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SEFR-Seminario Fondazione Rotary a Siena

by Presidente on

SEMINARIO FONDAZIONE ROTARY A SIENA

La sinergia con cui i due Rotary Club cittadini, Siena e Siena Est, hanno collaborato con la segreteria del Distretto 2071, coordinati dall’ Assistente del Governatore nonché nostro Socio Carlo Ughi, ha determinato il successo del convegno che si è svolto all’Hotel Garden.

Circa 250 Rotariani di tutta la Toscana hanno quindi partecipato al Seminario Distrettuale della Fondazione Rotary, Sabato 17 Novembre.

Un numero record che la dice lunga sull’attaccamento e la fiducia che i Soci ripongono su quello che è il “braccio operativo” del Rotary per gli interventi umanitari internazionali, cioè la Rotary Foundation, che festeggia il suo 101° anno di vita.

Il convegno, in stretta osservanza del cerimoniale, è stato aperto dal club cittadino con più anni di anzianità, attraverso un saluto di benvenuto del Presidente del R.C. Siena, Andrea Tiribocchi; mentre Silvia Trapassi, Presidente del R.C. Siena Est, ha avuto il compito di tirare le conclusioni alla fine dei lavori.

Per gli argomenti trattati e per i relatori che si sono succeduti, tutto l’incontro è stato caratterizzato da un elevato livello culturale e scientifico. Gli interventi delle numerose autorità rotariane, hanno puntualizzato, da varie angolazioni, quella che è l’azione trascorsa e presente della Fondazione Rotary, oltre ai progetti che stanno per partire.

Il Presidente del RC Pisa Galilei, Giuseppe Saggese, Pediatra, ha puntualizzato nei dettagli lo stato attuale del progetto “End Polio Now”, ribadendo l’importanza dei vaccini e confermando quanto siamo vicini a raggiungere l’obbiettivo dell’eradicazione della poliomielite. Particolarmente interessante la valutazione dei risparmi, per la società civile, ottenuti tramite le campagne di vaccinazione, sottolineati da Manola Pisani del RC Monte Argentario.

La nostra Socia Donata Medaglini ci ha magistralmente condotto attraverso la storia dell’Istituto “Achille Sclavo”, evidenziandone i traguardi raggiunti e l’impatto che ha avuto con la creazione e lo sviluppo dei vaccini a livello mondiale. Donata ha poi presentato sia il Prof. Paolo Neri, artefice della nascita e della crescita del Centro Ricerche, che il Dott. Rino Rappuoli che è il presente ed il futuro di un’ Azienda – la GSK – che, attraverso vari passaggi ed evoluzioni, è riconosciuta come un’eccellenza mondiale nel campo della ricerca sui vaccini. Tra i premiati con pergamene-ricordo, anche il Dott. Pierluigi Brogi, Presidente del “Gruppo Anziani Sclavo”, costituito dagli ex-dipendenti dell’Istituto “A. Sclavo”. 

E’ stato inoltre messo a punto anche un programma alternativo destinato ai coniugi e agli accompagnatori, che ha visto, come momento culminante, la visita alla Rocca Salimbeni, resa possibile per gentile concessione della Banca Monte dei Paschi. Un elegante aperitivo offerto dai Club senesi ai coniugi dei Rotariani ha concluso il tour guidato.

Molti i complimenti da parte dei Rotariani della Toscana convenuti a Siena, per l’organizzazione, l’ospitalità e l’atmosfera riscontrate durante la giornata.

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I ragazzi del Rotaract scrivono…….

by Presidente on

LA VOCE DEL ROTARACT CLUB SIENA

Credo che uno dei punti di forza della Commissione Stampa di un’associazione sia la coralità. Dare cioè modo agli altri soci di sentirsi liberi di mettersi davanti a una pagina bianca e sviscerare una tematica, trasformando in frasi e concetti ciò che la mente conserva e il cuore suggerisce. Se è vero che lo scrivere aiuta a potenziare la consapevolezza di sé stessi e del mondo che ci circonda, lo scrivere di Rotaract esalta ancor di più la consapevolezza di essere Rotaractiani. Non solo scrivere, ma anche leggere, di Rotaract in questo caso, allarga gli orizzonti della mente e facendoci immergere nel vissuto e nelle emozioni di chi scrive, contribuisce a rafforzare ulteriormente la nostra identità di associazione. Questo mese ho il piacere di presentarvi un pezzo scritto dal nostro Socio Giulio Biagini, che lascia trasparire una grande umanità e un profondo affetto al Rotaract e al Rotary. Non mi resta che augurarvi una buona lettura.

Riccardo Intruglio (Presidente Commissione Stampa Rotaract Club Siena per l’A.R. 2018/2019)

 

Rotary e Rotaract: sono cresciuto sentendone parlare e osservandoli da spettatore, magari come spettatore privilegiato.

Ero piccolo e vedevo i miei genitori prepararsi ed uscire per andare al Rotary. Mi ricorderò sempre la spilla di mio padre, appuntata alla giacca, quel piccolo simbolo scintillante che mi ha sempre affascinato.

Nell’adolescenza ho preso contatto con il Rotary Siena e, paradossalmente, ho iniziato a frequentarlo prima del Rotaract, prendendo parte a numerosi eventi; rimasi subito piacevolmente sorpreso non solo per l’accoglienza ricevuta ma anche per l’armonia che il Club esprimeva.

Professionisti di ogni genere, colleghi e amici che si riuniscono nella convivialità di una cena per il piacere di stare insieme ma soprattutto per una causa più alta, come quella di essere al servizio della società, stringendosi sotto la stessa bandiera.

Avendo conosciuto da vicino questa realtà iniziò a maturare in me la voglia di avvicinarmi al Rotaract e più di un anno fa presi la decisione di frequentarlo.

Ma nonostante ciò, un minimo di timore vi era. I miei timori non potevano essere più infondati: dal primo giorno di “aspirantato” mi sono ritrovato avvolto dal calore dei soci e degli aspiranti che come me iniziavano a frequentare; dopo non molto mi sentivo già a casa ed inserito in una realtà che già sentivo mia. Ritengo che questo aspetto costituisca uno dei pregi migliori per un Club e, allo stesso tempo, il requisito di sicuro successo.

Come un padre amorevole cerca di trasmettere le migliori qualità e il proprio sapere ad un figlio, così il nostro Rotary padrino ha fatto con il Rotaract, che è cresciuto e sta crescendo sotto gli occhi di questo padre sempre presente ma mai invadente e sempre pronto ad aiutarlo.

Questa azione giovanile che vuole dare voce ai giovani e giovani imprenditori che chiamiamo formalmente Rotaract sta diventando per me una sorta di seconda casa. Una casa in cui la famiglia sta crescendo e che nell’armonia e nella coesione trova la propria forza.

Un grande fiume è la somma totale del contributo di centinaia, forse migliaia di ruscelli e rivoli che scendono tumultuosi dalle colline e dalle montagne, per gettarsi nel grande fiume. Così è la crescita del Rotary. È diventata grande grazie al sacrificio e al contributo di migliaia di rotariani in tutto il mondo”.   Paul Harris

 

Giulio Biagini, Socio del Rotaract Club Siena

Un caminetto particolare, quello di Giovedì 15 Novembre, quando il Club ha incontrato la Dr.ssa Alessandra Cotoloni, senese, architetto presso l’Amministrazione Comunale ma anche scrittrice e poetessa, che ha presentato il suo ultimo romanzo “Il Diario di Pietra”.

Una storia vera, quella di Fernando Nannetti, lo sfortunato protagonista del libro, che ci ha fatto ricordare i tristi anni in cui in Italia erano operativi i manicomi.

Gli eventi narrati sono stati descritti in modo molto coinvolgente dall’Autrice, accompagnati dalla proiezione di diapositive esplicative dei luoghi in cui si svolge la vicenda, nei padiglioni dell’ex-manicomio di Volterra.

La particolarità cui fa riferimento il titolo dell’opera è il muro di uno dei padiglioni del manicomio sul quale Nannetti incide, con l’ardiglione della fibbia del suo gilet, pensieri, storie, avvenimenti, perfino il suo immaginario albero genealogico fatto di Papi, imperatori, condottieri ed altri personaggi famosi che in comune con lui hanno solo l’aspetto fisico.

Il suo personale “Diario di Pietra” costituisce oggi uno straordinario esempio di una forma espressiva che viene definita “Art Brut”, arte grezza. La presentazione fatta al nostro Club ha quindi preceduto l’inaugurazione della mostra che sarà allestita al S. Maria della Scala, dal 14 Dicembre al 31 Gennaio 2019, nella quale potranno essere ammirati alcuni spezzoni del muro su cui Nannetti ha voluto tramandare la sua esistenza.

Il Diario di Pietra” ha ottenuto il premio della Giuria al Concorso Internazionale “Il volo dell’Arte- Le Grazie- Porto Venere” 2018 ed è risultato II° classificato al Festival Nazionale della prosa, poesia testi teatrali al Festival Rive Gauche 2018.

Della stessa Autrice:

Nel Dicembre 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo “L’anima sgualcita” che affronta il tema della violenza sulle donne e con il quale partecipa a numerosi eventi insieme alle associazioni che operano su questa tematica.

Al suo secondo romanzo “Doppiopetto blu” che affronta tematiche di carattere sociale è stato assegnato il premio come III classificata nel Premio letterario per inediti 2017 “Pegasus Golden Selection”.

Nel medesimo anno, dalla Casa Editrice Betti di Siena ha avuto l’incarico di scrivere un romanzo ambientato negli anni ‘50 nella campagna di Montalcino, incentrato sulla storia di un mezzadro amante della propria terra e determinato nelle lotte mezzadrili dell’epoca, dal titolo “Femmina Terra”. E’ stato ritenuto meritevole di essere inserito alla Biblioteca Pietro Leopoldo di Firenze nella Sezione “Identità Toscana” e alla Biblioteca di Cracovia.

Da qualche anno l’Autrice si dedica anche alla poesia, partecipando a vari concorsi. Nel mese di giugno è uscita la sua prima raccolta di poesie dal titolo “Con le ali spiegate”, pubblicata dalla casa editrice “Progetto cultura“ di Roma.

Durante l’incontro, abbiamo salutato la Rotariana in visita Bona Boni, del Rotary Club Mantova, accompagnata dal Socio Duccio Panti, con la quale il Presidente ha effettuato il tradizionale scambio dei guidoncini.

 

 

Una serata dedicata al ruolo del doppiatore nella cinematografia

Giovedì 8 novembre si è svolta la conviviale dedicata alla scoperta dell’attività di doppiaggio nei film, brillantemente illustrata dall’attrice e doppiatrice Tiziana Avarista, coadiuvata dal tecnico-fonico Flavio Mari.

Tiziana, genovese di nascita, è figlia d’arte e ha da sempre una vera e propria passione per la recitazione; ha lavorato in teatri prestigiosi, con un repertorio molto vasto che va da Eduardo a Pirandello a Shakespeare fino ad autori contemporanei. Tanti i suoi maestri tra cui Vittorio Gassman, Piero Baldini, Giorgio Strelher, con cui ha portato in scena negli anni numerosi testi tra i quali Il berretto a Sonagli, Elettra di Sofocle, Medea di Seneca, Casa di Bambola, Caino di Byron.
Tiziana consolida a Roma l’arte del doppiaggio che diventa per lei un lavoro quotidiano. Tra le moltissime attrici doppiate, prevalentemente americane, ci sono Melanie Griffith, Kate Winslet, Maggie Gyllenhall, Wynona Ryder, Julia Ormond, Lola Duenas, Marisa Tomei.

Per l’occasione, grazie al prezioso supporto e alla perfetta organizzazione del nostro Prefetto Massimo Innocenti, nella sala da pranzo dell’NH Hotel è stata ricreata in maniera essenziale una vera e propria cabina di registrazione e doppiaggio, che ha consentito ai numerosi Soci Rotariani presenti di ascoltare in diretta la viva voce dell’artista effettuare alcuni doppiaggi di famose attrici americane. Di grande impatto sentire “quella voce”, che immediatamente ci è sembrata familiare e ci ha fatto pensare…..”ma quante volte l’ho già sentita!”

Durante la sua relazione, abbiamo inoltre percepito quanto lavoro, minuzioso e di grande livello professionale, ci sia dietro ad un doppiaggio. Abbiamo capito che la scuola italiana è tra le migliori al mondo, una vera e propria eccellenza. La stessa traduzione del testo originale di un film richiede un adattamento linguistico spesso difficoltoso: pensiamo a quanti termini tecnici, modi di dire, espressioni popolari tipiche di altre culture ci siano in un film, tutti aspetti che l’adattatore deve condividere con i doppiatori per rendere il più realistico possibile il doppiaggio stesso.

Abbiamo poi scoperto la figura del tecnico-fonico del doppiaggio, nel nostro caso Flavio Mari, colui che materialmente registra le voci dei doppiatori, controlla che l’emissione vocale sia sincronizzata con i movimenti labiali degli attori, facendo convivere le esigenze tecniche con quelle artistiche.

Nella seconda parte della serata, sull’onda dell’entusiasmo e dell’interesse suscitati, alcuni Soci, coadiuvati dalla bravissima Tiziana, hanno voluto provare l’emozione di doppiare in diretta Marilyn Monroe, Jack Lemmon e Tony Curtis in alcune celeberrime scene del film “A qualcuno piace caldo”. Anche il Presidente non ha esitato a cimentarsi in una esilarante scena del film “What Women want” (“Cosa pensano le donne”), doppiando l’attore Mel Gibson, con un accento……leggermente senese!

Le esibizioni dei nostri soci sono state particolarmente apprezzate e calorosamente applaudite dagli intervenuti, rendendo il clima della serata frizzante e divertente.

La stessa Tiziana Avarista ha salutato ringraziando il Club per la splendida ospitalità e soprattutto per l’atmosfera sinceramente calorosa e di amicizia con la quale è stata accolta.

 

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SEMINARIO FONDAZIONE ROTARY A SIENA

by Presidente on

SEMINARIO FONDAZIONE ROTARY
17 novembre 2018
Siena – Hotel Garden, via Custoza, 2

Ore 9:00 – apertura della segreteria, registrazione partecipanti e caffè di benvenuto

Ore 10:00 – Giampaolo Ladu – Governatore 2018-2019 – Onore alle bandiere ed apertura lavori
Saluti di: Massimo Nannipieri – DGE 2019 – 2020 – Letizia Cardinale – DGN 2020-2021
Andrea Tiribocchi – Presidente R.C. Siena

Ore 10:10 – Giampaolo Ladu (Governatore 2018-2019): “Un ricordo di S. Mulitsch. La vaccinazione contro la poliomielite: orgoglio dell’Italia e del Rotary”.

Ore 10:15 – Giuseppe Saggese (Presidente R.C. Pisa Galilei): “Polio e vaccini: un percorso da ultimare” – Manola Pisani (R.C. Monte Argentario): “Il valore sociale ed economico della prevenzione delle malattie”.

Ore 11:00 – Donata Medaglini (R.C. Siena): “Per non dimenticare. Un grazie a Paolo Neri ed alla Sclavo”

Ore 11:10 – Giampaolo Ladu (Governatore 2018-2019) – Maria Antonietta Denaro (R.C. Cascina)
Fabrizio Dendi (R.C. Pisa Galilei): “La Rotary Foundation in prospettiva: verso il Terzo Settore”

Ore 11:30 – Question time

Ore 12:00 – Darya Majidi (R.C. Livorno Mascagni): “66 gocce. Con i giovani, in ricordo di Massimiliano Tacchi”

Ore 12:20 – Gabriella Del Bravo (R.C. Livorno Mascagni): “Il futuro del Rotary: Alumni”

Ore 12:40 – Giuseppe Frizzi (R.C. Valdelsa) – Massimo Vianello (R.C. Castiglioncello Colline Pisano Livornesi): “I volontari del Rotary”

Ore 12:50 – Il Rotary risponde

Ore 13:00 – saluti di Silvia Trapassi, Presidente R.C. Siena Est

Ore 13:05 – Roberto Giorgetti (Presidente Commissione Fondazione Rotay) – Considerazioni finali

Ore 13:10 – Giampaolo Ladu (Governatore 2018-2019) – Conclusioni

Ore 13:30 – Buffet

Per gli accompagnatori è prevista la visita a Rocca Salimbeni, sede centrale della Banca Monte dei Paschi

Si ricorda di portare il proprio badge

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Conviviale in trattoria con RC Livorno

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Sabato 27 Ottobre un gruppo di trenta Soci e loro ospiti hanno incontrato il Rotary Club Livorno, in gita sociale a Siena e nella val d’Orcia, in una conviviale informale presso la trattoria Fonte Giusta in Camollia.

Alcuni dei Soci hanno guidato il folto gruppo dei Rotariani livornesi dall’Hotel NH al ristorante, dove il ricco menù tipicamente senese è stato particolarmente apprezzato. Ai nostri tavoli si sono aggiunti anche una coppia di Rotariani di Berlino in visita nella nostra città!

La serata è trascorsa piacevolmente e in allegria, rinsaldando il legame di amicizia rotariana già instaurato da molti anni con lo storico Club di Livorno. Tra i livornesi presenti, Riccardo Costagliola, che nel recente passato è stato nostro relatore con la storia degli stabilimenti Piaggio e della mitica “Vespa”, nonché l’ex-Questore di Siena, Pierfrancesco Galante, che ricorda con vero piacere l’esperienza vissuta in terra senese!

Al termine della cena è avvenuto il tradizionale scambio dei guidoncini fra i Presidenti Andrea Tiribocchi e Fabio Matteucci. Entrambi hanno poi a loro volta consegnato i guidoncini al Rotariano berlinese Christoph von Katte.

Ovviamente, ai saluti è seguita la promessa di ricambiare la visita il prossimo anno.

Queste sono le tipiche occasioni, informali, spontanee e sincere in cui i Rotariani di tutto il mondo si incontrano e immediatamente instaurano un vero contatto di “fellowship”, in quanto noi tutti condividiamo il grande ideale che ci fa sentire orgogliosi di appartenere al Rotary!

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PROGRAMMA DEL MESE DI NOVEMBRE 2018

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NOVEMBRE

 

Giovedì 1 Novembre – Attività Sospesa

 

Venerdì 2 Novembre – ore 18.00 Basilica Superiore di San Domenico – Siena

S.S. Messa in suffragio dei Soci Rotariani e dei loro familiari defunti

 

Giovedì 8 Novembre Conviviale ore 20.00 NH Hotel – Siena 

La doppiatrice Tiziana Avarista ci parla della sua professione attraverso dimostrazioni pratiche in diretta. I Soci potranno provare l’emozione di effettuare un doppiaggio.

 

Giovedì 15 Novembre Caminetto aperto a familiari ed ospiti – ore 19.00 NH Hotel – Siena

Presentazione del libro “Il diario di pietra” della Dr.ssa Alessandra Cotoloni, Architetto e Scrittrice senese.
Il romanzo, ispirato ad una storia vera, ci porta nell’oscuro mondo degli ex-manicomi. L’autrice illustrerà i contenuti della mostra che sarà inaugurata il 19 Novembre presso la Galleria Olmastroni di Palazzo Patrizi.

 

Sabato 17 Novembre ore 9.00 Hotel GARDEN – Siena

SEMINARIO FONDAZIONE ROTARY

Programma inviato via mail e disponibile anche sul sito del Distretto 2071

 

Giovedì 22 Novembre Caminetto per soli Soci – ore 19 NH Hotel – Siena

Argomenti Rotariani.

 

Sabato 24 Novembre Gita Sociale – Castello Banfi

Visita alle cantine e pranzo. Seguirà programma dettagliato.

 

Giovedì 29 Novembre Assemblea Ordinaria dei Soci – ore 20.00 NH Hotel – Siena

Assemblea per elezione Presidente 2020/21 e Consiglio Direttivo annata 2019/2020.

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POLIODAY A SIENA

by Presidente on

Mercoledì 24 Ottobre

WORLD POLIO DAY a Siena

Quest’anno i due Rotary Club cittadini, Siena e Siena Est, hanno deciso di celebrare il Polio Day congiuntamente. La sinergia dei Rotariani, che si sono più volte riuniti nei mesi precedenti per affinare l’organizzazione, si è concretizzata in un convegno di altissimo livello a Palazzo Patrizi, con il patrocinio del Comune di Siena, dell’Ordine dei Medici e la collaborazione di Chianti Banca.

Il Prof. Paolo Almi, eminente infettivologo, ha fatto da moderatore al convegno, che ha visto avvicendarsi come relatori il Prof. Andrea De Luca, primario infettivologo del Policlinico le Scotte, il Prof. Emanuele Montomoli dell’Istituto di Igiene dell’Università di Siena, la nostra Socia Donata Medaglini, Professore Ordinario di Microbiologia, la Dr. ssa Mariagrazia Pizza, Project Leader di GSK Vaccines e il Dr. Roberto Monaco, Presidente dell’Ordine dei Medici e Chirurghi di Siena.

Tutti i relatori sono stati particolarmente abili nel mantenere la loro esposizione ad un livello tale da catturare l’attenzione del pubblico. Dopo la descrizione della storia della poliomielite e della grande battaglia per la sua eradicazione portata avanti anche dal Rotary International, è stato affrontato l’argomento “Vaccini” da diverse angolazioni, sviscerando le problematiche con chiarezza e puntualità.

Tra gli intervenuti, il Signor Questore di Siena, Dr. Costantino Capuano, il Vice Prefetto Vicario, Dr.ssa Rosa Inzerilli, La Prof.ssa Nicoletta Fabio in rappresentanza del Magistrato delle Contrade e l’Assistente del Governatore del Distretto 2071 Gen. Carlo Ughi.

Dobbiamo essere orgogliosi e fieri di quanto il Rotary ha fatto con il progetto “PolioPlus”, rinominato poi “End Polio Now”. Come ha ricordato Montomoli, ad oggi sono rimasti 2 paesi polio-endemici nel mondo, Afghanistan e Pakistan, dove ultimamente sono stati registrati circa 20 casi di contagio da virus selvaggio.

Come recita lo slogan della campagna End Polio Now, “basta così poco, per porre fine alla malattia”! Anche se dal 1988 ad oggi abbiamo ottenuto il decremento di oltre il 99% dei casi, non dobbiamo abbassare la guardia e continuare la vaccinazione di massa dei bambini. A questo proposito sia Donata Medaglini che Mariagrazia Pizza ci hanno aggiornato sulle novità tecnologiche che consentono di ottenere vaccini sempre più efficaci e con minori effetti collaterali.

Allo scopo di sostenere concretamente il progetto antipolio, la serata è proseguita con un elegante apericena di raccolta fondi nei locali del Palazzo Chigi Zondadari, gentilmente concessi da Fideuram Private Banker, dalle cui finestre si sono potuti ammirare i loghi di “End Polio Now” e del Rotary International, che dalle 19 fino alla mezzanotte sono stati proiettati all’interno della conchiglia di Piazza del Campo. La cittadinanza ha potuto apprezzare lo spettacolo notturno dei loghi che hanno creato un effetto di tappeto pregiato davanti al Palazzo Pubblico e alla Torre del Mangia. La proiezione è stata resa possibile grazie al generoso contributo di Chianti Banca, al patrocinio del Comune di Siena e alla gentile concessione del Circolo degli Uniti, nella cui sede è stato allestito il supporto tecnico.

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“Festa del Vino” 2018 a Montepulciano

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Lo scorso Sabato 13 Ottobre alcuni soci del nostro Club con i loro graditi ospiti hanno partecipato alla Conviviale “Festa del Vino” a Montepulciano, organizzata dal Rotary Club Chiusi-Chianciano-Montepulciano.

Nel pomeriggio si sono svolte le visite alle cantine storiche. Durante la visita alla cantina Contucci, l’amico rotariano Alamanno ha offerto una piacevole degustazione nel piano nobile del Palazzo di famiglia.

Non meno suggestive sono apparse sia la cantina Gattavecchi, con un ipogeo etrusco al suo interno, che la cantina del Redi, all’interno del palazzo De’Ricci, soprannominata la “cattedrale del vino” data la presenza di alte navate al suo interno.

A seguire, nell’antica Cripta della Chiesa del Gesù, luogo molto affascinante, si è tenuta la cena Interclub a base di gustosi piatti tipici, annaffiati da ottimo vino Nobile di Montepulciano; un intrattenimento musicale ha allietato i commensali durante la cena.

Con la nostra partecipazione a questa giornata, siamo felici di aver contribuito al service rivolto alla Ippoterapia che il Club Rotary Chiusi-Chianciano-Montepulciano dedica ogni anno in favore dei ragazzi disabili

Insieme all’Assistente del Governatore del Distretto 2071, Carlo Ughi, per il raggruppamento Toscana 2 hanno partecipato anche i Presidenti Daniela Bellucci per il Club Montaperti-Castelnuovo Berardenga e Silvia Trapassi per il Club Siena Est.

Al momento dei saluti, al posto del tradizionale guidoncino, questa volta il Presidente Fabio Fiorini di Chiusi-Chianciano-Montepulciano ha donato agli altri Presidenti un guidoncino dipinto su una tegola di ceramica, che riproduce le originarie tegole del Tempio di San Biagio, del quale ricorre il 500esimo anniversario della posa della prima pietra.

Le stesse tegole sono state appese su una parete della cripta, dalla quale faranno bella mostra in occasione delle successive edizioni della “Festa del Vino”.

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L’Accademia Chigiana incontra il Club

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Una serata dedicata alla Musica e alla Accademia Chigiana, i doni più belli del Conte alla sua amata città

di Elisabetta Miraldi

Si è svolta giovedì 11 ottobre, davanti ad un nutrito gruppo di Rotariani, la conviviale dedicata alla presentazione della stagione musicale “Micat in Vertice” 2018/19. Ospiti graditissimi, il Direttore Artistico dell’Accademia Chigiana, Maestro Nicola Sani e il Direttore Amministrativo Angelo Armiento.

Nella prima parte della serata il maestro Sani, che ha dimostrato ancora una volta le sue qualità di brillante oratore, ha delineato la Storia della nostra grande Accademia, creata dal Conte, il “Nobile” di Siena, che nel 1923 rese la sua dimora centro di un’intensa attività musicale, creando di fatto la stagione musicale che prenderà poi il nome Micat in Vertice. Vennero a Siena già in quell’anno i più grandi nomi della Musica dell’epoca, in tutto e per tutto ospitati dal Conte, che, con le proprie iniziative, riuscì a trasformare l’atmosfera della nostra città, contribuendo soprattutto all’apertura e all’accoglienza degli stranieri.

E furono soprattutto stranieri gli allievi che vennero a Siena, poco meno di dieci anni più tardi nel 1932, per partecipare al primo corso di formazione musicale al Palazzo Chigi, tenuto da prestigiosi musicisti, in veste di docenti, basti per tutti citare Casella per il pianoforte e Arrigo Serato per il violino. La presenza di personalità così importanti nel corso degli anni ha contribuito a creare una fisionomia ben precisa e caratterizzante dell’Accademia, rimasta intatta fino ai nostri giorni, conferendo all’istituzione quella solidità di tradizioni che è una delle sue principali peculiarità e che viene confermata anche dalle attuali presenze di artisti quali Boris Belkin, Jurji Bashmet, Raina Kabaivanska, Renato Bruson, Salvatore Sciarrino, Joaquin Achucarro, Luis Bacalov, e numerosi altri docenti.

Di particolare prestigio per l’Accademia sono i celebri musicisti che, durante i loro studi, hanno frequentato i corsi di perfezionamento in Chigiana. Tra questi vorrei citare almeno Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Daniel Oren, Roman Vlad, Claudio Abbado, Salvatore Accardo, Uto Ughi e Daniel Barenboim.

Ciò che ha sempre contraddistinto i corsi dell’Accademia, rendendoli diversi da quelli di qualsiasi alta scuola di formazione musicale, è il particolare legame che si forma tra Maestro e Allievo: non c’è mai rapporto cattedratico, ma un rapporto più “intimo”, poiché maestro e studente sono vicini nella condivisione della Musica. When young talents need ther Masters, è lo “slogan” dei corsi chigiani.

Come noto, la Musica supera ogni linguaggio e avvicina tutti i popoli: oggi la Chigiana propone 24 corsi di formazione, con 400 studenti (più 100 uditori) provenienti da ben 50 paesi diversi.

L‘INTERNAZIONALITÀ della Chigiana è stata l’oggetto della seconda parte della serata. Negli ultimi anni infatti i programmi chigiani hanno voluto rendere omaggio sia all’internazionalità che al nuovo linguaggio sonoro.

L’internazionalità è ben evidente non solo nel già citato elevato numero di studenti stranieri, ma anche nel programma della Micat in Vertice ed in quello del Chigiana Festival, che amplifica e espande la tradizionale Settimana Musicale Senese che si svolge in estate. Oltre 120 eventi musicali, di cui la maggior parte vede protagonisti gradi nomi provenienti da tutto il mondo.

Questa internazionalità vuole essere dedicata anche ai giovani talenti, che non devono essere dimenticati alla fine del corso, ma appoggiati e supportati nella loro carriera: nasce così un progetto internazionale per portare i giovani talenti chigiani nel mondo, dalla Cina, alla Corea, agli Stati Uniti ed in tutta l’Europa, grazie a vitali contatti con le più importanti istituzioni musicali del mondo.

Una particolare attenzione viene dedicata negli ultimi anni alle recenti frontiere del suono, con le nuove tecnologie che dialogano con l’orchestra classica (strepitosi i concerti del M° Stefano Battaglia) e la musica elettronica “ambientale” che si sposa con il violino o la viola, in un connubio assolutamente originale.

Il M° Sani ha voluto sottolineare come la stagione Micat in Vertice, non sia sbiadita fotocopia delle stagioni musicali che possiamo trovare in giro per il Bel Paese: ogni evento è scelto in maniera studiata ed esclusiva, così come esclusiva ed unica è la nostra città.

Tutti questi bellissimi programmi hanno la necessità di un supporto economico, sempre più difficile da reperire, come sottolineava il Dr. Armiento: anche in questo la Chigiana ha voluto rinnovarsi, non contando più solo sui finanziamenti pubblici (circa 1/3 delle entrate), ma cercando nuovi partners, italiani o stranieri, desiderosi di investire sulla Musica.

Vorrei concludere questo breve resoconto con una frase del M° Sani: la Chigiana è Musica, e fare Musica è trasmissione di un’eredità culturale, è internazionalità, è amicizia; non sono questi anche i valori del nostro Rotary?

Dunque cerchiamo di supportare ed aiutare questa prestigiosa istituzione, che è vanto per la nostra Siena.