Giovedì 12 Luglio 2018
Caminetto aperto a familiari ed amici, presso il Ristorante Fonte Gaia in Piazza del Campo
I Soci del Club, con i loro graditi ospiti ed i Rotaractiani, hanno incontrato Suor Marcella che insieme ad alcuni volontari ha portato in visita alla nostra città 23 bambini orfani di Haiti, tra i 3 ed i 14 anni di età.
Suora della Fraternità Francescana Missionaria, Marcella svolge nel 1992 la sua prima missione in Albania e successivamente in Kosovo, durante la guerra. Nel 2000 viene trasferita in Brasile, dove realizza un Centro Educativo che accoglie oggi 700 bimbi dai tre ai diciotto anni. Dal 2005 ad Haiti, Suor Marcella è a Waf Jeremie, un’immensa baraccopoli della capitale Port au Prince.
Sostenuta da sempre da diverse Associazioni di volontariato, nel 2015 costituisce insieme ad alcuni amici la Fondazione Via Lattea come forma stabile e definitiva della sua opera missionaria: http://www.fondazionevialattea.org
Nel 2010, dopo pochi mesi dal devastante terremoto che ha raso al suolo l’isola, il nostro Socio Leonardo Luchini parte e raggiunge Suor Marcella insieme a due suoi amici medici: c’è bisogno di personale sanitario ma anche di qualcuno che si occupi di edilizia! Per 15 giorni fa sopralluoghi, rendendosi conto delle necessità primarie che riguardano il suo campo professionale e proponendo progetti per la ricostruzione, che Suor Marcella realizzerà proprio grazie alla mano d’opera locale.
Nel 2015 l’allora Governatore del Distretto 2071 Arrigo Rispoli, con la Commissione Fondazione Rotary presieduta da Pietro Terrosi Vagnoli, finanzia il viaggio ad Haiti del nostro Socio Filiberto Severi e di sua moglie Dr.ssa Serena Verzuri, che mettono a disposizione sia dei piccoli che degli adulti la loro professionalità di medici “a tutto tondo”.
Questo giusto per ricordare come i Rotariani sappiano interpretare il concetto di “Service” anche con la loro propria disponibilità ad “armarsi e partire”, come hanno fatto Leonardo, Filiberto e Serena!
Proprio in questo periodo alcuni bambini haitiani ed i loro accompagnatori sono in Italia, frequentando per 2 mesi e mezzo un campo estivo vicino ad Assisi dal tema “Costruttori di Cattedrali”. Dalle parole di Suor Marcella “………per aiutare i nostri bambini a scoprire il mondo, le sue bellezze, a scoprire la bellezza della vita, ma soprattutto a scoprire che tocca a loro cambiare il pezzetto del mondo in cui sono venuti al mondo; due mesi e mezzo per scoprire i desideri del cuore ed imparare che si possono realizzare, perché fanno parte della promessa con cui veniamo al mondo; due mesi e mezzo per scoprire che anche se sei nato a Waf Jeremie, sei destinato ad un compimento fatto di bellezza e felicità e sta alla tua libertà lottare per realizzarlo”.
Educare al bello, la ricerca del bello, un modo per sfuggire e superare le umane debolezze, un’idea guida che ha permeato l’attività umanitaria di Suor Marcella nel villaggio che ha costruito ad Haiti. 

La mail di Suor Marcella a Leonardo e Filiberto ha dato il “la” affinché il Club si attivasse per incontrarli in occasione di un nostro Caminetto.

La giornata è iniziata con l’arrivo a Porta Tufi ed il pranzo al sacco negli Orti dei Tolomei. Ad accogliere la comitiva Leonardo, Serena e mia moglie Lucia. Bellissima l’immagine dei bambini intenti a disegnare e ritrarre il nostro Duomo, seduti nello scalone del S.Maria Della Scala!

 

Poi l’incontro con la guida che, in lingua francese (tradotta in creolo dagli accompagnatori) ha illustrato la storia del “nostro Spedale”, la Cattedrale con i suoi incredibili pavimenti fino al percorso de La Porta del Cielo, offerto gentilmente dalla società Opera-Civita.

Alle 19 il Club ha incontrato Suor Marcella ed i suoi ragazzi al Ristorante Fonte Gaia in Piazza del Campo . E’ stata un’occasione per ascoltare Lei, le cui parole sono arrivate dirette alle menti e ai cuori, e per abbracciare i bambini, che ci hanno portato in dono i loro disegni di Siena, delle bandiere, delle contrade, dei cavalli e di Piazza del Campo. Bellissime le immagini dei Soci insieme ai piccoli! Dobbiamo essere fieri che SIENA, la nostra città, sia stata scelta per un intervento educativo e come un esempio di bellezza. Possiamo sentirci felici e gratificati dal fatto che il nostro Club ha regalato a questi bambini una giornata di spensieratezza .

Anche i nostri Rotaractiani, con Antonio, Giulia e Maria Caterina,

non hanno fatto mancare il loro abbraccio!

 

 

Ritengo proprio che possiamo affermare di aver fatto quantomeno un “Service” morale, dimostrando il nostro calore di Rotariani.

Andrea

 

 

 

 

Grazie al Rotary Club di Siena e al Rotary Club di Siena Est, la Fondazione Futura per il Dopo di Noi – ONLUS finanzia…

Pubblicato da Andrea Bilotti su Venerdì 6 luglio 2018

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Parlando di Rotary a Canale 3 Toscana

by Presidente on

Ospiti di Virginia Masoni e Massimo Reale nel salotto di Canale 3 Toscana, parlando di Rotary, “End Polio Now” e del Service dei due Rotary Club cittadini.

 

Dietro la Festa – Rotary Club Siena e Rotary Club Siena Est

Virginia Masoni e Massimo Reale con i vertici del Rotary Club Siena e Rotary Club Siena Est.

Pubblicato da Canale 3 su Giovedì 5 luglio 2018

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Il Club incontra il Flamenco

by Presidente on

Giovedi sera, 5 Luglio, il Rotary Club Siena ha inaugurato il nuovo anno Rotariano 2018-2019 presso l’Hotel Garden, in una serata dal titolo “Siena come Siviglia, il Garden come un Tablao”.
La serata inaugurale ha visto la graditissima partecipazione della Dr.ssa Isabella Parrini, insegnante e direttrice della sezione di flamenco della Corte dei Miracoli in Siena e fondatrice dell’Associazione AndaluSiena, insieme ad un gruppo di artisti professionisti composto da due maestri di chitarra, una cantante ed una ballerina. Come in un “tablao” sivigliano, i Soci ed ospiti convenuti sono stati guidati dal racconto dettagliato della Dr.ssa Parrini che ha percorso la storia della danza e del canto tradizionale andaluso, riuscendo a trasmettere la filosofia di vita insita nel flamenco e illustrando le straordinarie similitudini che uniscono Siena con Siviglia e con le tradizioni spagnole.

Programma del Mese di Luglio

by admin on

logo
Giovedì 5 luglio 2018
Conviviale – Hotel Garden – 19:00

Siena come Siviglia… il Garden come un Tablao”.

Il Club incontra il Flamenco. Scopriremo la storia, la tradizione, il significato della danza e dello stile musicale Andaluso.

La serata sarà condotta dalla Dott.ssa Isabella Parrini, insegnante di flamenco, direttrice artistica della sezione flamenco per la Corte dei Miracoli di Siena e fondatrice dell’associazione AndaluSiena.

 

Giovedì 12 luglio 2018
Caminetto aperto a familiari ed amici. – Ristorante Fonte Gaia– Il Campo n. 21 – 19:00

“Incontro con Suor Marcella ed i bambini orfani di Haiti”.

I bambini soggiorneranno in Italia, assieme ai loro accompagnatori, per frequentare un campo estivo dal titolo “Costruttori di Cattedrali” visitando le più belle cattedrali italiane.

Giovedì 19 luglio 2018
Conviviale – NH Hotel Siena – 20:00

“L’UNESCO  cos’è, quali sono i suoi scopi, come è strutturata e come agisce l’agenzia specializzata fondata nel 1945”.

Il Dottor Matteo Rosati ci accompagnerà alla scoperta delle dinamiche e dei meccanismi attraverso i quali l’UNESCO opera nel mondo per “promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni ed i popoli, attraverso l’istruzione, la scienza e la cultura”.

Giovedì 26 luglio 2018
Attività sospesa – NH Hotel Siena – 00:00

Attività sospesa

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ANDREA TIRIBOCCHI NUOVO PRESIDENTE

by Presidente on

Giovedì 21 giugno presso l’Hotel Four Points by Sheraton in Siena si è tenuta l’ultima riunione conviviale dell’annata 2017/18 caratterizzata dal passaggio della campana dal presidente Stefano Inturrisi al presidente incoming Andrea Tiribocchi.
La serata è stata aperta con un aperitivo concluso il quale i circa 120 presenti hanno ricevuto i saluti di benvenuto del presidente, dell’assistente del governatore Dottor Leonardo Campatelli e dell’assistente del governatore incoming Gen. Carlo Ughi.
Nell’occasione è stata presentata al Club la Sig.ra Jasminka Sohinger del Rotary Club Zagreb Centar che, dopo lo scambio dei guidoncini, ha salutato i presenti ringrandoli per la calorosa accoglienza.
Durante la cena ha preso la parola il presidente Inturrisi il quale ha ripercorso brevemente i momenti salienti dell’annata ed ha ringraziato il Segretario, il Prefetto, il Tesoriere, tutto il Consiglio Direttivo nonché i Presidenti delle Commissioni ed i loro componenti. Inturrisi non ha mancato di ringraziare tutti i soci del club per l’opportunità che gli hanno regalato quando decisero di affidargli l’incarico di presidente del Rotary Club Siena.
L’intervento del presidente ha visto poi la consegna ai dirigenti di un piccolo ricordo dell’annata e del riconoscimento del Paul Harrys Fellow al tesoriere Roberto Marchetti ed al prefetto Duccio Panti.
Al termine Inturrisi ha rivolto a Tiribocchi i suoi più sinceri auguri per l’incarico di presidente dell’annata rotariana 2018/19 e, dopo avergli appuntato la spilla da presidente che fino a quel momento ornava il bavero della sua giacca, gli ha consegnato il collare con i nomi di tutti i presidenti che si sono avvicendati nel prestigioso incarico dal 1950 ad oggi.
Come da protocollo Tiribocchi ha appuntato alla giacca di Inturrisi la spilla da “past president” e gli ha donato una piccola campana a ricordo della sua presidenza.
Tiribocchi, quindi, ha preso la parola ringraziando tutti presenti ed illustrando le linee programmatiche della prossima annata.
La serata si è conclusa con le congratulazioni e gli auguri di tutti in un clima di grande amicizia.

Si riportano i saluti di Inturrisi:

Autorità rotariane, gentili ospiti, amici rotariani e rotaractiani vi ringrazio per essere presenti così numerosi questa sera e vi rinnovo i saluti di benvenuto a nome di tutto il club e miei personali.
La ruota ha completato il suo giro ed è giunto il momento di passare le consegne all’amico Andrea.
Stasera si conclude il mio incarico di presidente ed il protocollo vuole che nel discorso di saluto vengano ripercorsi e ricordati i momenti significativi dell’intera annata e che sia fatto un bilancio di quanto vissuto anche a livello personale.
Sotto questo profilo non posso che iniziare dai ringraziamenti il primo dei quali va a mia moglie Danila che in questi ultimi 12 mesi mi ha supportato, e sopportato, in maniera discreta, mai invadente assicurandomi un consiglio costante e rappresentando una interfaccia insostituibile nel mio percorso di presidente. La ringrazio principalmente per averlo fatto in maniera leggera e delicata con quel tratto suo tipico che tanto mi piacque quando la conobbi ai tempi del liceo e che ancora oggi mi seduce. Grazie Danila.
Parimenti non posso che essere grato e ringraziare di cuore il segretario, il prefetto e il tesoriere unitamente a tutto il consiglio, ai presidenti ed ai membri delle commissioni che hanno adempiuto ai rispettivi compiti con la massima diligenza fornendo un contributo determinante per il corretto svolgimento dell’annata. Tutti coloro che hanno ricoperto l’incarico di presidente prima di me sono assolutamente consapevoli che senza la collaborazione e la cooperazione di tutta la dirigenza diventa impossibile condurre a termine un’annata rispettando standard qualitativi apprezzabili.
Nondimeno un ringraziamento particolare deve essere rivolto a tutti i soci non solo per la fiducia che a suo tempo hanno riposto nella mia persona ma soprattutto per aver contribuito a mantenere un clima di armonia e serenità che mi ha agevolato in maniera notevole nello svolgimento dell’incarico e nel raggiungimento degli obiettivi che il club si era posto.
In merito a tale ultimo aspetto devo rappresentare che il club è riuscito appunto a raggiungere gran parte, per non dire tutti, gli obiettivi che erano stati individuati all’inizio dell’annata.
Il club infatti ha portato avanti molte azioni della primaria attività di service ed in questo senso oltre alle consuete borse di studio agli studenti dell’Accademia Chigiana e dell’Università per stranieri, ricordo il contributo alla realizzazione del SIPA Contest, il contributo di sostegno alla città di Livorno duramente colpita da una alluvione, il contributo all’acquisto di un’apparecchiatura medica finalizzata alla diagnosi ed alla cura del retinoblastoma infantile, il contributo alla realizzazione di un ciclo di intervento nelle scuole medie cittadine nel quadro di una lotta al cyberbullismo ed infine la trasformazione di un taxi attrezzato per il trasporto di persone affette da disabilità motoria che grande risalto ha avuto nei mezzi di informazione e che ha risolto un importante problema di mobilità che affliggeva parte della popolazione, cittadina e non, andando così a realizzare un importante intervento per l’intera comunità senese.
Il club ha intrattenuto proficui contatti con altri Club Rotary (ed in questo senso ricordo la visita degli amici di Cambridge e quella, più rapida, degli amici di Libourne – S. Emilion) così come ha mantenuto cordiali relazioni con gli altri club service della cintura cittadina a cui è stata riservata pari dignità indipendentemente dalla loro appartenenza alla sfera rotariana.
Anche in sede distrettuale il club è stato presente partecipando con i propri soci, spesso in numero importante, alle varie iniziative così, a mio avviso, contribuendo ad allargare la rete delle conoscenze e, spero, acquisendo un maggiore peso specifico all’interno del distretto stesso.
Il club si è anche arricchito di nuovi soci. Se da un lato con rammarico dobbiamo prendere atto della scomparsa dell’amico notaio Giovanni Ginanneschi che stasera voglio ricordare con un applauso (……….) dall’altro lato il club registra sette nuovi soci che sono entrati a far parte della grande famiglia rotariana.
Tutto questo ha consentito di raggiungere molti di quegli obbiettivi che vengono indicati dal Rotary International e che, lo dico con malcelato orgoglio, hanno consentito al club di vedersi insignito dell’attestato presidenziale.
Se da un lato questi risultati raggiunti collegialmente con lo sforzo ed il contributo di tutti noi vengono ricordati in ossequio al protocollo benché assolutamente noti quello che invece non è conosciuto dai più è l’impatto di questa annata che volge al termine nei miei personali confronti.
Ultimamente molti amici mi hanno rivolto questa domanda ed io mi sono sempre sottratto a dare una risposta esaustiva che invece fornisco adesso.
L’incarico di presidente di un club Rotary, soprattutto di un club importante e partecipato come il nostro, pur non essendo faticoso è senza dubbio particolarmente impegnativo.
Infatti è un incarico che drena importanti risorse in termini di tempo e di energie e che il club in generale percepisce solo in maniera parziale in quanto molte attività non hanno una visibilità esteriore.
Nonostante tale impegno devo ammettere che, contrariamente a quanto potevo pensare circa un anno fa, lo svolgimento dell’incarico di presidente è stato per me fonte di grande soddisfazione, motivo di orgoglio ed anche un momento di crescita personale.
L’esperienza più importante che ho potuto fare è stata quella di conoscere tante persone. E quando parlo di persone non mi riferisco a coloro che ho avuto modo di incontrare per motivi istituzionali o comunque a tutti coloro con cui il presidente giocoforza si trova ad interfacciare nel corso dell’annata od ai relatori che hanno partecipato alle nostre riunioni ma mi riferisco a molti soci di questo club.
Sembra un controsenso affermare che in quest’ultimo anno ho conosciuto dei soci del Rotary Club Siena ma in realtà non è così. Nel corso dell’annata ho ricevuto da molti di voi un aiuto incondizionato, un costante incitamento e continue manifestazioni di apprezzamento. Quest’aiuto quasi sempre fornitomi in maniera spontanea, nel più puro spirito di amicizia all’interno di un percorso condiviso, mi ha permesso di conoscere molti di voi per quello che sono davvero e cioè degli amici e delle persone splendide capaci di grandi slanci di generosità e di amicizia che in alcune occasioni ho trovato davvero commoventi.
L’incarico di presidente mi ha permesso di allacciare rapporti più intimi con molti di voi scoprendo qualità individuali che potevo semplicemente supporre.
In questo senso l’annata che sto portando a termine è stato un momento di grande arricchimento e sotto un profilo personale non posso che considerarla un grande regalo che mi è stato fatto e di cui ringrazio tutti voi.
Naturalmente spero che il taglio che ho cercato di imprimere a questa annata che si conclude sia risultato gradito ed in linea con gli standard di qualità richiesti da un club Rotary ma, indipendentemente dal giudizio che potrà esprimere ciascuno di voi, vi ringrazio nuovamente per l’opportunità che mi avete regalato.
Grazie.

Si riportano i saluti di Tiribocchi

Buonasera, rivolgo il mio personale saluto alle Autorità Rotariane presenti, a tutti voi amici Rotariani e Rotaractiani, e un sincero ringraziamento agli ospiti che onorano questa serata con la loro presenza.
Stare davanti a voi, con la storia del nostro Club al collo, è entusiasmante. Vi assicuro che mi dà molta carica, sarà perché proprio oggi è il solstizio d’estate!
Molte volte dico la seguente frase: “Niente succede per caso”. Se ci pensate, quante volte ad ognuno di noi capita di vivere “coincidenze”, ma in realtà sembra che dietro ci sia sempre una qualche regia….Superiore. E così, le congiunzioni astrali rotariane fanno si che io mi trovi a ricoprire la carica di Presidente, avendo come Assistente del Governatore Carlo Ughi, il Past President che nel 2008, proprio insieme a Stefano Inturrisi, mi cooptò, proponendomi di entrare a far parte della famiglia rotariana mentre eravamo a Madrid per le finali di coppa campioni di basket, in cui l’allora gloriosa Mens Sana era impegnata. E di questo devo sentitamente ringraziare sia Carlo che Stefano, per avermi dato l’opportunità di entrare come socio nel Club.
Sono quindi divenuto Rotariano quando era Governatore del Distretto 2070 Pietro Terrosi Vagnoli, uno dei miei Docenti di Radiologia nonché relatore alla mia tesi di laurea; il nostro rapporto di amicizia è divenuto tale che, alla mia richiesta di sostenermi assumendo il ruolo di Vice Presidente, non ha esitato a dirmi di si: Pietro, un grazie di cuore per il tuo sostegno e per i tuoi preziosi consigli.
Ricordo inoltre la mia grande emozione quando nel salone dell’Hotel Continental fui presentato al Club da Cesare Biagini: ringrazio anche lui di cuore per le parole di vera e sincera amicizia. Quelle parole non me le scorderò mai!
E così fin da quella sera mi sono sentito subito a casa, tra persone amiche. Il piacere che provo il Giovedì nell’incontrarvi e nello stare con Voi non è mai venuto meno, anzi, cresce sempre di più.
Tra poco più di un mese e mezzo il Rotary Siena compirà 68 anni e si avvicina a questo traguardo in perfetta forma grazie all’azione dei nostri predecessori, l’ultimo dei quali è Stefano che, con il suo Consiglio e le Commissioni, ha lavorato davvero egregiamente.
Per questo, tutti insieme siamo chiamati a continuare a svolgere la nostra “mission” di Rotariani.
Il prossimo motto del Rotary International sarà “Be the inspiration”, cioè “Siate di ispirazione”: significa che ognuno di noi si deve sentire impegnato moralmente a dare l’esempio, dobbiamo ispirarci e stimolarci a vicenda per vivere il Club e quindi il Rotary in modo ancora più concreto e partecipativo.
Voglio citarvi alcune frasi del discorso del Presidente internazionale Barry Rassin:
Il Rotary è ancora, e sarà sempre, l’organizzazione che Paul Harris ha immaginato: un luogo in cui persone provenienti da ogni angolo della Terra possono riunirsi per diventare qualcosa di più grande di loro stessi……..Fondamentalmente, dobbiamo ispirare il cambiamento positivo, ispirando i nostri club, le nostre comunità e la nostra organizzazione per affrontare le sfide di oggi, con coraggio, ottimismo e creatività.
Insieme, abbiamo le capacità e le risorse per realizzare quasi tutto ciò che vogliamo. ….
Quest’ultima frase di Rassin ci deve spronare e rendere consapevoli delle nostre potenzialità: all’interno del Club ci sono le risorse giuste, non parlo di quelle economiche, ma delle risorse umane: ogni socio può avere quella competenza professionale, quella leadership, quella particolare “genialità” da mettere a disposizione dell’azione Rotariana. Cari amici, il Consiglio Direttivo e le Commissioni sono pronti ad agire, ma sono anche in attesa di vostre idee e suggerimenti. Non restate ai margini, ma anzi proponete e proponetevi, siate di ispirazione!
Già…….le risorse umane…..sapete qual’è la più grande risorsa umana che può avere un Rotariano? La sua famiglia! Il Rotary International ha da tempo istituito i Gruppi di Azione Rotariana, costituiti dai Rotariani e dalle loro famiglie, uniti nel perseguire alcuni degli obiettivi di service. Pensate quanti siamo, se comprendiamo anche le nostre consorti/ i nostri consorti, quante competenze, esperienze da mettere al servizio degli altri, quante idee che possono scaturire anche da una chiacchierata a tavola, tra le mura domestiche, coinvolgendo magari anche i figli.
Carissimi Soci, rendete i vostri cari partecipi della vita del Club, raccontate loro cosa facciamo nelle nostre azioni rotariane e Voi, Signore e Signori consorti, esigete, pretendete di essere informati su ciò che pensiamo e realizziamo con il nostro stare insieme a fare Rotary. Tutti insieme abbiamo energie da vendere! Siate di ispirazione!!
Nel nostro Club l’età dei soci varia da 34 ad oltre 80 anni: lo sforzo del Consiglio e delle Commissioni sarà perciò quello di organizzare tipologie di incontri, eventi e gite tali da coinvolgere un po’ tutti, per ottenere la massima partecipazione delle famiglie ed implementare ancor di più lo “spirito di squadra”.
In particolare, l’anno prossimo avremo due importanti trasferte, alle quali tutti i soci sono invitati a partecipare: il Triangolare in Baviera, con i Club gemellati tedesco e francese di Weilheim e Valance e poi la Convention Internazionale di Amburgo, che sarà il nostro Congresso Mondiale!
A tale proposito, è sempre con grande piacere che mi riaffiora il ricordo della mia prima Convention Internazionale di Birmingham nel 2009. Esperienza davvero molto gratificante; vedi il Rotary da una prospettiva diversa e ti senti parte di una grande organizzazione, una “macchina da guerra”. Puoi conoscere usi e costumi dei Rotariani di altri continenti. Nella Casa dell’Amicizia, un gigantesco ed unico stand espositivo, ci sono centinaia di Club che presentano i loro service realizzati e cercano partnership rotariane per progetti futuri.
Pensateci fin d’ora, anche perché il prossimo anno sarà in Germania, quindi relativamente vicino…….poi nel 2020 sarà ad Honolulu, nelle isole Hawaii, poi in Cina, nell’isola di Taiwan e dopo in Texas…..prima che ritorni in Europa dobbiamo aspettare ancora un po’!
Continueremo poi a fare i nostri “pulmini” per partecipare alle Riunioni Distrettuali, perché conoscere e frequentare il Distretto è fondamentale e lo ritengo utile in modo particolare per i nuovi Soci.
Già…..i nuovi soci: di questo argomento ne abbiamo parlato con l’Istruttore del Club che, anche nell’annata che sta iniziando, sarà Marilena Pirrelli, che ringrazio fin d’ora per la Sua disponibilità. Vorremmo organizzare un programma di “tutoraggio” costituito da incontri di formazione rivolti in particolare ai Soci entrati negli ultimi anni, ma anche a tutti coloro che vogliono approfondire tematiche sul Rotary, facendo un affiancamento con i Rotariani più esperti, molti dei quali, avendo svolto cariche dirigenziali, hanno dato un grande contributo alla vita del nostro Club e possono quindi trasmettere le loro competenze e conoscenze.
Seguiremo assiduamente i giovani del Rotaract per sostenerli nelle loro iniziative e con loro lavoreremo per la realizzazione di un service congiunto in ambito cittadino.
Vi anticipo che il Service principale dell’annata, per il quale abbiamo già chiesto la sovvenzione dal Distretto (District Grant), sarà effettuato in collaborazione con il Rotary Siena Est; a tale proposito, siete tutti invitati il prossimo 5 Luglio a presenziare alla conferenza stampa che si terrà nei locali della Fondazione MPS, in cui i due Club cittadini illustreranno alla cittadinanza e ai mass media il contenuto del Service.
Non ritengo opportuno adesso scendere ulteriormente nei dettagli delle attività che abbiamo pensato di programmare, lo faremo in seguito, in occasione di un prossimo caminetto.
Quindi con un caloroso, virtuale abbraccio saluto tutti Voi e Vi ringrazio fin d’ora per il supporto che mi potrete dare durante l’annata.
Andrea

 

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RIUNIONE AL CAMINETTO DEL 14 GIUGNO 2018

by Presidente on

Giovedì 14 giugno nella splendida cornice del Il Campo di Siena e presso il Bar Ristorante Fonte Gaia si è tenuta l’ultima riunione al caminetto dell’annata rotariana 2017/18 nel corso della quale circa settanta soci ed ospiti hanno salutato il Presidente Stefano Inturrisi ed il Presidente Incoming Andrea Tiribocchi ormai prossimo ad assumere la guida del Club.
La serata si è svolta in un clima di grande serenità ed allegria come era giusto per una occasione di incontro informale e, complici la location suggestiva e l’ottima accoglienza dell’amico Hans Rachad, si è protratta per quasi tre ore.
Ospiti del Club gli amici del Rotary Club di Weilheim Sigg.ri  Zirn Stefan e Jorghe Schenieder accompagnati dalle gentili Signore a cui il Presidente ha rivolto calorosi saluti e consegnato il guidoncino del R.C. Siena.

QUI CONTINUA: STORIA E IMPRESSIONI DELL’ANNATA ROTARACTIANA 2017/2018
 
Tutto comincia in un limpido sabato di luglio, terso il cielo, quasi un vetro smerigliato su cui il sole, tramontando, vi incide splendidi riverberi…Tutto comincia allora, alla Tenuta di Fizzano, in quello che è uno dei momenti più emozionanti dell’annata rotaractiana: il passaggio delle consegne. Davvero tutto comincia? Mi correggo, tutto continua. La circolarità stessa della ruota, del simbolo del nostro Rotaract, mi suggerisce che non c’è un inizio nè una fine, non c’è un momento in cui si possa davvero dire ‘qui comincia’ o ‘qui termina’. Qui continua. Assecondando la bellezza infinita dei moti circolari, tutto continua, e, sarà retorico evidenziarlo, non si ferma mai. Non si ferma il motore e il Rotaract Club Siena cresce durante l’annata, in tutti i sensi. Cresce come numero di frequentanti, aspiranti e nuovi soci. Cresce nella sua identità e nel suo spirito di appartenenza, nella sua voglia di coinvolgere e di non esaurire mai l’impegno e la passione dei suoi Rotaractiani, cresce nella forza di essere squadra e di convivere sì con gli elementi formali, ma senza rinunciare a quella spensieratezza che costituisce l’essenza vera dei vent’anni, gli anni più belli. Alla guida della squadra, il Presidente Bernardino Mandarini ha dato prova di un’energia inesauribile, incarnando nel proprio operato tutte le caratteristiche di un leader: l’essere d’ esempio, il saper ascoltare, dando modo a tutti, nessuno escluso, di poter esprimere il proprio pensiero, le proprie idee, la possibilità di mettersi alla prova. Facendo sì che ciascuno di noi portasse un pezzetto di sè in quest’annata. Ecco che, solo per fare qualche esempio, mi è stato possibile raccontare agli altri il mio amore per la scrittura e il mio primo libro, nel contesto di un Caminetto, per me memorabile, ai Fisiocritici della nostra città. Un altro amore, quello per il golf, del nostro Prefetto Francesco Piroli ha fatto da propulsore per il service del Rotaract Golf Challenge.

E ancora, la passione per il mondo dei cavalli del socio Giulio Biagini, che ha dato vita alla passeggiata a cavallo. L’annata appena trascorsa è stata ricca di eventi, declinati in un’ampia gamma di momenti, formativi e anche di divertimento. Gioiose e sincere le Conviviali, tra il tintinnare dei calici e il ritrovare gli amici, magari allentando, tra un cinghiale e una lepre, di poco la nostra cintura, all’insegna di una voglia di stare insieme travolgente e trascinante. Le Conviviali hanno visto come protagonisti eccellenti relatori con tematiche d’interesse, dalle differenze tra il cervello maschile e quello femminile (con evidenti disparità emerse a favore del secondo), e poi ancora i giovani e il futuro del lavoro, la visita del nostro Rappresentante Distrettuale, il golf, i giochi olimpici e il Nobel, il calcio, lo sport e la medicina sportiva, i cavalli e il Palio. Non sono mancati i momenti di Interclub, nell’ambito della Conviviale degli Auguri insieme alla Round Table 41 Siena e agli altri Club della nostra Zona DOC, e a seguire la Conviviale di gennaio insieme al nostro Rotary padrino. Con gli amici della Round Table siamo tornati a sederci a fianco in occasione della Conviviale di maggio, alla quale hanno preso parte anche il Leo Club Saena Clante, il Rotaract Club Valdelsa e l’Interact Club Siena. Nei Caminetti mensili, veri e propri appuntamenti culturali, abbiamo avuto modo di approfondire la storia e l’arte di Siena, a partire dalle tracce Dantesche sparse per la nostra città, visitando poi insieme al nostro Rotary padrino la mostra dedicata ad Ambrogio Lorenzetti, e numerosi sono stati i relatori che, di mese in mese, hanno affrontato un ampio spettro di campi del sapere. Sono state infatti toccate tematiche quali il basket, il designing e il saper reinventare la propria vita professionale, la scrittura e la presentazione del libro del sottoscritto, dal titolo Il romanzo erotico, il cinema e il mondo della Formula Uno nel film documentario sulla Ferrari 312B. Non sono mancati i Caminetti all’insegna dello stare insieme, dalla braciata a casa del socio Rotariano Alberto Guasconi, al tradizionale Caminetto della Befana, alla tavola rotonda con il delegato Rotary per il Rotaract Massimo Verdi cui hanno preso parte anche i Presidenti del Rotaract Siena di 20, 30 e 40 anni fa. Fino all’Interclub con il Rotaract Club Bolsena e Ducato di Castro sul lago di Bolsena con a seguire la visita di Civita di Bagnoregio. Vivo è stato inoltre l’interesse per l’ambiente: abbiamo infatti unito le forze con il Rotaract Club Empoli e con quello di Prato in un service d’aiuto alla riserva naturale di Focognano per poi ristorarci nel Caminetto a pranzo dopo le fatiche della mattinata, e ancora, insieme al Rotaract Club Grosseto per assistere a una panoramica sulla delicata situazione cerealicola italiana. Abbiamo catalizzato entusiasmo e spirito di servizio nei numerosi Service che rappresentano un capitolo fondamentale di questa annata.  Evitando di applicare una rigida cronologia, li vorrei ripercorrere come fotogrammi di un film straordinario che è la storia di quest’annata rotaractiana. C’è un tramonto infuocato di aprile, alla fine di una intensa e appassionante giornata di service, il Rotaract Golf Challenge, gara 18 buche stableford che ci ha visti scendere in campo, in favore del reparto di Pediatria dell’Ospedale Le Scotte, al Royal Golf La Bagnaia. Poi c’è una strada del centro, piena di gente, fa freddo ma noi il freddo di dicembre non lo sentiamo mica tanto, un fiume di gente che scorre, è Santa Lucia, e siamo impegnati nella raccolta fondi per l’Associazione Autismo Siena Il Piccolo Principe. Tra i service di Zona, in occasione della Conviviale degli Auguri, la raccolta fondi, in collaborazione con l’AIL, per il Taxi Caterina, mentre a maggio la campagna di sensibilizzazione alla prevenzione dell’HPV al Liceo scientifico e linguistico F. Redi di Arezzo. Volo, nella memoria, nei ricordi dei service di quest’annata, un po’ come vola su Parigi Victor Hugo in un celebre capitolo del suo Notre Dame de Paris, ed ecco la mensa dei poveri di Siena, gestita da Suor Ginetta, cui abbiamo prestato il nostro aiuto, alternandoci una volta a settimana da novembre fino ad aprile per dare una mano a servire. E poi ancora in campo, a fianco del nostro Rotary padrino in occasione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, e infine alle scuole elementari senesi Giovanni Pascoli e Achille Sclavo per il Service Distrettuale di sensibilizzazione all’ambiente.  L’annata rotaractiana è una storia difficile da riassumere in poche pagine, è raccontata meglio e vive nel ricordo di chi l’ha vissuta, lascia quell’inevitabile scia di nostalgia per il tempo che abbiamo trascorso insieme, ma accende la speranza di un futuro sempre pieno di sfide e di voglia di mettersi in gioco, in cui ogni giorno è necessario impegnarsi per addestrare le proprie capacità e la propria umanità. Qui continua, senza un inizio nè una fine. Lasciando un sorriso dentro.

Riccardo Intruglio, Presidente Commissione Stampa del Rotaract Club Siena per l’A.R. 2017/2018

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RIUNIONE CONVIVIALE DEL 7 GIUGNO 2018

by Presidente on

Riunione conviviale densa di avvenimenti quella che si tenuta giovedì 7 giugno presso l’Hotel Garden a Siena.
Dopo il consueto aperitivo di benvenuto ed i saluti del Presidente la serata ha visto la presentazione al Club del nuovo socio Maria Grazia Castagna da parte dell’amico Luca Burroni. Questi ha ricordato come la Professoressa Castagna ricopra l’incarico di professore associato presso il reparto di Endocrinologia del locale Policlinico Santa Maria alle Scotte e ne ha tracciato un breve curriculum vitae ricordando come la stessa, calabrese di nascita, si sia laureata in Medicina e Chirurgia con lode presso l’Università di Messina ed in seguito si sia specializzata con lode in Endocrinologia e Malattie del ricambio. Ha svolto la propria opera professionale presso il Policlinico “G. Martino” a Messina, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Pisa ed infine è approdata a Siena.
La Prof.ssa Castagna si occupa in maniera prevalente della diagnosi e della gestione delle patologie endocrine, in particolare del cancro della tiroide.
Un sentito applauso ha accompagnato la consegna del distintivo del Rotary al nuovo socio a cui vanno gli auguri di tutto il Club.
 
Al termine della cena il Club ha potuto apprezzare l’intervento del Prof. Francesco Luigi Cinelli che ha presentato il suo ultimo libro dal titolo “Nato per il mare”.
Il Prof. Cinelli, dopo la laurea in Scienze Biologiche conseguita presso l’Università di Firenze, ha ricoperto numerosi incarichi professionali fino ad assumere la direzione del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio presso l’Università di Pisa.
È stato autore di diverse decine di pubblicazioni scientifiche, di molti opuscoli e articoli divulgativi pubblicati sulle maggiori riviste del settore e di alcuni libri sulla vita del mare. Inoltre è stato insignito del Premio “Tridente d’oro” per l’attività scientifica subacquea svolta nel tempo.
Il relatore ha mostrato ai presenti numerose fotografie con cui ha illustrato la propria attività scientifica ed i percorsi che lo hanno portato ad esplorare i fondali marini di tutti i continenti.
Numerose sono stati gli interventi dei presenti e sentiti gli applausi finali.

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RIUNIONE AL CAMINETTO 31 MAGGIO 2018

by Presidente on

ChigianArtCafè, il nuovo spazio a Palazzo Chigi Saracini in via di Città con annesso Cafè e Wine Bar gestito dal nostro socio Hans Rachad, propone al visitatore un’esperienza unica ed emozionante consentendo di sorseggiare un drink avvolti nella musica e nelle immagini attraverso un percorso multimediale che si sviluppa in una serie di sale fino a condurre al teatro digitale virtuale on-demand dove è possibile ammirare ed ascoltare tantissimi concerti ospitati nel tempo dall’Accademia Chigiana.
In questo suggestivo scenario giovedì 31 maggio si è tenuta una riunione al caminetto fuori programma che in una sorta di flash mob ha visto riunirsi 80 tra soci ed ospiti i quali, fuori da ogni contesto istituzionale ed in maniera informale, hanno potuto trascorrere piacevoli momenti di convivialità.
Lo staff di Hans è stato all’altezza della propria consolidata reputazione allestendo un buffet superlativo che è stato apprezzato da tutti i presenti.
Doverosi i ringraziamenti all’Accademia Chigiana che ci ha ospitati e che ci ha permesso di trascorrere una splendida serata in amicizia.

    BANDO DI CONCORSO PER IL PROGETTO "DURANTE E DOPO DI NOI" CON FONDAZIONE FUTURA ONLUS
 
Il Service principale dell'annata sarà svolto insieme al Rotary Club Siena Est ed in collaborazione con la Fondazione Futura Onlus. Finanzieremo due borse di studio, finalizzate all'inserimento nel mondo del lavoro di giovani laureati nelle materie sociali/psicologiche/educative, che svolgeranno formazione ed attività presso le famiglie dei disabili, nell'ambito del Progetto per il "Durante e Dopo di Noi a Siena".
 
Bando di concorso con la Fondazione Futura
 
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LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
 
    BANDO DI CONCORSO PER IL PROGETTO "DURANTE E DOPO DI NOI" CON FONDAZIONE FUTURA ONLUS
 
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