clima di vera amicizia rotariana.

Quest’anno la visita ha previsto anche una tappa a Londra, dove abbiamo potuto ammirare e conoscere la storia, sapientemente illustrata dal nostro Alberto Fiorini, di una stupenda grande pala d’altare , un ‘Assunzione della Vergine dipinta nel 1474 da Matteo di Giovanni e facente parte di un polittico in origine custodito nella Chiesa di S. Agostino di Asciano. Momenti di vera convivialità per i soci del Club, per i quali sento il dovere di ringraziare Filippo Fiorentini che da sempre cura i rapporti con gli amici di Cambridge e vero punto di riferimento che ha dato tutto il suo contributo alla perfetta riuscita della gita al nostro Fausto Lore’, delegato ai rapporti con i Club contatto, in perfetta sintonia e collaborazione: grazie Filippo, grazie Fausto per il lavoro svolto.

Si cambia scenario, ma non cambiano le emozioni quando partecipiamo alla raccolta fondi a favore della Fondazione per la ricerca per la Fibrosi Cistica che con il suo Bike tour fa tappa a Siena il 3 ottobre 2019; come dimenticare l’arrivo dei ciclisti in Piazza del Campo ; con il Presidente della Fondazione Matteo Marzotto, insieme a Mario Cipollini, Max Lelli pedalavano i nostri soci Mario Carmellini e Duccio Panti; una partecipazione sentita, per una nobile causa tesa a sconfiggere una tremenda malattia ancora alla ricerca di una cura definitiva.Grazie a al nostro Duccio Panti per aver realizzato questa opportunità.

Sempre nel mese di ottobre siamo stati partner insieme agli altri Club del Raggruppamento Toscana 2 della raccolta fondi per l’acquisto di attrezzature da parte delle società  nella Giornata Paralimpica Toscana, svoltasi a Siena presso la Fortezza Medicea ; abbiamo aderito con convinzione a questa importante iniziativa di sport e solidarietà che rispecchia i valori fondanti  quali l’amicizia e il rispetto della diversità.

Indimenticabile l’esperienza vissuta il 30 novembre 2019 con il nostro impegno, insieme agli amici Rotaractiani, a sostegno della 23° Giornata Nazionale della Colletta Alimentare : erano davvero tante, quel giorno, le pettorine gialle con il logo Rotary che spiccavano fra i cllienti del Simply Market di Viale Toselli.

Sempre con il Rotaract e insieme al Rotary Siena Est abbiamo partecipato alla 2° edizione dellAsta dei Vini di solidarietà; uno straordinario momento di solidarietà il cui ricavato e’stato devoluto, quale contributo per l’acquisto di un minuibus ,  al Centro di Volontariato “ Il Laboratorio “ di Siena che offre attività di occupazione e socializzazione a soggetti portatori di handicap tra i 15 e i 60 anni.

Una serata particolare resta senz’altro quella del 16 gennaio 2020 quando il Club ha ospitato Mauro Berruto, già allenatore della Nazionale Italiana di pallavolo e  vincitore di sette medaglie in competizioni internazionali.

Nell’evento promosso dal Rotary Siena e dal Rotaract, per una raccolta fondi a favore del nostro service principale dell’annata,  Berruto ha portato in scena al Teatro dei Rozzi il suo “Capolavori, tratto dal suo omonimo libro per la regia di Roberto Tarasco ; un libro e una lecture show per chi sogna di poter dare il meglio di sé in ogni occasione, per non smettere mai di sognare di raggiungere l’Itaca che è dentro di noi. Dopo lo spettacolo, la sua presenza alla nostra conviviale e il dibattito seguito hanno reso indimenticabile questa giornata.

La realizzazione del secondo taxi per il trasporto dei diversamente abili e’ stata infine il nostro service principale dell’annata , prima dell’era covid-19; una giornata intensa, iniziata con la conferenza stampa in mattinata per la presentazione alle autorità; grande e’ la soddisfazione del nostro Club per aver implementato nel giro di appena due anni un servizio cosi’ importante, cosi’ necessario.

Poi venne l’emergenza Coronavirus e la nostra attività, come ogni attività, per un momento apparve stravolta, paralizzata dal covid-19.

Ma lo sconforto e’ durato poco, ci siamo subito adattati alle nuove esigenze, continuando a “fare Rotary” ;  vietate le conviviali in presenza, abbiamo organizzato la nostra attivita’ in videoconferenza, utilizzando e familiarizzando velocemente con la piattaforma Zoom.

Ai videocaminetti, realizzati ogni volta con la partecipazione di relatori di spessore su temi  legati alla pandemia ma  non soltanto  ad essa, abbiamo affiancato la nostra attivita’ di servizio, realizzando i nostri interventi a favore della comunita’ e del comparto sanitario impegnati in questa terribile guerra.

Sono nati cosi’ i contributi a favore della Misericordia di Siena per contrastare i nuovi bisogni economici insorti nelle fasce piu’ deboli; a favore della Pubblica Assistenza di Siena da utilizzare per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale per il personale impiegato; a favore dell’Ordine dei Medici di Siena per l’acquisto di 5000 mascherine di tipo FFP2 destinate al personale sanitario ospedaliero e del territorio, nonche’ la partecipazione ad un progetto internazionale promosso dal Rotary Milano Naviglio Grande S. Carlo finalizzato all’acquisto di 6 ventilatori polmonari da destinare a Ospedali milanesi.

Possiamo ben affermare di aver agito con la mente, con il cuore e con le mani nonostante il Coronavirus e vado a concludere rendendovi partecipi di cosa realmente ha significato per me essere alla guida del nostro Club : soddisfazione , orgoglio ,onore.  

Cara Elisabetta , a te e al tuo Consiglio, ai tuoi delegati  i migliori auguri di buon lavoro , per   un anno ricco di successi, certo che  l’identità rotariana proseguira’ con te  e sicuro che saprai mantenere alto il prestigio del nostro Club.

Con questo spirito di continuità, vi saluto augurando  a tutti : Buon Rotary !

                                                                                                                                                Francesco de Feo


Il saluto introduttivo di Elisabetta Miraldi Presidente  2020-21

Vorrei prima di tutto ringraziare Francesco per l’aiuto e il sostegno che mi ha dato in questo periodo di preparazione al passaggio del collare e per aver organizzato la cerimonia con la presenza di tutti voi, cosa che desideravo fortemente. Ringrazio anche il mio consiglio, presente al completo al passaggio delle consegne, e tutti voi cari amici Rotariani: la vostra presenza mi è stata di grande aiuto in un momento così pieno di emozione.

Il fatto di poter lavorare insieme a tutti voi per il futuro del Rotary mi riempie di orgoglio e di entusiasmo. Vorrei però che lavorassimo uniti, tutti insieme. Da soli si può fare poco, ma insieme possiamo fare davvero tanto. Sono convinta che INSIEME sia la chiave per riuscire nella vita così come nel Rotary.  Il concetto di fare le cose insieme fa parte della mia vita; buona parte del mio tempo libero, lo sapete, da quando sono bambina, lo dedico alla musica e in particolare a fare musica con il mio coro. Il canto corale è frutto della condivisione; ho imparato con il tempo che il coro è un modo estremamente educativo di convivenza: si deve respirare insieme, sentire la musica insieme, riuscire ad esprimere in modi diversi, ma insieme, la stessa intenzione musicale. Il coro è la peculiarità di tante voci diverse in un unico perfetto insieme. Sarebbe bello poter riportare questo concetto anche nel Rotary.

È proprio sul concetto del “fare insieme” che si è soffermato nel suo discorso di presentazione il Presidente Internazionale Holger Knaack. Uomo estremamente dinamico e cordiale, ha una sua visione del Rotary: per lui il Rotary è prima di tutto accoglienza, e per questo si fa ritrarre sempre con le braccia spalancate pronte per un abbraccio; per lui il Rotary è allegria e serenità; nel Rotary ci dobbiamo divertire, così come si fa con dei veri amici e contemporaneamente fare tanto service.

È con questo spirito di serena amicizia che vi invito a partecipare numerosi e in allegria al triangolare che è previsto a Valence nel mese di maggio del 2021. Ogni volta l’incontro con i nostri amici di Weilheim e Valence è sempre più gioioso, quindi non perdetevelo!

Nell’anno che verrà, vorrei che il nostro Club tenesse sempre a mente i 4 desiderata del RI:

Formate dei Club innovativi; è necessario cambiare per il futuro

Il mondo cambia rapidamente e noi dobbiamo tenere il passo. Non possiamo rimanere immobili ed essere soddisfatti per quanto abbiamo fatto finora. Come diceva Paul Harris, dobbiamo “essere rivoluzionari di tanto in tanto”. E forse adesso, dopo questa terribile pandemia, è il momento di essere rivoluzionari, di catturare le difficoltà di oggi per far crescere il Rotary di domani, cambiandolo e rendendolo più forte, più adattabile alle circostanze e ancora più allineato ai nostri valori fondamentali.

Il motto del Rotary quest’anno recita Rotary open opportunities, il Rotary apre delle opportunità. Dobbiamo saper cogliere le opportunità, anche da un evento negativo come quello che stiamo vivendo. La prima importantissima opportunità ci viene offerta dal grande evento che saremo chiamati ad organizzare la prossima primavera: il convegno internazionale Rotary/città patrimonio UNESCO che si svolgerà tra Siena, San Gimignano e Pienza nei giorni 23, 24 e 25 aprile 2021, dal titolo “World Heritage Historic Cities: Heritage of Peace”. Il tema sarà il rapporto tra turismo e città patrimonio dell’umanità, riassunto eccezionalmente nel Costituto Senese del 1309 con la frase: “L’allegrezza dei forastieri non può andar divisa dalla dignità dei cittadini.” Una frase di una modernità incredibile! Dal totale blocco del flusso turistico degli ultimi mesi, dobbiamo cogliere l’opportunità di creare un turismo differente: non il turismo mordi e fuggi, esclusivamente “consumatore” che abbiamo vissuto fino ad oggi, ma un turismo pervaso dallo spirito del Cittadino, rispettoso della città. Per questo stiamo lavorando in stretta collaborazione con gli enti locali, che sono stati coinvolti attivamente nell’organizzazione del Convegno, primo fra tutti il Comune. Al Convegno sarà legato anche un service per la città, strettamente collegato al turismo. E a proposito di service, proprio in questi giorni abbiamo ricevuto la comunicazione dal distretto che sono stati accettati i due District Grant che abbiamo presentato: uno relativo alle consuete borse di studio per la Chigiana, quest’anno implementate, l’altro, che abbiamo inoltrato insieme ai club del Raggruppamento Toscana 2, per l’acquisto di “una macchina per la vita”, un Fiat Doblò, per trasporto pazienti e consegna e distribuzione di beni di prima necessità, a favore del Consorzio Siena Soccorso, ente che raccoglie Caritas e Misericordie.

Dobbiamo essere sempre pronti ad acchiappare la nostra opportunità; ogni nostra azione che ne deriverà, creerà una opportunità per qualcun altro, da qualche altra parte.

 

Selezionate con attenzione i nuovi soci

Non viene richiesto uno spettacolare aumento dei numero dei soci, ma anzi il Presidente Internazionale Knaack ci chiede prima di tutto di mantenere coinvolti i soci effettivi e poi di pensare ai nuovi soci. A livello distrettuale sono troppi gli abbandoni, soprattutto fra soci entrati negli ultimi 5 anni. Le persone che lasciano il Rotary parlano, e gli altri ascoltano. Questo influenza la nostra immagine. È nostra responsabilità saper accogliere i nuovi soci nel modo giusto, e riuscire a soddisfare a pieno le loro aspettative. Mi impegnerò per mettere maggiore cura nell’accoglienza di chi arriva, ma avrò bisogno del vostro aiuto. Spero che potremo farlo tutti insieme.

Per quanto riguarda le nuove associazioni, dice Knaack che non c’è un’età sbagliata per diventare rotariani. Ogni età è benvenuta perché persone di età differenti portano differenti contributi ai club. La nostra ricchezza è fatta dalla nostra diversità.

 

Il vostro operato deve essere continuativo

L’azione del club deve essere pianificata negli anni, in maniera continuativa: la ruota gira, il presidente cambia anno dopo anno, ma il motore del Rotary è sempre lo stesso e deve continuare a girare con continuità. Se i soci ogni anno hanno la sensazione di “ricominciare da capo”, vuol dire che c’è qualcosa che non va ed è quindi necessario studiare un piano strategico pluriennale. In questo posso orgogliosamente dire che nel nostro club c’è grande collaborazioni tra past-president e corrente dirigenza: ci sono scambi continui di idee e progetti, la continuità nel nostro club è assicurata e i buoni risultati si vedono dagli splendidi service che abbiamo realizzato negli anni.

La ruota gira e il nostro club cresce: sono passati ben 70 anni dalla consegna della Carta. Credo che questo compleanno vada celebrato con una bella festa! Non ci sarà possibile farlo nel 2020, ma faremo in modo di festeggiare degnamente questo traguardo nei prossimi mesi, quando la situazione ci permetterà di farlo con più serenità.

 

Portiamo a conclusione la Polio Plus

Il progetto End Polio Now è un simbolo di cosa il Rotary può fare, di quale sia la forza del Rotary; il suo semplice slogan “basta tanto così” ha fatto storia. Oggi siamo riconosciuti in tutto il mondo per i nostri sforzi nel porre fine alla polio, dobbiamo continuare a lavorarci,  anche se in questo momento il vento non è favorevole. Ma troveremo il modo di porre fine alla Polio. Insieme possiamo farcela.

Un altro importante progetto cui il Rotary si sta rivolgendo è quello relativo all’ambiente, problema che mi sta molto a cuore, visto che professionalmente mi occupo di Botanica. Probabilmente quello dell’ambiente sarà il nuovo grande progetto del Rotary per il mondo e forse anche su questo, lavorando insieme, potremo fare la differenza.

Il logo scelto per questa annata rotariana è costituito da tre porte che si aprono verso l’interno: la gialla e la blu, i colori del Rotary, la rossa, il colore del Rotaract, club a cui tengo tanto, che è stato parte importante della mia vita e di cui sono stata Presidente esattamente 30 anni fa, nell’anno rotaractiano 1990/91.

La prima porta è aperta verso il mondo, perché dobbiamo essere capaci di portare i nostri valori lontano; la seconda porta è aperta sulla nostra città, per ricordarci di operare sempre sul territorio agendo per far conoscere a livello locale il nostro club; la terza porta è aperta verso noi stessi, perché per noi il Rotary deve essere prima di tutto opportunità di crescita personale.

Come ben sapete, io voglio molto bene al Rotary e cercherò di dare il meglio di me per fare del BUON ROTARY, insieme a voi. La mia porta è spalancata verso la vostra amicizia; mi auguro con tutto il cuore che ciascuno di voi voglia aprire la sua all’amicizia di tutti i rotariani, per creare un unico grande spazio nel quale lavorare insieme per promuovere cambiamenti positivi e duraturi, come è nello spirito del Rotary.

Vi saluto con un proverbio africano, che ben sintetizza il significato che ha per me la parola INSIEME:

SE CORRI DA SOLO, PUOI ARRIVARE PRIMO,

MA SE CORRI INSIEME, ARRIVI LONTANO.

Crediamo nello spirito e nella forza del Rotary e insieme arriveremo lontano!

 

                                                                                                                                             Elisabetta Miraldi

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PASSAGGIO DEL COLLARE : ORGOGLIOSAMENTE ROTARIANI

by Past President on

PASSAGGIO DEL COLLARE E CAMBIO DELLE CONSEGNE

tra il Presidente 2019-20  FRANCESCO DE FEO

e  il Presidente  2020-21  ELISABETTA MIRALDI

Giovedì 18 giugno 2020- h. 19.00

Loc. La Fornace Parco Sculture del Chianti Pievasciata

 

Cerimonia del passaggio del collare del RC Siena a.r.2019-20/ a.r.2020-21 diversa dal solito, quella che si è svolta giovedì 18 giugno, ma non per questo meno coinvolgente. La splendida cornice della Fornace al Parco Sculture del Chianti, in località Pievasciata, grazie alla disponibilità dei nostri amici Rosalba e Piero Giadrossi, è stata scelta come location per la serata, permettendo così agli intervenuti di rispettare le norme anti Covid-19, muniti di mascherine e nel rispetto del distanziamento fisico. Nonostante il difficile momento, gli amici rotariani hanno partecipato numerosi a questa festa così importante per la vita del club.

Francesco de Feo, visibilmente emozionato e commosso da tanta partecipazione, dopo mesi di riunioni e caminetti virtuali, ha aperto la cerimonia. Oltre ai presenti, erano collegati in video-conferenza numerosi soci ed amici rotariani che hanno voluto così testimoniare con la loro partecipazione, il ringraziamento al Presidente Uscente e gli auguri per la nuova annata rotariana al Presidente Entrante. Nel rispetto quindi delle normative imposte dai noti eventi epidemiologi e seguendo le indicazioni de Distretto, si è vissuta una giornata di stampo rotariano nella massima sobrietà, senza rinunciare al cerimoniale, a partire dagli inni rotariani seguiti da un minuto di raccoglimento in memoria dei soci scomparsi e di tutte le vittime della pandemia. Per ragioni di tempo nessun discorso ufficiale (che sono solo stati rimandati di una settimana in video-conferenza) ma -come ha tenuto a precisare il Presidente – una serata nel segno del Rotary, la cui ruota dentata ha terminato un giro e si appresta ad iniziarne uno nuovo.

Si è quindi proceduto, secondo tradizione, al saluto dell’Assistente del Governatore Pietro Burroni che ha ricordato l’annata trascorsa e il lavoro svolto dai Club del Raggruppamento Toscana 2, terminando il suo indirizzo di saluto con il dono al Presidente di un DVD dal titolo “Insieme è stato bello” che raccoglie le immagini più significative dei 6 Rotary Club in questa annata.

Il DVD era accompagnato da una toccante lettera che è stata letta pubblicamente dal Presidente.

Dopo il saluto dell’Assistente è stato il momento dei Ringraziamenti e degli Omaggi iniziando con il conferimento del Paul Harris Fellow ad Andrea Tiribocchi per l’impegno profuso e i risultati conseguiti nella sua annata di Presidenza; a seguire, de Feo ha consegnato il suo omaggio personale all’Assistente del Governatore e ai membri del Consiglio Direttivo, ringraziando ognuno per il lavoro svolto.

Sono seguiti i ringraziamenti al Vice Presidente Franco Siveri, all’Istruttore del Club Pier Luigi Venturi , al Redattore della Rivista Alberto Fiorini e al PDG Pietro Terrosi Vagnoli.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto al Tesoriere Roberto Marchetti, al Prefetto Federigo Sani e al Segretario Massimo Verdi, costantemente impegnati con spirito di servizio e dedizione a fianco del Presidente.

Con un po’ di rammarico per un anno volato via, ma con la consapevolezza che la pandemia ha solo rallentato e non fermato le attività del RC Siena, siamo quindi giunti al momento culminante della serata, quello del passaggio del collare tra Francesco ed Elisabetta, accompagnato dal consueto scambio degli omaggi floreali. Un grande abbraccio, solo virtuale, ma non meno affettuoso, ha unito i due Presidenti, accompagnato da un partecipato applauso di tutti i presenti.

Anche per Elisabetta nessun discorso ufficiale in questa circostanza, ma soltanto un breve saluto ai presenti, durante il quale ha ricordato il suo passato da Rotaractiana, e la sua presidenza del Rotaract, esattamente 30 anni fa (anno rotaractiano 1990-91) ed il percorso fatto all’interno del RC Club Siena, all’insegna del rispetto e dell’amicizia. Elisabetta ha ricordato la figura di Holger Knaack, il Presidente Internazionale dell’AR 20-21 e la sua visione del Rotary, fatta di accoglienza, serenità e service, concetti condivisi dalla nuova Presidente.

Come consueto, il Presidente Entrante ha fatto poi dono al Presidente de Feo della campana e del martelletto, i noti simboli rotariani, e al doppio rintocco della campana la serata si è conclusa con un aperitivo offerto ai presenti.




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IL DIRITTO ALL’ ISTRUZIONE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

by Past President on

Giovedì 11 giugno 2020-h. 19.00

Videocaminetto on line

Relatrice : Prof. Giuditta Matucci

Ricercatrice confermata di Diritto Costituzionale- Dipartimento di Giurisprudenza

Università degli Studi di Pavia

Videoconferenza  dedicata al tema dell’ Istruzione ai tempi del Coronavirus, con particolare attenzione ai minori e ai disagi provocati dal lungo periodo di lockdown con conseguente chiusura delle scuole.Ne abbiamo discusso  con la Prof.ssa Giuditta Matucci, Ricercatrice confermata di Diritto Costituzionale del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia.

 

La Prof. Giuditta Matucci consegue nel 2000 la laurea presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano e due anni dopo vince il concorso di dottorato di ricerca in Diritto pubblico, bandito dall’Università degli Studi di Pavia. Nel 2017 è risultata vincitrice del bando Blue Sky Research con il progetto dal titolo: “Education for all and everybody. Oltre l’inclusione scolastica” e nello stesso anno vince il finanziamento per la ricerca di base FFABR.

Nel 2018 frequenta il corso di perfezionamento post-laurea in “Diritti e inclusione delle persone con disabilità in una prospettiva multidisciplinare” presso l’Università degli Studi di Milano e ottiene l’abilitazione scientifica nazionale alla seconda fascia. E’ docente di Diritto Regionale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pavia e Coordinatrice della Clinica Legale in Diritti Umani e Inclusione sociale. I prevalenti interessi scientifici di Giuditta Matucci riguardano: a) le fonti del diritto, con particolare attenzione alla successione delle leggi nel tempo e ai principi della certezza giuridica e della tutela dell’affidamento del cittadino; b) l’organizzazione costituzionale, con particolare attenzione alle magistrature speciali; c) i diritti inviolabili dell’uomo e le libertà fondamentali, con particolare riguardo alla posizione dei minori d’età; d) la libertà d’informazione; e) la scuola e l’istruzione.

Ha all’attivo più di 30 pubblicazioni, tra monografie e saggi su riviste scientifiche. Nell’ambito della Clinica legale in diritti umani e inclusione sociale, ha inaugurato quest’anno il ciclo “ Senza barriere. Storie di diritti e inclusione sociale”, un’iniziativa volta a raccogliere video-lezioni e interviste via web, ora pubblicate sul sito : https://sites.google.com/unipv.it/senzabarriere .

Madre di due bambini, uno di 12 e l’altro di 5 anni, è membro di Watinoma, un’associazione che si occupa di portare avanti progetti di sostegno alla salute, all’educazione e all’economia in Burkina Faso, uno dei paesi più poveri del mondo sito nell’Africa sub-sahariana.

 Più che di minore – ha esordito la Prof. Matucci- si  dovrebbe parlare di “persona con minore età”, in quanto soggetto di diritto al pari dell’adulto, soggetto comunque in via di formazione e per questo, secondo alcuni, in una condizione di maggior debolezza rispetto all’adulto. Ciò non significa però che i diritti dei bambini non debbano essere tutelati, soprattutto nel contesto che stiamo vivendo in questo periodo. Cercando  di capire qual è stato l’impatto del coronavirus sull’istruzione e sul processo di inclusione scolastica è necessario intendere  la scuola  come un organo costituzionale, al pari del governo e del parlamento: questo perchè concorre a formare la futura classe dirigente.

Oggi ci troviamo in una situazione di emergenza sanitaria e le situazioni di emergenza, per loro stessa natura, impongono una sospensione, un ridimensionamento di quelli che sono gli spazi dei diritti costituzionali di tutti. Tra i diritti che sono stati incisi c’è anche il diritto all’istruzione. Tale diritto però non può essere sospeso perchè strettamente funzionale al percorso educativo e di crescita degli studenti. Deve quindi essere assicurato con un’altra modalità, che sia rispettosa della situazione di emergenza; quindi se l’istruzione non può essere svolta nelle quattro mura scolastiche, la soluzione adottata dal nostro ordinamento, come da altri, è stata quella della didattica a distanza. Essa non può consistere però nella mera trasmissione di compiti ed esercitazioni. Occorre immaginare un ambiente di apprendimento all’interno del quale ci sia un’interazione tra docenti e discenti. Per capire se le soluzioni adottate sono state legittime, dobbiamo tornare a ciò che dice la nostra Costituzione, tenendo presente il principio della scuola aperta a tutti, indipendentemente dalle condizioni socio economiche e culturali di partenza, ma aperta anche a coloro che versano in una condizione di disabilità psico-intellettiva o fisica. Purtroppo più della metà delle famiglie ove sia presente un bambino con disabilità denunciano che il proprio figlio o figlia, proprio a partire da questo periodo, ha cominciato a manifestare delle significative regressioni sia sul piano del comportamento che sul piano della sfera cognitiva e questo è chiaramente un grido di allarme, di qualcosa che non funziona nel modello della didattica a distanza. Le ricerche hanno evidenziato il fatto che tale didattica, per bambini che versano in condizioni di particolari fragilità , si stia trasformando in un potenziale fattore di esclusione. I fattori sono molteplici: intanto viene rotta la routine, che è fondamentale per i bambini in generale, c’è poi la mancanza di informazioni ritagliate su misura per i bambini in modo da renderli veramente consapevoli di ciò che sta accadendo in questo frangente e nello stesso tempo di rassicurarli. Tutto ciò è ricaduto sulle famiglie, già sovraccariche tra smart working e lezioni on line dei propri figli, creando delle inevitabili situazioni di stress dove gli equilibri spesso hanno vacillato. Non va poi dimenticato il problema della mancanza di dispositivi, in quanto esistono comunque famiglie che ne sono sprovviste e questo ha reso ancor più complicato lo svolgimento della didattica a distanza.

Finchè rimane la situazione di emergenza, la didattica a distanza, pur con le varie difficoltà che abbiamo detto prima, rimane l’unico modello da seguire, ma laddove ci siano delle serie difficoltà di bambini più fragili a rapportarsi fisicamente con il computer, secondo la professoressa Matucci, si dovrebbe ricorrere a quella che è l’istruzione domiciliare, cosa che il nostro ordinamento già prevede nel caso per esempio di un bambino affetto da grave patologia, accertata dal medico, che non può frequentare la scuola per 30 giorni anche non consecutivi. L’istruzione domiciliare permette e garantisce la continuità nel percorso formativo e didattico e questo vale anche per gli insegnanti di sostegno.

 Tema  sensibile e di interesse, complice la situazione sanitaria che si è creata,-ha concluso la nostra relatrice- che offre  spunti di riflessione circa le caratteristiche fondamentali che la scuola, intesa come formazione sociale, deve possedere : essere democratica, pluralistica , aperta e inclusiva.

Al termine dell’apprezzata relazione, la Prof.ssa Matucci ha fornito un esempio di C.A.A. ( Comunicazione Aumentativa Alternativa)  secondo il Sistema di Comunicazione Alternativa utilizzato nei soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico dal titolo GRAZIE DI CUORE.

 

Giovedì 4 giugno 2020

Videoconferenza on line h. 19.00

Relatrice : Prof.ssa Donata Medaglini Microbiologia Università degli Studi di Siena

Caminetto on line particolarmente interessante ed attualissimo, quello di giovedì 4 giugno, che ha visto come relatrice la nostra socia Donata Medaglini.

 Nata a Siena,coniugata con due figli, di 11 anni e 13 anni. Professore Ordinario di Microbiologia e Microbiologia Clinica, Dipartimento di Biotecnologie Mediche, Università degli Studi di Siena e Dirigente Biologo, UOC di Batteriologia,  Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Donata Medaglini e’ inoltre il Rappresentante Italiano nel Comitato del Programma Quadro della Ricerca Europea 2014-20 Horizon 2020 per “Nanotecnologie, biotecnologie, materiali e sistemi di produzione avanzata”.

Ha conseguito il dottorato di Microbiologia presso l’Università di Genova. Dal 1992-1994 è “Research Associate” nel Laboratorio di “Bacterial Pathogenesis and Immunology” della Rockefeller University (New York). Nel 1999 è “Visiting Fellow” presso il Dipartimento di “Oral Medicine and Pathology” del “Guy’s Hospital – King’s College” di Londra. Dal 1996 al 2001 è professore a contratto di Microbiologia presso l’Università di Siena. Dal 2001 al 2003 Esperto Nazionale presso la Commissione Europea, DG Ricerca ed Innovazione. Dal 2003 è professore di Microbiologia e Microbiologica Clinica dell’ Università di Siena.

Da oltre 30 anni svolge ricerca nel campo della microbiologia, vaccini e nuove tecnologie di immunizzazione. Autrice/coautrice di numerose pubblicazioni su riviste interazionali peer-reviewed ,è  coordinatrice dei progetti europei VSV-EBOVAC (www.vsv-ebovac.eu) e VSV-EBOPLUS (https://vsv-eboplus.eu) per lo studio clinico dell’immunogenicità in adulti e bambini del vaccino rVSV-ZEBOV contro l’Ebola; coordinatrice dei progetti europei VAC-iNTS e PEDVAC-iNTS per lo gli studi clinici in Europa e Africa dell’immunogenicità e sicurezza in adulti e bambini del vaccino contro la salmonellosi invasiva non tifoidea;  Managing Entity Coordinator del progetto europeo FLUCOP (www.flucop.eu) sulla standardizzazione e sviluppo di saggi per lo studio di correlate di protezione del vaccino influenzale. E’ stata Coordinatrice Scientifica  del  progetto ADITEC “Advanced  Immunization Technologies” (www.aditec.org)  finanziato dalla Commissione Europea.

Vice-Presidente della Sclavo Vaccines Association,  associazione no-profit che ha come soci fondatori l’Università di Siena, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese e Novartis Vaccines Institute for Global Health ed a cui partecipano altre 8 istituzioni europee. L’Associazione è dedicata alla ricerca scientifica per lo sviluppo di nuove tecnologie di immunizzazione e di vaccini per le malattie che colpiscono soprattutto i paesi in via di sviluppo (www.sclavo.org).

Dopo aver ricordato gli inizi di questa terribile pandemia con i primi focolai in Cina di polmoniti di origine ignota nel dicembre del 2019 e i numeri impressionanti forniti dall’OMS ( oltre 6 milioni di contagiati e circa 400.000 decessi nel mondo), la nostra relatrice ha sottolineato come il Coronavirus abbia colto completamente impreparata la comunità scientifica, trattandosi di un virus nuovo per il quale non esistevano immunità di gregge, ne’ terapia , né vaccino.

Il virus SARS-CoV-2 fa parte dell’ampia famiglia dei coronavirus che provocano malattie che vanno dal comune raffreddore invernale a malattie molto più gravi come la Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS). Questi tipi di virus si chiamano così perché i loro virioni (la parte infettiva) appaiono al microscopio elettronico come piccoli globuli, sui quali ci sono tante piccole punte proteiche che ricordano quelle di una corona.

L’isolamento del virus e il suo sequenziamento hanno reso poi, di fatto, possibile gli studi per sviluppare un vaccino.

E’ iniziata così una vera e propria lotta contro il tempo, considerando che il futuro utilizzo di un vaccino deve essere necessariamente preceduto da studi rigorosi che richiedono un tempo necessario per valutarne efficacia e sicurezza.

Lo sviluppo di un vaccino parte infatti  dalla conoscenza del microorganismo e delle sue interazioni con l’organismo umano; inizialmente si effettuano studi sperimentali in vitro per poter stabilire  tipologia e quantità della componente attiva, quindi si passa alla fase di sperimentazione preclinica che include studi in vitro e su modelli animali per poi avviarsi alla fase clinica preliminare sull’uomo che precede l’autorizzazione all’immissione in commercio.

Dopo aver ricordato sinteticamente le diverse tipologie di vaccino anti covid-19 alle quali i ricercatori stanno lavorando quali il vaccino che sfrutta l’inibizione di una proteina  del virus , detta Spike, che ha la funzione di ancorarsi alle cellule dell’organismo umano permettendo l’ingresso del virus, oppure i vaccini  a RNA o DNA sintetizzati in laboratorio partendo dalla sequenza del virus e in grado di indurre una risposta immunitaria , la Prof. Medaglini ha sottolineato come gran parte del mondo scientifico sia concorde nell’affermare che la pandemia di Covid-19 sarà sconfitta solamente quando verrà sviluppato un vaccino sicuro ed efficace, in grado di generare negli individui gli anticorpi contro il coronavirus.

Lo sforzo globale di ricerca e sviluppo sui vaccini in risposta alla pandemia di COVID-19 non ha precedenti in termini di velocità. A quanto sembra dalle parole degli stessi ricercatori, il vaccino potrebbe essere disponibile entro l’inizio del 2021. Ciò rappresenterebbe un record assoluto considerando che il tradizionale percorso per lo sviluppo di un vaccino richiede in media molti anni. Servirà infatti un forte coordinamento e un’intensa collaborazione tra governi, finanziatori ed enti di sanità pubblica, per garantire che i vaccini possano essere prodotti in quantità sufficienti e distribuiti a tutte le aree colpite.

Una videoconferrenza chiara., sintetica ed esaustiva quella di Donata Medaglini ,realizzata  con grande competenza e capacità comunicativa su un argomento obiettivamente difficile, come testimoniato dalle numerose domande e dagli apprezzamenti dei presenti al termine della relazione.






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PROGRAMMA DEL MESE DI GIUGNO 2020

by Past President on

Giovedi 04 giugno 2020

 

Videoconferenza Zoom ore 19.00 :

 

Vaccino anti COVID-19 : a che punto siamo ? “ 

Ne parliamo con la nostra socia  Prof. Donata Medaglini 

Professore Ordinario di Microbiologia

 Universita’ degli Studi di Siena.

 

 

Giovedi 11 giugno 2020

 

Videoconferenza Zoom ore 19.00

 

“ Il diritto all’istruzione al tempo del Coronavirus” .

Interviene la Prof. Giuditta Matucci

Ricercatrice confermata Dipartimento di Giurisprudenza

Università degli Studi di Pavia.

 

 

Giovedi 18 giugno 2020 

 

“Cerimonia del Passaggio del Collare RC Siena a.r. 2019-20 / a.r. 2020-21”

 

Modalita’ e orario dell’evento saranno tempestivamente comunicati  in relazione all’evolversi della situazione epidemiologica  Covid-19.

 

 

Giovedi 25 giugno 2020

 

Videoconferenza Zoom ore 19.00

 

“ Argomenti Rotariani”

EMERGENZA CORONAVIRUS : LA FASE 2 FRA OSPEDALE E TERRITORIO

Relatore : Dottor Roberto Monaco

Presidente Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Siena

Segretario Nazionale Federazione Ordini dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri ( FNOMCeO)

Videoconferenza Zoom giovedì 28 maggio 2020-h. 19.00

Un videocaminetto davvero interessante e al passo coi tempi, quello andato in onda giovedì 28 maggio 2020. Merito del relatore, il Dott. Roberto Monaco, Presidente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Siena e Segretario della Federazione Nazionale Ordini dei Medici ( FNOMCeO), intervenuto sul tema “ Emergenza Coronavirus : la fase 2 tra Ospedale e Territorio”.

Dopo la laurea in Medicina-Chirurgia presso il nostro Ateneo, il dottor Roberto Monaco ha conseguito la specializzazione in  Medicina Interna ; ha frequentato due master e vari corsi di formazione universitaria,

Certificato al Corso Harvard in Medicina di Emergenza, ha al suo attivo oltre 100 pubblicazioni scientifiche. Già Direttore del 118 di Siena, è attualmente Direttore del Dipartimento Qualità, Rischio Clinico e Sicurezza delle Cure della Usl Toscana Sud est.  Membro del comitato scientifico per la gestione del rischio clinico per Federsanità-Anci è esperto valutatore in ambito sanitario e fa parte delle commissioni regionali di accreditamento delle strutture sanitarie dal 2001. Verificatore Caf per il dipartimento della funzione pubblica, Clinical risk manager Usl .Docente in Master e Corsi su tematiche relative alla Medicina di Emergenza, al Rischio Clinico e Qualità in Sanità, svolge da molti anni didattica tutoriale .

Dopo aver ricordato quanto sia importante, in questa fase 2, il rispetto delle regole fondamentali-dal distanziamento fisico, all’utilizzo di adeguati strumenti di protezione-, il dottor Monaco ha ribadito che per vincere la guerra contro il Coronavirus c’è bisogno di chi sta in prima linea come i medici, ma anche di chi resta nelle retrovie al fine di evitare, grazie all’impegno e alla consapevolezza di ognuno, una nuova chiusura delle attività.

«Il nostro Ordine non deve essere subordinato alla politica ma con la politica avere un dialogo costruttivo per tutelare la salute dei cittadini – ha detto Roberto Monaco– l’Ordine deve essere garante dell’autonomia di una professione che ha un ruolo di tutela del medico e del cittadino. In quest’ottica diciamo un deciso “no” alla medicina amministrata che può solo allontanare questi due figure”.

«La vera integrazione tra ospedale, università e territorio nasce dal dialogo tra i medici che popolano questi mondi e che a volte la burocrazia e altre volte interessi di parte, riescono a impedire – ha aggiunto il presidente– e la sintesi che l’Ordine riesce a fare, è una risposta importante per i cittadini e per noi stessi come professionisti. Penso che una sanità che funzioni sia conveniente per tutti. I medici lavorano in sanità e sanno bene cosa funziona e cosa no, basta avere la voglia di ascoltarli».

L’Ordine è un ente sussidiario dello Stato e deve tutelare i cittadini ma anche i medici che rispettano questa professione. Mai come ora la professione sta dando prova di sacrificio , di passione , di etica. Insieme alle altre professioni sanitarie, in primis i nostri più stretti collaboratori che sono gli infermieri, stiamo onorando uno dei principi costituzionali più importanti, la tutela della salute”.

 Obiettivo principale della fase 2 è la sicurezza nella fase di ripresa economica     e  sociale. La fase 1 è ormai alle spalle, adesso si guarda oltre ed è il momento di passare alla vera integrazione fra Ospedale e Territorio ; è necessaria una maggiore appropriatezza dei ricoveri Covid per riportare l’attenzione anche verso tutte le altre patologie che in tempi di Coronavirus non sono certo andate in vacanza e che necessitano di considerazione.

Bisogna ritornare a pensare alla prevenzione e per farlo bisogna che il territorio sia attore co-protagonista. I medici di medicina generale, i pediatri di famiglia, i medici di continuità assistenziale,  le neonate USCA ( unità speciali di continuità assistenziale) formate ed impiegate in maniera specifica per intercettare  nuovi focolai nascenti., tutti i medici  del territorio devono avere un ruolo di “ sentinella” per poter intercettare precocemente i bisogni di salute della popolazione convogliandoli nei percorsi più appropriati.

A tal fine, il dottor Monaco ha annunciato al Rotary Club di Siena la creazione di una cabina di regia tra Comune di Siena, medici e cittadini che, attraverso il coinvolgimento dei vari protagonisti, possa essere foriera di crescita sociale ed economica permettendo così un’organizzazione più fluida degli ospedali  per il ritorno alla cura di tutte le altre patologie in sicurezza.

La mail alla quale i cittadini potranno rivolgersi è :  laboratoriodellasalute@omceosiena.it.

 iI dottor Monaco ha quindi  concluso il suo intervento ringraziando il Rotary Club Siena per il contributo  dato alla iniziativa dell’Ordine dei Medici per l’acquisto di 5000 mascherine consegnate ai medici ospedalieri e del territorio : una bella gara di solidarietà che ha permesso l’ approvvigionamento delle famose mascherine FFP2, le piu’ difficili da reperire e le piu’ idonee per il personale sanitario.

 

 

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Il ROTARY E IL WEB : ISTRUZIONI PER L’USO.

by Past President on

Giovedi 21 maggio 2020-h. 19.00

Videoconferenza ” Il Rotary e il web : istruzioni per l’uso”

Relatore Cesare Andrisano Presidente Sottocommissione web, social media per il Rotary Distretto 2071 a.r. 2019-20

Ospite e relatore del caminetto on line di giovedì 21 maggio è stato Cesare Andrisano,  fondatore del primo Rotary e-club nel nostro distretto  e attuale Presidente della sottocommissione web, social media per il Rotary Distretto 2071. Vista l’emergenza Covid-19 e la necessità di effettuare riunioni on line, ha accettato il  nostro invito per illustrarci in modo più dettagliato la funzionalità e l’importanza di questa nuova possibilità che la tecnologia offre a disposizione e fornendo l’occasione di continuare a riunirci anche in situazioni come quella attuale.

Il caminetto si è aperto con il saluto dell’Avv. Pietro Burroni, assistente del Governatore per l’Area Toscana 2, che ha manifestato vivo apprezzamento per queste nostre iniziative sottolineando l’importanza di mantenere, nonostante tutto, la nostra attività e la consuetudine di incontrarsi fra soci, seppur virtualmente: il Rotary connette il mondo e mai come quest’anno la connessione si è rivelata di

fondamentale importanza per “fare” Rotary.

Cesare Andrisano  ha iniziato il suo intervento ricordando la sua formazione professionale perfezionata  presso Hotel & Catering School di Londra e Ecole Hotelier di Losanna e quindi alcune tappe significative del suo percorso lavorativo presso compagnie di Hotel internazionali che lo hanno portato a lavorare e a vivere in molti paesi stranieri tra cui Stati Uniti, Francia, Caraibi etc.

La sua scoperta di internet risale al 1989 mentre si trovava in California, a Berkley.

Grazie alla passione e allo studio dell’informatica ha ricoperto incarichi in qualità di responsabile web, social per Confindustria tenendo numerosi seminari di formazione e congressi in collaborazione con Microsoft-Symantec-Cisco-Telecom .

In data 22 giugno 2016 ha fondato il primo Rotary E-Club Distretto 2071, già presente in altre regioni d’Italia ed assoluta novità per il movimento rotariano. Con questa formula infatti il Rotary acquisisce maggiore flessibilità e si arricchisce di un aspetto in più: l’accessibilità tramite web. In altre parole, regole nuove che permettono ai club di adattarsi ai cambiamenti del nostro tempo, che consentono una nuova operatività, pur mantenendo gli stessi valori: soci orientati al servizio, opportunità di affiatamento e solida leadership con la differenza che le riunioni degli e-club si svolgono anche in rete, attraverso un proprio sito web, gruppi chiusi di Facebook, webinar, videoconferenze, bacheche, messaggi istantanei, whatsapp, Skype. I soci possono accedere al sito o al gruppo chiuso a loro piacimento, a qualsiasi orario della settimana: un nuovo modo di “fare rotary”, con riunioni effettuate utilizzando i nuovi strumenti di comunicazione tipici del web 2.0. Per dirla con il motto di un Rotary club delle Filippine, gli e-club “si propongono di estendere il servizio del Rotary oltre i limiti di tempo e di luogo” ma questo non esclude che i soci degli e-club possano incontrarsi di persona, con riunioni periodiche o saltuarie, anche conviviali.

La gestione di un proprio sito web oggi riveste una fondamentale importanza per ogni club ai fini di una comunicazione efficace sia verso i propri soci che verso tutta la comunita’. E’ però necessario che il sito sia dinamico, costantemente aggiornato sui programmi e le attività del Club e ben curato nei dettagli.

Una particolare cura deve essere dedicata alle fotografie pubblicate: mai in numero eccessivo, sempre dotate di adeguata didascalia esplicativa, preferibilmente utilizzate per fissare momenti di lavoro o sottolineare eventi, piuttosto che tavole imbandite.

In tema di videoconferenze è bene ricordare-ha proseguito il nostro relatore- che esiste un galateo del web ( netiquette) che prevede regole precise : la puntualità, il rispetto dei tempi, , la partecipazione con video attivo registrandosi con nome e cognome.

L’accesso alla videoconferenza deve avvenire preferibilmente in modalità “ Mute/Microfono Spento” al fine di evitare rumori di fondo ( utili , in tal senso, le cuffie auricolari) o sovrapposizioni di voci e consentendo ai partecipanti di intervenire , tramite moderatore, dopo prenotazione  e conseguente attivazione del proprio microfono.

Un videocaminetto molto interessante che ci ha fornito informazioni utili per stare al passo con i tempi.

Per citare Paul Harris: “ Il nostro è un mondo che cambia e noi dobbiamo essere pronti a cambiare con esso”.

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MEDICI CON L’AFRICA CUAMM : LA NUOVA SFIDA

by Past President on

Videocaminetto 14 Maggio 2020-h.19.00

Relatore : Don Dante Carraro Direttore Medici con l’Africa CUAMM

Prosegue come di consueto in questo periodo il tradizionale caminetto on line del giovedì. Quello del 14 maggio scorso è stato particolarmente emozionante, grazie alla preziosa presenza di Don Dante Carraro, attuale Direttore di Medici con l’Africa CUAMM (Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari) e del suo Segretario Oscar Merante Boschin, che hanno accettato di buon grado il nostro invito.

Ad introdurre l’ospite della serata, il dr. Paolo Rossi, medico senese Presidente dal 2004 del Gruppo Senese dell’Associazione Medici con l’Africa CUAMM denominata “Jenga insieme” , che  da oltre 15 anni lavora come volontario tra l’Uganda e il Kenya insieme ai Medici con l’Africa Cuamm. Zone , come ha ricordato il dott. Paolo Rossi nel suo intervento, dove la sanità ha immense difficoltà ad arrivare, dove mancano beni di prima necessità, dove il caldo torrido toglie il respiro; è facile intuire quanto sia grande la sfida che il personale coinvolto in queste missioni si trova ad affrontare ogni giorno. L’impegno è enorme, il contesto ambientale mette a durissima prova ma spesso regala delle emozioni forti e  impossibili da dimenticare.

Don Dante Carraro è nato a Pianiga (Venezia) il 29 marzo del 1958, nel 1983 si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova, dove nel 1987 consegue la specialità in Cardiologia.

A completare la sua formazione, i Diplomi in Health Services Management e in Human Resources and Management presso l’Università di Nkozi in Uganda.

Consacrato sacerdote della Diocesi di Padova nel 1991, dal 1994 al 2008 è il vicedirettore dell’Ong Medici con l’Africa Cuamm, da oltre 60 anni impegnata nel campo della cooperazione sanitaria internazionale e, in particolare, nell’Africa sub- sahariana, per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane.

A luglio 2008 diventa Direttore di Medici con l’Africa Cuamm, carica che lo porta spesso con missioni di supervisione e monitoraggio-progetti nei 7 paesi dell’Africa sub-Sahariana in cui opera l’Organizzazione. A lui sono affidati la direzione e il coordinamento dei 42 progetti di cooperazione principali e del centinaio di micro- realizzazioni di supporto con i quali il Cuamm appoggia 16 ospedali, 34 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione), 4 scuole infermieri e 2 università; con 174 operatori di provenienza internazionale impegnati sul campo in Angola, Etiopia, Mozambico, Tanzania, Sierra Leone, Sud Sudan e Uganda.

Sono numerose le partecipazioni in qualità di relatore e moderatore a Convegni e Conferenze su temi della cooperazione sanitaria nei Paesi in via di Sviluppo e per la presentazione delle attività di Medici con l’Africa Cuamm a livello nazionale e internazionale, in Africa e in Europa.

A maggio 2012 è stato insignito del Premio Medico Manager dell’anno conferito dalla Simm (Società Italiana Medici Manager).

Nel suo intervento, Don Dante Carraro ci ha raccontato come si svolge il lavoro di Medici con l’Africa Cuamm, la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane e di come vengano realizzati progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo. Due essenzialmente gli obiettivi: migliorare lo stato di salute in Africa, nella convinzione che la salute non è un bene di consumo, ma un diritto umano universale per cui l’accesso ai servizi sanitari non può essere un privilegio e promuovere un atteggiamento positivo e solidale nei confronti dell’Africa.

La strategia attuata è di rafforzamento dei sistemi sanitari e per questo realizza progetti di assistenza sanitaria a lungo termine negli ospedali, nei piccoli centri di salute, nei villaggi e nelle università nei seguenti settori d’intervento: salute materno infantile, nutrizione, formazione, monitoraggio, valutazione e ricerca. E’ l’avventura umana e professionale di oltre 1.600 persone inviate in 41 paesi di intervento, soprattutto in Africa, per portare cure e servizi anche a chi vive nelle località più povere del mondo.

Un’avventura cominciata nel 1950 e mai interrotta, che ora li vede a fianco di medici e infermieri locali negli ospedali, nei distretti, nelle scuole e nelle università africane. I loro operatori sono sempre in prima linea per dare risposte ai bisogni della gente, per offrire aiuto e servizio, garantendo la cura in particolare di mamme e bambini, che sono i più deboli della popolazione, l’accesso al parto assistito e la cura del neonato. Lavorano perché la nutrizione sia un diritto per tutti e continuano a intervenire contro HIV/AIDS e tubercolosi, a prevenire la malaria, nella gestione delle grandi epidemie, come è accaduto con Ebola nel 2014 e purtroppo in questi giorni di epidemia Covid-19 durante i quali le difficoltà diventano enormi.

L’emergenza Coronavirus in Africa e’ una nuova sfida per i medici del CUAMM, costretti ad operare fra ulteriori problemi come quello di reperire mascherine ,( spesso realizzate in maniera molto artigianale) e altri dispositivi di protezione o più semplicemente a far rispettare il distanziamento sociale, fondamentale per rallentare e bloccare i contagi da Corona virus.

L’esperienza maturata dal nostro ospite, la sua cordialita’ e la sua simpatia hanno reso la serata interessante e coinvolgente e non sono mancate da parte dei presenti domande e apprezzamenti per quanto realizzato.

A Don Dante Carraro, a tutti i Medici e i Volontari del CUAMM va tutta la nostra riconoscenza e gratitudine oltre l’ammirazione  per il lavoro svolto con tanta passione e grande dedizione. 

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PROGRAMMA DEL MESE DI MAGGIO 2020

by Past President on

Giovedì 7 maggio 2020

ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI – Videoconferenza Zoom – 19:00

Oggetto: Assemblea Generale Ordinaria

Giovedì 14 maggio 2020

Caminetto – Videoconferenza Zoom – 19:00

Medici con l’Africa CUAMM : la nuova sfida. Il CUAMM e l’emergenza Covid-19

Relatore : Dott. Don Dante Carraro-Direttore di Medici con l’Africa CUAMM

 

Giovedì 21 maggio 2020

Caminetto – Videoconferenza Zoom – 19:00

Il Rotary e il web : istruzioni per l’uso.

Ne parliamo con Cesare Andrisano, fondatore del primo Rotary E-Club del Distretto 2071, Presidente della sottocommissione web, social media per il Rotary Distretto 2071.

Giovedì 28 maggio 2020

Caminetto – Videoconferenza Zoom – 19:00

Emergenza Coronavirus : la fase 2 fra Ospedale e Territorio.

Relatore Dott. Roberto Monaco Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Siena e Segretario Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri